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Sicurezza sul lavoro e IA, convegno PD al consiglio comunale

Sicurezza sul lavoro e IA, convegno PD al consiglio comunale

L’intelligenza artificiale, al servizio delle imprese per garantire maggior sicurezza nei luoghi di lavoro. Se n’è parlato durante un dibattito organizzato nella Sala del consiglio comunale di Napoli dal partito democratico, i cui lavori sono stati introdotti da Carlo Lombardini, segretario del circolo pd energia.

Tante le proposte avanzate durante l’incontro a cui hanno preso parte anche esponenti del sindacato, come Lella Messina, segretario generale della Filctem cgil di Napoli e della Campania.

Al tavolo dei relatori, Antonio Marciano della direzione metropolitana del Partito democratico.

(Interviste nel video allegato)

Presentato a Napoli il Calendario Di Meo 2025 Napoli -Tbilsi

PRESENTATO A NAPOLI IL CALENDARIO DI MEO 2025

NAPOLI – TBILISI

La Sirena e la Pantera
Nel salone di Gallerie d’Italia svelato l’almanacco del prossimo anno con un omaggio a Sir William Hamilton, in occasione della mostra a lui dedicata, ricordando il calendario del 2015 in cui furono stampate alcune sue lettere inedite e a Carlo Knight che ne curò la pubblicazione

Napoli incontra Tbilisi, nel segno dell’arte, della cultura e della solidarietà. Il prestigioso Calendario Di Meo, promosso e realizzato ogni anno dall’Associazione “Di Meo vini ad arte”, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è dedicato alla capitale della Georgia col sostegno della Georgian Chanting Foundation.

 La presentazione del calendario 2025, dopo l’anteprima a Tbilisi in Georgia il 19 ottobre scorso, si è svolta alle Gallerie d’Italia, a dieci anni da quella di Londra del calendario di Meo 2015 in cui furono pubblicate, in abbinamento alle foto di Napoli, alcune lettere inedite di sir Hamilton.

L’associazione ha scelto per la conferenza napoletana la prestigiosa sede di Intesa Sanpaolo per rendere omaggio, in occasione della mostra in corso alle Gallerie d’Italia “Sir William e Lady Hamilton”, al diplomatico che fu ambasciatore di S.M. Britannica presso la corte di Ferdinando IV di Borbone e allo studioso napoletano Carlo Knight che curò i testi del calendario 2015.

Il calendario Di Meo è giunto alla ventitreesima edizione e rappresenta un appuntamento molto atteso a livello internazionale. Vuole essere una testimonianza dei valori che ispirano l’Associazione e un’occasione, anche in un periodo storico difficile e sofferto come l’attuale, per riaffermare l’importanza del dialogo tra i popoli e tra le diverse culture. Il senso generale di questa iniziativa e il suo significato più profondo risiedono nei legami intessuti tra ambiti culturali differenti, per contribuire a una migliore conoscenza reciproca.

Il titolo dell’almanacco 2025 è La Sirena e la Pantera e si ispira al simbolo della nascita di Napoli, la Sirena Partenope, mentre i georgiani si sono a lungo identificati con il mito di Tariel, al centro del bellissimo poema “Il cavaliere dalla pelle di pantera” di Shota Rustaveli, poeta nazionale vissuto nel XII secolo, equivalente al nostro Dante.

Come nel 2015 anche quest’anno sono le foto di Massimo Listri, che firma il calendario dal 2013, a proporre una lettura visiva della città. Con il suo sguardo, ha saputo donarle una luce inattesa, restituendo nel calendario tutta la forza narrativa della capitale georgiana, simbolo di arte, cultura, dialogo tra le genti.

Non solo foto, ma anche racconti e storie narrano dei punti di contatto tra le due città a cominciare dal vino, termine che nelle lingue occidentali deriva dalla voce georgiana, o proto-cartvelica, yvino, come testimoniano ritrovamenti archeologici a Pompei e nei siti neolitici del distretto georgiano di Marneuli, risalenti a 6000 anni fa.

Altro punto di riferimento tra le due culture è nel presepe napoletano in cui è presente, tra i personaggi tradizionali, quello della Georgiana, la nobile donna ingioiellata già presente nelle rappresentazioni settecentesche.

 In entrambe le città è forte la passione per la musica: il canto polifonico georgiano è il primo caso di “patrimonio immateriale dell’umanità” UNESCO e la Georgia è anche terra di grandi cantanti lirici che si sono esibiti al teatro San Carlo e di giovani talenti sui quali il Lirico napoletano ha investito.

 Poi c’è il culto dell’amore, il linguaggio dei sentimenti, la propensione alla commozione, l’ospitalità, la passione per la poesia e la convivialità, l’amore per il calcio e per le imprese del grande campione del terzo scudetto azzurro Kvaratskhelia.

E ancora, la comune arte dei lievitati (la pizza e il khachapuri), la funicolare, il posizionamento sullo stesso 41°parallelo.  All’Università L’Orientale di Napoli, inoltre, fu fondata la prima cattedra di Lingua e Letteratura georgiana in Europa.

Dopo i saluti di Antonio Ernesto Denunzio, vice direttore Gallerie d’Italia e l’introduzione di Generoso di Meo, patron dell’associazione culturale che edita il calendario, sono intervenuti alcuni degli autori dei testi: Angela Catello, Dante Stefano Del Vecchio, Dinko Fabris, Gaga Shurgaia e il co-curatore della mostra dedicata ad  Hamilton a Gallerie d’Italia, Francesco Leone.

L’attrice Cristina Donadio ha letto il testo di Elisabetta Moro dal titolo “La sirena e la pantera. Due popoli stregati dal mito”

Gli altri testi del calendario sono stati curati da Cesare Cunaccia, Michele De Lucchi, Michele Fatica, Andrea Forlani, Patrizia Licini de Romagnoli, Luigi Magarotto, Elisabetta Moro, Veronique Murat Pino Taormina.

“Ho scelto Tbilisi per il Calendario 2025 – racconta Generoso di Meo, vulcanico fondatore dell’Associazione – la cui cultura e civiltà è stata per molti anni trascurata dall’Occidente, tralasciando la specificità e la impressionante varietà e diversità, trasfuse nella letteratura, nella musica e nelle altre espressioni artistiche di questi popoli. Una capitale che è stata, a partire dal V secolo, un crogiuolo delle più variegate civiltà tra Oriente e Occidente”.

Il Calendario Di Meo 2025, che viene realizzato in 5000 copie, è stato presentato nelle passate edizioni in luoghi di grande prestigio tra cui la Royal Academy of Arts di Londra (quello del 2015 su Hamilton), lo State Historical Museum di Mosca, il Museo Nazionale di Varsavia, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Palazzo Reale di Ajuda di Lisbona, il Çırağan Palace di İstanbul, il Palazzo di Serbia di Belgrado, l’Alcázar di Siviglia, Casa Municipale di Praga.

Cristina Donadio
 Generoso di Meo
Generoso di Meo

Cinema, OMOVIES Film Festival: 29 opere in concorso nella XVII edizione

Cinema, OMOVIES Film Festival: 29 opere in concorso nella XVII edizione

Dal 9 al 15 dicembre si terrà il concorso cinematografico internazionale ideato da iKen APS ETS  e co finanziata da Regione Campania e Film Commission Regione Campania

In programma le masterclass con i registi Pappi Corsicato e Ivan Cotroneo, dibattiti e incontri tematici, proiezioni in lingua originale e sottotitolati in italiano grazie al progetto inTRANSlation con l’Università L’Orientale, con il coinvolgimento delle scuole e associazioni del territorio campano

Torna OMOVIES Film Festival, il concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso da iKen APS APS ETS con la direzione artistica di Carlo Cremona. Giunto alla sua 17a edizione, l’evento si svolgerà a Napoli dal 9 al 13 dicembre, con gran gran gala il 15 dicembre all’America Hall. Proiezioni e incontri tra il Cinema Modernissimo in collaborazione con l’Accademia Belle Arti, la Sala del capitolo di San Domenico Maggiore e il Rainbow Center “Questa casa non è un albergo”, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e il con patrocinio del Comune di Napoli.

La locandina di quest’anno inneggia alla pace con un “Peace Please”, che vuole chiedere sia una quiete per quelle persone che fanno parte della comunità queer, troppo spesso nel mirino dell’attuale governo, e prende anche una posizione forte contro i continui conflitti, che portano solo dolore e miseria in chi è costretto a subirle, sollecitando a un cessate il fuoco.

Il programma: proiezioni, marsteclass e gala

Pappi Corsicato e Ivan Cotroneo
Pappi Corsicato e Ivan Cotroneo

Ospiti speciali di questa edizione saranno i registi Pappi Corsicato e Ivan Cotroneo che saranno protagonisti di due masterclass al cinema Modernissimo in collaborazione con Scuola di cinema dell’Accademia Belle Arti, rispettivamente l’11 e il 13 dicembre (a partire dalle ore 11) sui temi come il linguaggio e regia d’autore nella trasposizione al mercato cinematografico nell’audiovisivo contemporaneo nell’ambito della serialità e delle piattaforme.

Il 15 dicembre dalle 10:30 al cinema America Hall si terrà l’attesissimo Gala di Omovies 2024, presentato da Priscilla, volto televisivo di “Drag Race Italia”. Verranno assegnati premi al miglior lungometraggio, mediometraggio e cortometraggio, il premio speciale “Vincenzo Ruggiero” per giovani artisti under 25, istituito nel 2017 in memoria del ragazzo col sogno della recitazione, la cui giuria è composta dai genitori Maria Esposito (presidente del premio) e Franco Ruggiero. A giudicare le opere il concorso, la direzione artistica ha nominato un Academy presieduta da Giuseppe Colella Presidente del CFCC. Novità di quest’anno Premio Speciale Omovies Abana “David Queer” ispirato alla copia custodita nell’Accademia di Belle Arti di Napoli, assegnato dalla Giuria composta dagli studenti del corso di Cinema.

Numerose le personalità che ritireranno il prestigioso premio “Soap Power – Lava via il pregiudizio”, riconoscimento speciale conferito a chi si è distinto per il suo impatto positivo nella promozione dei diritti umani e nella lotta ai pregiudizi, giunto alla sua seconda edizione: Cristina Barone (Giornalista), Padre Federico Battaglia (già Direttore della Pastorale Giovanile della Diocesi di Napoli), Valeria Ciarambino (Vicepresidente del Consiglio Regionale), Rosanna Ferraro (Magistrato), Giuseppe Gaeta (Direttore Accademia delle Belle Arti), Gianluca Guida (Direttore del carcere minorile di Nisida), Sergio Mazzocca (Direttore Pari Opportunità Comune di Napoli), Enrico Maria Borrelli (Presidente Fondazione Amesci), Teresa Manes (Madre di Andrea Spezzacatena), Rossella Paliotto (Imprenditrice), Guido Pocobelli Ragosta (Tg3 Campania), Nunzia Ragosta (Responsabile Beni Confiscati), Loredana Raia (Vicepresidente del Consiglio Regionale), Gianni Simioli (Speaker Radio Marte).

Il concorso cinematografico: 29 opere da tutto il mondo sottotitolate in italiano

In concorso 29 opere selezionate tra lungometraggi, mediometraggi e cortometraggi provenienti da tutto il mondo (Italia, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Grecia) in proiezione ad ingresso gratuito tra la Sala del capitolo di San Domenico Maggiore (9 dicembre delle ore 16:30 e il 10 dicembre dalle ore 10:30), il Cinema Modernissimo (11 e 13 dicembre dalle ore 11), e il Rainbow Center “Questa casa non è un albergo” in via Genovesi 36  (il 12 dicembre).

Tra i cortometraggi selezionati troviamo: “¿Desayunamos?” di Moiset Pacheco (Spagna), “Los domingos que quedan” di Manolo Pavón (Spagna), “Fuck Off” di David Baquero Márquez (Spagna), “Macedonia” di Pablo Baena (Spagna), “Embrasse-moi” di Hristo Todorov (Francia), “La Piel Donde Me Hallo” di Aline Moscato (Spagna), “Equipo” di Miguel Carrillo Rosales e Ángel Torrego Valdivieso (Spagna), “Touche Avec Les Yeux” di Mathis Robin (Francia), “Les Petites Phrases” di Hugues Willy Krebs (Francia), “Y Por Si Fuera Poco, Godard” di Jose Luis Campos Javier (Spagna), “Las Pardas” di Simone Sojo (Spagna), “Don Queerxote” di Pablo Ros Cardona (Spagna), “Collage” di Marius Conrotto (Catalogna), “All that matters” di Coraci Bartman Ruiz (Portogallo), “Aunt Cindy and The Alchemist” di Devin Scott (Inghilterra), “Sette Minuti” di Alessia Bottone (Italia), “Buon Solstizio!” di Werther Germondari (Italia), “ÀSAKA” di Eduardo Viera (Spagna). Sono 5 i mediometraggi in concorso: “Macho Man” di Agustí Estadella (Spagna), “Jeanne” di Léo Holderbaum (Francia), “Siamo qui” di Dario Lauritano (Italia), “CameraChild” di Ames Stevens (Inghilterra). Mentre sono 4 i lungometraggi selezionati: “Los Herejes – Gli etetici” di Jesus Eguia Armenteros (Spagna), “BEAR WEEK DIARIES” di Antongiulio Panizzi (Inghilterra), “A Closet-Free Home” di Eduardo Cubillo (Spagna), “AKOE/AMFI” di Iossif Vardakis (Grecia).

 Le proiezioni sono in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto inTRANSlation, guidato dalla professoressa Katherine Russo e la PhD Arianna Grasso per l’Università L’Orientale di Napoli, che hanno coinvolto in diversi seminari decine di docenti e centinaia di studenti in un percorso di studio tra lingue scritte e parlate con una attenzione all’autenticità del significato in una dimensione in forte evoluzione quale la linguistica.

Per info www.omovies.it.

OMOVIES è il primo festival internazionale di cinema a tematica LGBT+ del Sud Italia, nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali, Napoli e la Campania quali territori di socializzazione, solidarietà ed accoglienza e favorire lo sviluppo di un turismo differente. L’aspetto innovativo del festival resta il questioning, che vuol dire porsi domande riguardo un tema, una idea e si rivolge agli autori affinché realizzino opere in maniera libera sull’apertura e la condivisione delle tematiche LGBT+. Lo spettatore si troverà in un festival che parla d’amore in modo inclusivo e dei differenti modi di amare, che narra di storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità. L’associazione iKen risulta aggiudicatrice del cofinanziamento della legge cinema della Regione Campania.

“Il Narcos” , seconda ristampa per il libro sulla vita di Raffale Imperiale

“Il Narcos” , seconda ristampa per il libro sulla vita di Raffale Imperiale

Daniela De Crescenzo e Tommaso Montanino, autori del libro “Il Narcos” festeggiano la seconda ristampa in poco più di un mese e presentano il volume alla libreria Iocisto di Napoli.

Il testo, edito da Paper first, racconta la vita rocambolesca di Raffaele Imperiale, scisso tra Scampia e Dubai, Amsterdam e Madrid ed il giro di miliardi che la sua Coca Spa è riuscita a muovere. Elementi che fanno nascere molti interrogativi e segnano la rottura degli schemi che definiscono la criminalità organizzata.

E infatti quella che raccontano le pagine del Narcos è la vita spericolata di un brooker che parla quattro lingue, che per ottenere sconti di pena ha consegnato allo Stato nel 2016 due quadri di Van Gogh e nel 2023 un’isola al largo di Dubai. Un criminale che ha fatto affari con i maggiori trafficanti del mondo ha commerciato con le Farc boliviane e ha gestito una fabbrica di coca in Brasile, ha collaborato con la Dea e con l’Fbi, ed è riuscito a guadagnare vendendo denaro cash ai signori dell’illegalità. Un personaggio lontanissimo dai vecchi boss.

(Interviste agli autori nel video allegato)

“Memoria e Futuro”, restaurate le opere d’arte del Cardarelli

“Memoria e Futuro”, restaurate le opere d’arte del Cardarelli

E’ stato presentato alla stampa e alla città il restauro del dipinto “L’incoronazione della Vergine”, uno dei quadri storici che il Cardarelli ha deciso di restaurare assieme a una vasta parte del patrimonio artistico culturale rinvenuto e custodito all’interno del nosocomio collinare. Il progetto ribattezzato “Memoria e Futuro” non si ferma ma va avanti per recuperare e far tornare all’antico splendore altre tele di oltre 200 anni fa e alcuni preziosi manoscritti. Soddisfazione nelle parole del direttore generale del Cardarelli Antonio D’Amore. (Intervista nel video allegato)

Un restauro lungo e complesso che ha visto il supporto della BCC di Napoli del presidente Amedeo Manzo che ha deciso di sponsorizzare l’iniziativa.

 

Progetto per parcheggio a via Bonito, polemiche al Vomero

Progetto per parcheggio a via Bonito, polemiche al Vomero

Genera apprensione e polemiche il progetto della “Simone House Holding” di realizzare un parcheggio nei pressi di San Martino. Ci troviamo in via Bonito 27 al Vomero, qui dovrebbero nascere 67 posti auto a raso, scale e ascensori. Il piano al vaglio del Comune di Napoli, inoltre, prevede anche la realizzazione di un vigneto e la piantumazione di alcuni alberi. Si tratta del quarto tentativo di realizzare l’infrastruttura.

L’idea originale, infatti, risale agli anni 2000. In quel caso si parlava di 4 piani interrati, ma il programma della “Panorama Park” fu stoppato prima dalla soprintendenza e poi dal tar e dal consiglio di stato. Seguirono altri tentativi, che però si rivelarono un buco nell’acqua. Adesso si torna alla carica, ma l’iniziativa ha generato, come fu anche negli anni passati, le proteste del comitato San Martino e della rete sociale no Box. Portavoce della mobilitazione è Franco Di Mauro. (Intervista nel video allegato)

Premio Arec, borse studio a 5 studenti del Conservatorio di Napoli

Grazie al loro talento musicale, hanno vinto una borsa di studio e 5 giorni a Bruxelles dove avranno la possibilità di visitare le sedi delle principali istituzioni europee. Cinque studenti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli sono stati scelti dall’Arec, l’Associazione degli ex consiglieri regionali della Campania per la nona edizione del premio omonimo. A ricevere il riconoscimento, durante una cerimonia nella sala Nassirja del Consiglio regionale della Campania con il presidente, Gennaro Oliviero, per le Categorie ‘Canto’: Alessia Rosa D’Abruzzo e Mary Catherine Wakeman; per gli ‘Strumentisti’: Rita Barra, Lorenzo Esposito e, come ‘Studente distintosi particolarmente’, vincitore del premio speciale intitolato a Giogiò Cutolo, Francesco Attore. Gli studenti erano accompagnati dal vice direttore del Conservatorio, Carlo Mormile Per l’Arec, il presidente e il vice, Carmine Iodice e Francesco Bianco

Natale al Parco San Laise, dal 7 dicembre si anima il villaggio della Fondazione Campania Welfare

Con un prologo dal titolo “Aspettando l’accensione”, che porterà domani 6 dicembre per le strade del quartiere Fuorigrotta la Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco, prende il via “Natale al Parco 2024”, in programma tutti i week-end dal 7 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 all’interno del Parco San Laise. L’iniziativa della Fondazione Campania Welfare, presieduta da Antonio Marciano, consiste nell’allestimento dell’unico villaggio di Natale gratuito della città.

Il 7 dicembre, i percussionisti della banda “Pegaonda” alle 16 partiranno dalla stazione della Cumana di Bagnoli, per attraversare il quartiere ed entrare all’interno dell’ex base Nato dove, alle 17.00, si accenderà ufficialmente l’albero di Natale del Parco e fino alle 20 si potrà assistere a spettacoli di animazione. “Arcobaleno Animation” proporrà truccabimbi, giochi, attività creative, tiro a segno, micromagie, e giochi con i palloncini. Si potrà partecipare ai laboratori dell’associazione “Il torchio”. 20 giochi di legno autoprodotti (lancio, strategia, precisione, cooperazione e rompicapo), sono resi disponibili da “Ludobus” di Progetto UOMO. Ci sarà l’Elfo Mangiafuoco che incanterà grandi e piccini. E il “Contastorie”, con il maestro D’Errico che racconterà ai bambini le storie antiche accompagnato dalla sua chitarra. Infine l’atteso teatrino di “Zio Babba”, durante il quale l’interazione tra bambini, pupazzi e burattinaio crea situazioni divertenti di spettacolo.

Numerose le aree food che accoglieranno gli ospiti che potranno trovare zucchero filato, ciambelle, pizze, pancake e tanti prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale.
Non mancherà la “Casetta di Babbo Natale”, con tanto di buca delle lettere dove i piccoli saranno accolti proprio da un simatico Santa Klaus. Allestita anche l’area di formazione e informazione “Pompieropoli”, a cura dell’Associazione Nazionale dei vigili del Fuoco. Si potrà assistere alle rappresentazioni di ricerca ed educazione allo spettacolo del progetto “Il teatro nel baule”.

Il 20 dicembre alle ore 18.00 l’Associazione Liberass, insieme con la Guardia di Finanza, distribuirà giochi ai bambini. Durante l’intera manifestazione l’Asl Napoli 1 ha allestito stand informativi.

Caro parcheggio quanto mi costi, a Napoli prezzi fuori controllo

Caro parcheggio quanto mi costi, a Napoli prezzi fuori controllo

Parcheggiare la propria macchina in un garage a Napoli sta diventando un lusso. Una sosta oraria infatti, a seconda delle dimensioni della vettura, può arrivare a costare dai 6 ai 15 euro. Situazione che diventa ancora più complessa in occasione di partite o eventi, quando le tariffe ricevono un’ulteriore impennata.

Il mondo dei parcheggi nel capoluogo campano è una giungla: parola degli utenti. Con la città invasa di turisti e lo shopping natalizio che incalza le strade della città esplodono di vetture e trovare uno stallo nelle strisce blu è diventata quasi un’impresa.

A complicare ulteriormente lo scenario i parcheggiatori abusivi che presidiano le vie. Insomma trovare un posto appare spesso impossibile. Non sorprende allora che gli utenti della strada si rivolgano ai privati, i cui prezzi però crescono sempre di più.

Una sosta giornaliera può arrivare a sfiorare, per i mezzi di grosse dimensioni, anche i 120 euro. Nulla di illegale, ma c’è chi se ne approfitta. In assenza di alternative, gli automobilisti sono sempre più esasperati dal caro parcheggio.   (Interviste in video allegato).

Al cinema arriva il “Babbo Natale” N’zallanù degli Attori per caso

Il Natale quest’anno ha un cuore tutto campano. Santa Claus ‘Nzallanù 2.0, il nuovo film prodotto dall’associazione Attori per Caso in collaborazione con Ca’pàcciam, patrocinato dalla Regione Campania e dal Comune di Capaccio Paestum, debutta al CineTeatro Eduardo De Filippo di Agropoli lunedì 9 dicembre alle ore 20:30 con una prima ufficiale che promette risate, emozioni e un tocco di magia.

Diretto e interpretato da Lucio Ciotola e Luca Landi, il film è il risultato del lavoro di giovani professionisti del territorio. Inoltre, vanta la partecipazione amichevole di Antonella Morea e un cast d’eccezione composto da Davide MarottaSalvatore Misticone, Raffaella Di Caprio e Lello Pirone.

Girato interamente nei borghi cilentani, tra tradizione e modernità, Santa Claus ‘Nzallanù 2.0 dimostra che anche in Campania si possono realizzare opere di qualità.

“Non è solo un film, è una dichiarazione d’amore per il nostro territorio”. – afferma Luca Landi. “Volevamo dimostrare che non serve andare lontano per creare qualcosa di straordinario. Qui, tra il mare e i vicoli dei borghi, c’è un patrimonio umano e culturale unico che merita di essere raccontato. Abbiamo coinvolto tantissimi giovani e professionisti locali ed è una soddisfazione immensa vedere come questa storia abbia preso vita proprio grazie alla nostra comunità”.

Il film racconta di un Babbo Natale diverso dal solito: anziano, bizzarro e un po’ ‘nzallanuto, nato non al Polo Nord ma tra i vicoli di Capaccio Paestum. Quando la tecnologia minaccia di sostituirlo con algoritmi perfetti, Babbo Natale si ritrova a dover salvare il Natale insieme al figlio e ad un elfo strambo, in una notte piena di imprevisti e situazioni comiche, scandita dalle musiche originali del Maestro Roberto Marino.

“Questo film è una commedia divertente, ma parla anche di valori importanti: famiglia, amicizia, amore e l’importanza di innovare senza mai dimenticare l’umanità”. – dichiara Lucio Ciotola. “Valori che abbiamo riportato anche sul set con la voglia di mettersi in gioco e di sperimentare, sempre con empatia e condivisione, le basi per creare qualcosa di autentico”.

La prima ufficiale del film si terrà lunedì 9 dicembre alle ore 20:30 al CineTeatro Eduardo De Filippo di Agropoli. Sarà l’occasione per vivere l’atmosfera natalizia in una veste nuova e per incontrare, conoscere e confrontarsi con i registi e il cast di Santa Claus ‘Nzallanù 2.0.

biglietti per la proiezione sono disponibili al botteghino del CineTeatro. Per conoscere le altre date e restare aggiornati su tutte le novità, è possibile seguire i canali social ufficiali di Attori per Caso.