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Sciopero per Gaza, bilancio dei sindacati il giorno dopo: “No alla violenza”

Sciopero per Gaza, bilancio dei sindacati il giorno dopo: “No alla violenza”

Il giorno dopo la manifestazione Pro Pal di Napoli, si fa il punto sul risultato raggiunto. Il capoluogo campano così come altre piazze, ha messo in mostra una grande umanità nei confronti del popolo palestinese. 40mila le presenze secondo gli organizzatori, per lo più studenti e famiglie che hanno detto basta al genocidio che da mesi si sta perpetrando in Palestina.

Le violenze di Milano non possono nascondere un sentimento comune nazionale che da Nord a Sud ieri ha acceso la fiamma della solidarietà e dell’umanità che invece sempre più spesso viene spenta dal vento della violenza.

I sindacati partenopei sono pronti a sostenere la causa palestinese come spiegano Nicola Ricci della CGIL e Giovanni Sgambati della UIL: (Interviste nel video allegato).

40 anni fa l’omicidio di Giancarlo Siani, il ricordo di Napoli

40 anni fa l’omicidio di Giancarlo Siani, il ricordo di Napoli

Centinaia di studenti con le magliette #Iosonogiancarlo hanno assistito questa mattina alla giornata di ricordo organizzata da Il Mattino al Mercadante in occasione dell’anniversario dei 40 anni della morte del giornalista. Sul palco si sono alternati Alessandro Siani, Tony Servillo, Lucariello il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il direttore del Mattino Roberto Napoletano: (Interviste).

Questa sera su Rai 3 il documentario Quaranta anni senza Giancarlo Siani. Prodotto da Combo International, in collaborazione con Rai Documentari scritto da Pietro Perone, giornalista de Il Mattino.

Alla mattinata con le scuole ha preso parte anche il presidente della BCC Napoli Amedeo Manzo: (Intervista).

Il Napoli batte il Pisa, i tifosi: “Ma che fatica”

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Il Napoli batte il Pisa, i tifosi: “Ma che fatica”

Tre punti che portano il Napoli in vetta, ma quanta sofferenza.
Gli azzurri ieri sera in casa col Pisa hanno sofferto più del dovuto, in una gara che invece doveva essere alla portata e meno dispendiosa in termini di energie fisiche e nervose.
Invece la partita si è complicata e non sempre per la bravura dei toscani, ma per lo più per svarioni difensivi che hanno permesso agli uomini di Gilardino di segnare due gol e tenere il risultato in bilico fino alla fine.

In questo momento alcuni uomini chiave dello scacchiere di Conte non sono al top fisicamente e mentalmente.
Di Lorenzo, Mc Tominay, Hojlund e lo sesso De Bruyne non stanno rendendo al meglio.
Il tecnico salentino non fa drammi e chiede pazienza e di aspettare anche i 9 nuovi acquisti per garantirgli il pieno inserimento in rosa.

I tifosi il giorno dopo la gara analizzano così la prestazione in vista della partita col Milan di domenica sera: (Interviste).

Cambia il volto dell’ex base Nato di Bagnoli: al via restyling dell’ingresso

Dopo 73 anni cambia il volto dell’ex Base Nato di Bagnoli a Napoli. Questa mattina è stato dato il via ai lavori di restyling dell’ingresso dell’area nata nel 1939 come “Collegio Costanzo Ciano” e divenuta nel 1952 sede del “Joint Force Command Naples”, fino al 2013. L’intero complesso, di proprietà della Fondazione Campania Welfare, ha assunto il nome di “Parco San Laise” come dalla collina dove sorge, e questa sarà la scritta che campeggerà sulle volte dell’ingresso. Un intervento atteso che consentirà all’intera area di aprirsi ancor più alla città e di presentarsi con un volto diverso rispetto a quello che fino a oggi ha caratterizzato una base militare. All’iniziativa hanno preso parte il presidente della Fondazione Campania Welfare, Antonio Marciano e l’architetto Chiara Acampora, progettista e direttrice dei lavori.

“GRANDE VALORE SIMBOLICO”

“Questo è un passo dal grande significato e fortemente simbolico – ha detto Marciano -. Fare un’operazione di restyling significa ridare vita al parco e farlo in questo momento ci farà trasformare il biglietto da visita d’ingresso da zona militare, a un luogo sempre più aperto e accessibile. Luogo d’incontro, di cultura, di aziende creative, di aziende ad alto contenuto tecnologico, di associazioni, un inno alla pace in un tempo in cui l’unico strumento regolatore dei rapporti tra i popoli sembrano solo le guerre e i conflitti. Quindi cambiamo pelle alla porta d’ingresso, ne manteniamo la memoria, ma diamo una prospettiva diversa al Parco disegnando il suo futuro”.

“FAR PERCEPIRE IL CAMBIAMENTO”

“L’obiettivo è far percepire il cambiamento – aggiunte Chiara Acampora -. Quello che è già in atto ma che, nonostante ci sia stato già un riutilizzo di un’area demilitarizzata, non si percepisce ancora. Questo intervento vuole mettere in rilievo questa riapertura di uno spazio che può manifestare la sua attrattiva sociale. L’abbiamo concepito senza la demolizione dell’edificio e delle coperture in ferro esistenti, per venire incontro a un sistema più attento al recupero dei materiali. E concepito con una enorme installazione collocata per mostrare il nome stesso di questo parco”.

I lavori dureranno 180 giorni e l’investimento complessivo è di poco superiore ai 120mila euro. Hanno idealmente tagliato il nastro dell’apertura del cantiere anche i conduttori delle associazioni e delle aziende presenti nel parco, nonché gli uffici e i componenti della governance della Fondazione.

Mattarella inaugura anno scolastico a Napoli, in piazza attivisti e comitati Campi Flegrei

Mattarella inaugura anno scolastico a Napoli, in piazza attivisti e comitati Campi Flegrei

Mentre nella Scuola Rossini il presidente della Repubblica inaugurava senza alunni il nuovo anno scolastico, a pochi metri di distanza circa duecento tra studenti, attivisti e famiglie dei comitati di Bagnoli nati a seguito del ritorno del bradisismo manifestavano per riuscire a incontrare il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara e il capo dello Stato, Sergio Mattarella. A impedirglielo, le forze dell’ordine che avevano blindato tutte le strade di accesso all’edificio scolastico dove era in corso la cerimonia.

Per qualche minuto un po’ di Tensione tra manifestanti e il cordone di caschi blu, alleggerita dopo una lunga trattativa con gli uomini della digos per consentire almeno ad una loro delegazione il passaggio attraverso il blocco per incontrare il presidente Mattarella, a cui è stato poi consegnato un documento con le richieste dei cittadini di Bagnoli, che auspicano l’intervento sul governo da parte del capo dello stato per aiutare le famiglie sgomberate dalle proprie abitazioni dopo la scossa di terremoto dello scorso 13 marzo e per una messa in sicurezza degli edifici pericolanti.

 

1200 Vespa da tutta Europa per il ventennale del Vespa Club Napoli

1200 Vespa da tutta Europa per il ventennale del Vespa Club Napoli

Una due giorni sul lungomare di Napoli, per festeggiare per il ventennale del Vespa Club Napoli. Centinaia di Vespa hanno fatto bella mostra di se nel capoluogo campano, rappresentando oltre 80 club accreditati da tutta Europa. Mille i partecipanti che hanno dato vita a un vero e proprio spettacolo con un mega corteo che ha solcato uno degli scenari naturalistici più belli del mondo. La soddisfazione del presidente del Vespa Club Napoli, Ferdinando Chianese: (Intervista).

Napoli ha una storia vespistica straordinaria, un movimento vivo, unito e riconosciuto anche a livello internazionale, così Leonardo Pilati presidente vespa club Italia e Roberto Leardi presidente onorario del club italiano: (Interviste).

Presidente Mattarella inaugura anno scolastico a Napoli

Presidente Mattarella inaugura anno scolastico a Napoli

È stato inaugurato dalle parole del presidente della repubblica Sergio Mattarella contro il bullismo, sul ruolo dei social e sulle sfide rappresentate dall’IA, il nuovo anno scolastico. Giornata napoletana ricca di appuntamenti quella del capo dello stato, che prima si è recato, con il ministro Valditara e con il cantante Jovanotti in visita all’istituto penitenziario minorile di Nisida e poi è andato a trovare i ragazzi dell’ospedale pediatrico Santobono Pausillipon, prima di concludere la giornata sul palco della manifestazione “tutti a scuola” allestito nel cortile del liceo Rossini di Fuorigrotta.

Tre tappe che hanno voluto simboleggiare come la scuola sia un patrimonio universale, che appartiene a tutti a prescindere dalle difficoltà incontrate sul proprio cammino. Il presidente della Repubblica, lasciando l’Istituto, ha visitato gli stand allestiti nel cortile. concedendosi un bagno di folla con tanto di foto e selfie con gli studenti che lo hanno avvicinato.

Bomba d’acqua sulle isole, prorogata allerta meteo

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Bomba d’acqua sulle isole, prorogata allerta meteo

Dopo il caldo inusuale degli ultimi giorni prima dell’ingresso dell’Autunno, è arrivata puntuale sulla Campania la bomba d’acqua. Sulle isole del Golfo di Napoli, Ischia e Procida in particolare, il temporale ha provocato allagamenti e una serie di disagi. L’acquazzone che si è abbattuto sull’isola verde ha fatto registrare in 60 minuti, soprattutto nel comune di Casamiccola, la caduta di 76millimetri d’acqua, una quantità  paragonabile a quella che provocò la tragica frana del 26 novembre 2022.
Nella zona di Monterone a Forio i disagi maggiori. Numerosi gli scantinati e i terranei allagati, auto e scooter sommersi o trascinati via dalla forza dell’acqua come è accaduto anche nel comune di Citara. Ad Ischia Porto invece il nubifragio ha provocato infiltrazioni dal tetto di un edificio che ospita una scuola elementare determinando l’evacuazione dei bambini. Stesso destino per gli studenti di un liceo, sempre a nel comune di Ischia Porto. Il sindaco di Forio è stato invece costretto a disporre la chiusura degli uffici comunali (alcuni dei quali allagati) oltre che degli impianti sportivi, dei parchi e cimiteri.
In tutti e sei i comuni le squadre dei dipendenti comunali, dei vigili del fuoco e dell’azienda idrica hanno lavorato tutta la mattina per riportare case e strade alla normalità. Disagi anche a Procida dove l’intensità e la durata della pioggia sono state decisamente inferiori rispetto ad Ischia ma non sono comunque mancati tombini saltati per la pressione dell’acqua piovana, piccoli allagamenti e moto e bici trascinate via dall’acqua.
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, dopo i violenti nubifragi che hanno colpito le isole del Golfo di Napoli, ha convocato i sindaci dei comuni isolani interessati dal nubifragio per coordinare i soccorsi. La Protezione Civile della Regione ha prorogato di ulteriori 24 ore l’avviso di allerta meteo di livello Giallo.

Premio San Gennaro World sul Sagrato della Cattedrale

Il Premio San Gennaro World 2025, ideato e curato nella direzione artistica da Gianni Simioli, arriva sul Sagrato del Duomo di Napoli giovedì 25 settembre, alle 20.15, con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato al Turismo e alle Attività produttive del Comune di Napoli e la media partnership di Radio Marte.

GIANNI SIMIOLI – Ideatore e direttore artistico

«Il Premio San Gennaro World diventa un’occasione per rendere concreta la mia visione del mondo, che mette insieme grandi nomi che hanno fatto e continuano a fare la storia, ragazze e ragazzi che stanno lavorando tanto per conquistare il loro spazio nel mondo dell’arte e storie importanti di rivincita e rinascita ma anche di resistenza – racconta Gianni Simioli –. Come in tutte quelle che l’hanno preceduta, anche in questa XIII edizione ci saranno momenti particolarmente emozionanti. Il mio ringraziamento va all’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato, amica mia e del premio; all’Arcidiocesi di Napoli che ci accoglie davanti alla meravigliosa Cattedrale di Napoli e a una squadra che lavora un anno intero per questa serata-evento che regaliamo alla nostra città».

PREMIO SAN GENNARO WORLD 2025 – Premiati

Il prestigioso riconoscimento, un busto di San Gennaro realizzato dagli artigiani della Scarabattola, sarà consegnato a Claudio Mattone, tra le figure più potenti del panorama musicale italiano: autore, regista, paroliere, compositore, arrangiatore, pianista jazz, ricercatore, visionario, esponente di un’avanguardia che ha creato nuovi e inconfondibili stili di composizione e scrittura, facendo incontrare Napoli con il mondo e le sue sonorità e diventando fonte di ispirazione; Alessandro Siani, premio speciale San Gennaro World 2025 per i 30 anni di carriera; Nunzia Schiano, che nel corso della sua carriera di attrice è stata diretta , tra gli altri, da Carlo Vanzina, Leonardo Pieraccioni, Edoardo De Angelis, Luca Miniero, Eduardo Tartaglia, Alessandro D’Alatri, Matteo Garrone, Ivan Cotroneo, Francesco Albanese, Sergio Assisi, Cristina Comencini, Simona Bosco Ruggieri; Rosario Miraggio, voce vera e verace di Napoli che canta l’amore, il sentimento; Pachy Vocal Coach, che ha trasformato un dramma personale, la fibromialgia, in un grande progetto artistico, il metodo HeartVoice, diventando punto di riferimento per tantissimi big del panorama italiano da Eloide a Mahmood e Madame e preparando artisti per il Festival di Sanremo, diventando per loro una presenza indispensabile nel backstage: in occasione dell’ultima edizione, Elodie, Rose Villain, Noemi, Joan Thiele, Francesca Michielin, Irama e Olly; Peppe Ventura, giovane attore e scrittore; il Prefetto di Napoli Michele di Bari, che, in una città complessa e affascinante come Napoli, è diventato rapidamente punto di riferimento, aggregatore di energie positive, coordinatore di attività di intervento e punto centrale di una strategia sempre volta alla salvaguardia della comunità e al contrasto delle attività criminali; Antonio Buono, filantropo e affermato imprenditore nel settore della tecnologia digitale, con cui quest’anno viene inaugurata la nuova sezione “Amici del Premio San Gennaro World”; Pino Oliva, imprenditore nel settore entertainment che ha creato il Teatro Troisi, diventato un punto di riferimento nella zona di Napoli Ovest per chi ama il teatro della tradizione ma anche le sperimentazioni più contemporanee, la musica dal vivo, il musical; Gianluigi Osteri, ideatore e direttore artistico Afragola Film Festival, con cui ha regalato al territorio uno spazio di bellezza e di speranza, capace di unire giovani, artisti e comunità intorno al linguaggio universale del cinema; Enzo Chiummariello, storico manager di Luché e Geolier, riconosciuto dalle etichette e dagli artisti della scena rap nazionale come una figura imprenditoriale importante; Rosario Bianco, docente universitario, fondatore della casa editrice Rogiosi Editore, socio fondatore dell’associazione Liber@Arte impegnata nella diffusione e nella promozione del libro e della lettura, direttore editoriale della rivista l’Espresso napoletano – che quest’anno compie 25 anni -, vicepresidente della Fondazione Campania Welfare; Fondazione Napoli C’entro – presieduta dall’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia e diretta da Vincenzo Porzio – a cui è stata affidata la creazione del MuDD. Museo Diocesano Diffuso di Napoli, e nata con una duplice missione: valorizzare il patrimonio artistico e religioso della Chiesa di Napoli e creare lavoro e opportunità per i giovani.

PREMIO SAN GENNARO WORLD 2025 a Settembre

Da sempre Gianni Simioli sceglie di assegnare il Premio San Gennaro World anche a giovani artisti e, quest’anno, sul Sagrato del Duomo di Napoli arriverà Settembre, che con “Vertebre” ha conquistato ben 4 premi nella sezione “Nuove proposte” del Festival di Sanremo 2025: il primo posto al Festival, il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio della critica “Mia Martini”, il Premio “Enzo Jannacci” NuovoIMAIE per la migliore interpretazione.

GLI OSPITI DEL PREMIO SAN GENNARO WORLD 2025 

Sul Sagrato, Simioli ha voluto quest’anno anche Valerio Caprara e alcuni amici artisti, Roberto Colella, Mavi, Fabrizio Mandara, Peppe Iodice, le allieve e gli allievi di NAP Scuola campana delle Arti Performative, diretti dal Maestro Carlo Morelli. A tutti loro affiderà momenti importanti e simbolici della serata.

PREMIO ROSARIO PADOLINO

Anche quest’anno sarà conferito il Premio Rosario Padolino, istituito per onorare la memoria dello storico commerciato di via Duomo colpito da un cornicione. A consegnarlo, la moglie Grazia.

PREMIO SAN GENNARO WORLD 2025 – La rete dei supporter

Come ormai da tante edizioni, il Premio San Gennaro World è sostenuto da amici imprenditori, tutti innamorati di questo santo un po’ sacro e un po’ profano, e quest’anno c’è anche qualche novità: Toraldo, Bava, La Fiammante, Global Welfare Services, Gruppo Gargano, Il Brigante dei Sapori, AEG Pubblicità, Full Security, 2R Comunicazioni, Prato 1964, Trexon Shop, Lo riparo rapido.

Sciopero per Gaza, disagi per pendolari e viaggiatori

Sciopero per Gaza, disagi per pendolari e viaggiatori

Treni cancellati o in ritardo, folla alle fermate degli autobus e le navette sostitutive che funzionano a singhiozzo. Giornata di disagi a Napoli sul fronte dei trasporti. Conseguenza dello sciopero generale di 24 ore a sostegno della popolazione di Gaza indetto dall’Usb.

Chiuse due funicolari, Chiaia e la centrale, riaperta poi nel pomeriggio, mentre quella di Montesanto ha effettuato solo corse dirette. In funzione le linee della metropolitana.

Disagi anche sul versante Eav, con la circumvesuviana che ha visto numerosi treni in partenza cancellati. Per le difficoltà di attraversare piazza Garibaldi, dove nel mentre era partito il corteo contro la guerra in Palestina, l’ente autonomo Volturno ha dovuto spostare il capolinea dei servizi sostituivi. A complicare ulteriormente la situazione l’occupazione dei binari della stazione centrale da parte dei manifestanti, che ha determinato ulteriori cancellazioni e ritardi. Pesanti anche le ripercussioni sul traffico in città.

(Interviste in video allegato)

Ulteriori difficoltà sono legate alla visita in città per l’inaugurazione dell’anno scolastico del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Imponente il piano traffico e lo schieramento di forze dell’ordine dispiegato per far fronte ad un secondo corteo che questa volta ha attraversato l’area occidentale della città.