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Il mondo dello spettacolo si riunisce per aiutare la piccola Aurora

Il mondo dello spettacolo si mobilita per raccogliere i fondi necessari per  far curare in America la piccola Aurora Frascogna: la bimba di 9 anni di Giugliano, malata di tumore. L’evento, presentato questa mattina a Napoli, si terrà il 29 gennaio al Palapartenope di Fuorigrotta. Il biglietto avrà un costo di 10 euro e tutti gli incassi saranno devoluti per consentire ad Aurora di recarsi a Houston, in texas, per sottoporsi alle cure. In questa lotta alla malattia, Aurora ha già ricevuto il sostegno di artisti come Gigi d’alessio, che l’aveva invitata a salire sul palco del suo recente concerto alla reggia di caserta per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Terra dei fuochi. Al suo fianco nella lotta al tumore da sempre c’è la giornalista Marilena Natale. Tra gli artisti che si esibiranno Marco Zurzolo, Angelo di Gennaro, gli Arteteca, Rosario Mirarrio e Loredana Daniele, nipote di Pino, che dell’evento è il direttore artistico.

Blitz dei Carabinieri al Comune di Pozzuoli

Il Comune di Pozzuoli questa mattina è stato oggetto di una lunga e meticolosa perquisizione da parte di decini di Carabinieri, giunti nei vari uffici del municipio sito nel Rione Toiano su delega della procura e della direzione distrettuale Antimafia di Napoli. Dalle prime indiscrezioni sarebbero indagati funzionari e dirigenti appartenenti all’ente comunale. Sempre secondo quanto trapelato, al centro delle indagini la sede dell’ufficio lavori pubblici, gli elementi acquisiti risalirebbero ad eventi intercorsi nell’anno 2010. Le accuse riguarderebbero il reato di associazione per delinquere. Probabile che le indagini siano riferite ad alcuni cantieri, all’area cimiteriale e ai servizi collegati alla nettezza urbana.

Appalti nella Difesa, arrestati due ufficiali ed un imprenditore

Appalti truccati per favorire un imprenditore di Casal di Principe. Questa l’accusa che ha spinto la squadra mobile di Caserta e il comando provinciale della guardia di fianza di Terra di Lavoro ad arrestare i tenenti colonnello dell’Esercito Italiano Antonio Crisileo e Gaetano Mautone. I due militari, responsabili del X Reparto Infrastrutture dell’Esercito che si occupa della manutenzione delle caserme del sud Italia, avrebbero incassato una tangente nella caserma di Capua da un imprenditore del gruppo Caprio, impresa edile del casertano. Nelle intercettazioni telefoniche emerge come i due ufficiali parlassero di somme versate dall’imprenditore, intorno ai 40 mila euro, per poter vincere le gare d’appalto col suo gruppo di imprese. Emerge anche il versamento di un ulteriore somma di 12 mila euro in favore di Mautone e Crisileo per ulteriori futuri lavori. Gli inquirenti sospettano che dietro questa circostanza ci sia un vero e proprio sistema ben consolidato, fra il X Reparto Infrastrutture dell’Esercito e imprese edili, che avrebbe permesso l’assegnazione illegale delle gare d’appalto. Ne parla il Procuratore della Repubblica del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Maria Antonietta Troncone.

Incontrare Maradona. Il sogno realizzato di Stefano Ceci

I viaggi all’alba in Calabria per raggiungere il San Paolo, e nel 2000 l’incontro a Cuba con il suo campione, in una fase della vita in cui era sofferente nel corpo e nello spirito. La nascita di un’amicizia, mai più troncata. E’ la storia di Stefano Ceci narrata nel libro Maradona, il mio sogno da bambino dove l’autore racconta la fantastica storia che gli ha concesso di divenire il braccio destro del pibe de oro. Il volume è stato presentato ieri alla caffetteria Gambrinus alla presenza del fratello di Diego, Hugo Maradona, e di Salvatore Carmando, storico massaggiatore del Napoli. Ascoltiamo l’autore ai nostri microfoni.

Napoli ricorda le sue vittime della Shoah

Napoli ricorda le sue vittime della Shoah. La giornata della memoria è cominciata con la deposizione da parte del sindaco di Napoli di una corona di fiori in una strada del borgo orefici prima intitolata al presidente del tribunale della razza, Gaetano Azzariti, ma che oggi porta il nome della vittima più giovane della Shoah, Luciana Pacifici. Al Teatro Politeama un incontro con le scuole nell’ambito del progetto Memoriae, organizzato dalla Fondazione Valenzi e coordinato dal giornalista, Nico Pirozzi. La Giornata della memoria si è conclusa nella sede della Prefettura di Napoli, con la cerimonia di consegna delle medaglie agli ex internati nei lager nazisti. Ai nostri microfoni Il prefetto di Napoli Gerarda Maria Pantalone. Intervenuto anche il vice presidente della comunità ebraica di Napoli, Pierluigi Campagnano.

Make up e comfort per le pazienti dell’Ospedale Pascale

Dal primo al cinque febbraio l’Istituto dei tumori Pascale ospiterà la quinta tappa della campagna itinerante Sguardi di Energia, organizzata dall’Associazione Alleanza Contro il Tumore Ovarico. L’iniziativa prevede sedute di trucco e comfort psicologico per le pazienti ricoverate e tenute in cura a causa di un tumore ovarico. Una esperienza che consente alle donne di sentirsi tali, soprattutto in contesti di sofferenza, godendo di alcune ore dedicate alla cura della propria bellezza. Ascoltiamo Nicoletta Cerana, presidente dell’Associazione Acto e Sandro Pignata, direttore del dipartimento urologico dell’ospedale Pascale.

Stefano Greggi, direttore del reparto di ginecologia oncologica, spiega la sintomatologia del tumore ovarico.

Nasce Assintel Campania, il network delle aziende ICT all’ombra del Vesuvio

NAPOLI – È nata Assintel Campania, la rete regionale delle imprese ICT e Digitali aderenti ad Assintel, associazione di Confcommercio – Imprese per l’Italia che raccoglie le aziende che operano nel mercato dell’information and communication technology. In occasione di un workshop aperto alle aziende di settore che si è svolto presso la sede napoletana di Confcommercio in piazza Carità, il Presidente di Confcommercio Napoli Pietro Russo ed il delegato nazionale Assintel Marco Sangalli hanno sottoscritto il protocollo d’intesa che ha dato ufficialmente vita ad Assintel Campania. All’evento hanno partecipato i rappresentanti di più di venti tra le principali aziende campane operanti nel mercato delle tecnologie digitali applicate al mondo dell’informazione e della comunicazione. Obiettivo della neonata associazione – che andrà ad aggiungersi a best practice già consolidate sul territorio nazionale come Assintel Roma, Assintel Sicilia ed Assintel Umbria – sarà quello di creare un network regionale per le aziende del comparto e stimolare sinergie in un settore, quello digitale, troppo spesso polverizzato ed incapace di marciare compatto per valorizzare e difendere i propri interessi. Sia nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche, che soprattutto nel Sud giocano un ruolo importante nel mercato, sia al proprio interno, creando un sistema sinergico che sappia superare i particolarismi. «Oggi portiamo a termine un percorso in un settore strategico come quello informatico – ha dichiarato il Presidente di Confcommercio Napoli Pietro Russo – la nascita di Assintel Campania dimostra ancora una volta che, quanto a capacità di mettere insieme le eccellenze, Confcommercio Napoli non è seconda a nessuno».
“È importante, visto il particolare fermento digitale che ultimamente ha coinvolto il territorio napoletano – ha osservato Giuseppe D’Anna, vicario di Confcommercio Giovani -, che realtà come Assintel chiedano una partnership come quella della Confcommercio di Napoli. In questo modo, l’organizzazione partenopea che rappresenta il maggior numero di imprese del terziario, potrà  vantare un’ulteriore marcia in più per la diffusione della cultura digitale tra gli addetti del mondo del commercio.”

Protesta dei tassisti, il Sindacato USB scende in piazza

Chiedono al governo il credito d’imposta i tassisti che questa mattina hanno indetto una giornata di sciopero e dato vita a una protesta davanti la sede della prefettura di Napoli. Circa cento lavoratori appartenenti alla sigla sindacale Usb hanno prima organizzato un corteo per le strade del centro, poi hanno presidiato la piazza, qualcuno con il proprio taxi, in attesa di un incontro con il prefetto.  Rosario Persichino ha spiegato gli ulteriori motivi della mobilitazione

Inchiesta Fuorigioco, una nuova bufera investe il calcio italiano

L’hanno chiamata Fuorigioco, l’operazione partita dalla Procura di Napoli e condotta dalla Guardia di Finanza che vede indagati 64 esponenti del mondo del calcio tra dirigenti, procuratori e atleti. L’inchiesta, partita  da delle intercettazioni eseguite nel 2012 per indagare sui furti commessi ai danni di alcuni calciatori del Napoli, ha permesso di scoprire un presunto giro ben strutturato di fatturazioni inesistenti. L’accusa è che ben 35 società tra serie A e serie B avrebbero fatto passare come consulenze ai club il lavoro dei procuratori verso alcuni calciatori, in maniera da evadere il fisco e il sistema previdenziale. Tra le persone coinvolte il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a cui sono stati sequestrati beni per ottomila euro, l’ex calciatore azzurro Ezequiel Lavezzi, l’ex dirigente della Juventus Jean Claude Blanc e Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, società in cui è stata effettuata una perquisizione, e allo stesso galliani sono stati sequestrati beni per 300mila euro. A far partire l’inchiesta una conversazione tra il Pocho Lavezzi e il suo procuratore Mazzoni in cui l’atleta chiedeva informazioni circa l’apertura di un conto corrente in Svizzera a nome di Christian Chavez, calciatore argentino sotto contratto con il Napoli nel campionato 2011 – 2012. Dodici milioni in totale i beni sequestrati. Tra le persone coinvolte, anche i patron di Lazio e Palermo, Claudio Lotito e Maurizio Zamparini, Andrea Della Valle della Fiorentina, il procuratore Alessandro Moggi e Aleandro Mazzioni, l’ex calciatore e oggi allenatore Hernan Crespo, e alcuni giocatori di primo piano come Gabriel Paletta e Ciro Immobile.

Presentato l’ente Napoli Riscossioni, addio Equitalia

Addio Equitalia, benvenuta “Napoli Riscossioni”. Dal prossimo mese di maggio i napoletani non riceveranno più cartelle esattoriali da Equitalia, società che negli anni è stata al centro di polemiche anche giudiziarie per i metodi utilizzati per la riscossione dei tributi. Torna comunale quindi l’ente riscossione, su disposizione della giunta de Magistris. Il Sindaco e l’Assessore al Bilancio Salvatore Palma lo hanno annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella Sala della Giunta del palazzo San Giacomo. Napoli Riscossione, il nome del soggetto che fa capo all’amministrazione. L’assessore Palma ne ha spiegato i vantaggi per i cittadini. La nuova realtà ha fra i suoi obiettivi quello di riguardare presto anche gli altri comuni della Città Metropolitana, come dichiara il Sindaco Luigi de Magistris.