L’immagine di Napoli è legata soprattutto al mare e in particolare al Lungomare: quella striscia di terra che unisce Posillipo e il Porto e che affascina da secoli perché offre uno degli scorci più famosi al mondo. Ma anche quell’area che con l’avvento del sindaco Luigi de Magistris è divenuta anche teatro di scontri e battaglie, spesso ideologiche, ma particolarmente vivaci. E allora, la presentazione del volume “Il lungomare” edito da Rogiosi nel ristornate Regina Margherita, proprio nella curva più famosa di via Partenope, alla presenza del primo cittadino della città è divenuto anche occasione per parlare del futuro di questa passerella naturale che guarda il Golfo nella sua interezza. L’autore è il giornalista Pietro Treccagnoli, firma graffiante del Mattino ma l’intero volume è valorizzato dagli scatti di Sergio Siano, fotoreporter e maestro di fotografia, nato e cresciuto nella fucina di via Chiatamone e da alcune istantanee naif e fulminanti realizzati con lo smartphone da Stefania Fiscone, e quelli amatoriali e sensazionali di Eliana De Marco.
All’evento, insieme a tantissimi curiosi, era presenta anche l’artista, maestro della scultura made in Naples che con il suo genio ha conquistato il mondo, Lello Esposito.
Nel libro di Treccagnoli e Siano il lungomare di Napoli rivive tra leggenda e futuro
Ascom/Confcommercio apre sportello al servizio delle imprese start up
“Lo sportello del Fare Impresa rappresenterà uno strumento di incontro tra figure professionali allo scopo di definire risorse, capacità e competenze degli aspiranti imprenditori, grazie allo snellimento delle pratiche utili all’avviamento e alla gestione di nuove attività. Con I’IMpresa si fa rete: lo sportello per i giovani imprenditori permetterà di ridurre le trafile burocratiche, ripartendo con nuove soluzioni e stimoli”. Lo ha detto Senofonte Demitry, presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, presentando il forum “I’Mpresa – Lo sportello attivo del Fare Impresa” che si è tenuto qyesta mattina presso la sede di Confcommercio Napoli in Piazza Carità.
Lo sportello nasce da un accordo di partenariato con le associazioni di categoria, Banca di Credito Cooperativo, ed il sostegno della Camera di Commercio di Napoli.
Anatema del cardinale Sepe durante messa per vittime criminalità: “Camorristi, arrendetevi”
“Fate un passo indietro”. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, fa un appello ai ‘baby boss’ e dice: “Cambiare non è vigliaccheria, ma richiede forza di volontà ed eroismo di decisione”. In occasione della messa concelebrata con i parroci delle chiese dei quartieri a rischio, il presule si rivolge ai ragazzi. “Arrendetevi e, finché siete in tempo, tornate sulla strada del bene”
Tragico incidente in via Argine a Napoli, ragazzo di 20 anni muore investito
Ancora una tragedia della strada a Napoli. Nella tarda serata di ieri, poco prima della mezzanotte, due giovani fratelli che transitavano, nella zona limitrofa al Palazzetto dello Sport, sono stati tra via Argine e il Quartiere Ponticelli, sono stati investiti da una automobile che percorreva il tratto di strada a velocità elevata. Morto il fratello più grande, Antonio Masullo, di venti anni, residente in zona, Ferito anche il fratello minore di 13, anni, ricoverato successivamente all’ospedale pediatrico Santobono con ferite alla gamba. Il conducente dell’automobile, dopo l’impatto, è subito sceso dal mezzo per sincerarsi delle condizioni dei giovani ed è stato successivamente trasportato nel vicino Ospedale Villa Betania dopo essersi sentito male. I soccorsi sono giunti sul posto con notevole velocità ma per il giovane Antonio non c’è stato niente da fare. La sezione incidentistica stradale della Polizia Municipale di Napoli sta ora indagando per far luce sulle dinamiche dell’incidente. I due fratelli erano da poco usciti dal Palazzetto dello Sport quando è avvenuto il tragico incidente.
Festa dell’Unità nazionale e delle forze armate in piazza del Plebiscito
Con la deposizione della corona d’alloro al Mausoleo di Posillipo e con la cerimonia dell’alza bandiera in piazza del plebiscito sono partite questa mattina a Napoli le celebrazioni dell’Unita nazionale e per la festa delle forze armate. Le massime autorità civili, militari e religiose della città hanno presenziato ai festeggiamenti con i corpi delle forze armate, tra cui gli allievi dell’Accademia nunziatella di Napoli.
Dopo l’alza bandiera, con l’inno d’Italia risuonato in tutta la piazza grazie anche alla voce delle persone presenti, soprattutto gli studenti delle scuole del territorio, si è svolta nella sede della prefettura la consegna di 24 onorificenze al merito per napoletani che si sono distinti anche nel campo dell’impresa e non solo. Durante l’iniziativa, gli studenti di due scuole napoletane hanno eseguito l’inno nazionale e l’inno europeo insieme alla fanfara del decimo reggimento dei carabinieri della Campania. A consegnare le onorificenze al merito il prefetto di Napoli, Gerardo Maria Pantalone
Cuomo, da Napoli agli States sognando Hollywood: “Con gli azzurri nel cuore”
Figlio d’arte, napoletano appassionato di recitazione e di cinema, Alessandro Cuomo vive e lavora da tempo negli Stati Uniti. Interprete di molti ruoli con la divisa di agente della polizia, sembra molto legato anche all’attività delle forze dell’ordine…
“E’ proprio vero, ho recitato a teatro interpretando il poliziotto nell’opera di Harold Pinter “Il bicchiere della staffa” – dice a Videoinformazioni -. In “Killer Kids” per la televisione americana. “No tears for the dead”, un film per una produzione nord coreana, nel film the “Secrets in their eyes”, dove interpreto il poliziotto della scientifica”.
Quali differenze nell’interpretazione del poliziotto italiano e in quello americano?
“Di base il ruolo di poliziotto è sempre autoritario, caratteristica che il poliziotto usa per proteggere i cittadini. In America dicono: to serve and protect (servire e proteggere). Culturalmente Il poliziotto americano è molto più distaccato e lascia poco spazio alla confidenza con i cittadini rispetto a quello italiano che è più portato al dialogo e alla battuta”.
Tra i ruoli interpretati anche quello del cattivo: come si concilia con la sua immagine di bravo ragazzo?
“Io adoro fare il cattivo! Però quando interpreto il cattivo, dentro di me, ho sempre il rispetto verso le persone buone. Un vero cattivo rispetta sempre le persone buone”.
Onore e rispetto sono alla base dei suoi personaggi?
“Proprio così. Ricorda: non credere chi ti dice che i personaggi sono distanti dagli attori quando recitano. Tu non puoi essere ciò che non comprendi. Io sono cresciuto in una famiglia molto tradizionale. Per mio nonno la parola data valeva più di un contratto ed io sono cresciuto con questi valori. Purtroppo oggi giorno questo non è più possibile, la parola data senza contratto equivale ad una fregatura. E dopo un po’ di esperienza girando il mondo ho capito che personaggi come mio nonno non ci sono più”.
A quali conclusioni è arrivato?
“Cerco di farli rivivere nei miei personaggi; alla base io ci metto sempre dignità, onore e rispetto, anche se intrepreto un criminale. Credo che anche nel peggiore criminale ci siano momenti di bontà, ed è proprio quello che mi fa provare piacere nell’interpretare il ruolo di cattivo”.
Allora è proprio vero che l’abito non fa il monaco…
“Proprio così, lo sbaglio che fanno tutti è giudicare in modo positivo o negativo una persona in base ai luoghi comuni. Io amo conoscere le persone estreme che tutti evitano, per capire cosa li ha portati a rompere i loro equilibri sociali per distaccarsi dalla parola “normalità”.
Quali sono i progetti per il futuro?
“Peace and love”.
Pur vivendo a migliaia di chilometri di distanza non ha perso la passione per il calcio e per il Napoli, la sua squadra del cuore: come vede l’undici di Sarri quest’anno?
“Io seguo il Napoli notte e giorno e guardo spesso le partite con il mio amico imprenditore napoletano Giuseppe Ariola, grande tifoso del Napoli emigrato 15 anni fa e divenuto ormai il più importante importatore di cibo italiano negli Usa”.
Mozzarella fresca tutti i giorni quindi?
“Freschissima, arriva da Napoli tutti i giorni… Mozzarella, pomodori, ricotta, formaggi, e tanto altro ben di Dio. Forza Napoli, il cuore batte sempre per la squadra azzurra”.
Finto dentista e sconosciuto al fisco denunciato da Guardia di Finanza a Poggiomarino
La guardia di finanza di Napoli ha sequestrato a Poggiomarino, nel napoletano, uno studio dentistico retto da un 39enne del posto che, privo di laurea, esercitava abusivamente la professione medica.
La scoperta è arrivata durante una visita fiscale: le fiamme gialle hanno così individuato il falso dentista, che aveva allestito l’attività in un appartamento situato al primo piano di un villino nella periferia di Poggiomarino.
Lo studio medico-dentistico operava sotto forma di società e il falso dentista oltre ad esercitare abusivamente la professione medica risultava, tra l’altro, evasore totale, non avendo mai dichiarato redditi al fisco. In merito sono in corso ulteriori e approfonditi controlli.
finanzieri hanno sottoposto a sequestro il locale, le attrezzature e gli strumenti utilizzati dal falso odontoiatra.
Il finto dentista è stato denunciato alla procura di Torre Annunziata per esercizio abusivo della professione medica e per mancanza della prevista autorizzazione all’esercizio ambulatoriale.
Operazione contro falsi invalidi dei carabinieri di Napoli, trenta indagati
Non si arresta la caccia ai falsi invalidi. I carabinieri di Napoli questa mattina hanno eseguito trenta ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti indagati, in parte agli arresti domiciliari e in parte destinatari di obbligo di firma. Percepivano una pensione di invalidità ma sono stati scoperti a lavorare in vari negozi del centro cittadino. I militari hanno anche sequestrato beni per due milioni e 420.000 euro. Gli indagati sono ritenuti responsabili di truffa ai danni di ente pubblico, contraffazione di certificazioni mediche, falsità ideologica da parte di pubblico ufficiale in atto pubblico.
“Villa Epitaffio”, 25 anni di wedding: a Baia dove si costruiscono i sogni dei giovani sposi
L’evoluzione del mondo del wedding, celebrata in una recente fiera di settore a Napoli, ha avuto tra gli interpreti principali una realtà che in questi giorni festeggia 25 anni di attività. A Villa Epitaffio, nell’area incantata di Baia, per tre giorni, il meglio dell’offerta per i giovani sposi è condensato e proposto con classe e disponibilità. Le spose della maison Signore, sorridenti con il make-up di Ortensia Tropeano, hanno accolto le coppie che sognano di costruire in maniera indimenticabile il giorno più importante della vita. Da immortalare, mentre tutt’intorno esplodono i fuochi artificiali di “Accendi un sogno group”, nelle forme più varie, tra le creazioni di Michele Perrotta flower design affidandosi a fotografi professionisti, come Guardasole foto.
Ma dietro una cerimonia importante non può mancare una regia sapiente, come quella di Monica Manzo, che descrive così le nuove tendenze (Intervista nel file allegato)
Il sindaco replica a polemiche Rai Uno su Napoli : “Giletti e Salvini si sciacquino la bocca”
Ha avuto più riscontro mediatico della partita del Napoli. La questione biglietti per la tribuna autorità dello stadio san paolo, dopo l’arena del consiglio comunale, è sbarcata anche nell’arena televisiva di Massimo Giletti su rai uno e ha sollevato l’ennesimo polverone di polemiche. Obiettivo della puntata era mettere in luce i privilegi della politica, ma alla fine conduttore e ospiti sono finiti ad attaccare la città con i soliti luoghi comuni. Un attacco politico mediatico secondo il sindaco Luigi de Magistris
