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Bolletta elettrica, promosso referendum contro oneri di sistema

Bolletta elettrica, promosso referendum contro oneri di sistema

Ha deciso di promuovere un referendum abrogativo sugli oneri di sistema in bolletta, l’associazione Energia Per Tutti. La richiesta per la consultazione popolare è stata già pubblicata in Gazzetta ufficiale a fine marzo.

L’obiettivo dell’iniziativa, i cui dettagli sono stati illustrati durante un incontro pubblico nella sede del consiglio regionale della Campania, eliminare dall’importo delle utenze come l’energia elettrica una quota non collegata al reale consumo. Può rappresentare, a seconda dei consumi e delle tariffe, anche il 20% in più sull’importo della bolletta.

Servono 500mila sottoscrizioni per poter procedere all’iter per la richiesta del referendum, ha spiegato durante l’incontro, a cui ha preso parte il consigliere capogruppo della Lega, Severino Nappi, il presidente dell’Associazione Energia Per Tutti, Giuseppe Franchi.

(Interviste nel video allegato)

Edilizia residenziale, accordo tra Acer e università architettura

Edilizia residenziale, accordo tra Acer e università architettura

Passa dai giovani architetti il futuro dell’urbanistica e dell’edilizia residenziale pubblica in Campania. A loro, l’Acer, l’agenzia campana per l’edilizia residenziale, ha aperto le porte della propria sede a Napoli per il laboratorio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura dove 40 tra studenti del 5 anno e tesisti hanno presentato, dopo attività didattiche e di ricerca nelle cinque provincie della regione, i rispettivi lavori su “Le transizioni nell’abitare collettivo. I quartieri di Edilizia Residenziale Pubblica in Campania”. Coordinatore del laboratorio, Giovanni Multari: (Intervista nel video allegato).

Un progetto che rientra nella collaborazione scientifica sottoscritta tra il Dipartimento di Architettura e Acer. A fornire i dettagli, il presidente di Acer, David Lebro e la direttrice del Dipartimento di Architettura, Marella Santangelo: (Interviste nel video allegato).

Il CTF 2025 nei Bipiani di Ponticelli, il sogno diventa teatro

#Foodistribution INFINITO ∞ / LA FOGLIA D’ORO parte dal desiderio degli abitanti dei Bipiani di Ponticelli (per l’occasione anche attori) di avere una casa in muratura dopo 45 anni di vita nei prefabbricati su due livelli. Una casa vera le cui particelle aeree e sonore possano finalmente smettere di penetrare fin dentro i polmoni, fin dentro l’anima. Questo desiderio, diventa pièce teatrale nell’ambito del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggiero Cappuccio. Un sogno che chiede come una preghiera di essere esaudito, è l’inizio della drammaturgia. Alle spalle del pubblico, di fronte alle attrici e agli attori, si estende l’area che ospiterà le nuove case.

La regista, Adriana Follieri, spiega: “Compongo l’opera teatrale come abiti cuciti su misura: il luogo è il corpo, gli abitanti la stoffa e il modello; la drammaturgia e la regia qui sono arte di forbici, ago e filo, utili a dare forma e tenere insieme ciò che già c’è, in nuce, eppure non sarebbe. Ecco cosa intendo quando dico che il teatro abita i luoghi, e si fa abitare: avviene una graduale e delicatissima trasformazione, non un travestimento che investe la superficie e non conosce il potere della durata, né una luce accesa sul quotidiano che spia ed espone un’intimità urbana e personale inviolabile; c’è piuttosto un processo di trasfigurazione che dura nel tempo. Tale composizione partecipata, stratificata e cooperativa contempla in ogni sua fase l’apertura allo sguardo esterno, poiché ciascuno è sempre al tempo stesso attore e abitante, osservatore e luce”.

#Foodistribution è il progetto di ricerca scientifica e artistica ideato e realizzato da MANOVALANZA, a cura di Davide Scognamiglio e Daniele Ciprì,  che mette in relazione l’analisi del processo di cambiamento di piccole e grandi comunità urbane con il disegno luci, la fotografia, il teatro.

 

Protesta genitori e atleti salva la Partenope…fino all’8 ottobre

E’stato allontanato al coro di vergogna vergogna l’ufficiale giudiziario incaricato dello sfratto delle palestre della Partenope, ai Cavalli di bronzo nelle vicinanze del maschio angioino a Napoli. Sul suo cammino, ha trovato un muro fatto da un centinaio di persone che sbarravano l’ingresso protestando per impedire che venissero messi i sigilli ai cancelli. Atleti in divisa, genitori e istruttori della storica polisportiva, sfrattata dal Demanio per il mancato pagamento dell’affitto dei locali, che ospitano la struttura dal 1951, sono riusciti a ottenere una proroga all’8 ottobre.

Alla protesta erano presenti atleti, genitori e istruttori

Acqua che non disseta la proroga ad ottobre, secondo chi nella Partenope ci lavora da decenni come il maestro di Judo, Gennaro Muscariello.

Parla il presidente della Polisportiva Partenope

Quello di oggi non è il primo rinvio di sfratto ottenuto dalla polisportiva, debitrice di 700 mila euro nei confronti del demanio. E’ricorsa al tribunale l’associazione, spiega il presidente Sandro Gelormini, ma perdendo in primo grado sulla richiesta di usucapione e ora in attesa del II grado di giudizio atteso per l’inizio di Novembre. Il comune di Napoli intanto si era impegnato per trovare una struttura alternativa, ma al momento da palazzo San Giacomo solo silenzio

Giovane ucciso a San Marco Evangelista, due fermi

Giovane ucciso a San Marco Evangelista, due fermi

Ci sono due persone fermate, padre e figlio, per l’omicidio del 26enne Stefano Margarita, originario di Secondigliano, accoltellato a morte durante una rissa scoppiata tra gruppi di giovani nel comune del Casertano di San Marco Evangelista. Durante la rissa è stato ferito anche un ragazzo di 24 anni, Francesco Milone, originario di San Marco, ora ricoverato in prognosi riservata. Secondo gli inquirenti, due i gruppi, uno di Napoli e l’altro del posto, che si sono affrontati per un regolamento di conti legato allo spaccio di droga.

Uno dei fermati è Michele Carrozza, 42 anni, con legami con il clan Belforte. Nella rissa è stato coinvolto anche un minorenne. Il 25enne napoletano è morto nell’ospedale di Caserta, dove era stato portato. Qui si sono presentati suoi familiari e amici, dando vita a forti momenti di tensione con il personale sanitario. Sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri e volanti della Polizia di Stato, che sono riuscite a mantenere l’ordine. Al momento, i ruoli avuti nella rissa e nel conseguente accoltellamento dei due ragazzi non sono stati chiariti dagli inquirenti.

Turismo, il boom della Stazione Centrale di Napoli: “84 milioni di visite ogni anno”

“La Stazione Centrale di Napoli, una delle tre più importanti d’Italia, genera 84 milioni di visite ogni anno, circa 230 mila ogni giorno. Un numero irraggiungibile per gli altri hub di trasporto cittadino, vuol dire che gran parte del flusso turistico cittadino passa per Piazza Garibaldi, con il 33 per cento degli italiani che utilizza il treno per gli spostamenti. Il contesto della Stazione Centrale di Napoli, e più in generale delle Grandi Stazioni italiane, è quello con la maggiore possibilità di flussi di tutta la regione e permette a chi investe in comunicazione di avere una visibilità senza eguali”.

Lo ha affermato Cesare Salvini, Chief Marketing & Media Officer Grandi Stazioni Retail, nel corso dell’incontro “La comunicazione pubblica nella valorizzazione territoriale: buone pratiche per la misurazione dell’efficacia delle strategie di marketing”, promosso con il patrocinio della Regione Campania presso Villa Doria d’Angri (Università degli Studi di Napoli Parthenope).

“Le stazioni – sottolinea Salvini – rappresentano le vere “porte” d’ingresso dell’Italia. Ogni giorno vi transita un numero enorme di persone, e oggi siamo in grado di analizzare e quantificare questi flussi. È un valore strategico per la comunicazione, reso possibile da un sistema che abbiamo chiamato “total audience”. Questo strumento, sviluppato nel pieno rispetto della privacy insieme a docenti dell’Università Bocconi e del Politecnico di Milano, ci consente di incrociare i dati sui passaggi nelle Grandi Stazioni”.

Al tavolo, i protagonisti nazionali delle istituzioni, del turismo e del marketing legato alle Grandi Stazioni. Felice Casucci, assessore al Turismo della Regione Campania, ha affermato: “A livello turistico, abbiamo lavorato sulle aree che avevano meno promozione in termini di comunicazione. È stata una comunicazione “di verità”, che ha richiesto una individuazione di luoghi puntualmente definiti in termini di bisogni dei consumatori turistici che nel post Covid hanno scelto un turismo di incontri e di esperienze, un turismo etico e sociale che abbiamo sostenuto con una comunicazione pubblica molto mirata”.

Barbara Casagrande, segretario generale del ministero del Turismo, ha ricordato come in Italia sia nato di recente “l’Osservatorio nazionale del Turismo, che lavorerà a elaborare i dati statistici in collaborazione con le altre istituzioni nazionali che si occupano di statistica, per aiutarci a fare analisi predittive sul turismo e permetterci di capire come si muovono i flussi”.

Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit, ha evidenziato: “Sempre più italiani negli ultimi anni hanno scelto di cambiare la modalità delle loro vacanze, scoprendo territori che prima non conoscevano: le campagne di comunicazione pubblica hanno avuto l’effetto di raccontare ai nostri cittadini un’Italia nascosta”.

Secondo Rosanna Romano, direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo della Regione Campania, “gli elementi fondamentali nella comunicazione sono strategia e visione. La Regione Campania negli ultimi anni ha dimostrato di saperle coniugare, creando una nuova visione reputazione della regione a livello nazionale e internazionale con una serie di investimenti che ci hanno dato ragione”.

Non ha fatto mancare la propria presenza all’incontro il rettore dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, Antonio Garofalo: “Le Università, con la ricerca e la formazione, hanno un ruolo determinante nella comunicazione: basti pensare alla possibilità di verificare in tempo reale l’efficacia degli investimenti in questo ambito. L’idea adesso è quella di mettere insieme una grande banca dati con tutte le informazioni strategiche”.

Al convegno sono intervenuti anche Rocco De Franchi, responsabile della Comunicazione Istituzionale della Regione Puglia; Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione turistica e direttore scientifico della BTO (Buy Tourism Online); e Paolo Giuntarelli, direttore generale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport della Regione Lazio.

 

Giovane ucciso nel Casertano, due persone fermate. Sono padre e figlio

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Ci sono due persone fermate, padre e figlio, per l’omicidio del 26enne Stefano Margarita, originario di Secondigliano, accoltellato a morte durante una rissa scoppiata tra gruppi di giovani nel comune del Casertano di San Marco Evangelista. Durante la rissa è stato ferito anche un ragazzo di 24 anni, Francesco Milone, originario di San Marco, ora ricoverato in prognosi riservata. Secondo gli inquirenti, due i gruppi, uno di Napoli e l’altro del posto, che si sono affrontati per un regolamento di conti legato allo spaccio di droga. Uno dei fermati è Michele Carrozza, 42 anni, con legami con il clan Belforte. Nella rissa è stato coinvolto anche un minorenne. Il 25enne napoletano è morto nell’ospedale di Caserta, dove era stato portato. Qui si sono presentati suoi familiari e amici, dando vita a forti momenti di tensione con il personale sanitario. Sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri e volanti della Polizia di Stato, che sono riuscite a mantenere l’ordine. Al momento, i ruoli avuti nella rissa e nel conseguente accoltellamento dei due ragazzi non sono stati chiariti dagli inquirenti.

Consiglio regionale, dibattito sul contrasto all’evoluzione delle organizzazioni criminali

Consiglio regionale, dibattito sul contrasto all’evoluzione delle organizzazioni criminali

“L’evoluzione delle organizzazioni criminali dopo Falcone Borsellino. Il valore della memoria nella tutela della sovranità dello Stato”. Questo il Tema dell’incontro promosso dai Lions Club Napoli Parthenope Palazzo Reale con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Campania. Promotore dell’iniziativa il consigliere regionale, Fulvio Frezza: (Interviste nel video allegato).

Al tavolo dei relatori il deputato, già Procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, che è intervenuto sui limiti dello Stato nel contrasto alle mafie: (Interviste nel video allegato).

Riqualificazione Coroglio, protestano i residenti

Riqualificazione Coroglio, protestano i residenti

Bagnoli è una pentola a pressione. Non bastasse il terremoto, genera tensione sociale il progetto di riqualificazione di Borgo Coroglio, nel quartiere occidentale di Napoli, in particolare per quanto riguarda gli espropri delle abitazioni di più di 50 famiglie di residenti. Una loro delegazione ha effettuato un presidio di protesta davanti alla Sede di Invitalia, soggetto attuatore del piano di recupero di Bagnoli.

A scatenare l’indignazione dei residenti, soprattutto le valutazioni delle rispettive case, spiegano i portavoce  del Borgo Coroglio, Paola Minieri e Gabriele Casillo: (Interviste nel video allegato).

Trovato a Giugliano il cadavere di un rapinatore: continuano le indagini

Trovato a Giugliano il cadavere di un rapinatore: continuano le indagini

Lo stavano cercando dal pomeriggio di domenica, lo hanno rinvenuto la scorsa notte in un’area verde isolata nel Comune di Giugliano. Il cadavere di un uomo, ritenuto l’autore di una rapina ai danni di un distributore di benzina è stato rinvenuto all’interno di un canale circondato da un canneto. E’ morto sembra per un malore durante la fuga dai carabinieri, che lo avevano individuato su una spiaggia. Le ricerche, partite da una segnalazione, hanno prima interessato le zone di un canale tra Varcaturo e Licola e poi si sono spostate verso lago Patria, sempre nei pressi di un altro canale circondato da canneti. I vigili del fuoco hanno scandagliato un canale nei pressi di una zona rurale lungo la via Domiziana, alla periferia di Giugliano. Sul posto hanno operato anche alcuni sommozzatori. Le indagini proseguono per risalire alla dinamica dei fatti e all’identità dell’uomo.