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Neapolis Marathon, festa keniana a suon di record per la quarta edizione

È una festa tutta keniana e a suon di record della manifestazione la quarta edizione della Italiana Assicurazioni Neapolis Marathon, la gara svoltasi oggi con partenza e arrivo da piazza del Plebiscito. Il primo primato è quello dei partecipanti, oltre 3.000 le presenze tra iscritti alla maratona (42,195 km), alla Italiana Assicurazioni Neapolis Half (21,087 km) e alla Autostrade per l’Italia Sea Run (la non competitiva sulla distanza dei 12 km). Ma i veri record sono stati registrati in termini cronometrici, con i vincitori capaci tutti di abbassare i precedenti primati.

NAIBEI SAMUEL KIPLIMO PIU’ VELOCE DI TUTTI

Nella gara regina al maschile a tagliare per primo il traguardo è stato Naibei Samuel Kiplimo, che con il tempo di 2.15.11 ha migliorato il precedente primato della competizione di quasi tre minuti. Alle sue spalle Noel Hitimana e Lhoussaine Oukhrid, che hanno fatto segnare rispettivamente il crono di 2.19.27 e 2.20.39. Contento a fine gara il trionfare della quarta edizione della maratona partenopea: “Tutto fantastico – ha detto – sia per quanto riguarda il percorso, sia per il tracciato e anche per il clima”. Sulla gara: “Ho corso con gli altri fino al 27 chilometro, poi ho deciso di spingere e fino al 32 km mi sono liberato degli altri avversari per arrivare da solo al traguardo”.

FLOMENA CHEPKIACH PRIMA TRA LE DONNE

Tra le donne ha preceduto tutte la più giovane delle top atlete al via, Flomena Chepkiach, anche lei capace di viaggiare sotto il limite della gara, chiudendo in 2.35.11: alle sue spalle Clementine Mukandanga (2.41.32 il suo tempo) e Federica Moroni (2.51.55). A commentare la prova è direttamente l’atleta keniana: “L’allungo decisivo è avvenuto al 38esimo chilometro. Quando ho capito che stavo riuscendo a staccare definitivamente la mia più diretta avversaria, ho spinto ancora di più. Gara molto bella, contesto fantastico: spero di tornare già il prossimo anno”.
Curiosità, infine, sulla mezza maratona: a vincere le due prove sono stati infatti marito e moglie. Si tratta di Dickson Simba Nyakundi (per lui crono di 1.03.50) e Teresiah Omosa (1.15.00), entrambi tesserati con la società Caivano Runners.
Soddisfatto, a nome del comitato organizzatore della manifestazione, il presidente Maurizio Marino: “I numeri ci dicono che siamo in crescita. Gli iscritti sono aumentati di circa il 30%, abbiamo avuto atleti iscritti da tutta Italia e da gran parte d’Europa, con presenze anche da altri continenti. Napoli è un brand che aiuta, il percorso piace grazie alle tante bellezze presenti: la Neapolis Marathon è destinata a crescere e l’obiettivo è di fare di questa gara una delle prove di riferimento del panorama podistico nazionale”.

Bradisimo, la terra trema ancora: scossa di magnitudo 2.6 alle 8.07

Dalle 8.07 di questa mattina, domenica 13 ottobre, è in atto uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei. La scossa più forte, avvertita dalla popolazione, è avvenuta alle 8.07 con magnitudo 2.6 ed epicentro a due chilometri di profondità nella zona di Pozzuoli, via Pisciarelli. Negli ultimi tre giorni, in concomitanza con l’esercitazione della Protezione Civile, la terra ha ripreso a tremare. Si registra una generale attenuazione del fenomeno ed anche un rallentamento della sollevazione del suolo, ma proprio in queste ore il vulcano sotterraneo ha ripreso a scuotersi.

ESERCITAZIONI CON LA SCOSSA VERA

“C’è stata una grandissima risposta da parte della cittadinanza dei sette Comuni dell’area rossa. Il messaggio evidentemente è passato”. Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione civile, è soddisfatto dalla partecipazione alle prove di evacuazione che, sabato, hanno concluso nei Campi Flegrei quattro giorni di esercitazione collegata a un’ipotetica emergenza vulcanica, tale da imporre l’allontanamento di circa 600mila residenti. Eruzione simulata, per fortuna, ma con tanto di vere scosse di terremoto: dopo settimane di relativo riposo il bradisismo è tornato a farsi sentire, ivenerdì sera con un sisma di magnitudo 3.2 e sabato con una replica di 2.5. Oggi l’ennesimo episodio tellurico come già raccontato. Una dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, di quanto il vulcano sotterraneo dei Campi Flegrei continui a rappresentare un potenziale pericolo, da affrontare in chiave di prevenzione e preparazione.

IN 1500 ALLE PROVE DI EVACUAZIONE

Sono stati 1.500 i cittadini che hanno preso parte alla giornata recandosi nei punti di raccolta per ricevere chiarimenti e informazioni, molti di più di coloro che aderirono alla precedente esercitazione nel 2019: un migliaio sono poi saliti sui bus allestiti nelle aree di attesa dei diversi comuni, giunti nelle principali stazioni della zona secondo il piano di emergenza che porterebbe, in caso di calamità, ai trasferimenti nelle regioni gemellate. Un Frecciarossa nella stazione di Napoli centrale è partito, con a bordo Ciciliano e alcune centinaia di persone, per completare la prova fermandosi poi ad Aversa. Tra i partecipanti molte famiglie al completo, con bambini ed anziani. Qualcuno ha portato anche i propri cani e gatti, “nemmeno per sogno li lasceremmo indietro”.

Pallanuoto, il Posillipo presentata la nuova squadra

Posillipo pallanuoto, presentata la nuova squadra

Inizia domani alla Scandone con la Florentia il campionato 2024/25 del Posillipo. Dopo la salvezza della scorsa stagione il circolo ha rinnovato completamente l’organico regalando a mister Pino Porzio una squadra in grado di lottare fin da subito per un posto in Europa queste le parole del presidente del sodalizio rosso verde Aldo Campagnola.

Ultimo scudetto 20 anni fa, troppo tempo senza vittorie per il Posillipo che merita altri palcoscenici ne è convinto Pino Porzio che analizza la stagione che va a cominciare.

La squadra presentata come ogni stagione nei saloni del circolo sarà guidata dal capitano Paride Saccoia che promette massimo impegno. (Intervista in video allegato) 

Giornata anticamorra, migliaia di studenti in marcia a Fuorigrotta

Giornata anticamorra, migliaia di studenti in marcia a Fuorigrotta

Migliaia di studenti di tante scuole di Napoli e della provincia hanno preso parte questa mattina alla prima Giornata Anticamorra. Un’occasione per ribadire il No convinto delle giovani generazioni alla criminalità organizzata e per promuovere la cultura della bellezza e della legalità. L’iniziativa voluta dal consigliere Catello Maresca ha visto la partecipazione anche di don Tonino Palmese, di don Maurizio Patriciello e di don Aniello Manganiello

La manifestazione si è svolta prima sotto forma di corteo che ha attraversato viale giochi del mediterraneo, per poi diventare momento di discussione e riflessione con la manifestazione al Palapartenope. Tra gli ospiti anche le mamme di Francesco Pio Maimone e Giovan Battista Cutolo vittime innocenti della camorra. (Interviste in video allegato)

Narcos, la storia del boss Raffaele Imperiale: il nuovo libro di De Crescenzo e Montanino

Narcos, la storia del boss Raffaele Imperiale: il nuovo libro di De Crescenzo e Montanino

Una vita da romanzo quella del boss del narcotraffico internazionale, Raffaele Imperiale. L’hanno voluta mettere nero su bianco la giornalista del Mattino di Napoli, Daniela De Crescenzo e Tommaso Montanino, ispettore della Guardia di Finanza che recuperò i famosi quadri di Van Gogh, rubati al museo di Amsterdam e ritrovati nell’abitazione del camorrista a Castellammare di Stabia.

Nel volume, edito da Paper First, si racconta la vita del narcos che ha gestito da padrone per trent’anni il commercio della cocaina tra l’Europa e il Sudamerica. Partito da Castellammare per poi spostarsi tra Amsterdam, Madrid e la Costa D’avorio con tappa finale, Dubai. Oggi pentito e collaboratore di giustizia. Un giro di affari movimentato da lui e dai suoi soci valutato dalla Dea, l’agenzia antidroga statunitense, intorno ai 23 miliardi di dollari.

In Campania è stato socio in affari con il boss scissionista Raffaele Amato, ago della bilancia nella sanguinosa faida di Scampia, diventato banchiere della criminalità fino al suo arresto. Una vita che non poteva non essere raccontata, hanno detto gli autori durante la presentazione del libro. (Interviste in video allegato).

Operatori socio sanitari in protesta, vertice in prefettura: esito negativo

Operatori socio sanitari in protesta, tavolo in prefettura: esito negativo

Fumata nera per gli operatori socio sanitari napoletani del gruppo Gesco. L’incontro in prefettura ha dato esito negativo.  Si tratta di circa 300 lavoratori impiegati per anni negli ospedali e nelle Rsa che adesso però stanno ricevendo le lettere di licenziamento dopo la decisione dell’Asl Napoli 1 di rescindere, grazie ad una clausola contrattuale, i rapporti di lavoro con oltre un anno di anticipo.

Dopo i presidi di agosto, e le occupazioni simboliche del Maschio Angioino, delle poste centrali e di Palazzo Reale, oggi sono tornati a protestare all’esterno del palazzo di Governo, mentre una delegazione veniva ricevuta. Tavolo che però, come spiega il fondatore di Gesco, il consigliere comunale Sergio D’angelo, non ha portato all’esito sperato. Continua quindi la mobilitazione. (Intervista in video allegato)

Napoli, al via il “Terzo forum espositivo del riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata”

Napoli, al via il “Terzo forum espositivo del riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata”

Workshop, stand e dibattiti alla Stazione Marittima di Napoli, dove ha aperto i battenti il “Terzo forum espositivo del riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. Obbiettivo della manifestazione è quello migliorare le criticità nella gestione delle strutture sottratte alle mafie, come ad esempio i tempi burocratici necessari per restituirli alla collettività, e promuovere la cultura della legalità.

Una terza edizione che come ha spiegato l’assessore alla Legalità e alla Sicurezza della Regione Campania, Mario Morcone, a cui è spettato il compito di aprire i lavori, è stata anche l’occasione per discutere della recente direttiva europea sul tema. (Intervista in video allegato)

Queste le parole di Giovanni Allucci, l’amministratore delegato di “Agrorinasce” che gestisce circa 150 beni confiscati. (Intervista in video allegato)

Presente anche Enrico Tedesco, segretario generale della fondazione Polis. (Intervista in video allegato)

Tragedia a scuola, bimbo di 10 anni si accascia e muore

I carabinieri della Tenenza di Quarto sono intervenuti nell’Istituto scolastico “Borsellino” a via Crocillo per il decesso di un bambino di 10 anni. Durante la ricreazione si sarebbe accasciato al suolo e avrebbe perso conoscenza. Inutili i tentativi dei sanitari di rianimarlo. Il pm di turno della Procura di Napoli, intervenuto sul posto con il medico legale, ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte del piccolo. Il medico, da un primo esame avrebbe escluso un decesso provocato da asfissia.

Open House, Napoli per tre giorni capitale dell’architettura

Open House, Napoli per tre giorni capitale dell’architettura

Napoli per tre giorni capitale dell’architettura grazie alla VI edizione del Festival “Open House”. 400 volontari, 150 appuntamenti in un fitto programma presentato nella sede dell’Associazioni costruttori edili di Napoli (Acen), palazzo Ruffo della Scaletta alla Riviera di Chiaia, che rientra tra gli itinerari previsti dalla manifestazione che si svolgerà dal 18 al 20 ottobre. Padrone di casa il presidente dell’Acen, Angelo Lancellotti. (Intervista nel video allegato)

Direttore di Open house Napoli è Stefano Fedele. (Intervista nel video allegato)

Tra i tour previsti, le due sedi della pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli e palazzo Matteotti, sede della città metropolitana. Collaborano con l’evento il comune di Napoli e le aziende di trasporto Anm ed Eav, rappresentate al tavolo dei relatori dall’assessore Luca Trapanese e dal presidente di Eav, Umberto de Gregorio. (Interviste nel video allegato)

Leadership al Femminile, incontro “Per costruire nuove possibilità”

Leadership al Femminile, incontro “Per costruire nuove possibilità”

287 donne appartenenti a mondi diversi ma con la volontà di fare rete per incoraggiare la leadership e costruire relazioni si sono incontrate a Palazzo Reale a Napoli nell’ambito della due giorni dal titolo “Per costruire nuove possibilità: una leadership governativa, più trasformativa al femminile”.

Ognuna ha preso parte alla convenction con esperienze diverse anche con fragilità e proveniente da differenti realtà,  ma accomunate da un unico obiettivo, contare di più nella società dove sono ancora molte le discriminazioni di genere ha affermato Melicia Comberiati, segretaria generale della Cisl Napoli aprendo i lavori.  (Intervista nel video allegato)

C’è la voglia di tutti gli attori sociali del territorio di costruire possibilità affinché vengano superate le disparità non solo di genere ma di qualunque altra forma. Presente anche Raffaella Ruocco dirigente Confcooperative Campania. (Intervista nel video allegato)