Non si ferma la protesta degli abitanti di Ponticelli contro la realizzazione del deposito giudiziario al posto del parcheggio di interscambio in via Argine. Alcune centinaia di persone si sono ritrovate davanti al garage, scelto dal comune di Napoli per parcheggiare i veicoli sequestrati dalla polizia municipale, per dare vita a un corteo il cui obiettivo era spingere l’amministrazione a fare un passo indietro rispetto alla delibera che ne dispone il cambio di destinazione d’uso. Troppo vicino a una scuola ed alle abitazioni, denunciano gli abitanti del quartiere della periferia orientale.
Al corteo hanno preso parte anche alcuni consiglieri comunali d’opposizione, come Matteo Brambilla del movimento cinque stelle.
Ponticelli, protesta contro la chiusura del parking Anm
Le fotografie di Mimmo Jodice in mostra all'aeroporto di Napoli
L’arte del fotografo Mimmo Jodice vola fino all’aeroporto di Capodichino.
A partire da giovedì 20, infatti, una serie di 11 immagini realizzata dall’artista partenopeo si trasformerà in un singolare biglietto di “arrivederci a Napoli”, per tutti i turisti in attesa del proprio volo all’area partenze dell’aeroporto internazionale.
Al taglio del nastro al pubblico hanno partecipato, oltre alla figlia di Mimmo Jodice, Barbara, anche Armando Brunini (amministratore delegato di Gesac, la società che gestisce l’aeroporto).
Prima di imbarcarsi, dunque, ogni passeggero potrà ammirare i pannelli fotografici delle “città” di Jodice, con scatti in bianco e nero di metropoli e grandi centri urbani, come New York, Montreal, Lisbona, Tokyo, Parigi, San Paolo, Roma, Milano, Venezia, Torino e, naturalmente, Napoli.
Le foto originali, fanno parte delle cento e più di “Attese”, in esposizione al Museo Madre. Abbiamo ascoltato il direttore, Andrea Viliani.
Le fotografie di Mimmo Jodice in mostra all’aeroporto di Napoli
L’arte del fotografo Mimmo Jodice vola fino all’aeroporto di Capodichino.
A partire da giovedì 20, infatti, una serie di 11 immagini realizzata dall’artista partenopeo si trasformerà in un singolare biglietto di “arrivederci a Napoli”, per tutti i turisti in attesa del proprio volo all’area partenze dell’aeroporto internazionale.
Al taglio del nastro al pubblico hanno partecipato, oltre alla figlia di Mimmo Jodice, Barbara, anche Armando Brunini (amministratore delegato di Gesac, la società che gestisce l’aeroporto).
Prima di imbarcarsi, dunque, ogni passeggero potrà ammirare i pannelli fotografici delle “città” di Jodice, con scatti in bianco e nero di metropoli e grandi centri urbani, come New York, Montreal, Lisbona, Tokyo, Parigi, San Paolo, Roma, Milano, Venezia, Torino e, naturalmente, Napoli.
Le foto originali, fanno parte delle cento e più di “Attese”, in esposizione al Museo Madre. Abbiamo ascoltato il direttore, Andrea Viliani.
"We Are One", il nuovo modo di concepire e vivere la notte apre a Caserta
Sarà il guru delle console internazionali Roger Sanchez ad aprire le danze di “We are One”, sabato 22 ottobre alle 23 nella sfera Studio 1 a Caserta. Ha bisogno di poche presentazioni l’ormai noto dj Sanchez, produttore discografico e remixer statunitense che gira i club più esclusivi del mondo della notte e diventa guest del party di apertura di “We are One”. Sarà un progetto inedito ad alto tasso di benessere a 360 gradi, esperimento di nuova concezione, in cui, la “sfera” di Studio 1 ingloberà l’arte e le sue sfumature. Serate dj set & Spa allietate da entusiasmanti scenografie e coreografie dal corpo di ballo composto da 8 elementi e capitanato da Bianca Balido. Il benessere incontra la sensualità e l’eleganza di Jadea che nel tempo inserirà pezzi della sua nuova collezione negli abiti di scena del corpo di ballo. In consolle, per l’opening, anche Marco Corvino e Erik Durzo. Voce: Sara Conte. Vj: Gaetano Renna. Showbiz: Bianca Balido & Crew. Master of cerimonies: Michael Massi.
“We Are One”, il nuovo modo di concepire e vivere la notte apre a Caserta
Sarà il guru delle console internazionali Roger Sanchez ad aprire le danze di “We are One”, sabato 22 ottobre alle 23 nella sfera Studio 1 a Caserta. Ha bisogno di poche presentazioni l’ormai noto dj Sanchez, produttore discografico e remixer statunitense che gira i club più esclusivi del mondo della notte e diventa guest del party di apertura di “We are One”. Sarà un progetto inedito ad alto tasso di benessere a 360 gradi, esperimento di nuova concezione, in cui, la “sfera” di Studio 1 ingloberà l’arte e le sue sfumature. Serate dj set & Spa allietate da entusiasmanti scenografie e coreografie dal corpo di ballo composto da 8 elementi e capitanato da Bianca Balido. Il benessere incontra la sensualità e l’eleganza di Jadea che nel tempo inserirà pezzi della sua nuova collezione negli abiti di scena del corpo di ballo. In consolle, per l’opening, anche Marco Corvino e Erik Durzo. Voce: Sara Conte. Vj: Gaetano Renna. Showbiz: Bianca Balido & Crew. Master of cerimonies: Michael Massi.
Calcio Napoli, è crisi: 3 k.o. di fila
Tante occasioni non concretizzate in attacco, un rigore fallito, il gol beffa del besiktas in fuorigioco e troppi errori difensivi. Un ko pesante, quello del Napoli che dopo la sconfitta di ieri con i turchi rimette in gioco il discorso della qualificazione agli ottavi di champios league e conferma il momento negativo degli azzurri. Soddisfatti gli oltre 2000 tifosi turchi arrivati in città, che tornano a casa con tre punti importanti. Delusi invece i tifosi azzurri.
Maurizio Sarri, parla di una serie di episodi negativi che avrebbero ammazzato la squadra ma guarda fiducioso ai prossimi appuntamenti, sperando di ritrovare la spensieratezza con la quale gli azzurri hanno sempre giocato.
A Napoli il convegno “Linguaggio giornalistico, sport e omofobia"
Il seminario promuove il rispetto dei diritti delle persone con differenti orientamenti sessuali ed è promosso dall’Unione Europea, grazie al progetto “Queering football”, di cui l’Uisp è partner insieme ad altre sei associazioni europee.
A Napoli il convegno “Linguaggio giornalistico, sport e omofobia”
Il seminario promuove il rispetto dei diritti delle persone con differenti orientamenti sessuali ed è promosso dall’Unione Europea, grazie al progetto “Queering football”, di cui l’Uisp è partner insieme ad altre sei associazioni europee.
Da oggi a Sorrento il primo convegno di astro-informatica
SORRENTO – Sorrento ospita, da oggi al 26 ottobre, l’evento “Astro-Informatica”, organizzato dall’Università Federico II su richiesta dell’Unione Astronomica Internazionale, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Confcommercio Ascom di Sorrento.
Domani alle 11 nella sala consiliare sorrentina, si terrà la conferenza pubblica sui nuovi strumenti dell’astrofisica affidata a Massimo Capaccioli, professore emerito di astronomia dell’Università Federico II di Napoli e professore onorario presso le Università di Mosca e di Dubna.
“L’avvento dei nuovi telescopi a grande campo e dei rivelatori digitali ha rivoluzionato il nostro settore – dice il professore Giuseppe Longo del Dipartimento di Fisica Ettore Pancini – Oggi, una sola notte di osservazione può produrre informazioni di grande accuratezza e qualità per decine o centinaia di migliaia di oggetti; terabyte di dati che, notte dopo notte, devono essere indicizzati, archiviati, analizzati e interpretati. È evidente che un siffatto flusso di dati non può essere trattato con tecniche o strumenti tradizionali e che è necessario far ricorso a tecniche automatici che delegano ai computer la maggior parte del lavoro che in passato era svolto dagli astronomi”.
La manifestazione avrà per tema l’astro-informatica, nuova disciplina che da circa un decennio si pone al confine tra astrofisica, cosmologia, matematica, scienze statistiche e computer science e che ha per obiettivo lo sfruttamento scientifico dell’enorme mole di dati prodotti dagli strumenti di ultima generazione.
A Sorrento si riuniranno i fondatori della nuova disciplina per fare il punto sullo stato attuale delle cose e per pianificare alcuni degli sviluppi futuri. Tra i pionieri di questo settore c’è anche un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Fisica Ettore Pancini e dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’INAF che sin dal 2001 hanno iniziato a occuparsi di big data astronomici.
Allarme ludopatia, Pippo Franco: l’Italia non diventi grande Las Vegas
ROMA – “Se l’Italia deve diventare una nuova Las Vegas senza alcun tipo di controllo: chiunque puó entrare, continuare a degenerare se stesso. Ne’ mi sembra che le istituzioni siano presenti sul problema della ludopatia. Che cosa fanno le istituzioni per contrastare la ludopatia? Come é possibile che lo Stato non si occupi di una cosa cosí grande?”. E’ la denuncia di Pippo Franco, da tempo impegnato in una battaglia contro il gioco d’azzardo, nel corso della tavola rotonda organizzata a Roma dall’Associazione dei gestori e dei costruttori di apparecchi di intrattenimento (Agcai), presieduta da Benedetto Palese.
“La veritá – ha detto Pippo Franco – é che l’uomo é diventato un numero, un codice fiscale, un codice a barre. E la ludopatia è sempre piú pericolosa: è una realtá insidiosa, subdola. Purtroppo questo fenomeno coinvolge qualunque ordine sociale. Anche nel nostro ambiente sono moltissime le storie di gente famosa devastata dalla ludopatia. Si perde il senso della realtá, ci si gioca sempre tutto. Si diventa ludopatici senza nemmeno accorgersene. L’uomo che é diventato un numero e lo Stato che alimenta una sorta di malattia sono due cose che mi fanno davvero spavento. Quando si sente parlare di macchine devastanti che alimentano questa situazione allora è preoccupante”, ha concluso.
“Ciò che sta per accadere è francamente incomprensibile e inaccettabile – denuncia il leader di Agcai, Benedetto Palese -. Si consentirà infatti l’apertura di veri e propri casinò urbani, ovunque ci sia una sala riservata al gioco, senza tener conto della distanza da scuole, strutture sportive, parrocchie e ospedali”.
“Inoltre, dopo la riduzione di 120mila slot, le rimanenti 150mila slot Awp da bar (gli apparecchi da intrattenimento) saranno installate nelle migliaia di nuove sale certificate di tipo A che dovrebbero nascere, in deroga alle distanze ed agli orari imposti di recente dai Comuni. E così il giocatore sarà costretto ad accedere nelle sale dove troverà anche le più pericolose Videolottery, con perdite orarie illimitate”.
Nicola Cirací, parlamentare dei Conservatori e Riformisti, ha sottolineato come “questo governo dica di voler combattere la ludopatia ma in realtá fa esattamente l’opposto. Sono completamente contrario sia alle nuove sale-slot dove i giocatori si alienano, che alla diffusione delle pericolosissime videolottery. Non si puó danneggiare una filiera per dare una mano ad un oligopolio di societá estere. Il governo Renzi si sta incamminando su un percorso sbagliato”.
“Il tema ludopatia é un argomento delicato su cui lavorare con grande impegno”, ha osservato Giorgio Santini (Pd). “Il tema del gioco va regolato e il nemico principale é quello del gioco irregolare, clandestino e sommerso. Una regolazione seria del gioco permette di non sfociare nella ludopatia e contrasta il gioco illegale. Rimane il problema di come regolare bene il gioco senza creare problemi. L’impegno della politica – ha aggiunto Santini – deve essere quello di trovare una sintesi, che regoli il gioco dentro standards di luoghi fisici e mezzi che escludano la possibilitá che sconfini rapidamente nella ludopatia”.
“Bisogna dare una razionalità normativa al sistema – ha evidenziato Massimo Corsaro (Cor) – che dia evidenza e coscienza di chi accede al gioco e che costituisca dei fondi da poter utilizzare per temi di solidarietà, controllo e diffusione della coscienza collettiva del modo di giocare, ma non si può dimenticare che questo è un settore fortemente produttivo. Il tema dell’accesso fisico sarà sempre più traslato alla portabilità on line”.
All’incontro erano presenti anche i parlamentari del Pd Gianpiero Dalla Zuanna, Daniela Sbrollini e Gessica Rostellato, Giovanni Paglia (Sel), insieme al vicepresidente del sindacato totoricevitori sportivi Giuseppe Bagnato e ai vicepresidenti della Sapar Domenico Distante e Paolo Dalla Pria.
