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Vele Scampia, si accelera per la demolizione, ma non cessano le proteste

Vele Scampia, si accelera per la demolizione, ma non cessano le proteste

Il Comune di Napoli accelera per l’abbattimento delle Vele rossa e Gialla a Scampia, ma gli inquilini sono ancora senza un tetto sulla testa. Se a palazzo San Giacomo hanno fissato la dead line per l’allestimento del cantiere entro novembre e sono partiti quelli per la realizzazione delle nuove case, a quasi 3 mesi dal crollo della Vela Celeste, nel quale persero la vita tre persone, sono circa 280 le famiglie che ancora non riescono a trovare una sistemazione alternativa. Tra queste molte con minori e bambini affetti da disabilità. A poco serve, dicono, il contributo per l’autonoma sistemazione. Appena i proprietari scoprono la provenienza da Scampia, per gli sfollati si chiudono tutte le porte. Oggi, riferisce il quotidiano “il Mattino” in arrivo nuove ordinanze di sgombero, circa 70, e nel rione ormai prevalgono rabbia e rassegnazione. (Interviste in video allegato).

Torna “Goal Show” con Gino Rivieccio, ogni martedì su Canale 8

Torna “Goal Show”, la trasmissione sportiva più longeva della Tv in Campania, giunta alla 17esima edizione… e cambia “casa”. Da quest’anno, il programma condotto dall’istrionico Gino Rivieccio, va in onda ogni martedì, dalle 21.00 su Canale 8, confermando la squadra degli opinionisti, ai quali si aggiungono “nuovi acquisti” e incursioni inaspettate. Con Antonio Corbo, graffiante firma di Repubblica e autentico maestro del giornalismo, i collegamenti da Milano con Sandro Sabatini di Mediaset e Maurizio Compagnoni di Sky. Nel parterre la new entry, Alessandra Vaccaro, voce già cara ai tifosi per i programmi condotti su Radio Kiss Kiss Napoli e lo “storico” direttore, Pier Paolo Petino.

IN STUDIO VENTURA, IEZZO E CALAIO’

Accanto ai giornalisti, una nutrita truppa di tecnici, capitanata dall’ex allenatore della Nazionale e del primo Napoli di De Laurentiis, Gian Piero Ventura. Completano la squadra gli ex azzurri Gennaro Iezzo, Emanuele Calaiò, Nicola Mora e Pasquale Casale, pronti ad analizzare il cammino del Napoli in campionato e in Coppa Italia. Uno spazio è dedicato alla didattica regolamentare applicata alle decisioni arbitrali, una “moviola” molto particolare, affidata all’ex arbitro Giuseppe Gargiulo con il supporto ella redazione, guidata da Alessandro De Mattia. Ma nel corso dei 120 minuti del programma, c’è spazio per la musica con i live al pianoforte di Fabrizio Fierro, che insieme a Rivieccio è in grado di regalare momenti di straordinario spettacolo. Anche grazie alla presenza di Silvia Urso e Viviana Cocozza, modelle/tifose dotate della giusta ironia per danzare sulle “note” del calcio.
Protagonista anche il pubblico in sala, con le “incursioni” di tifosi vip, capitanati da Paola Bassi e Gigi Porcelli. Non mancano i collegamenti surreali, l’edicola “napulegna” e i proverbi di Chalaka Amrasinghe, il srilankese/napoletano che dispensa pillole di saggezza.
Il programma prodotto da Gesin Group di Pasquale Arienzo, con la direzione di Emilio Villano, va in onda dagli studi di GtChannel di Tony Florio, con la regia di Mario Albano.

Titolari chioschi lungomare sequestrati celebrano “morte del tarallo”, protesta davanti comune Napoli

Hanno inscenato una sorta di funerale del tarallo i titolari dei chioschetti del lungomare, senza lavoro da quando lo scorso giugno un’operazione della polizia municipale ha portato al sequestro e alla conseguente chiusura delle loro attività. Con una bara e una busta di tipici taralli napoletani, prodotto che va per la maggiore per chi passeggia sulla promenade partenopea, una ventina di gestori degli chalet con le mani incatenate ha assediato per tutta la mattina palazzo San Giacomo, nella speranza di riuscire a incontrare un rappresentante dell’amministrazione comunale di Napoli con cui riprendere il discorso interrotto sulla regolarizzazione dei chioschetti, provvisti dei permessi per esercitare attività commerciale solo itinerante e quindi ritenuti abusivi

Il Napoli arriva primo in classifica alla sosta di ottobre, ecco il parere dei tifosi

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Il Napoli arriva primo in classifica alla sosta di ottobre, ecco il parere dei tifosi

E se ne va, se ne va, sempre più su in testa alla classifica. Il Napoli allunga sulle inseguitrici e arriva alla sosta di ottobre con un vantaggio di due punti sull’Inter, tre sulla Juve, Lazio e Udinese, ben 5 sul Milan ieri sconfitto a Firenze e addirittura 6 su Atalanta, Roma e Fiorentina.

Alla ripresa Antonio Conte troverà l’Empoli che quest’anno è la vera sorpresa del campionato e poi il Lecce. Sulla carta possibili 6 punti da conquistare prima dell’inizio del ciclo “terribile” dove gli azzurri incontreranno le big del torneo.

Un’occasione unica questa sosta per ricaricare le batterie tenere alta la tensione, aggiustare i meccanismi ancora precari e generare nella testa dei calciatori quella consapevolezza che per i tifosi è già realtà: questo Napoli è forte e deve dimostrarlo.

(Il parere dei tifosi nel video allegato)

Protesta operatori sociali a Napoli, presidio nel Maschio angioino

Il 25 settembre la notizia che l’Asl napoli 1, interpretando una clausola contrattuale, avrebbe interrotto 15 mesi prima il rapporto di lavoro con loro. Oggi i 300 operatori socio sanitari del gruppo di imprese sociali Gesco hanno dato voce alla loro rabbia, con una protesta all’interno del cortile del Maschio angioino. Il 31 ottobre scade il contratto, che sarebbe andato a fine naturale a dicembre 2025. Tra poco più di 20 giorni, tante le persone in difficoltà che perderanno l’assistenza

OCCUPAZIONE SIMBOLICA DELLA SALA DEI BARONI

Dopo il presidio sullo scalone che porta alla sala dei Baroni, i manifestanti hanno occupato anche simbolicamente l’aula dell’ex consiglio comunale. Per loro ed i vertici del gruppo Gesco, spiega il già presidente Sergio D’Angelo, una scelta inspiegabile quella della dirigenza Asl. A qualcuno, questa mattina saran fischiate le orecchie

Hacker arrestato, vittima di bullismo da quando aveva 4 anni

Picchiato a scuola, quando era in terza elementare e ricoverato con numerosi traumi. Inizia all’età di 4 anni la storia di cui è stato vittima Carmelo Miano. E’ il giovanissimo hacker siciliano arrestato lo scorso 2 ottobre dalla Polizia Postale, al termine di indagini coordinate dalla Procura di Napoli, per avere violato i sistemi informatici del Ministero della Giustizia ma anche della Guardia di Finanza, di Tim e di Telespazio. Già nell’interrogatorio sostenuto lo scorso 4 ottobre, il giovane ha fatto riferimento alle sue problematiche di salute ribadite ieri dal suo legale, l’avvocato Gioacchino Genchi, con una memoria nella quale viene, peraltro, evidenziato che gli atti di bullismo sono iniziati quando aveva appena 4 anni, cioé quando frequentava la terza elementare.

L’AGGRESSIONE IN CLASSE

Durante le ore di lezione venne brutalmente picchiato tanto che si rese necessario il ricoverato d’urgenza al Pronto Soccorso di Gela, per un “trauma alla regione pubica mentre era scuola”, causatogli dall’aggressione e da un calcio di alcuni compagni. E, secondo quanto emerge dalla memoria, gli atti si sono ripetuti fino al 2015 determinando una serie di problematiche di salute che il legale ha documentato con ben otto referti posti alla base della sua richiesta di scarcerazione.

Arte, sostenibilità e partecipazione civica: ecco il progetto “Art éco”

Arte, sostenibilità e partecipazione civica: ecco il progetto “Art éco”

Flash mob ideato e realizzato dai giovani artisti Taras Nakonechnyi, Anna Orabona, Stefano Mungiguerra, Lorenzo Scagliola, Alessia Marino e Solene Bresciani. Una performance, che ha visto il coinvolgimento di passanti e cittadini, con interviste sul tema della sostenibilità ambientale. Sulla base delle risposte raccolte, gli artisti e attori hanno messo in scena performance improvvisate. La performance ha preceduto l’inaugurazione del progetto artistico “Art éco”, nella storica “Chiesa di Santa Maria di Portosalvo”, un evento che ha unito arte, sostenibilità e partecipazione civica.
Luigi Ciliberti, presidente della Cooperativa Sociale Culturadice, ha dato il benvenuto, sottolineando l’importanza del dialogo tra arte e ambiente.
Mons. Don Gaetano Castello ha offerto una riflessione sul legame tra spiritualità, creatività e tutela del creato.
Le curatrici del progetto, Federica Guida e Melania Fusaro, hanno presentato le finalità del progetto e gli artisti partecipanti.
Lorenzo Iorio, Assessore alle Attività Produttive, Turismo e Legalità della II Municipalità di Napoli, ha concluso l’inaugurazione, sottolineando il sostegno del Comune di Napoli a iniziative che promuovono l’arte e la sostenibilità.

La partecipazione è stata numerosa, e il pubblico ha mostrato grande interesse per le tematiche affrontate dagli artisti in mostra: Gilda Pantuliano, Cesare Mondrone e Michela Frungillo. Le opere esposte esplorano il concetto di riuso e sostenibilità attraverso materiali riciclati, offrendo una prospettiva artistica unica e profondamente attuale.

(Intervista nel video allegato)

Salute, dibattito sulla corretta comunicazione medico-paziente

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Salute, dibattito sulla corretta comunicazione medico-paziente

L’ importanza della comunicazione nella gestione del rapporto con i pazienti è una necessità non solo per chi studia per diventare medico, ma anche per chi il camice bianco già l’indossa da tempo.

La dottoressa Rosa Ruggiero docente della Federico II, partendo dalla esperienza nelle ADE – Attività didattiche di Elezione, chiede l’istituzione di questo insegnamento in tutte le facoltà di medicina.  Proprio per questo al tema la professoressa ha dedicato un libro dal titolo “Dall’ascolto al dialogo, la comunicazione medico – paziente”, presentato nella sala del mandato dell’arciconfraternita dei pellegrini, a Napoli.

Ai lavori ha preso parte anche lo scrittore Maurizio de Giovanni. Queste le parole del primicerio dell’arciconfraternita Gianni Cacace.

(Interviste nel video allegato)

Terzo mandato, De Luca: ‘mi ricandido e chi ci sta ci sta’

Terzo mandato, De Luca: ‘mi ricandido e chi ci sta ci sta’

“Io vado avanti a prescindere, mi ricandido .Chi ci sta ci sta.”: è l’annuncio del governatore della Campania Vincenzo De Luca, che nel corso del suo intervento al centro orafo Tarì di Marcianise è tornato sul tema del terzo mandato. Una vicenda che si protrae da oltre un anno paralizzando il discorso politico nella nostra regione e che ha visto il numero uno di palazzo Santa Lucia scontrarsi con i vertici romani del Partito Democratico, in particolare dopo la pubblicazione del libro “Nonostante il PD”.  Una dichiarazione che arriva a pochi giorni dallo scandalo politico che ha sconvolto Paestum e ha portato all’arresto del sindaco Franco Alfieri, fedelissimo di De Luca.

Ucciso davanti al figlio di 11 anni per un debito di 5mila euro

Ucciso davanti al figlio di 11 anni per un debito di 5mila euro

Un debito da 5000 euro, sarebbe questa la cifra costata la vita Luigi Procopio, freddato con 4 colpi di pistola lo scorso 30 settembre in vico settimo alla Duchesca nel centro di Napoli davanti al figlio di 11 anni, in una zona dove ogni giorno passano centinaia di turisti.

Gli operatori della Squadra Mobile locale, con il supporto degli agenti della Squadra Mobile di Milano e l’ausilio tecnico del Servizio Centrale Operativo, hanno arrestato un parente acquisito dell’uomo, Antonio Amoroso, classe 1987, che nel mentre era riparato nel capoluogo lombardo.  Sarebbe il nipote della moglie della vittima.

Dietro all’omicidio quindi ci sarebbe il movente economico e non quello di un agguato di camorra come si pensava inizialmente, ma spetterà comunque agli inquirenti stabilire con precisione le responsabilità.

Procopio, che aveva precedenti di polizia ma non era mai condannato, era già scampato ad un altro raid in via Foria nel 2022, quando nessuno dei proiettili esplosi dai sicari andò colpì l’obbiettivo.