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Napoli, inaugurato centro ascolto per donne in difficoltà

Un luogo aperto all’ascolto, ma soprattutto un impegno concreto in favore delle donne nel ricordo di Gabriella Fabbrocini. Sono questi i tratti essenziali del progetto messo in campo dalla Fondazione Fabbrocini grazie alla quale, è stato inaugurato un centro d’ascolto nella la Basilica Reale Pontificia San Francesco di Paola (Piazza Plebiscito). A tagliare il nastro di questo nuovo spazio saranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e la principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie.

Fabrizio Pallotta, marito di Gabriella Fabbrocini e presidente della Fondazione, spiega che “con questa iniziativa la Fondazione sosterrà tante donne che si trovano in situazione di difficoltà socio-economica, mettendo in campo servizi di welfare di comunità volti a un processo di crescita dell’individuo basato sull’incremento della stima e del controllo sulle proprie scelte. Grazie alla sensibilità mostrata dal direttore generale, Ciro Verdoliva – dice – stiamo mettendo a punto un link con l’ASL Napoli 1 Centro per poter meglio intercettare i bisogni di salute delle donne che ne faranno richiesta”.

Raffaele Pallotta, primogenito di Gabriella Fabbrocini e vicepresidente della Fondazione, sottolinea che «questa è la prima azione della Fondazione rivolta al territorio, un’azione che non poteva che guardare alle donne. Questo centro riunisce tre aspetti ai quali mia madre era molto legata: l’aspetto sanitario, la tutela legale e la tutela psicologica». Sulla stessa linea anche il commento del secondogenito, Alfredo Pallotta «siamo certi che attraverso questo centro si potrà fare del bene proseguendo in quell’impegno verso il sociale, e in modo particolare di sostegno alle donne in difficoltà, al quale nostra madre ha dedicato gran parte della sua vita».

Il progetto realizzato in collaborazione con il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e la Fondazione La Fonte, mette al centro ben 3 “D”: Donne, Diritti e Destini. «Fare rete è essenziale per far emergere situazioni di disagio sociale e prevaricazione», spiega Federica de Gregorio Cattaneo (delegata del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio).

 

Lite per un pallone, ragazzo di 10 anni accoltella 13enne

Lite per un pallone, ragazzo di 10 anni accoltella 13enne

Prima il litigio, poi la coltellata. Il tutto per un pallone. Dopo i fatti di cronaca delle ultime settimane, quando nel napoletano sono stati uccisi 3 ragazzi in soli 17 giorni, ancora una discussione finita con il sangue, ancora protagonisti giovanissimi. L’esito è stato meno tragico, un punto sulla coscia sinistra, ma l’episodio ripropone con forza il tema della proliferazione delle armi sul territorio, armi che sempre più spesso finiscono nelle mani di minori. I fatti nella serata di ieri a Giugliano.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri un 13enne stava giocando a calcio insieme a degli amici nel parchetto vicino piazza Gramsci, quando si è avvicinato un altro ragazzino di appena 10 anni chiedendo di consegnargli la palla. La vittima, che oggi festeggia il compleanno, però si è rifiutata e così è scatta la vendetta. L’aggressore ha estratto la lama e ha colpito. Poi la fuga.

Alcuni genitori di altri ragazzini presenti, appresa la notizia della lite per un pallone, lo hanno aiutato e tamponato la ferita. Dopo l’intervento nel pronto soccorso i carabinieri sono andati nel campo da calcetto che però non è dotato di un sistema di video-sorveglianza. (Video)

Napoli, protesta dei lavoratori Gls arriva a Castel dell’ovo

“Mentre ordini con un clic le mie ossa fanno crac”. Dopo mesi di muro contro muro con l’azienda, i lavoratori Gls hanno portato la loro vertenza sul lungomare di Napoli. Sotto lo sguardo di napoletani e turisti, i riders della multinazionale della logistica hanno dato vita a una manifestazione di protesta esponendo due striscioni che spiegavano in parte i motivi della mobilitazione. Una vertenza cominciata lo scorso marzo per il rispetto del contratto collettivo nazionale, che poi si è allargata dopo la rappresaglia dell’azienda nei confronti di 170 dipendenti, tra corrieri e facchini, che si sono ritrovati sospesi nel tentativo di rivendicare arretrati della busta paga. Lo scorso 4 novembre c’era stato anche un tentativo di mediazione in Prefettura, poi saltato per l’assenza dei rappresentanti dell’azienda. Pochi giorni fa, duecento lavoratori bloccarono anche l’Hub Gls di Marcianise e poi la protesta è arrivata nel fine settimana davanti Castel dell’ovo. Portavoce della mobilitazione è Salvatore Annuale del Sol Cobas

Docente aggredita, rientro blindato per studenti scuola Scanzano

Giovedi scorso l’aggressione a una docente da parte di un gruppo di genitori, oggi il rientro a scuola blindato per gli studenti della Catello Salvati di Scanzano, frazione di Castellammare di stabia. Hanno trovato una pattuglia dei carabinieri all’ingresso del plesso scolastico gli alunni, dopo la richiesta di sicurezza della dirigente e l’ispezione disposta dal ministro dell’Istruzione, Valditara. “Si ai docenti, no alla direzione” e “tutela per i nostri figli, solidarietà alle mamme” i due striscioni esposti vicino ai cancelli della struttura, presidiata dai militari dell’arma che, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, stanno eseguendo le indagini sull’accaduto. Un episodio provocato, non dal diverso trattamento riservato nella didattica ad alcuni allievi come emerso in un primo momento, ma da una misteriosa chat, che sta girando tra i genitori, su dei presunti dialoghi a sfondo sessuale tra l’insegnante 37enne e un gruppo di 6 ragazzi

 

Di quest’ultimo particolare però, la dirigenza scolastica, come spiega la vice preside Teresa Esposito, non ne è al corrente

Edilizia, Filca Cisl rinnova i vertici della Campania

Nella settimana in cui ad Afragola in provincia di Napoli è avvenuta la 61°morte bianca in Campania, l’operaio Francesco Romano precipitato dal terzo piano del cantiere di un edificio in costruzione, mette sempre più la sicurezza sul lavoro al centro della sua azione sindacale la Filca Cisl. Una linea ribadita a Napoli durante il Consiglio generale dall’organizzazione sindacale dei lavoratori dell’edilizia che ha eletto segretario generale della Campania, Massimo Sannino

IL TAVOLO DEI RELATORI

Con Sannino, il Consiglio ha eletto in segreteria anche Giuseppe Marchesano e Fulvio Pirchio. Con i vertici della segreteria campana e napoletana, Doriana Buonavita e Melicia Comberiati, sono intervenuti il segretario generale aggiunto della Filca nazionale, Ottavio De Luca e il segretaro generale della Filca nazionale, Enzo Pelle

Per il diritto alla scuola e contro la guerra, studenti in piazza a Napoli

A tutela dell’istruzione pubblica, contro il ddl sicurezza e la guerra. Tornano in piazza con le bandiere della Palestina gli studenti delle scuole di Napoli, che oggi hanno manifestato nell’ambito di uno sciopero proclamato per rivendicare la difesa dell’istruzione pubblica e chiedere che “la guerra esca dalle scuole”. A manifestare da piazza Garibaldi fino alla sede della Regione Campania diverse sigle rappresentative degli studenti. ‘Soldi alla scuola e non alla guerra’, una delle sigle sui cartelli che hanno accompagnato tutto il corteo che ha fatto tappa, con l’accensione di alcuni fumogeni sullo scalone dell’Università Federico II. (intervista portavoce della manifestazione Ottavia Matichecchia, del coordinamento Kaos)

Succursale Istituto Cavalcanti di Posillipo trasferito a Barra, proteste degli studenti

Succursale Istituto Cavalcanti di Posillipo trasferito a Barra, proteste degli studenti

108 studenti costretti sicuramente fino a fine anno a cambiare scuola tra disagi personali, educativi e per le famiglie. E’ ciò che sta accadendo alla platea scolastica della succursale dell’alberghiero Cavalcanti di via Giovenale a Posillipo. Chiuso da qualche settimana dalla Città metropolitana, per lavori urgenti, vista la vulnerabilità sismica del plesso datato 1934, gli studenti sono costretti a spostarsi nella sede di Napoli EST per seguire le lezioni. Una doccia fredda soprattutto per le famiglie costrette ad attraversare la città nelle ore di punta per accompagnare i figli a scuola, vista l’esistenza di un pulmino scolastico e di mezzi pubblici diretti che da Posillipo portano nella sede di Barra San Giovanni.

Tra i 108 studenti costretti a fare i pendolari con mezzi propri come specificato nella circolare, anche molti ragazzi con handicap e disabilità che da giorni sono a casa e non seguono le lezioni. La vicenda iniziata il 7 novembre, al momento non ha ancora una soluzione e soprattutto non ha una data di consegna dei lavori. Unica sicurezza è la mobilità forzata della platea scolastica come affermato anche dalla dirigente scolastica Carmela Libertino. Le famiglie sono sul piede di guerra così come gli studenti. Ai nostri microfoni abbiamo ascoltato la signora Cristina Minini e il rappresentante d’istituto Francesco Sammartino.

(Interviste nel video allegato)

Il mondo del lavoro verso lo sciopero generale, Uil in Campo

Il mondo del lavoro verso lo sciopero generale, Uil in Campo

Uno sciopero inevitabile, dopo il confronto di qualche giorno fa tra Governo e sindacati. Due posizioni diametralmente opposte che il 29 novembre fermeranno gran parte dell’Italia. “Non si è potuto fare un passo avanti”, è stata la sintesi del segretario della Cgil, ribadendo il “pessimo” giudizio sulla manovra, su cui il governo ha confermato che i margini di modifica “sono limitati”. Dello stesso pensiero Pierpaolo Bombordieri secondo il quale l’aumento salariale per il pubblico impiego “non può essere il 6% proposto nell’accordo separato”, rispetto alla crescita dell’inflazione, e “l’unica spesa che viene aumentata è quella per armi e difesa”.

Lo sciopero generale di otto ore proclamato da Cgil e Uil per venerdì 29 novembre potrebbe provocare in Campania disagi in tutti i settori pubblici e privati, a partire dai trasporti. A Napoli stamattina la conferenza stampa di presentazione nei saloni della UIL, in cui sono stati chiariti i termini della manifestazione regionale, che partirà con un corteo da piazza Mancini per concludersi in piazza Matteotti dove saranno presenti Nicola Ricci e Bombardieri.

(Interviste a Pierpaolo Bombardieri e Giovanni Sgambati nel video allegato)

“Il valore del reporting”, chiusura del Roadshow dell’Oscar di Bilancio 2024

“Il valore del reporting”, chiusura del Roadshow dell’Oscar di Bilancio 2024

Si è svolta a Napoli, presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, la tappa conclusiva del Roadshow dell’Oscar di Bilancio 2024 Un evento, organizzato in occasione del sessantesimo anniversario del prestigioso premio organizzato da FERPI, Borsa Italiana e Università Bocconi, rappresenta un’importante opportunità per approfondire i temi della trasparenza e della sostenibilità. Il titolo dell’incontro, “Il valore del reporting. La trasparenza ai tempi della CSRD”, sottolinea l’importanza della rendicontazione delle performance ESG e il legame sempre più forte tra sostenibilità e creazione di valore.

All’ incontro diviso in vari panel hanno preso parte non solo i dottori commercialisti ma anche il mondo della finanza. Presente anche il presidente della BCC Napoli Amedeo Manzo e Mara De Donato responsabile comunicazione CSR di Gori.

(Interviste nel video allegato)

Pozzuoli 2050, dibattiti e tavole rotonde sul futuro della città

Dibattiti, tavole rotonde e soprattutto un confronto aperto con la città. Ha preso il via “Pozzuoli 2050” che si protrarrà fino a sabato 16 novembre. Sarà incentrato sulla presentazione del Piano Urbanistico Comunale. Un progetto che vuole porre l’attenzione sulla necessità di definire una visione della città al 2050 che coniughi tre pilastri fondamentali. Il primo è la prevenzione e la gestione dei rischi ambientali legati al bradisismo. Il secondo riguarda la tutela e la valorizzazione del sistema di paesaggi che disegnano il territorio. Il terzo punta all’integrazione della città di Pozzuoli nella vasta area metropolitana, regionale, nazionale e mediterranea.

Alla conferenza stampa di presentazione di “Pozzuoli 2050” tenutasi oggi al Rione Terra, sono intervenuti il sindaco Luigi Manzoni, il dirigente all’Urbanistica del comune flegreo Agostino Di Lorenzo, l’assessore al Governo del territorio Giacomo Bandiera, l’assessore della regione Campania all’urbanistica Bruno Discepolo, il segretario generale dell’Autorità bacino distrettuale dell’Appennino meridionale Vera Corbelli, il sindaco di Quarto Antonio Sabino, il vicesindaco di Monte di Procida Marilù Marasco e l’assessore all’urbanistica del comune di Bacoli, Olga Schiano Lo Moriello.

“Ragioniamo sullo spazio pubblico ripensato in termini di identità, sostenibilità ambientale, economica e sociale e inclusività, rafforzando il concetto che la visione di città deve interessare le generazioni future” ha detto il sindaco Manzoni.

Il dirigente all’Urbanistica del comune di Pozzuoli, Agostino Di Lorenzo ha spiegato che “occorre ripensare la città pubblica e questo porta necessariamente a una riflessione sui processi di trasformazione produttiva e sul difficile rapporto tra industria e paesaggio. Il concetto di industria è in continua evoluzione e coinvolge quattro aspetti fondamentali: infrastrutture, industria e tessuto urbano, patrimonio industriale e transizione ecologica”.

La nuova strategia della città di Pozzuoli è stata ipotizzata dall’assessore Giacomo Bandiera: “Dobbiamo leggere con attenzione le specificità che ci vengono richieste e fornire le risposte giuste in cui la governance dei processi e la gestione delle strategie di crescita territoriale devono camminare di pari passo con la pianificazione urbanistica”.

(Interviste nel video allegato)