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Corteo dei centri sociali anti-Casapound, scontri a Napoli

Scontri a Napoli ieri tra attivisti dei centri sociali e le forze dell’ordine, e scene di guerriglia a poca distanza dalla stazione di piazza Garibaldi tra passanti e automobilisti spaventati.

Il corteo, iniziato per protestare contro un appuntamento elettorale di Casapound è riuscito poi ad avvicinarsi all’hotel dove il leader del movimento di destra Simone Di Stefano teneva un convegno. Sono scoppiate così bombe carta e sono stati lanciati fumogeni.

Le forze dell’ordine hanno circondato il tratto di strada interessato da scontri, un gruppo di attivisti è stato fermato da agenti di polizia in assetto antisommossa e poi portato in questura.

La protesta degli attivisti in serata si è spostata davanti alla sede della Questura di Napoli; e sono stati lanciati anche dei petardi, per protestare contro il fermo di un gruppo di manifestanti.

Gli antifascisti napoletani parlano di “carica delle forze dell’ordine” e di “feriti”.

Ma il questore di Napoli è molto duro: “L’arroganza di un gruppo di manigoldi che hanno bloccato un punto centrale di Napoli lascia un livello di inquietudine”. Antonio De Iesu, commenta così gli scontri: “Hanno attaccato ben sapendo che non avrebbero mai potuto superare il cordone delle forze dell’ordine – ha aggiunto – c’è un innalzamento del livello di aggressività, una strategia mirata per colpire le forze dell’ordine”.

La giornata si conclude con 23 denunce. 24 persone erano state portate in questura per essere identificate; di queste, 23 sono state denunciate per violenza e resistenza a pubblico ufficiale una anche per lesioni e una sola non ha non ha avuto alcun addebito. Complessivamente sono 5 gli appartenenti alle forze dell’ordine contusi e feriti, di cui 4 poliziotti e un carabiniere. Due invece gli attivisti dei centri sociali medicati in ospedale.

Inchiesta rifiuti, Roberto De Luca si dimette da assessore del Comune di Salerno

Dopo la pubblicazione del secondo video di Fanpage sull’inchiesta rifiuti in Campania, che tira in ballo il figlio del governatore della Campania Vincenzo De Luca, Roberto si è dimesso da assessore al Bilancio del Comune di Salerno.

Lo ha annunciato lui stesso prendendo a sorpresa la parola durante un convegno nella sua città.

Roberto De Luca è indagato per corruzione dalla procura di Napoli in seguito alla videoinchiesta di Fanpage su presunti casi di mazzette nella gestione degli appalti per i rifiuti in Campania.

Rimetto il mio mandato per consentire a tutti di concludere con slancio ed entusiasmo la campagna elettorale, ha concluso Roberto De Luca ribadendo la piena fiducia nell’azione della magistratura.

Il caso è scoppiato alla vigilia del tour elettorale di Matteo Renzi in città, che sabato è arrivato a Napoli prima all’Unione industriale, poi al Vomero, a Giugliano e al Teatro Sannazaro, nel pieno di una campagna elettorale che già vede il Pd, stando ai sondaggi, in difficoltà.

Renzi ha tenuto a fare uno distinguo tra i due figli del governatore: Piero candidato alle politiche con il Pd e Roberto assessore a Salerno. Piero De Luca in questa vicenda non c’entra niente ha spiegato, ora non iniziamo anche ad addossare ai fratelli le responsabilità degli altri. Piero De Luca non è indagato e non ha alcuna relazione con questa vicenda.

A Napoli, sempre nel fine settimana è arrivata Emma Bonino della lista Più Europa, insieme a uno dei candidati, Giuseppe Scognamiglio.

Flash mob a piazza del Gesù per il Capodanno Cinese

In occasione del Capodanno Cinese a piazza del Gesù, a Napoli, un coro composto da bambini italiani e cinesi (Coro Mulan) in abito tradizionale è stato il protagonista di un flash-mob sulle note di canzoni tipiche partenopee e orientali.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione culturale Ciao Cina, in collaborazione con l’Accademia Musicale Caruso e con il patrocinio morale del Comune di Napoli.

Il flash-mob rientra nella mission di Ciao Cina, associazione culturale attiva da diversi anni a Napoli con l’obiettivo di favorire la conoscenza e lo scambio tra la comunità cinese all’ombra del Vesuvio e i partenopei.

“Siamo convinti, ha spiegato il presidente dell’associazione Jun Qin, che l’integrazione reale passi per il conoscersi realmente l’un l’altro“.

Presente all’iniziativa l’assessore comunale alle politiche sociali Roberta Gaeta.

“Talentum – Il premio delle eccellenze” al Maschio Angioino

Si è svolta la cerimonia di “Talentum-il premio delle eccellenze” nato da un’idea della giornalista Roberta D’Agostino e dell’attore-regista e direttore dell’”Accademia Vesuviana del teatro e del Cinema” Gianni Sallustro; l’edizione di quest’anno, la seconda, è in dedica a Michele Del Grosso. La cerimonia si è svolta nella sala della Loggia del Maschio Angioino una location che ha ospitato al meglio la funambolica corte rinascimentale ideata dagli organizzatori; cinquanta figuranti, tra attori e musicisti dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro, hanno accolto il pubblico nello splendido cortile del castello napoletano rendendo il percorso verso la sala un momento di puro intrattenimento.

“Abbiamo ideato questo riconoscimento – dicono gli organizzatori- per evidenziare l’anima positiva della nostra terra: i giovani accompagnati nel loro percorso da coloro che nel corso degli anni hanno dato tanto alla cultura della nostra regione. Grande attenzione, quindi, va ai giovani, quelli dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema in primis e a tutti quelli che con il loro operato si sono particolarmente distinti”.

La dedica a Michele Del Grosso è venuta dal cuore perché è stato uno dei nostri premiati nell’edizione dell’anno scorso e perché la sua scomparsa ci ha colpito molto, abbiamo lavorato a lungo insieme e ora ci sentiamo privi di uno dei veri talenti, spesso non apprezzato abbastanza, del nostro paese”.

Il Talentum è una scultura originale di Fiormario Cilvini, i costumi sono di Costantino Lombardo e le acconciature di Luca Riccardi. La grafica è di Marcello Radano. La serata è stata presentata da Sonia Sodano con Roberta D’Agostino e Gianni Sallustro.

I premiati dell’edizione 2018:

Il drammaturgo: Manlio Santanelli

I registi senior: Francesco Saponaro, Vincenzo Pirozzi;

I musicisti: Roberto Giordi, Leonardo De Lorenzo

Le attrici: Lara Sansone, Anna Capasso, Antonella Monetti, Paola Cacace, Angela Severino, Stefania Spanò

I giornalisti: Natascia Festa, Desiree Klain, Marco Perillo, Stefano Prestisimone, Gemma Tisci, Antonio Tricomi, Federico Vacalebre

L’associazione culturale: Arci Movie Napoli

Lo stilista: Mimmo Tuccillo

I registi junior: Antonio Caiazzo, Antonella Correale, Claudia Cacciapuoti, Maria Eugenia Palazzo

Gli attori giovani: Alberto Siniscalchi, Valerio Siniscalchi, Armando Abagnale, Anna Carrabs, Gennaro Fusaro

Elezioni 2018, Renzi incontra gli industriali a Napoli: “Si allo sblocco del turn over”

Giornata tra Napoli e provincia per Matteo Renzi, segretario del Pd e leader della coalizione di centro-sinistra per le elezioni del 4 marzo prossimo. Apertura di giornata nel cuore della city e incontro con gli industriali a “Palazzo Partanna. Numerosi i temi toccati, tra questi il turn over nella pubblica amministrazione che, secondo l’ex presidente del consiglio, “va sbloccato perché una parte della crisi dell’occupazione numericamente si spiega anche così”. “Chiariamoci, non salviamo il Sud senza le imprese private, il completamento dei cantieri, io sono per l’impresa privata – ha sottolineato – È giusto o no assumere nel pubblico? Sì a condizione che si mantenga il benchmark europeo”. Ma Renzi ha lanciato stoccate anche ai 5 Stelle e a Salvini: “Se vince Salvini non è la stessa cosa che se vinciamo noi. Se vince M5S non è la stessa cosa che se vinciamo noi, né per le imprese, né per i lavoratori. Vi prego di guadare i dati”, ha detto agli industriali.

Per Matteo Renzi, il problema del M5S “non sono gli scontrini, oggi per il movimento degli ex onesti non è chiaro se stanno nell’euro o fuori, se sui vaccini sono dalla parte della scienza o di quella della stregoneria”. A Napoli, poi, Renzi, parla anche della destra: “Chi vota a destra stavolta non vota Berlusconi, ma vota Salvini”.

Renzi è anche intervenuto su Bagnoli, argomento per il quale si è speso molto durante il suo mandato. “Bagnoli? Prima i soldi erano quelli del Monopoli, ora sono quelli veri. Il percorso sta andando avanti è rilevante ed è da verificare passo passo”.

Dopo l’Unione industriali Renzi si è recato al Vomero, quindi a Giugliano per concludere la sua visita a Napoli nel pomeriggio al Teatro Sannazaro.

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Elezioni 2018, la destra napoletana annuncia lo schieramento con Casapound

15 dirigenti della destra partenopea hanno sottoscritto un documento nel quale annunciano l’appoggio a Casapound alle prossime elezioni. Nel corso di un incontro pubblico, in un hotel del centro cittadino, intorno all’ex senatore Michele Florino, ex consiglieri di comune, regione, provincia, ma anche dirigenti attivi nelle circoscrizioni e a livello nazionale hanno sottolineato l’esigenza di riconoscersi in una forza politica alternativa alla coalizione di centrodestra che si presenta alle elezioni del 4 marzo. L’ex consigliere regionale, Bruno Esposito, spiega il senso politico dell’incontro (Intervista nel file allegato)

Presente in sala, insieme, tra gli altri, a Giovanni Bellerè, Luca Ferrari, Carlo Lamura, Sergio Rastrelli e Giovanni Papa, anche la candidata Emmanuela Florino, che ha così commentato l’inchiesta di queste ore che ha coinvolto esponenti politici di destra e sinistra sulla questione rifiuti. (Intervista nel file allegato)

http://www.casapounditalia.org/

 

A Vicenza nasce “Capitale NordEst”

VICENZA – La motivazione supera la competenza, il profilo social può essere un’arma a doppio taglio, la metà dei curriculum ricevuti sono fuori target rispetto al profilo ricercato. Parte da esempi come questi e dalle esigenze quotidiane del recruiting la prima edizione di Capitale NordEst (20-21 febbraio 2018 – Complesso Universitario viale Margherita, 87 Vicenza) l’evento dedicato al placement e all’orientamento al lavoro co-promosso da Regione Veneto, Esu di Verona con il coordinamento scientifico di Fondazione Emblema.

Obiettivo della due giorni, formare gli orientatori che operano nei centri per l’impiego, nelle università, enti e scuole per approfondire i temi della transizione studio-lavoro dei giovani e del loro percorso di ricerca di un’occupazione.

Si inizia alle 15.00 di martedì 20 febbraio con ‘Coltivare le soft skills’, la sessione che mette in luce come le caratteristiche personali e le capacità individuali dei giovani nel processo di selezione superino di gran lunga l’importanza delle competenze tecniche.

A dirlo è la ricerca promossa da Fondazione Emblema ‘Il Fattore Umano: competenze, soft skills e occupazione’ che su un campione di 300 aziende, scelte in linea con le statistiche Istat sugli occupati, rivela come ben il 96,1% guardi più alla determinazione dei candidati che alle loro capacità tecniche.

Importanti anche i dati emersi sul fronte del curriculum vitae: il 58,7% del campione di aziende considera il formato europeo poco o per niente importante mentre le attività lavorative occasionali contano tanto quanto l’esperienza all’estero e sempre più centrali sono le attività extra lavorative, l’autonomia e la versatilità.

Fondamentale anche il corretto uso dei social: l’85% degli intervistati dichiara di rivedere (in negativo) il giudizio sul candidato 6 volte su 10 dopo aver consultato il profilo sui social media. Tra gli interventi: Claudio Gentili, responsabile Education e Innovazione Confidustria; Elena Donazzan, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Regione Veneto; Cesare Benedetti, Presidente Zeta Farmaceutici Group; Anna Ledro, recruiting manager GlaxoSmithKline; Silvio Fortuna, Presidente Studi Universitari di Vicenza e Barbara Beltrame Giacomello, Vicepresidente Confindustria Vicenza e Giuseppe Venier, Amministratore delegato Umana.

Il 21 febbraio dalle 10.00 alle 13.00 spazio a ‘Nuovi lavori e lavori ibridi’ con un focus sull’occupabilità dei profili. Come impatta sul lavoratore e sulla formazione? Per evolvere verso l’ibridazione, il lavoratore deve fare la fatica di imparare in modo ricorrente: piccoli investimenti continui in formazione molto breve e focalizzata.

Per il mondo della formazione, invece, si apre l’era della formazione modello Lego o Plug&Play: non corsi di formazione lunghi e articolati, ma brevi e immediatamente efficaci. A queste e altre domande cercherà di dare una risposta la sessione conclusiva della prima edizione di Capitale NordEst.

Tra gli interventi: Tiziano Barone, direttore Veneto Lavoro; Francesco Musco, Docente Università Iuav di Venezia; Eugenio Calearo Ciman, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza.

Capitale NordEst è una iniziativa promossa da 4job, l’ufficio placement dell’ESU di Verona, e realizzata in collaborazione con la Regione Veneto e con il supporto di Fondazione Universitaria di Vicenza, Veneto Lavoro e Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza. Il coordinamento scientifico è affidato alla Fondazione Emblema, promotrice della Borsa del Placement.

Inchiesta su rifiuti e tangenti, indagato anche Roberto De Luca: perquisita la sua abitazione

Terremoto giudiziario in Campania, inchiesta della Procura su rifiuti e tangenti, indagato anche Roberto De Luca. In contemporanea inchiesta di  https://www.fanpage.it/ con video di accordi e corruzione.

Agenti della squadra mobile e dello Sco hanno eseguito una perquisizione la scorsa notte nell’abitazione e nello studio professionale di Roberto De Luca, assessore comunale di Salerno e figlio del governatore della Campania Vincenzo. La perquisizione rientra nell’inchiesta della procura di Napoli che ha indagato De Luca jr per corruzione in relazione a un video di Fanpage in cui un finto imprenditore gli avrebbe proposto accordi illeciti per un appalto. Nelle stesse ore sono state eseguite altre perquisizioni.

Il suo coinvolgimento nell’inchiesta sarebbe collegato a un video del quotidiano on-line Fanpage in cui un finto imprenditore propone accordi illeciti in riferimento ad appalti per lo smaltimento delle ecoballe.

Ma l’inchiesta giornalistica di FanPage, costata l’accusa di istigazione alla corruzione per il direttore e il giornalista che l’hanno condotta, si intreccia con un’inchiesta giudiziaria della Procura di Napoli. E tra gli indagati spunta anche il nome del consigliere regionale Luciano Passariello, candidato alle elezioni del 4 marzo nella lista di Fratelli d’Italia. L’indagine condotta dalla procura di Napoli verte su una presunta offerta di denaro da parte di imprenditori, tra cui uno ritenuto legato a un clan della camorra, per ottenere un appalto.

Nel decreto di perquisizione eseguito in mattinata dagli uomini dello Sco, il servizio centrale operativo della polizia, e dalla Squadra Mobile si ipotizzano i reati di corruzione aggravata dalla finalità mafiosa, corruzione e finanziamento illecito dei partiti. L’inchiesta è coordinata dai magistrati della direzione distrettuale antimafia e della sezione reati contro la pubblica amministrazione: oltre al procuratore Giovanni Melillo e l’aggiunto Giuseppe Borrelli i sostituti Celeste Carrano, Henry John Woodcock, Sergio Amato, Ilaria Sasso del Verme e Ivana Fulco. Al centro dell’inchiesta un appalto per lo smaltimento dei fanghi provenienti da cinque depositi di stoccaggio gestito dalla Sma. Gli inquirenti parlano di accordi corruttivi e la tangente pattuita sarebbe stata in proporzione ai guadagni ottenuti dagli imprenditori. Tra gli indagati figurano anche un presunto intermediario e alcuni dipendenti della Sma.

https://www.fanpage.it/

 

 

 

 

 

Il figlio si candida a Campagna: il Procuratore Lembo rischia il trasferimento

Rischia il trasferimento d’ufficio per incompatibilità il procuratore di Salerno Corrado Lembo.

Motivo è la candidatura del figlio a sindaco di Campagna, comune che rientra nella competenza giurisdizionale del padre.

Su richiesta unanime della Prima Commissione del Csm, competente sui trasferimenti d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale dei magistrati, il Comitato di presidenza di Palazzo dei marescialli ha disposto infatti l’apertura di una pratica sul capo dei pm di Salerno.

Il figlio, Andrea – avvocato 32enne è candidato per il Pd a sindaco del comune salernitano e se venisse eletto, il territorio che si troverebbe ad amministrare ricadrebbe sotto la competenza giurisdizionale del padre.
Lembo ha dalla sua il sostegno di Piero De Luca, figlio del governatore della Campania candidato alla Politiche e rinviato a giudizio nel marzo scorso per bancarotta fraudolenta. Spetta ora alla Prima Commissione del Csm stabilire se il padre debba lasciare il suo posto, per mantenere l’imparzialità che la sua funzione prevede.

Forse i miei avversari credono così di farmi ritirare, ha spiegato il figlio del procuratore Lembo, invece no, io vado avanti perché non c’è alcun conflitto di interessi e perché io ho il diritto e anche il dovere di esercitare i miei diritti civili».

A chi gli chiede se di fronte al rischio trasferimento del padre, abbia pensato di tirarsi indietro, Lembo junior risponde: «Come figlio mi è passato per la testa, ma come politico non ho intenzione di fare nessun passo indietro, anzi sono convinto della necessità di andare avanti». Definisce tutto questo un «accanimento ingiustificato».

Giornata delle Guide turistiche al MANN, visita gratuite in tutta la Campania

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli è stata presentata la Giornata Internazionale della Guida Turistica, celebrata nel mondo il 21 febbraio. Istituita nel 1990 dalla World Federation of Tour Guide Associations, promossa in Italia dalla Associazione Nazionale Guide Turistiche, e in Campania dall’Associazione Guide Turistiche Campania prevede visite gratuite in tutta la Regione il giorno 21, 24 e 25 febbraio