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Muscarà-Ronghi: “Ci è stato impedito accesso all’istituto per non vedenti”

Muscarà-Ronghi: “Ci è stato impedito accesso all’istituto per non vedenti”

Volevano effettuare un secondo sopralluogo nell’Istituto per non vedenti “Colosimo” di Napoli, dopo che avevano denunciato alcune situazioni di degrado in cui erano costretti a vivere le oltre 100 persone cieche o ipovedenti che li dormono, o frequentano solo le attività della struttura. Ma dall’interno qualcuno non ha voluto farli entrare, allertando la polizia.

Protagonisti dell’episodio, proprio oggi che ricorre la giornata internazionale della disabilità, la consigliera regionale della Campania, Maria Muscarà e il presidente dell’associazione Sud Protagonista, Salvatore Ronghi.

Il timore della consigliera Muscarà, che ha scritto un esposto alla procura della Corte dei Conti, è che dietro al divieto di effettuare un sopralluogo all’interno dell’Istituto, di proprietà della Regione, ci sia un piano per speculare sul valore immobiliare dello storico edificio. (Interviste in video allegato)

 

Truffe agli anziani, sgominata banda a Caivano

Truffe agli anziani, sgominata banda a Caivano

C’era chi andava in trasferta per commettere le truffe, chi le organizzava contattando telefonicamente le vittime e poi chi acquistava le schede SIM e chi ricettava i guadagni dell’attività illegale. Quindici le persone tutte residente nell’area a nord di Napoli arrestate a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri di Caivano ed emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di napoli nord a seguito di un’inchiesta che ha acceso i riflettori sul fenomeno delle truffe alle persone anziane.

8 persone sono finite in carcere, 4 ai domiciliari e tre con obbligo di dimora. Un’organizzazione quella scoperta, che si spostava in tutta Italia, con il cervello operativo a nord del capoluogo campano, finalizzata alla commissione di rapine, truffe ed estorsioni agli anziani.

A spiegare i dettagli dell’attività investigativa, la procuratrice di Napoli nord, Maria Antonietta Troncone. (Intervista nel video allegato)

San Giorgio a Cremano, inaugurato l’Emporio Solidale

San Giorgio a Cremano, inaugurato l’Emporio Solidale

Inaugurato l’EMPORIO SOLIDALE in Via Gennaro Aspreno Galante n. 93 a San Giorgio a Cremano (Na), in una bene confiscato alla camorra, alla presenza di tante associazioni, cittadini e parrocchie del territorio. Un supermercato solidale per chi ne ha più bisogno, un luogo  speciale, reso ancora più simbolico dal fatto di essere un luogo sottratto alla criminalità organizzata, dove le famiglie in difficoltà possono trovare tutto ciò che serve per soddisfare i bisogni primari, in un clima di rispetto, solidarietà e attenzione alla dignità di ogni persona.

Ad aver presentato il progetto Ambiente Solidale società cooperativa sociale Onlus, con il C.A.I.R. Comitato Assistenza Istituzioni Religiose – Onlus e promosso dalla Caritas Diocesiana di Napoli e il Comune di San Giorgio a Cremano.

PRESENTE IL PREFETTO DI NAPOLI

All’inaugurazione sono intervenuti, il Prefetto di Napoli Michele Di Bari; il Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno; l’Assessore alle Politiche Sociali Giuseppe Giordano; la Direttrice Caritas Diocesana di Napoli Suor Marisa Pitrella; il Presidente Associazione CAIR Don Marcello Bello e il Presidente della cooperativa sociale Ambiente Solidale, Antonio Capece.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo principale del progetto è quello di combattere lo spreco ed educare la cittadinanza attiva e sostenibile a stili di vita sostenibili che limitino lo sperpero di risorse, promuovere una comunità solidale, a contrasto della crescita delle disuguaglianze sociali attraverso un partenariato diffuso, con una molteplicità di soggetti della società civile del mondo istituzionale, profit e no profit, dove si stimano n. 100 famiglie all’anno che usufruiscono del Servizio, con circa n. 1200 distribuzioni annue.

L’Emporio Solidale è inteso come luogo in cui poter reperire gratuitamente beni di prima necessità quali alimenti e vestiario a sostegno delle famiglie che si trovano in difficoltà economica, offrendo loro un paniere di alimenti vario, estendendo la varietà ai freschi da frigorifero e organizzando la distribuzione del vestiario recuperato, oltre ad un sostegno generale per le famiglie che necessitano di essere indirizzate ad altri servizi di carattere sociale della rete territoriale, il tutto in modo gratuito.

(Interviste nel video allegato)

Mamme detenute, a Quarto inaugurata “La casa di Adele”

Mamme detenute, a Quarto inaugurata “La casa di Adele”

6 detenute tre italiane e tre straniere con altrettanti bambini saranno ospiti tra qualche giorno della nuova struttura di accoglienza “La casa di Adele” che è stata inaugurata a Quarto. Si tratta di un centro di accoglienza sito in un bene confiscato alla criminalità organizzata come spiega il sindaco di Quarto Antonio Sabino. (Intervista nel video allegato)

Un progetto che ha visto assieme non solo il comune flegreo ma anche Regione Campania e Fondazione Polis rappresentati dall’assessore al welfare Lucia Fortini e dal segretario generale fondazione Polis Enrico Tedesco. (Interviste nel video allegato)

Un progetto che ha insito nel suo DNA il concetto di accoglienza, che sostituisce le parole detenzione e punizione con quelle di accudimento e benevolenza così il garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello. (Intervista nel video allegato)

Diabete, chiude la campagna di sensibilizzazione Blue Balloon

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Diabete, chiude la campagna di sensibilizzazione Blue Balloon

Termina nella città di Pompei in provincia di Napoli l’edizione 2024 della #BlueBalloonChallenge, la campagna internazionale volta ad aumentare la consapevolezza su cosa significa vivere con il Diabete di Tipo 1. L’idea alla base dell’iniziativa è quella di “rendere visibile l’invisibile” attraverso la potente metafora del palloncino blu, a rappresentare il continuo “equilibrio” che devono trovare i pazienti affetti da diabete del Tipo 1. 

Il tour nazionale si è concluso con la tappa campana, presso il centro commerciale La Cartiera di Pompei, dove un flash mob ha calamitato l’attenzione di clienti e curiosi con l’obiettivo di far contribuire le persone a diffondere consapevolezza sul Diabete di Tipo 1.

La #BlueBalloonChallenge quest’anno celebra anche i familiari e le persone care che condividono il peso del diabete e fanno sentire meno soli coloro che convivono con questa condizione e che sono gli eroi nascosti che aiutano a tenere in equilibrio il palloncino blu quando medici e infermieri non sono presenti e che sono i protagonisti del video ufficiale della campagna di sensibilizzazione.

Vivere con il Diabete di Tipo 1 è come mantenere costantemente in aria un palloncino mentre si affrontano le attività quotidiane. È un delicato gioco di equilibrio che richiede attenzione continua e supporto costante. La challenge rinnova l’invito a sperimentare questa realtà condividendo sui social il video della campagna, oppure realizzando un video o una foto, magari insieme a familiari o persone care, mantenendo in equilibrio un palloncino blu durante le attività quotidiane. Per partecipare basterà utilizzare l’hashtag #BlueBalloonChallenge Attraverso questa semplice ma potente metafora, la campagna mira a far emergere le difficoltà quotidiane di chi convive con il diabete che spesso restano invisibili agli occhi degli altri.

La tappa nella città partenopea segna il termine del tour nazionale che ha toccato i centri commerciali di alcune tra le più importanti città italiane: Firenze, Roma, Milano e Cagliari, tutte protagoniste dei momenti significativi che hanno caratterizzato questa campagna di sensibilizzazione.

(Interviste a Ester Riva, Medtronic Diabete Italia e Fabiana Anastasio, Presidente del Coordinamento Associazioni Pazienti Diabetici Campania nel video allegato)

Fuochi d’artificio illegali, maxi sequestro della guardia di finanza

Fuochi d’artificio illegali, maxi sequestro della guardia di finanza

A nulla è servita la tragedia avvenuta ad Ercolano lo scorso 18 novembre dove le tre giovanissime vite di Samuel Tafciu (18 anni) e Aurora e Sara Esposito (26 anni) sono state troncate prematuramente a causa dell’esplosione avvenuta nel locale dove abusivamente venivano fabbricati e stoccati fuochi d’artificio. Nel Napoletano non si arresta la produzione e la vendita dei fuochi d’artificio illegali in vista delle prossime festività.

I Finanzieri (impegnati in due diverse operazioni) hanno sequestrato oltre 2 tonnellate di artifizi pirotecnici illegali, tre telefoni cellulari e un furgone. Due invece le persone denunciate, di cui una tratta in arresto, per fabbricazione, detenzione, vendita e trasporto di materiale esplodente, e per violazioni delle norme antincendio e di pubblica sicurezza.

BLITZ A MARIGLIANELLA

Il primo blitz è avvenuto a Mariglianella. Qui i finanzieri del Gruppo di Nola dopo aver notato delle spedizioni sospette hanno scoperto e sequestrato all’interno di pacchi anonimi complessivamente 400 kg. di fuochi d’artificio alto potenziale esplosivo di cui è vietata la fabbricazione, e anche numerose “batterie pirotecniche”, per un totale di circa 5.000 “pezzi”.

Gli sviluppo delle indagini hanno consentito ai baschi verdi di individuare un immobile a Sant’Anastasia utilizzato come centro di stoccaggio e confezionamento del materiale esplodente dove i militari hanno rinvenuto altri 400 kg di materiale esplosivo. Intervenuti anche i Carabinieri del Nucleo Artificieri del Comando Provinciale dell’Arma di Napoli che hanno attestato la “micidialità” del materiale esplodente.

OPERAZIONE A SCISCIANO

Secondo blitz a Scisciano dove in un capannone agricolo sono stati ritrovati più di 1.200 Kg. di artifizi pirotecnici, costituiti da oltre 400 “batterie pirotecniche”.

(Servizio nel video allegato).

Napoli vince a Torino, i tifosi: “Va bene così”

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Napoli vince a Torino, i tifosi: “Va bene così”

La sconfitta della Lazio e il pareggio della Juventus rendono ancora più importante la vittoria di ieri a Torino del Napoli, che con concretezza e cinismo resta primo in attesa della gara tra Roma e Atalanta e del recupero tra Fiorentina e Inter. Il gol di McTominay è il frutto di una gara giocata dagli azzurri in maniera soldia, 9 clean sheet da inizio campionato, organizzata, con idee sempre chiare e grande serenità e concretezza nel gestire il vantaggio. In settimana doppio impegno per il Napoli con la coppa Italia il 5 dicembre a Roma con la Lazio che sarà poi ospite al Maradona domenica sera per la gara di campionato.

(Il parere dei tifosi nel video allegato)

A passo di lumaca con i tir nel centro di Napoli, protestano gli autotrasportatori

A passo di lumaca, circa 50 autoarticolati hanno attraversato questa mattina Napoli per protestare contro la disattenzione del Governo, in particolare del ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nei confronti della categoria. Rappresentato con orecchie d’asino anche da qualche fan di Silvio Berlusconi, il titolare del dicastero è stato il principale bersaglio dei rappresentanti del sindacato dei conducenti di Tir, Trasportounito, che ha organizzato la mobilitazione. Maggior sicurezza stradale e più lavoratori nel comparto, le lamentele della categoria rappresentata dal segretario generale nazionale, Maurizio Longo

LE VOCI DELLA PROTESTA DI TRASPORTOUNITO

Partita da via Gianturco, la lunga colonna di camion ha percorso tutta via Marina per poi tornare indietro una volta arrivati nel centro cittadino, in corrispondenza del Maschio Angioino. Con loro anche il presidente di Trasportounito Napoli, Francesco Annunziata

Musica, arte e sperimentazione: a Napoli ovest arriva “Back Off”

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica e organizzato da Bereshit aps, in collaborazione con la piattaforma internazionale di arte indipendente PalomArtBack Off – Napoli Ovest è uno progetto culturale che valorizza il patrimonio musicale napoletano e promuove la città come Music City.

Venerdì 6 e sabato 7 dicembre, dalle 16.00, al Roof Garden all’Ippodromo di Agnano spazio all’esplorazione della contaminazione musicale e artistica, con attività laboratoriali, performance musicali e performance audio-visive, con il coinvolgimento di artisti del panorama nazionale e internazionale all’interno del quale spicca il nome della label internazionale “Analog Africa”, conosciuta in tutto il mondo per la sua capacità di riscoprire perle musicali sommerse della musica africana e latinoamericana. A completare la proposta artistica, una mostra fotografica che celebra i 13 anni di Back to the style, manifestazione dedicata all’urban art e alla street culture che trova la sua casa al Parco Totò a Bagnoli.

“Napoli Città della Musica nasce anche con l’obiettivo di riposizionare Napoli al centro della scena nazionale ed internazionale mainstream e di dare opportunità concrete ai progetti degli artisti e dei professionisti partenopei – dichiara Ferdinando Tozzi –. Il primo obiettivo lo stiamo raggiungendo anche con i grandi concerti 2024 e quelli che arriveranno nel 2025, in Piazza Plebiscito e allo Stadio Diego Armando Maradona; al secondo, lavoriamo ogni giorno sostenendo progetti validi che valorizzino i giovani e la nostra cultura in modo diffuso e policentrico, come Back Off, per i talenti che a Napoli sono davvero tanti e straordinari. Siamo a lavoro soprattutto per loro».

Venerdì 6 dicembre, dalle 16.00, in programma laboratori di graffiti e danza, con partecipazione garantita per un massimo di 20 utenti per laboratorio. Dalle 19.00, prenderanno il via le attività con l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Vasiliki Ioannou e le performance audio-visive a cura di Josè Carlos Bellantuono. Durante il vernissage ci sarà il dj set di Navak. A seguire, due progetti napoletani: la Bottazzi Band e Fakstarr, il duo composto da Breakstarr e Fakser con le loro esclusive performance musicali caratterizzate dall’improvvisazione e dalla pura sperimentazione.

Sabato 7 dicembre, dalle 16.00, spazio al laboratorio di teatro a cura di Piera Saladino e il laboratorio di musica (BatàLab) a cura di Paolo Batà Bianconcini, che porterà i partecipanti alla scoperta della cultura afrocubana, con percussioni, canti di rumba e danze tradizionali. Ogni laboratorio avrà una capienza massima di 15 utenti. Il laboratorio Batalab si concluderà con una performance live a cui prenderanno parte gli utenti dei laboratori e gli artisti coinvolti. Seguirà il dj set di Ciccio Sciò e l’esibizione di Analog Africa with Afreekaya, un progetto che esplora e riporta alla luce i tesori musicali nascosti dell’Africa e dell’America latina. La serata si concluderà con il dj set del nuovo progetto musicalePutacaso, un duo di grande carisma ed energia composto dai dj e producer partenopei Gabriele del Prete e Mario Bianco.

Cnpr forum, Veneziani (FMI): “Una donazione per valorizzare il frutto di tanti sacrifici”

Veneziani (FMI): “Una donazione per valorizzare il frutto di tanti sacrifici”

Al Cnpr forum il presidente della Fondazione ‘Michelangelo Interesse’ illustra l’iniziativa con la Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili alla presenza del vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto

“La Fondazione ‘Michelangelo Interesse’, insigne professionista nonché papà di tutti i ragionieri di Bari, ha celebrato il passaggio del proprio patrimonio nella Cassa di previdenza dei ragionieri. ‘Dai ragionieri ai ragionieri’, un cerchio che si chiude, per attribuire il patrimonio accumulato in tanti anni di professione a uso e consumo degli iscritti affinché venga valorizzato e investito nell’interesse di tutti coloro che contribuiscono a portare avanti questa professione”. Lo ha dichiarato Emanuele Veneziani, presidente della “Fondazione”, nel corso del Cnpr forum speciale “A Bari forum sulla riforma della giustizia e cerimonia per la donazione alla Cnpr dalla Fondazione “Michelangelo Interesse”, promosso dalla Cassa di previdenza dei Ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.
Nel corso dell’incontro si è svolta la consegna ufficiale delle chiavi a consegna ufficia L’immobile, situato nell’area adiacente alla nuova cittadella giudiziaria del capoluogo pugliese, continuerà ad essere riferimento assoluto per tutti i professionisti della Puglia.
“Un evento eccezionale quello per cui i ragionieri di Bari hanno deciso di donare alla Cassa dei ragionieri la loro sede storica. E’ un momento di grande orgoglio per noi – ha sottolineato Pagliuca – perché avere dei colleghi così generosi non può che renderci felici. Da parte nostra l’impegno a continuare quell’attività culturale che hanno sempre promosso egregiamente sul territorio. Quando sarà il momento faremo la nostra parte”.
Un segnale importante per Ettore Grilli, segretario della Fondazione ‘Michelangelo Interesse’: “Quest’anno rappresenta una svolta per la nostra sede, situata nel cuore della nascente cittadella della Giustizia. L’acquisto di questo immobile è il risultato di sacrifici collettivi durati quasi quarant’anni, un impegno che abbiamo voluto preservare all’interno della Cassa dei ragionieri. Per noi rappresenta un lascito importante, testimonianza dell’impegno degli iscritti che hanno creduto e investito nella professione. È un’eredità preziosa per noi ragionieri commercialisti, che continuiamo a nutrire fiducia e passione per questa straordinaria professione”.
Di continuità storica ha parlato Fedele Santomauro, consigliere d’amministrazione della Cnpr: “Un evento significativo che sottolinea il riconoscimento della continuità e della storia dei ragionieri commercialisti. Con questa donazione, essi esprimono un forte senso di appartenenza, consolidando il legame profondo con il territorio e con la Cassa di previdenza, pilastro fondamentale della nostra comunità professionale”. L’evento si è svolto al termine del forum ‘La riforma della Giustizia e i riflessi sulle professioni’ i cui lavori sono stati introdotti da Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia che ha sottolineato “come le modifiche introdotte hanno reso i processi penali, civili e tributari più semplici ed efficienti. Nel civile, i tempi sono stati ridotti del 20% rispetto a un obiettivo del 40%, mentre nel penale il miglioramento del 29% superando le aspettative e ricevendo i riconoscimenti dalla Commissione UE. Queste riforme rappresentano una rivoluzione per le professioni, soprattutto grazie alla composizione negoziata della crisi, che valorizza il ruolo del professionista come garante del rispetto delle regole. Il rapporto tra pubblico e privato viene ripensato, favorendo una collaborazione basata sulla fiducia e superando vecchi pregiudizi di contrapposizione”.
Nel corso del dibattito moderato da Anna Maria Belforte il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale commercialisti, che ha evidenziato “il ruolo cruciale di commercialisti ed esperti contabili nel supporto alla giustizia civile e penale, non limitandosi al fisco ma affiancando i giudici in ambiti come la consulenza e la digitalizzazione. La mediazione, vista come uno strumento per risolvere le controversie in modo stragiudiziale, è un’area in cui è necessario investire di più. Con la riforma della giustizia, il loro contributo può favorire un sistema più equo. Inoltre, attraverso la composizione negoziata della crisi d’impresa, il loro intervento diventa determinante per prevenire fallimenti e garantire la continuità aziendale”.
Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabile, che ha evidenziato il ruolo centrale dei commercialisti e degli esperti contabili nelle continue riforme della giustizia, sottolineando la loro funzione come ausiliari della magistratura al servizio di imprese e cittadini. Nel contesto della crisi d’impresa, con un codice sottoposto a tre correttivi, questi professionisti ricoprono ruoli fondamentali come gestori, attestatori e curatori, essenziali per il funzionamento del sistema.
Inoltre, i commercialisti possono contribuire alla riduzione dei tempi della giustizia attraverso la mediazione e l’arbitrato, sfruttando le loro competenze conciliative, che li distinguono rispetto ad altre categorie professionali. La domanda aperta resta se questa riforma della giustizia possa essere considerata definitiva.