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Vittime di reato, accordo tra fondazione Pol.i.s. e Rete Dafne Italia

Vittime di reato, accordo tra fondazione Pol.i.s. e Rete Dafne Italia

Migliorare l’assistenza alle vittime di reato e ai loro familiari. Questo l’obiettivo dell’accordo firmato, nella sede della Regione Campania, tra la Fondazione Pol.i.s. e la Rete Dafne Italia. Un’intesa attraverso la quale La Fondazione, ha spiegato durante l’incontro il presidente don Tonino Palmese, si impegna a garantire un’attività di primo ascolto e aiuto alle vittime mediante uno sportello e un numero telefonico dedicato.

Rete Dafne, ha aggiunto il presidente Marco Bouchard, fornirà invece strumenti per la gestione e la rilevazione dei dati relativi alle persone che si rivolgono ai servizi.

Intervenuti alla firma del protocollo d’intesa, la presidente del tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo e Natascia Lipari, madre di Simone Frascogna, studente di 19 anni ucciso nel 2020 in provincia di Napoli per una lite su un parcheggio.

(interviste nel video allegato)

Sanità, De Luca: “Con autonomia rischio chiusura nostri pronto soccorso”

Sanità, De Luca: “Con autonomia rischio chiusura nostri pronto soccorso”

“A breve avremo difficoltà a coprire i turni al Cardarelli e all’ospedale del Mare”: è questo l’allarme lanciato dal presidente della Regione Campania Vicenzo De Luca, tornato a scagliarsi contro l’autonomia differenziata.  Un intervento arrivato durante la cerimonia del giuramento d’Ippocrate, con la quale la famiglia dei camici bianchi Napoletani ha accolto 530 nuovi membri. Ad introdurre i lavori, nella sala Newton di “Città della Scienza”, il presidente dell’ordine dei Medici, Bruno Zuccarelli. (Intervista in video allegato).

Nel corso della seduta anche la protesta contro le continue aggressioni nei confronti del personale ospedaliero, con i membri del consiglio direttivo dell’ordine dei medici che hanno indossato delle pettorine con la scritta “Non aggredirmi, sono io che mi prendo cura di te”.

A dare lettura del testo del giuramento, il medico specializzando in malattie dell’apparato cardiovascolare Valentina de Pasquale. (Intervista in video allegato).

Presente anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. (Intervista in video allegato).

Falsi permessi di soggiorno, smantellata organizzazione criminale

SALERNO – Sono sedici le persone coinvolte in una indagine dei carabinieri che ha permesso di smantellare una organizzazione criminale che, tra le altre cose, forniva falsi permessi di soggiorno. Le indagini hanno evidenziato l’operatività di un’associazione attiva nella Piana del Sele che, mediante datori di lavoro e centri di assistenza per l’impiego compiacenti, avrebbero prodotto e presentato documentazione falsa utile a favorire, attraverso il decreto flussi ed emersione dal lavoro irregolare 2020, l’ingresso e la permanenza illegale nel territorio nazionale di cittadini extracomunitari. Nello specifico, sarebbero state rilevate 240 pratiche relative al flusso stagionale 2020, di cui 44 per l’emersione dal lavoro irregolare nonché una per ricongiungimento familiare, tutte finalizzate al rilascio del relativo permesso di soggiorno, a fronte delle quali il titolo autorizzativo è stato rilasciato in 9 casi.

PER ATTIVARE LE PRATICHE 3MILA EURO

Per attivare l’iter delle pratiche di emersione dal lavoro irregolare la somma pretesa dall’organizzazione sarebbe stata di circa 3mila euro, di cui 1.300 richiesti al datore di lavoro nonché la somma di circa 1.500 euro pro-capite relativa ai flussi stagionali. Il 23 marzo 2020, due degli indagati, al fine di percepire il risarcimento del danno, avrebbero incendiato, un’abitazione a Postiglione assicurata per 1,4 milioni di euro. Questa mattina ufficiali di Polizia giudiziaria in servizio presso la Compagnia Carabinieri di Eboli, coadiuvati da personale del Comando Provinciale di Salerno nonché delle Compagnie Carabinieri di Padova, Montella e Torre del Greco, hanno eseguito una ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 16 indagati. Due le persone sottoposte alla custodia in carcere: Antonio Della Corte, e Ferdous Howlader del Bangladesh. Undici le persone finite ai domiciliari, quasi tutti originari di Eboli e Battipaglia; tre, invece, sottoposti all’obbligo di dimora. Sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di delitti in materia di immigrazione e falsi nonché di devastazione, incendio e di ulteriori reati in danno di compagnie assicurative.

“Sanseverino Young Art”, conclusa la II edizione del festival

“Sanseverino Young Art”, conclusa la II edizione del festival

Una mostra allestita a Palazzo Vanvitelliano, laboratori, esibizioni live e la premiazione degli studenti dei licei artistici e musicali di tutta Italia al Teatro Comunale di Mercato Sanseverino

Si è conclusa con successo la seconda edizione di “Sanseverino Young Art”, il festival dedicato ai giovani talenti delle arti figurative e musicali, che, quest’anno, ha avuto un respiro nazionale, unendo alla Campania sette regioni: Lombardia, Puglia, Lazio, Marche, Toscana, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige. Realizzato in collaborazione con il liceo artistico Sabatini-Menna di Salerno e la Fondazione Francesco Terrone di Ripacandida e Ginestra, il festival ha reso, per sei giorni, Mercato Sanseverino un grande centro delle arti, con gli studenti di licei artistici e musicali e musicisti e artisti delle arti figurative, che hanno espresso la loro creatività attraverso esposizioni, laboratori e performance negli spazi del Palazzo Vanvitelliano e nelle strade e nelle piazze della città. L’evento conclusivo, con l’assegnazione dei premi al Teatro Comunale, è stato presentato da Milena Miconi.

«Sanseverino Young Art rappresenta un momento fondamentale per la nostra comunità, un’occasione in cui i giovani talenti trovano spazio per esprimere la propria creatività e dare vita a opere che arricchiscono il patrimonio culturale del nostro territorio – dichiara Antonio Somma, sindaco di Mercato San Severino –. Come amministrazione, siamo orgogliosi di promuovere questa iniziativa che valorizza la bellezza dell’arte e della cultura, contribuendo a fare di Mercato San Severino un punto di riferimento per la scena artistica campana». 

Il festival di Mercato Sanseverino, realizzato con il contributo della Regione Campania, è un importante evento istituzionale con il patrocinio di Rai Campania, Ministero della Cultura, Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno, Accademia di Belle Arti di Macerata, Accademia di Belle Arti di Roma, I.I.S. liceo artistico Statale San Leucio, Accademia di Belle Arti di Bologna, liceo statale Alfano Primo di Salerno, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e Conservatorio di Musica Domenico Cimarosa di Avellino. Nella giornata conclusiva, presente a Sanseverino Young Art anche un nucleo infoteam del Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°).

«Sanseverino Young Art è nato dal desiderio di offrire ai giovani artisti e musicisti un palco su cui esprimere le loro idee e il loro talento – dichiara Vincenza Cavaliere, vicesindaco e assessore con delega alla cultura e promozione del territorio del comune di Mercato San Severino, organizzatrice della rassegna –. La nostra rassegna mira a creare un dialogo tra tradizione e innovazione, mettendo in luce le nuove voci artistiche del nostro territorio e di tutta Italia. Vogliamo che questa manifestazione diventi un appuntamento fisso per chi crede nel potere dell’arte e nella capacità dei giovani di trasformare il mondo con la loro visione creativa».

 A credere sin da subito nel progetto “Sanseverino Young Art” e a lavorare molto alla sua crescita, le dirigenti Rossella De Luca dell’istituto superiore Bonaventura Rescigno di Roccapiemonte (SA), Luigia Trivisone dell’istituto superiore Publio Virgilio Marone di Mercato San Severino, Laura Teodosio del primo comprensivo di Mercato San Severino e Anna Buonoconto del secondo comprensivo di Mercato San Severino.

Nel prestigioso chiostro del Palazzo Vanvitelliano i visitatori hanno potuto ammirare una mostra con opere di pittura, scultura, architettura, design e installazioni, allestita con la collaborazione dell’artista architetto Giuseppe Pizzo.

L’artista e fotografo Luigi Giordano ha realizzato un archivio fotografico con i momenti salienti di questa straordinaria edizione di Sanseverino Young Art.

Prestigiosa la giuria che ha dovuto valutare i lavori degli studenti e degli artisti e musicisti, conferendo il premio “Sanseverino Young Art”. A comporla, per la sezione arte, l’artista e scultrice Rosaria Iazzetta, lo storico dell’arte e curatore indipendente Marco Alfano, l’artista Paolo Bini; per la sezione musicale, il direttore e docente di violi al Conservatorio di Avellino e Fondatore e direttore di Mousike’ Accademia Internazionale Arte- Spettacolo Vincenzo Corrado, il compositore e direttore d’orchestra Nicola Hansalik Samale, il pianista, compositore e direttore artistico Tiziano Citro.

A sostenere “Sanseverinwo Young Art” anche una rete di imprese di Mercato San Severino: Euroflex S.P.A. Siderurgia Flessibile, Sanseverino Park Hotel & SPA, Grafica Metelliana – Printing & Packaging Solutions e RGM Living Outdoor.

(Interviste nel video allegato)

Scuola Superiore Meridionale, chiude la seconda fase di orientamento

Scuola Superiore Meridionale, chiude la seconda fase di orientamento

Tra lezioni magistrali e seminariali, visite guidate presso centri di eccellenza e siti archeologici, accompagnati dai docenti si è conclusa la seconda fase di orientamento della Scuola Superiore Meridionale.

Tre giornate tematiche di studio per studenti provenienti da tutta la Campania iscritti all’ultimo anno delle scuole medie superiori che hanno risposto al bando di selezione. Per i giovani partecipanti, ognuno con le proprie aspettative, un’occasione per sperimentare gratuitamente sul campo metodo, ritmi e opportunità di studio.

Le risorse dell’incertezza il tema di quest’anno. Ad accogliere il folto gruppo di studenti che ha partecipato a una delle sessioni che si è svolta all’Osservatore astronomico di capodimonte di Napoli, Salvatore Capozziello prof ordinario di astrofisica alla Federico II e coordinatore area Space della SSM.

(Interviste nel video allegato)

Prevenzione, protezione e cure per le infezioni da HCV e HIV: a Nisida parte il progetto “Noi Ci siamo”

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Prevenzione, protezione e cure per le infezioni da HCV e HIV: a Nisida parte il progetto “Noi Ci siamo”

L’Epatologia dell’Ospedale Fatebenefratelli e l’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida – con il contributo non condizionato di Abbvie – lanciano la campagna informativa.

L’iniziativa sarà presentata martedì 29 ottobre alle ore 11:30 presso l’aula conferenze ospedale Fatebenefratelli di Napoli (Via Alessandro Manzoni 199).

La consapevolezza sui rischi delle infezioni virali a trasmissione ematica registra standard molto bassi tra le nuove generazioni.

È per questa principale ragione che l’Epatologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli e Istituto Penitenziario Minorile di Nisida lanciano la campagna informativa “Prevenzione a Nisida: Noi Ci siamo”.

L’iniziativa – resa possibile grazie al contributo non condizionato di Abbvie – si pone l’obiettivo di sensibilizzare e informare i giovani detenuti sulle modalità di trasmissione e prevenzione delle infezioni ematiche come HIV e HCV (epatite C).

Parlare oggi di queste patologie non significa limitarsi alle infezioni trasmesse tramite trasfusioni di sangue infetto.

La diffusione di questi virus avviene infatti, principalmente, attraverso l’uso di strumenti non sterilizzati (come aghi, piercing, forbicine e lamette) e tramite contatti sessuali non protetti.

Seppure il numero di infezioni sia diminuito rispetto al picco raggiunto negli anni ’80 e ’90, molti giovani sono ancora inconsapevoli dei rischi legati a queste malattie.

«Richiamare l’attenzione degli adolescenti è fondamentale. Soprattutto riguardo l’epatite C la percezione dei rischi legati a questa grave patologia è ancora molto limitata», afferma il dott. Vincenzo Iovinella, Responsabile Epatologia e Malattie Infettive Ospedale Madonna del Buon Consiglio Fatebenefratelli, che aggiunge: «grazie ai recenti progressi della medicina, oggi abbiamo a disposizione trattamenti in compresse che possono eradicare il virus in sole 8-12 settimane».

Tuttavia, nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia avviato un programma per l’eradicazione del virus HCV entro il 2030, i programmi di prevenzione, che dovrebbero partire dalla conoscenza delle modalità di contagio, spesso non raggiungono le fasce più vulnerabili della popolazione.

La campagna “Prevenzione a Nisida: Noi Ci siamo” mira a colmare questo divario informativo, portando tra i giovani detenuti dell’Istituto di Nisida conoscenze chiare sulle modalità di contagio e informazioni cruciali sulle possibilità di cura grazie ai farmaci antivirali ad azione diretta (DAAs).

Questi farmaci rappresentano oggi una delle più efficaci soluzioni terapeutiche contro il virus HCV, con una percentuale di guarigione che sfiora il 97%.

Un’iniziativa unica nel suo genere in Italia, che ha subito trovato l’entusiasta adesione della Direzione Sanitaria del P.O. Fatebenefratelli, rappresentato dalla dott.ssa Mariateresa Iannuzzo, che sottolinea come sia fondamentale «portare la prevenzione e l’informazione direttamente nei luoghi in cui si trovano i giovani più a rischio».

La stessa convinzione è stata espressa dal dott. Gianluca Guida, Direttore dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida che sottolinea quanto «educare alla prevenzione sia un aspetto chiave per favorire una buona salute e ridurre il rischio di malattie nel lungo termine. Coltivare precocemente la prevenzione permette di identificare e gestire i fattori di rischio prima che diventino problemi gra

“The Magical Dooms- destinazione fantasia” al Vulcano Buono

“The Magical Dooms- destinazione fantasia” al Vulcano Buono

La magia del viaggio della fantasia negli occhi dei bambini. Quattro cupole ipertecnologiche che accolgono i visitatori per fargli vivere un’esperienza immersiva in un mondo incantato.
Ha aperto i battenti “The Magical Dooms- destinazione fantasia”, il nuovo servizio del Vulcano Buono dedicato alle famiglie. Un servizio innovativo con il quale la struttura di Nola ha ampliato la sua offerta per il territorio. Si tratta di un percorso fatto di luci e colori attraverso tre diversi allestimenti che si ispirano ad altrettanti habitat naturali.

Ad accogliere i più piccoli e i loro genitori saranno prima gli animali dei boschi, poi quelli della savana e quelli dei fondali marini. Il viaggio, infine, come spiega la responsabile Marketing del Vulcano buono Felicia Mercogliano termina nel teatro olografico, con realtà aumentata e interattiva.

(Interviste nel video allegato)

La montagna incontra il mare, lo Skyroll conquista anche Napoli

La montagna incontra il mare, lo Skyroll conquista anche Napoli

Sciatori sui pattini, per avvicinare la montagna al mare. Lo Skyroll conquista anche Napoli, grazie all’iniziativa del comitato regionale campano-pugliese della FISI che ha animato per tutto il week end l’area pedonale di via Caracciolo. Il presidente Andrea Barulli ha evidenziato quanto questa disciplina sia accessibile a tutti e consenta di provare il brivido della “scivolata” anche se lontano dalle piste di sci.

Lo Skiroll è  formato da una coppia di aste a sezione rettangolare in lega leggera, ma anche in fibra di vetro-carbonio. La lunghezza delle barre è variabile e all’estremità sono  fissate due ruote con copertura in gomma o materiale plastico. Una coppia di attacchi per scarpe da sci di fondo e una coppia di bastoncini (sempre per sci di fondo) con punta in widia completano l’attrezzatura che permette la pratica dello “sci di fondo” su strada asfaltata. Gli appassionati hanno potuto contare sul supporto di due esperte maestre federali, Gina Zivi e Maria Antonia Brighetti, che è anche responsabile del comitato Lazio e Sardegna di Biathlon

Tommaso Conte, responsabile per il comitato campano dello Skiroll ha tracciato il bilancio di un’iniziativa lanciata alcuni mesi fa in alcune scuole di Napoli.

(Interviste nel video allegato)

Famiglie Arcobaleno in piazza a Napoli: “genitorialità diritto da difendere”

Tornano in piazza le famiglie Arcobaleno. Come in altre piazze d’Italia, anche a Napoli l’associazione di genitori LGBTQIA+ ha manifestato contro la legge Varchi, prevede sia reato il ricorso alla gestazione per altri. Davanti alla sede della Prefettura, in piazza del Plebiscito. Un presidio contro “la criminalizzazione da parte del Governo e della maggioranza parlamentare”. Tra le associazioni presenti a Napoli Agedo, Antinoo Arcigay Napoli, ALFI Le Maree, Associazione Trans Napoli, Pride Vesuvio, Fondazione GIC e il gruppo territoriale di Famiglie Arcobaleno. Hanno inoltre presenziato gli assessori comunali Luca Trapanese ed Emanuela Ferrante, la deputata M5S Gilda Sportiello e rappresentanti della CGIL

IL SIT IN PIAZZA DEL PLEBISCITO

I partecipanti hanno espresso “forte preoccupazione per le recenti proposte di legge che criminalizzano la GPA, definendola un ‘reato universale”. Con slogan e striscioni, hanno “denunciato gli attacchi del Governo e della maggioranza parlamentare, giudicati in contrasto con i principi fondamentali della Costituzione italiana e del Diritto internazionale”. “Giorno dopo giorno, il Governo sta dimostrando di voler tornare indietro nel tempo – hanno dichiarato i rappresentanti delle associazioni – con provvedimenti fascisti che ricordano i peggiori periodi della nostra storia. Per questo facciamo appello a tutte le forze democratiche e alle Istituzioni, in primis al Presidente Mattarella, di non permettere che i diritti delle famiglie arcobaleno e delle persone LGBTQIA+ vengano calpestati”. Alcuni attivisti e alcune attiviste si sono fatti ‘ammanettare’ simbolicamente ai bambini e alle bambine delle famiglie arcobaleno, sottolineando “l’assurdità di una legge che considera l’amore e il desiderio di genitorialità un reato. Le manette giocattolo saranno consegnate al Prefetto con la richiesta di fermare questa deriva autoritaria”. ”

(Foto di Raffaella de Luise)

20 anni, colpito da proiettile alla nuca a Chiaiano: salvato al CTO

Un ragazzo di 20 anni è rimasto ferito in maniera non grave dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola alla nuca. Secondo quanto ha riferito agli agenti del commissariato Arenella a Napoli, è stato trasportato alle 2 della scorsa notte all’ospedale Cto. Per lui 10 giorni di prognosi, è stato dimesso. In zona Chiaiano si trovava in auto con altri due amici quando è stato avvicinato da uno scooter con due persone a bordo. Il passeggero senza motivo avrebbe allora esploso il colpo che lo ha ferito alla nuca.