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Operazione “Capodanno sicuro”, sequestrati oltre 3.000 kg di fuochi d’artificio illegali

Operazione “Capodanno sicuro”, sequestrati oltre 3.000 kg di fuochi d’artificio illegali

Più di tre tonnellate di fuochi d’artificio illegali sequestrati, 14 persone denunciate e 4 arrestate: è il bilancio dell’operazione “Capodanno Sicuro” condotta dai finanzieri del comando provinciale di Napoli, che nell’ultimo mese hanno intensificato le attività di contrasto alla produzione e alla vendita dei botti illeciti in vista della notte di San Silvestro.

Bombe carta, cipolle, petardi e “batterie pirotecniche” da 100 e 200 colpi sono solo alcuni degli articoli trovati dalle fiamme gialle, ma non solo. Nel corso dei controlli, infatti, sono stati sequestrati anche oltre 1.400.000 prodotti contraffatti o non sicuri, come cover, profumi e luci natalizie.

A Frattamaggiore i “Baschi Verdi” hanno posto sotto sigillo oltre 15.000 articoli esplodenti contraffatti scovati all’interno di un esercizio commerciale i cui responsabili sono stati denunciati. A Cardito invece ad essere sequestrati: oltre 121.000 articoli pirotecnici, per un peso di 219 kg. Per il gestore dell’attività, che deteneva il materiale senza licenza e lo conservava vicino a prodotti altamente infiammabili è scatta la denuncia.

E ancora a Castel Volturno all’interno di un deposito adiacente alle abitazioni sono stati individuati un laboratorio abusivo, oltre 20 mila fuochi artigianali e due barili di polvere pirica. 133 kg di petardi sono stati sequestrati a Somma Vesuviana.
Ma la stretta è arrivata anche nell’avellinese dove le fiamme gialle hanno scovato e posto sotto sigillo oltre 37.000 artifizi pirotecnici, pronti per la vendita, esposti senza rispettare le prescrizioni di sicurezza previste.

Cenone di capodanno, il menù consigliato dagli chef puteolani

Cenone di capodanno, il menù consigliato dagli chef puteolani

Le famiglie italiane spenderanno in media 97 euro per il cenone di Capodanno, con una netta prevalenza di chi lo passerà in casa. E’ il risultato dell’indagine Coldiretti/Ixe’ in vista della notte di San Silvestro.

Se un 51% di italiani cenerà e aspetterà la mezzanotte in casa propria, un altro 28% si recherà da parenti o amici.

Ma cosa cucinare per la notte dell’ultimo dell’anno i consigli arrivano dagli chef puteolani che hanno presentato le loro pietanze nella giornata conclusiva di Azzurro Pozzuoli (interviste nel video allegato)

“Sarabanda”, al Teatro Mercadante la prima nazionale

“Sarabanda”, al Teatro Mercadante la prima nazionale

Da martedì 7 gennaio al Teatro Mercadante di Napoli debutto in prima nazionale per lo spettacolo “Sarabanda”.

La produzione firmata dal direttore Roberto Andò, è l’ultima opera di Ingmar Bergman, che sebbene pensata per il cinema ha una struttura straordinariamente affine al linguaggio teatrale.

In scena Renato Carpentieri, Alvia Reale, Elia Schilton, Caterina Tieghi.

In questa sorta di testamento artistico, il Maestro svedese torna a parlare dei protagonisti di Scene da un matrimonio diventati, trent’anni dopo, più maturi ma anche più spietati.

(Intervista a Roberto Andò nel video allegato)

Conte: “Felice per Raspadori, ora dobbiamo imparare a fare più gol”

Si coccola Raspadori, per il quale ha in mente un futuro da “interno di centrocampo”, ma confessa che “adesso dobbiamo imparare a fare qualche gol in più per evitare infarti in panchina”. Antonio Conte alla fine di Napoli-Atalanta analizza il match con la consueta lucidità ai microfoni di DAZN: “Stiamo lavorando su Jack per inserirlo nel meccanismo – confida l’allenatore -Penso che aggiungere qualità durante partite bloccate può rappresentare per noi un’opzione importante. Sono molto felice per Raspadori anche perché è un ragazzo che si allena in maniera molto seria e professionale, ci puàò dare quella qualità in più per realizzare un gol”.

IL TIMORE DELLA BEFFA

Proprio sul tema si sofferma molto Conte che ha addirittura temuto la beffa: “Arrivare a 10 minuti dalla fine sullo 0-0 dopo aver sbagliato un rigore, preso un palo, avere avuto oltre il 70% di possesso palla, ti fa venire anche qualche preoccupazione. Ma per vincere bisogna trovare il gol, è inevitabile. E questa non è una squadra che ha in rosa giocatori capaci di fare tanti gol. Allora dobbiamo inventarci qualcosa, trovare soluzioni alternative”.

LA PARTITA A SCACCHI CON DI FRANCESCO

Le due panchine hanno giocato un a partita nella partita, con Di Francesco che dopo 20 minuti ha cambiato assetto alla sua squadra. Ma Conte aveva studiato tutte le opzioni e si dice soddisfatto per come il suo Napoli ha affrontato le criticità: “Loro si sono messi in  campo bene, ma noi siamo stati bravi anche nella fase di non possesso, riuscendo a controllare Oristanio e Yeboah. Abbiamo lavorato di squadra ed è stato anche bravo Alex Meret sull’unica occasione che hanno avuto. Stiamo crescendo sotto tutti i punti di vista, se riuscissimo a fare qualche gol in più saremmo tutti più tranquilli e avremmo meno attacchi cardiaci in panchina”.

OBIETTIVI MINIMI E MASSIMI

Sul tema degli obiettivi, toccato in conferenza pre gara, ha aggiunto: “Ieri ho risposto a una domanda su di me. Io sono uno che anche se gioca a carte con sua figlia vuole vincere. Chi mi conosce sa che mai firmerei per obiettivi minimi. Ma ognuno di noi sa qual è il progetto, da dove viene e quali sono gli obiettivi del club. Sono due cose che possono sembrare che vadano d’accordo ma al tempo stesso c’è una differenza”.

 

Raspadori regala 3 punti e primato in classifica al Napoli

Quanta rabbia in quel calcio con il sinistro a scaraventare il pallone alle spalle di Stankovic, quanta voglia in quell’urlo liberatorio per Jack Raspadori, uomo del match contro il Venezia. Tre punti pesantissimi per il Napoli e primato per Conte (in condominio con l’Atalanta), grazie all’enigma azzurro, calciatore jolly, che nell’anno dello Scudetto ha firmato gol memorabili (uno su tutti quello contro la Juventus a Torino), ma mai pienamente nel progetto di squadra degli allenatori che si sono succeduti.

IL CAMBIO DI MODULO

Per 79 minuti il Napoli è andato a sbattere contro il Venezia e contro Stankovic, capace anche di ipnotizzare Lukaku nel primo tempo e di parargli un calcio di rigore. Lo stesso estremo difensore dei lagunari è molto bravo in avvio su Rahmani, e anche su Lukaku prima del gol. Decisivo anche Meret, in avvio di partita, che ha respinto di piede un tiro ravvicinato di Yeboah, confermando l’ottimo momento e tenendo anche oggi imbattuta la porta.

IL TABELLINO

NAPOLI (4-3-3): Meret. Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera (43′ st Spinazzola), Anguissa (25′ st Raspadori), Lobotka, MacTominay, Neres, Lukaku, Kvaratskhelia (29′ st Politano). (25 Caprile, 14 Contini, 30 Mazzocchi, 16 Marin, 6 Gilmour, 60 Gioielli, 26 Ngonge, 23 Zerbin, 18 Simeone). All.: Conte.
VENEZIA (3-4-1-2): Stankovic, Altare, Idzes, Sverko, Zampano (25′ st Biarkason), Nicolussi Caviglia, Busio, Carboni (14′ st Candela), Ellertsson (25′ st Andersen), Oristanio (43′ st El Haddad), Yeboah (25′ st Pohjanpalo). (1 Joronen, 23 Grandi, 25 Schingtienne, 5 Haps, 19 31 Chiesurin, 22 Crnigoj, 9 Gytkjaer). All.: Di Francesco.
Arbitro: Cosso di Reggio Calabria.
Reti: nel st 34′ Raspadori. Angoli: 14-4 per il Napoli. Recupero: 0 e 5′. Ammoniti: Altare e Idzes per gioco scorretto. Spettatori: 50 mila.

 

 

Conte: “Quarto posto? Non firmo per obiettivi minimi”

Conte: “Quarto posto? Non firmo per obiettivi minimi”

“Quarto posto a fine stagione? Non firmo per obiettivi minimi” lo ha detto il tecnico del Napoli, Antonio Conte alla vigilia della sfida con il Venezia, rispondendo alle domande relative ad una sua firma per chiudere la stagione con la qualificazione in Champions.

“Noi dobbiamo continuare – ha detto il mister – a fare quello che facciamo, sapendo che abbiamo fatto 38 punti finora, che sono tanti considerando il punto della nostra partenza e ora vogliamo confermarci, continuando a migliorare. Ma sappiamo che si fa solo lavorando con serietà, voglia e abnegazione, sapendo che facciamo cose positive ma possiamo migliorare”.

Sospetta fuga di gas in metro, a Napoli si ferma linea 1

Sospetta fuga di gas in metro, a Napoli si ferma linea 1

I trasporti continuano a essere spina nel fianco per l’amministrazione comunale di Napoli. Già alle prese con le lamentele dei napoletani per il prolungamento dei tempi di riapertura della funicolare di Chiaia, chiusa per manutenzione dal 2022, poche ore fa sono state sospese le corse sull’intera tratta della linea 1 della metropolitana.

Per una sospetta fuga di gas, tra le stazioni Museo e Materdei, i vigili del fuoco e tecnici dell’Azienda Napoletana Mobilità sono dovuti intervenire per le verifiche necessarie. Di conseguenza, la linea è stata interrotta. Il servizio è ripreso alle 13. (Video).

De Luca, il bilancio del 2024 e gli annunci per il 2025

De Luca, il bilancio del 2024 e gli annunci per il 2025

Sono i temi su cui si è consumato lo scontro con il governo, secondo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, quelli su cui palazzo Santa Lucia ha fatto registrare i maggiori successi del 2024.  La battaglia per lo sblocco dei fondi sviluppo e coesione e quella contro l’autonomia differenziata sono, infatti, i due nodi che hanno tenuto bloccato il discorso politico della nostra regione nel corso di quest’anno e quelli che il governatore ha messo in cima alla lista dei risultati positivi raggiunti.

Nel corso della presentazione del volume che ripercorre le politiche regionali “Un anno per la Campania” il presidente, nel ricordare la protesta a Roma e le polemiche con l’esecutivo, si è di fatto accreditato come principale oppositore alle misure volute dalla maggioranza retta dalla Premier Meloni. (Intervista in video allegato).

Il governatore poi ha fatto il punto sul lavoro svolto. (Intervista in video allegato)

Trasporto pubblico la notte di capodanno a Napoli, Simeone: “Orario continuato fino alle 14”

Trasporto pubblico la notte di capodanno a Napoli, Simeone: “Orario continuato fino alle 14”

Non ci saranno problemi a Capodanno così come è accaduto nei giorni di Natale sul fronte del trasporto pubblico. Ad annunciarlo a margine del consiglio comunale di Napoli Nino Simeone presidente della commissione infrastrutture che tranquillizza cittadini e turisti garantendo servizi aggiuntivi al trasporto pubblico la notte di San Silvestro.

Una buona notizia che potrebbe essere anche di buon auspicio per il 2025 con l’apertura pomeridiana e serale della Linea 6 attualmente a mezzo servizio. Servono fondi e scorrimento delle graduatorie…. (Intervista nel video allegato)

E sempre in consiglio comunale questa mattina si è affrontato il problema della possibile chiusura del cinema Metropolitan di Chiaia. Oggetto di ulteriore recente compravendita tra soggetti privati con relativo sgombero dell’attuale sala cinematografica. Il rischio per la città è di perdere l’ennesimo presidio di cultura per fare spazio a un nuovo super mercato o garage. Come ha spiegato il consigliere Carlo Migliaccio (Intervista nel video allegato)

Natale 2024, ecco i regali top e flop dei napoletani

Natale 2024, ecco i regali top e flop dei napoletani

Ogni anno dopo Natale si fa i conti con regali belli e brutti ricevuti sotto l’albero da amici e parente e sono sempre più gli italiani e i napoletani che il 27 dicembre decidono di cambiare o riciclare i doni flop.
Secondo le stime prodotte da un’indagine di Confcooperative saranno circa 28 milioni i cittadini, uno su due che cambierà il proprio regalo.
I regali più brutti restano sempre quelli impersonali come sciarpe cappelli, pigiami e calzini o quelli acquistati sbagliando taglia colore e gusto.
Stamattina su via Toledo in tanti ci hanno raccontato come è andato il Natale e quali sono stati i regali TOP e quelli FLOP…

(Interviste nel video allegato)