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Musica, arte e sperimentazione: a Napoli ovest arriva “Back Off”

Promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica e organizzato da Bereshit aps, in collaborazione con la piattaforma internazionale di arte indipendente PalomArtBack Off – Napoli Ovest è uno progetto culturale che valorizza il patrimonio musicale napoletano e promuove la città come Music City.

Venerdì 6 e sabato 7 dicembre, dalle 16.00, al Roof Garden all’Ippodromo di Agnano spazio all’esplorazione della contaminazione musicale e artistica, con attività laboratoriali, performance musicali e performance audio-visive, con il coinvolgimento di artisti del panorama nazionale e internazionale all’interno del quale spicca il nome della label internazionale “Analog Africa”, conosciuta in tutto il mondo per la sua capacità di riscoprire perle musicali sommerse della musica africana e latinoamericana. A completare la proposta artistica, una mostra fotografica che celebra i 13 anni di Back to the style, manifestazione dedicata all’urban art e alla street culture che trova la sua casa al Parco Totò a Bagnoli.

“Napoli Città della Musica nasce anche con l’obiettivo di riposizionare Napoli al centro della scena nazionale ed internazionale mainstream e di dare opportunità concrete ai progetti degli artisti e dei professionisti partenopei – dichiara Ferdinando Tozzi –. Il primo obiettivo lo stiamo raggiungendo anche con i grandi concerti 2024 e quelli che arriveranno nel 2025, in Piazza Plebiscito e allo Stadio Diego Armando Maradona; al secondo, lavoriamo ogni giorno sostenendo progetti validi che valorizzino i giovani e la nostra cultura in modo diffuso e policentrico, come Back Off, per i talenti che a Napoli sono davvero tanti e straordinari. Siamo a lavoro soprattutto per loro».

Venerdì 6 dicembre, dalle 16.00, in programma laboratori di graffiti e danza, con partecipazione garantita per un massimo di 20 utenti per laboratorio. Dalle 19.00, prenderanno il via le attività con l’inaugurazione della mostra fotografica a cura di Vasiliki Ioannou e le performance audio-visive a cura di Josè Carlos Bellantuono. Durante il vernissage ci sarà il dj set di Navak. A seguire, due progetti napoletani: la Bottazzi Band e Fakstarr, il duo composto da Breakstarr e Fakser con le loro esclusive performance musicali caratterizzate dall’improvvisazione e dalla pura sperimentazione.

Sabato 7 dicembre, dalle 16.00, spazio al laboratorio di teatro a cura di Piera Saladino e il laboratorio di musica (BatàLab) a cura di Paolo Batà Bianconcini, che porterà i partecipanti alla scoperta della cultura afrocubana, con percussioni, canti di rumba e danze tradizionali. Ogni laboratorio avrà una capienza massima di 15 utenti. Il laboratorio Batalab si concluderà con una performance live a cui prenderanno parte gli utenti dei laboratori e gli artisti coinvolti. Seguirà il dj set di Ciccio Sciò e l’esibizione di Analog Africa with Afreekaya, un progetto che esplora e riporta alla luce i tesori musicali nascosti dell’Africa e dell’America latina. La serata si concluderà con il dj set del nuovo progetto musicalePutacaso, un duo di grande carisma ed energia composto dai dj e producer partenopei Gabriele del Prete e Mario Bianco.

Cnpr forum, Veneziani (FMI): “Una donazione per valorizzare il frutto di tanti sacrifici”

Veneziani (FMI): “Una donazione per valorizzare il frutto di tanti sacrifici”

Al Cnpr forum il presidente della Fondazione ‘Michelangelo Interesse’ illustra l’iniziativa con la Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili alla presenza del vice ministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto

“La Fondazione ‘Michelangelo Interesse’, insigne professionista nonché papà di tutti i ragionieri di Bari, ha celebrato il passaggio del proprio patrimonio nella Cassa di previdenza dei ragionieri. ‘Dai ragionieri ai ragionieri’, un cerchio che si chiude, per attribuire il patrimonio accumulato in tanti anni di professione a uso e consumo degli iscritti affinché venga valorizzato e investito nell’interesse di tutti coloro che contribuiscono a portare avanti questa professione”. Lo ha dichiarato Emanuele Veneziani, presidente della “Fondazione”, nel corso del Cnpr forum speciale “A Bari forum sulla riforma della giustizia e cerimonia per la donazione alla Cnpr dalla Fondazione “Michelangelo Interesse”, promosso dalla Cassa di previdenza dei Ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.
Nel corso dell’incontro si è svolta la consegna ufficiale delle chiavi a consegna ufficia L’immobile, situato nell’area adiacente alla nuova cittadella giudiziaria del capoluogo pugliese, continuerà ad essere riferimento assoluto per tutti i professionisti della Puglia.
“Un evento eccezionale quello per cui i ragionieri di Bari hanno deciso di donare alla Cassa dei ragionieri la loro sede storica. E’ un momento di grande orgoglio per noi – ha sottolineato Pagliuca – perché avere dei colleghi così generosi non può che renderci felici. Da parte nostra l’impegno a continuare quell’attività culturale che hanno sempre promosso egregiamente sul territorio. Quando sarà il momento faremo la nostra parte”.
Un segnale importante per Ettore Grilli, segretario della Fondazione ‘Michelangelo Interesse’: “Quest’anno rappresenta una svolta per la nostra sede, situata nel cuore della nascente cittadella della Giustizia. L’acquisto di questo immobile è il risultato di sacrifici collettivi durati quasi quarant’anni, un impegno che abbiamo voluto preservare all’interno della Cassa dei ragionieri. Per noi rappresenta un lascito importante, testimonianza dell’impegno degli iscritti che hanno creduto e investito nella professione. È un’eredità preziosa per noi ragionieri commercialisti, che continuiamo a nutrire fiducia e passione per questa straordinaria professione”.
Di continuità storica ha parlato Fedele Santomauro, consigliere d’amministrazione della Cnpr: “Un evento significativo che sottolinea il riconoscimento della continuità e della storia dei ragionieri commercialisti. Con questa donazione, essi esprimono un forte senso di appartenenza, consolidando il legame profondo con il territorio e con la Cassa di previdenza, pilastro fondamentale della nostra comunità professionale”. L’evento si è svolto al termine del forum ‘La riforma della Giustizia e i riflessi sulle professioni’ i cui lavori sono stati introdotti da Francesco Paolo Sisto, vice ministro della Giustizia che ha sottolineato “come le modifiche introdotte hanno reso i processi penali, civili e tributari più semplici ed efficienti. Nel civile, i tempi sono stati ridotti del 20% rispetto a un obiettivo del 40%, mentre nel penale il miglioramento del 29% superando le aspettative e ricevendo i riconoscimenti dalla Commissione UE. Queste riforme rappresentano una rivoluzione per le professioni, soprattutto grazie alla composizione negoziata della crisi, che valorizza il ruolo del professionista come garante del rispetto delle regole. Il rapporto tra pubblico e privato viene ripensato, favorendo una collaborazione basata sulla fiducia e superando vecchi pregiudizi di contrapposizione”.
Nel corso del dibattito moderato da Anna Maria Belforte il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Marco Cuchel, presidente dell’Associazione nazionale commercialisti, che ha evidenziato “il ruolo cruciale di commercialisti ed esperti contabili nel supporto alla giustizia civile e penale, non limitandosi al fisco ma affiancando i giudici in ambiti come la consulenza e la digitalizzazione. La mediazione, vista come uno strumento per risolvere le controversie in modo stragiudiziale, è un’area in cui è necessario investire di più. Con la riforma della giustizia, il loro contributo può favorire un sistema più equo. Inoltre, attraverso la composizione negoziata della crisi d’impresa, il loro intervento diventa determinante per prevenire fallimenti e garantire la continuità aziendale”.
Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabile, che ha evidenziato il ruolo centrale dei commercialisti e degli esperti contabili nelle continue riforme della giustizia, sottolineando la loro funzione come ausiliari della magistratura al servizio di imprese e cittadini. Nel contesto della crisi d’impresa, con un codice sottoposto a tre correttivi, questi professionisti ricoprono ruoli fondamentali come gestori, attestatori e curatori, essenziali per il funzionamento del sistema.
Inoltre, i commercialisti possono contribuire alla riduzione dei tempi della giustizia attraverso la mediazione e l’arbitrato, sfruttando le loro competenze conciliative, che li distinguono rispetto ad altre categorie professionali. La domanda aperta resta se questa riforma della giustizia possa essere considerata definitiva.

Tennis 3.0: nuovi approcci metodologici dell’allenamento

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Tennis 3.0: nuovi approcci metodologici dell’allenamento

Dino Sangiorgio: “L’allenamento va verso il movimento e non verso il potenziamento muscolare”

Al Tennis Vomero momento di confronto tra esperti del settore e grandi campioni olimpici Porzio e Oliva sulle nuove frontiere metodologiche dell’allenamento

“Oggi l’allenamento va verso il movimento e non verso il potenziamento muscolare o ipertrofia e va organizzato attraverso i processi neuromotori che sono la base e nel futuro dell’allenamento sportivo”.

E’ quanto ha chiarito Dino Sangiorgio, metodologo e formatore FITP, nel corso del convegno organizzato presso il Circolo del Tennis Vomero dal titolo “Tennis 3.0: nuovi approcci metodologici dell’allenamento”.

L’incontro ha rappresentato un’occasione straordinaria per esplorare le evoluzioni tecniche e metodologiche che stanno ridefinendo la preparazione fisica e mentale nel mondo del tennis e non solo, grazie alla partecipazione di illustri esperti del settore sportivo e medico.

Nel corso del suo intervento Sangiorgio ha illustrato le connessioni tra cervello e muscoli per nuove prospettive di allenamento “Oggi più che in passato le neusoscienze entrano nell’allenamento sempre più condizionato dalla ricerca in campo medico-sportivo”.

TESTIMONIANZE

Dopo i saluti istituzionali del Dott. Francesco De Lise, Presidente del Tennis Club Vomero l’incontro è entrato nel vivo grazie alle testimonianze di grandi campioni dello sport olimpico napoletano come Franco Porzio e Patrizio Oliva.

“Questa giornata di studi ha riunito tutte le personalità che hanno fatto molto per lo sport a Napoli e non solo – spiega Franco Porzio medaglia d’oro alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e attualmente alla guida dell’Acquachiara di pallanuoto – Ho ascoltato  attentamente le testimonianze di chi seguendo metodologia e allenamento ha portato grandi risultati a livello societario e tecnico.

Dino Sangiorgio su tutti negli anni è riuscito a creare tecniche e supporti fondamentali per tante società e ragazzi”. Sulla stessa lunghezza d’onda Patrizio Oliva: “Con Dino c’è un amicizia che dura da 35 anni è stato il mio preparatore atletico e oggi lo è delle mie squadre azzurre. Io ho lavorato con tantissimi preparatori ma la sapienza di Dino è fuori dal normale. Lui riesce a capire quale gesto motorio serve per migliorare un atleta. Non ha mai estremizzato la forza fisica ma sulla costruzione del movimento motorio e del gesto tecnico”.

Il convegno moderato dal giornalista Marco Lobasso ha visto la partecipazione di numerosi ospiti. Tra loro e il Maestro Angelo Chiaiese, Presidente FITP Campania, il Maestro Aldo Russo, Direttore Tecnico del TC Vomero e Docente FITP, il Dott. Armando Vinci, posturologo, il Prof. Francesco Guarino, Presidente ASD Itaca, il Dott. Guglielmo Lanni, specialista in ortopedia sportiva, che analizzerà le patologie osteoarticolari nel tennis, dal gesto tecnico alle lesioni, il Dott. Maurizio Marassi, medico sportivo regionale FITP e dietologo, che fornirà nuovi orientamenti alimentari e integrativi per atleti ad alta competitività e il preparatore atletico dell’Udinese calcio Eugenio Albarella che sulle novità presentate nel corso del convegno ha affermato: “Oggi si esplora le nuove frontiere della metodologia, gli aspetti nervosi e psicologici che vanno ad esaltare tutte le potenzialità dell’atleta. Quello al tennis Vomero è stato un momento di studio di ricerca per scoprire una parte inesplorata della metodologia”.

Dolore e rabbia ai funerali di Sara e Aurora, morte nell’esplosione a Marigliano

Dolore e rabbia nel giorno dei funerali e del lutto cittadino a Marigliano, in occasione dell’ultimo saluto a Sara e Aurora Esposito. Le due gemelle di 26 anni sono morte nell’esplosione avvenuta, lo scorso 18 novembre, in una fabbrica abusiva di fuochi d’artificio ad Ercolano. Nell’esplosione, oltre a Sara ed Aurora, ha perso la Samuel Tafciu, 18enne residente nel quartiere Ponticelli di Napoli, i cui funerali si sono svolti già ad Aversa, dove vivono i genitori della giovane vittima.

Le salme sono giunte nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Marigliano per l’ultimo saluto della comunità. Il sindaco Giuseppe Jossa, per l’occasione ha proclamato il lutto cittadino e disposto la sospensione delle attività commerciali per la durata del rito funebre. Il legale della famiglia Esposito, l’avvocato Angelo Milone, ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo che la tragedia “diventi un simbolo di riflessione e di impegno” per combattere lo sfruttamento sul lavoro, il caporalato e il mercato illegale dei fuochi d’artificio.

“Sara e Aurora non sono vittime di un destino crudele, ma di un sistema che consente il proliferare di queste illegalità – scrive Melone – questa tragedia deve scuotere le coscienze e spingere le istituzioni a intervenire con decisione per evitare che simili eventi possano ripetersi”. “In qualità di massima carica dello Stato e garante della Costituzione – aggiunge il legale nella lettera a Mattarella – le chiedo di farsi portavoce di questa denuncia sociale. La Sua autorevole voce può scuotere le coscienze, sensibilizzare l’opinione pubblica e spingere la politica a intervenire con determinazione su queste problematiche. Non possiamo più accettare che in Italia si continui a morire a causa di un lavoro che dovrebbe essere, invece, fonte di vita e dignità. La famiglia Esposito chiede giustizia, ma anche un cambiamento concreto affinché nessun’altra famiglia debba vivere un dolore simile”.

“Letture Scugnizze”, il book tour inizia da Port’alba

“Letture Scugnizze”, il book tour inizia da Port’alba

Ha scelto Port’Alba Gianni Simioli per iniziare il book tour delle sue “Letture Scugnizze”, libro scritto con il cantautore Gabriele Esposito. Un pomeriggio di letture e canzoni in Piazza Dante con il patrocinio e il sostegno di Comune di Napoli, Cultura Napoli e Patto per la Lettura della città di Napoli e con il coinvolgimento dell’associazione culturale Port’Alba e dei suoi librai.

Una crociata per la cultura e per i libri, un viaggio straordinario tra le pagine di grandi classici, libri più moderni e contemporanei e libri poco conosciuti, pubblicato da Rogiosi Editore.

Nel suo lavoro editoriale, attraverso 26 libri e una playlist di altri titoli letterari, Simioli rende omaggio alla sua amata Napoli, con i personaggi che l’hanno raccontata al cinema, in teatro, nella musica, nei libri e, persino, in cucina in maniera immensa. Sul palco di Piazza Dante alcuni libri sono diventati vivi con la chiacchierata con la Tarantina e con Franco Ricciardi, le canzoni di Gabriele Esposito, Fabrizio Mandara e Dolores Melodia e le letture di Davide Scafa.

PERSONAGGI E AUTORI

Letture Scugnizze è una bella carrellata di personaggi e autori. Antonio “Totò” De Curtis; Raffaele Viviani; Eduardo De Filippo con la sua cucina povera e genuina nel libro della moglie Isabella Quarantotti; Luciano De Crescenzo; Raffale La Capria; Massimo Troisi; Giuseppe Patroni Griffi; Giuseppe Marotta; Pino Daniele raccontato dal figlio Alessandro; Erri De Luca; Lorenzo Marone; Mario Merola; Peppe Lanzetta; ’A Tarantina nella straordinaria biografia raccolta da Roberto Delle Cese; Alessio Forgione; Curzio Malaparte; Aldo Masullo con “L’Arte della Felicità” a cura di Francesca Mauro e Luciano Stella; San Gennaro con la sua “vita, morte e miracoli”; Diego Armando Maradona; Anna Maria Ortese; Angelo Parrella; Pasquale Scialò; e tanti altri spesso sorprendenti.

Caos Stellantis, Giuseppe Conte incontra operai Pomigliano

Le dimissioni con effetto immediato dell’Ad di Stellantis, Carlos Tavares, accettate dal Cda, hanno creato il panico sia tra i lavoratori del gruppo che in Borsa. Questa mattina è scattato lo stato di agitazione, che prevede momenti di assemblee ed eventuali scioperi. Mentre il titolo in borsa è sprofondato fino a un terribile -7%.
Intanto l’azienda comunica che per la nomina di un nuovo ceo permanente è già in corso la procedura gestita da un comitato speciale del consiglio e si concluderà entro la prima metà del 2025. Nel frattempo sarà istituito un nuovo comitato esecutivo presieduto
da Elkann. Stellantis ha confermato gli obiettivi 2024 presentati alla comunità finanziaria a fine ottobre.

LA POLITICA VUOLE CHIAREZZA

Pressing bipartisan della politica, da FdI al Pd, da M5s ad Avs, perché John Elkann si presenti al più presto in Parlamento per riferire sul futuro del gruppo. I sindacati chiedono modifiche al piano industriale che garantiscano sviluppo e occupazione.

TRASNOVA IN AGITAZIONE

“Dall’alba siamo ai cancelli di Pomigliano al fianco dei lavoratori Trasnova che manifestano per il mancato rinnovo della commessa in scadenza il prossimo 31 dicembre. Abbiamo pochi giorni davanti per trovare una soluzione che salvaguardi tutti i posti di lavoro. Per questo chiediamo ad horas la convocazione urgente di un tavolo istituzionale presso i Ministeri competenti, anche alla luce di quanto sta accadendo a livello societario a Stellantis con le dimissioni dell’AD Tavares. Occorre consentire la prosecuzione del rapporto con Trasnova oltre il prossimo 31 dicembre o, in alternativa, far si che sia la stessa Stellantis a internalizzare i lavoratori. Ci auguriamo che il Governo non rimanga sordo alle richieste dei sindacati e che si apra immediatamente il confronto”.
Così i parlamentari del Partito Democratico Marco Sarracino, responsabile Coesione territoriale, sud e aree interne nelle segreteria Pd e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

L’INCONTRO TRA GLI OPERAI E L’EX PREMIER GIUSEPPE CONTE

Pochi minuti fa, il leader del M5s ed ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato all’esterno dello stabilimento Gianbattista Vico per incontrare i lavoratori dell’indotto Stellantis che questa mattina hanno occupato il varco merci contro il mancato rinnovo della commessa

Dialoghi di pace, torna “Neapolis Persia viaggio di storie e culture tra Oriente e Occidente”

Dialoghi di pace, torna “Neapolis Persia viaggio di storie e culture tra Oriente e Occidente”

Abbattere i muri per gettare ponti e creare dialettiche di pace. Ciò attraverso il cinema, la fotografia e la musica. È tornata con la sua terza Edizione “Neapolis Persia viaggio di storie e culture tra Oriente e Occidente”, manifestazione che gode del Patrocinio della Fondazione Campania Welfare, presieduta da Antonio Marciano, ed è organizzata da C4C in collaborazione con il Nostalgia Film Festival, I-Noor, Kaos48 ed AreaLab35.

Al centro dell’iniziativa, come spiega il presidente di C4C Andrea Valentino i temi della censura dei media e del diritto all’infanzia, declinati soprattutto in riferimento all’Iran, così da promuovere la conoscenza delle usanze di quella terra e abbattere gli stereotipi.

Ad aprire le danze al parco San Laise, a Napoli, la performance della “Scalzabanda”. La serata ha visto anche l’inaugurazione della mostra “Behind – Dietro il velo oltre il pregiudizio” di Claudia Borgia. La direzione artistica è di Annalisa Ciaramella.

(Interviste nel video allegato)

San Gregorio Armeno, al via il senso unico pedonale

San Gregorio Armeno, al via il senso unico pedonale

Il senso unico pedonale a San Gregorio Armeno, nel cuore del centro antico di Napoli, incassa l’ok dei commercianti, che però bocciano la proposta di inserire un ticket per accedere alla storica strada. Con il Natale alle porte e la città invasa di turisti il Comune corre ai ripari. È stato infatti il primo week end in cui è tornata in vigore la prescrizione di percorrere la via dei presepi solamente partendo da San Biaggio dei Librai e salendo verso via dei Tribunali. Misura valida dalle ore 9 alle 20. Ma se l’ordinanza non scontenta gli artigiani, l’ipotesi del biglietto genera polemiche.

(Il parere degli artigiani nel video allegato)

Ligabue sceglie Caserta: Campovolo 2025 prosegue alla Reggia

Tenda, teli, acqua, qualcosa da sgranocchiare e tanta voglia di ballare e cantare a squarciagola.

I fan di Luciano Ligabue si preparano a celebrare il loro idolo in un anno di importanti ricorrenze per il rocker. Nel 2025, infatti, l’artista festeggerà i 20 anni dal primo Campovolo, “La notte di certe notti” che raduna centinaia di migliaia di appassionati del cantautore di Correggio, e i 30 anni dell’album “Buon compleanno Elvis”, pubblicato nel 1995.

Proprio per onorare al meglio questi anniversari, Ligabue ha scelto di regalare una data speciale che vedrà la Campania protagonista: dopo l’esibizione sull’ormai mitico palco della RCF Arena di Reggio Emilia, il 21 giugno 2025, la festa continuerà sabato 6 settembre 2025, alla Reggia di Caserta. L’annuncio è stato dato oggi nel corso di una conferenza stampa organizzata dall’artista in Via dei Tribunali, a Napoli, in un piccolo “Bar Mario” allestito per incontrare i giornalisti (con tanto di caffè sospeso!).

Campovolo

Le esibizioni di Ligabue a Campovolo, lo spazio all’aperto di 200.000 metri quadri nell’area non operativa dell’Aeroporto di Reggio Emilia, sono ormai entrati nella storia. La prima data, il 10 settembre 2005, aveva portato davanti al palco 165.264 spettatori, conquistando l’allora record europeo di biglietti venduti per un concerto di un singolo artista. Negli anni l’appuntamento è stato spesso riproposto (nel 2011, nel 2015 in occasione dei 25 anni di carriera del cantante, nel 2022). I biglietti per questa edizione, sempre in programma alla RCF Arena, saranno disponibili a partire dalle 11:00 di mercoledì 4 dicembre.

La vera novità è che, per la prima volta, il rocker porterà tutto il mondo di Campovolo anche in Campania. La Reggia di Caserta, a partire dalle 12:00 di venerdì 5 settembre 2025, ospiterà stand, attività ed eventi tutti dedicati a Ligabue.  “Campovolo – ha raccontato l’artista – è il posto in cui noi riusciamo a celebrare la fortuna di avere avuto dei momenti speciali della nostra carriera. Il privilegio del sottoscritto è quello di scendere sotto casa e trovarsi nel ‘posto di lavoro’. È da sempre stata un’esperienza speciale, accompagnata da una serie di cose che vanno oltre il concerto, che permettono di stare insieme. C’è però un problema, chi abita lontano da noi, si deve smazzare troppo per raggiungerci e quindi abbiamo pensato: perché non spostare tutto?“.

Il Ligavillage

Come da tradizione, sia nella versione emiliana, che in quella campana, l’appuntamento per celebrare il rocker di Correggio sarà preceduto dall’allestimento di un vero e proprio Ligavillage, disponibile per due giorni. La famosa Ligastreet, già presente alla RCF Arena, si adatterà agli spazi della Reggia, distribuendosi nei cortili interni e nell’area circostante. Gli ambienti saranno divisi in base alla diverse aree tematiche e alle attività proposte: una mostra fotografica, memorabilia, stand dedicati al merchandising esclusivo, un’area cinema, uno spazio per i bambini e, ovviamente, molti punti ristoro.

Il filo conduttore di tutte queste esperienze, oltre al racconto del cantautore, sarsà l’attenzione al sociale e alla sostenibilità. Nel Ligavillage, tra le altre cose, infatti non mancherà un’area che ospiterà organizzazioni attive nella sensibilizzazione del pubblico sui temi che riguardano l’ambiente, la tutela dei diritti umani, la salute, la parità di genere, la diversità e l’inclusione.

A disposizione dei fan del rocker, inoltre, una delle attività diventate tradizione per gli aficionados più avventurosi: in uno spazio adiacente alla Reggia di Caserta, infatti, sarà allestita anche l’area campeggio, il cui accesso sarà riservato ai possessori del titolo valido per “La notte di Certe Notti“, prenotabile tramite apposita app dal 1° aprile 20245.

Ligabue e la Campania

Sapete tutti di che tipo di bellezza stiamo parlando“, con queste parole il cantautore emiliano ha commentato la scelta della Reggia nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. “Quindi – ha proseguito – io personalmente sono solo felice dell’idea di poter fare anche questa cosa. Esattamente con gli stessi crismi del Campovolo originale, in così tanta bellezza. Sono felice”. Ma non sono solo i luoghi spettacolari di Caserta ad attirare il rocker. Ligabue ha infatti speso parole di amore per Napoli, riconoscendo quanto la cultura partenopea sia articolata, complessa e affascinante: “è un mondo a sé. La può scoprire bene soltanto chi ci vive, non attraverso episodi sporadici, come quando vengo io per un concerto. Continuo a capirla relativamente questa città, ma lo dico nel bene, nel senso che comunque per me continua a riservare delle sorprese“, ha concluso.

Sorrento, al via la 47esima edizione delle Giornate di Cinema

Un grande evento dedicato agli addetti ai lavori e agli appassionati del grande schermo.

Sorrento si prepara a ospitare la 47esima edizione delle Giornate Professionali di Cinema – Next Generation, il più importante appuntamento professionale in Italia dedicato all’industria cinematografica italiana.

La rassegna, al via dal 2 dicembre, è organizzata dall’Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) in collaborazione con Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali) e porterà in città i veri protagonisti del grande schermo, dagli attori, ai registi, passando per i più importanti rappresentanti della filiera industriale dell’audiovisivo.

Le anteprime

“Fatti vedere”

Fino al 5 dicembre, l’Hilton Sorrento Palace e il Cinema Teatro Tasso ospiteranno prime visioni, incontri e seminari. Saranno 7, in particolare, le anteprime aperte al pubblico, a partire da lunedì, alle ore 19:00 all’Hilton, con la proiezione di “Fatti Vedere” (Eagle Pictures), diretto da Tiziano Russo. In sala saranno presenti, oltre al regista, Matilde Gioli e Asia Argento. Protagonisti nel film, insieme alle due attrici, anche Francesco Centorame e Pierpaolo Spollon.

“Io e te dobbiamo parlare”

Martedì 3 Dicembre verrà proiettato “Io e te dobbiamo parlare”, un lavoro che porta sul grande schermo per la prima volta insieme Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni (per 01 Distribution). “Leonardo, io e te dobbiamo parlare. E’ la frase che racchiude il nome del mio futuro complice… e il titolo del mio nuovo film! Che altro posso aggiungere? Con Pieraccioni tutto può succedere!”, ha commentato Siani. “Quando ho incontrato Alessandro – racconta invece Pieraccioni – ho sentito subito una scintilla gioiosa che avrebbe acceso un bel progetto. Quando poi abbiamo iniziato a commentare con entusiasmo la storia che mi ha raccontato, ho capito che ci stavamo già divertendo e che il viaggio era già iniziato”.

Nel cast anche Peppe Lanzetta, Giovanni Esposito e Biagio Izzo.

“La città proibita”

Mercoledì 4 Dicembre tocca all’anteprima de “La città proibita” di Gabriele Mainetti
(PiperFilm). Il regista, famoso per molti lavori, tra cui “Lo chiamavano Jeeg Robot”, sarà
presente in sala. Ancora una volta, a fare da sfondo alle vicende dei protagonisti, gli ambienti della criminalità romana.

Sullo schermo gli spettatori vedranno Liu Yaxi, Enrico Borello, Sabrina Ferilli, Marco Giallini e Luca Zingaretti.

“Criature”

Sempre il 4 dicembre è prevista anche l’anteprima di “Criature”, di Cécile Allegra (Medusa Film). Marco d’Amore interpreta un educatore di strada che, a Napoli, dovrà recuperare ragazzi difficili che abbandonano la scuola, cercando di riportarli sui banchi attraverso l’arte circense e altri stratagemmi.

Fanno parte del cast anche Marianna Fontana e Maria Esposito.

La 47esima edizione

“Questa edizione – raccontano gli organizzatori – è la più ricca di contenuti di sempre, a
partire dal focus dedicato al pubblico giovane all’analisi su ciò che è avvenuto nei mesi
passati durante i quali si è assistito ad un consolidamento dei numeri pre-pandemia, ai temi di attualità del mercato ai quali sarà dedicato un interessante momento bilaterale che porrà a confronto Italia e Francia“.

Un nuovo appuntamento che vedrà grande partecipazione anche tra gli addetti ai lavori. Nei
giorni del festival saranno presenti 1500 professionisti accreditati afferenti ai vari step della filiera produttiva: esercenti, distributori, produttori, operatori del settore.

Tutti parteciperanno alla cerimonia dedicata al Biglietto d’oro Anec, in programma il 4 dicembre alle ore 20:00, e avranno la possibilità di visitare il Trade Show (il mercato delle tecnologie e dei servizi connessi al cinema) e la Sala Virtual Reality, realizzata nell’ambito degli AnecLab Tech.

Anche quest’anno tornerà la tradizionale festa a tema per l’accensione dell’albero di Natale. Per l’occasione sarà presente anche Mario Lorini, presidente Anec, e Massimo Coppola, sindaco di Sorrento. L’appuntamento è alle 17 in Piazza Tasso per l’evento che avverrà in concomitanza con il lancio di “Sonic 3 – il film” di Jeff Fowler (Eagle Pictures).

Programma riservato alle scuole del territorio

Si comincia dalle ore 9.30 al Cinema Teatro Tasso con l’evento Rainbow dedicato alla serie tv “Gormiti – The New Era” per le scuole primarie per insegnare ai bambini il rispetto del pianeta.