giovedì, Maggio 7, 2026
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Polemiche sul set di Gomorra 2. A Scampia Angelo Pisani chiede “pillole” di legalità prima della messa in onda

Ciak per Gomorra 2 nel quartiere Scampia di Napoli. Giornata di riprese in via Gobetti con polemiche al seguito. Il presidente della ottava municipalità, Angelo Pisani, si è recato sul set esponendo le ragioni del suo no a staff e produzione. Un quartiere spaccato tra chi considera Gomorra -la serie anche come un’opportunità lavorativa e chi, invece, pone l’accento, sull’immagine negativa che darebbe all’area nord della città. Tra le proposte di Pisani, far precedere la messa in onda delle puntate con delle pillole di legalità. Polemico il presidente, soprattutto con il sindaco Luigi De Magistris che ha dato il si per le riprese.

Di differente avviso Christian Giroso, giovane attore originario di Scampia, nel cast di entrambe le stagioni di Gomorra.

Piccole e medie imprese a lezione di web marketing. Livecode porta a Napoli i corsi di Mauro Baricca

E’ possibile fare business sui social network per le Piccole e Medie Imprese, o solo i grandi gruppi possono riuscirci? A questa domanda prova a rispondere Mauro Baricca, responsabile marketing di Casa Imbastita Campus, autore di “Werrilla marketing, Il guerrilla marketing a costi sostenibili attraverso l’uso dei social network”, il successo editoriale scelto dal Il Sole 24 Ore e inserito nella collana Marketing Evolution.

Consiglio Regionale della Campania. La Commissione Speciale Terra dei Fuochi inizia attività e audizioni

Entrano nel vivo i lavori della Commissione Speciale del Consiglio Regionale sulla Terra dei Fuochi. Ieri prima giornata di audizioni per i membri e il presidente Gianpiero Zinzi. Presente il viceprefetto Donato Cafagna, incaricato per il contrasto al fenomeno dei roghi dei rifiuti tossici in Campania.

Confronto e piena collaborazione tra le parti, si è augurato Zinzi nel primo giorno pubblico di attività. La commissione ha anche votato all’unanimità la nomina a segretario di Maria Muscarà, consigliere del Movimento Cinque Stelle al suo primo mandato. Ascoltiamo il presidente ai nostri microfoni.

Pomodori cinesi ai piccoli studenti. Undici arresti in Campania per frode e tangenti nelle mense scolastiche.


Una associazione a delinquere dedita a pilotare le gare di appalto sull’assegnazione delle mense scolastiche. Cibi scaduti e pomodori provenienti dalla Cina fatti passare come italiani. Questi i dettagli sulla maxioperazione condotta dai Carabinieri sulle frodi alle mense scolastiche tra Napoli e provincia. Undici persone in custodia cautelare, tre divieti di dimora e altrettanti di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Apre al Vomero la libreria “Quadrifoglio”. De Magistris: “Il riscatto della città attraverso la cultura”

Una piccola libreria di quartiere ma un grande segno di vivacità imprenditoria e culturale nel cuore del Vomero. L’inaugurazione della libreria “Quadrifoglio” della casa editrice Rogiosi, è stata salutata con grande interesse dagli abitanti del quartiere collinare, a testimonianza che la cultura rappresenta la vera speranza per il riscatto della città. Nelle parole dell’editore, Rosario Bianco, il senso di questa nuova impresa
(Intervista nel file allegato).
Al taglio del nastro, presenti, oltre a tantissimi amici della casa editrice, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele.
(Intervista al Sindaco nel file allegato)

La Commissione Sanità interviene sul caso Villa Bianca e la gestione della neuropsichiatria infantile

Doppia audizione per la commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania.Sul banco la disattivazione del punto nascita della Clinica Villa Bianca, che ha provocato ad oggi la perdita di oltre venti posti di lavoro e numerose difficoltà per la cittadinanza. Ascoltiamo il presidente della commissione Lello Topo, circa le decisioni da prendere.

Nella seconda audizione si è discusso sul decreto del commissario ad acta della sanità regionale relativo alle linee progettuali circa la neuropsichiatria per l’infanzia e l’adolescenza, con particolare attenzione all’autismo.

Il ricordo di Siani a trent’anni dalla morte. Lavoro e tutele per continuare la lotta a tutte le criminalità

Nelle parole di Carmela, vedova di Giuseppe Veropalumbo, ucciso nel Capodanno 2007 da un proiettile vagante, il senso del trentennale dall’omicidio di Giancarlo Siani, il giovane cronista del Mattino che dedicò il suo impegno a combattere con la narrazione le attività criminali della Camorra. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha partecipato alla commemorazione nel Municipio di Torre Annunziata, dove Siani svolse il suo lavoro denunciando i clan locali. Il dibattito si è incentrato sulla richiesta di estensione della tutela delle vittime innocenti delle mafie anche a quelle della criminalità comune. In un contesto lavorativo disgregato Orlando ha ricordato il precariato di Siani, parlando del lavoro come strumento di lotta alla camorra.

Questa mattina la consueta deposizione di una corona di fiori nel quartiere Vomero, sulle rampe dedicate al giornalista, che fu ucciso a pochi metri di distanza. Ascoltiamo il fratello Paolo, presidente della Fondazione Polis, e il sindaco Luigi De Magistris.

Anziano innamorato tenta di uccidere una prostituta moldava perché rifiutava di sposarlo

Sono ancora gravissime le condizioni della 25enne moldava ferita oggi al volto, a Castel Volturno nel Casertano, dal 75enne Pasquale Matarazzo, fermato poco dopo il fatto a Sala Consilina nel Salernitano. L’uomo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, intendeva sposarla e più volte era partito dalla Calabria per recarsi nel Casertano e provare a convincerla. La donna è ricoverata in prognosi riservata nella clinica Pineta Grande di Castel Volturno mentre l’aggressore, residente a Diamante (Cosenza), è detenuto presso il carcere di Lagonegro (Potenza) per i reati di tentato omicidio e porto abusiva d’arma da fuoco e ricettazione. La polizia ha ricostruito il movente del delitto anche grazie all’aiuto di alcune amiche della vittima. L’uomo, è emerso, corteggiava da tempo la ragazza, che si prostituisce lungo la statale Domiziana; dopo esserne diventato cliente, Matarazzo se n’era invaghito giungendo a regalarle un anello e a chiederle di sposarlo, ricevendo però sempre rifiuti. Più volte, in passato, è tornato nel Casertano tentando di convincerla; anche oggi, in mattinata, Matarazzo è partito da Diamante a bordo della sua Punto grigia vecchio modello, e una volta giunto a Castel Volturno in località Ischitella, dove la 25enne si prostituisce, ha probabilmente litigato con la donna e le ha sparato al volto colpendola con un revolver di piccolo calibro.

“Puliamo il mondo”. I dipendenti dell’Aeroporto di Napoli partecipano all’iniziativa ecologica di Legambiente

Gesac, società che gestisce l’Aeroporto Internazionale di Napoli ha aderito all’iniziativa mondiale puliamo il mondo, organizzata in Italia da Legambiente. Questa mattina i volontari che hanno aderito all’iniziativa, riunitisi nel parcheggio 2 dell’aeroporto di Capodichino hanno provveduto a ripulire le aiuole della vicina via Oreste Salomone. I volontari dell’ambiente con il concorso di Gesac, hanno mostrato un forte segno di tutela del patrimonio urbano da parte della cittadinanza, nello spirito del progetto Clean Up The World, partito oltre vent’anni fa dall’Australia. Ai nostri microfoni Sandro Mattia, direttore Affari Societari di Gesac e Gennaro Bronzone, direttore aeroportuale Enac.

L’esperienza di Viviana Trifrari, Apron Controller di Gesac.

Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania, spiega l’iter di puliamo il mondo in Italia.

Preso l’ultimo dei Casalesi, in manette Alberto Ogaristi: era considerato un astro nascente del clan Schiavone

Come Carmine Schiavone, boss predestinato perché figlio del capoclan dei Casalesi Francesco “Sandokan” Schiavone, anche Alberto Ogaristi stava studiando da boss, tanto da essere considerato dagli investigatori uno degli astri nascenti del clan Schiavone. Stessa età di Carmine quando fu arrestato il 30 gennaio 2013, trent’anni, stesso look anni ’70, quasi a ricordare il volto di Sandokan, con capelli lunghi e mossi, barba, occhiali Ray Ban fotocromatici. Prima di finire nell’operazione dei carabinieri “Spartacus Reset” del marzo scorso, in cui gli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia gli hanno contestato l’associazione camorristica, Ogaristi era incensurato ma già da qualche anno era nota la sua fedeltà a Carmine Schiavone. Il 30enne seguiva come un’ombra il rampollo del capo e spesso custodiva anche le armi del clan. Interessante dal punto di vista investigativo anche il luogo in cui è stato stanato questa mattina dalla Squadra Mobile di Caserta e Commissariato di Sessa Aurunca (Caserta); il 30enne era nascosto in un’abitazione ubicata in una stradina di montagna, difficilmente accessibile, in un’area di competenza del clan Esposito di Sessa Aurunca, da sempre vicino al clan Schiavone. Qualche giorno fa sono state arrestate due persone che avevano chiesto la tangente per conto proprio degli Esposito a un imprenditore di Casal di Principe. Una delle ipotesi è che il clan dell’Alto Casertano stia curando gli interessi della famiglia di Sandokan, decimata dagli arresti, con quasi tutti i figli e i fedelissimi del capoclan in carcere da anni. Non è un caso che il latitante più ricercato sia proprio un affiliato agli Esposito, Vincenzo Gallo, datosi alla macchia nel febbraio scorso.