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Napoli, operatori sociali occupano le poste centrali

Napoli, operatori sociali occupano le poste centrali

Hanno scritto una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli operatori socio sanitari napoletani del gruppo Gesco che dopo l’occupazione del Maschio Angioino di ieri, oggi hanno bloccato le poste centrali. Si tratta di circa 300 lavoratori per anni al servizio dell’Asl Napoli 1 negli ospedali e nelle RSA. Una situazione che ha conosciuto il suo apice in tempi di Covid. Adesso però grazie ad una clausola contrattuale stanno ricevendo il ben servito con 15 mesi di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto.

Enzo Cuomo della cooperativa sociale “Era” parla senza mezzi termini di macelleria sociale. (Intervista in video allegato).

Nelle parole di Rita Ardizzone tutta la frustrazione di chi si sente sfruttato e poi abbandonato. (Intervista in video allegato).

I nuovi fondi per le micro imprese, confronto al Parco San Laise

Confronto su “Lo sviluppo delle imprese – Il Fondo Regionale per la Crescita in Campania e il Fondo Rotativo”, nella sede della Fondazione Campania Welfare al Parco San Laise. Durante i lavori del convegno, organizzato dalla X Municipalità, il Direttore di Sviluppo Campania, Fortunato Polizio, ha illustrato le due nuove linee di finanziamento a favore delle imprese.

Il presidente della Fondazione Campania Welfare, Antonio Marciano, ha evidenziato quanto le attività della Regione stiano sostenendo in maniera concreta il tessuto imprenditoriale.

Tra le novità un documento, sottoscritto anche dall’Inps, che è una sorta di bollino di qualità del lavoro, come spiegato dal Direttore del Coordinamento Metropolitano, Roberto Bafundi.

L’assessore regionale alle attività produttive, Antonio Marchiello,ha anche annunciato un nuovo progetto regionale che potrà finanziare gli investimenti delle società al 100%.

 

 

Torre Annunziata, scoperti scavi clandestini verso la Villa di Poppea

Torre Annunziata, scoperti scavi clandestini verso la Villa di Poppea

Puntavano a trafugare i reperti archeologici che si trovano nella villa di Poppea, negli scavi di Oplontis a Torre annunziata. Secondo gli inquirenti, questo era lo scopo dello scavo clandestino rinvenuto dai carabinieri in una cantina del corso Garibaldi, a 50 metri dal sito di interesse culturale risalente al I secolo a.C. attribuito a Poppea Sabina (seconda moglie dell’imperatore Nerone).

I carabinieri, che hanno individuato lo scavo illegale hanno denunciato per opere illecite un falegname di 53 anni, incensurato, proprietario della cantina. L’ipotesi degli inquirenti della procura oplontina è che i lavori servissero a una banda di tombaroli interessati a depredare la domus.

RINVENUTI TRE TUNNEL

Durante le operazioni, effettuate anche con i vigili del fuoco, i carabinieri hanno rinvenuto tre tunnel, parzialmente franati ma utilizzabili, tutti convergenti in direzione del vicino sito archeologico, in particolare verso il grande atrio con decorazioni ad affresco.

L’area e tutti i materiali – attrezzi atti allo scavo, areatori, materiali di puntellamento, recipienti con all’interno lapilli provenienti dagli scavi clandestini – sono stati sequestrati.

La scoperta avviene a meno di un anno dalla firma di un’intesa, tra la procura oplontina e la sovrintendenza archeologica dell’area metropolitana di Napoli, finalizzata a rafforzare la rete di controlli e tutela del patrimonio archeologico conservato negli scavi della zona.

“Verso il Giubileo del 2025”, presentato il libro di Angelo Scelzo

“Verso il Giubileo del 2025”, presentato il libro di Angelo Scelzo

Per il mondo cristiano il giubileo rappresenta un momento decisivo, uno spartiacque attraverso il quale ogni 25 anni vengono perdonati i peccati e si rinnovano la fede e l’amore per cristo. Con l’avvicinarsi del prossimo, il primo celebrato da Papa Francesco, è Angelo Sclezo, già vicedirettore della Sala Stampa del Vaticano, ad analizzare nel suo nuovo libro dal titolo “Verso il Giubileo del 2025” le differenze con l’ultimo degli anni 2000.

Soprattutto ad essere mutato, spiega l’autore, il contesto storico, sempre più precario, con il mondo alle prese con gli strascichi della pandemia, con due guerre, e con mutamenti radicali come quelli introdotti dall’Inteligenza artificiale. In mezzo a questi cambiamenti però la missione della Chiesa resta immutata.

Ai lavori di presentazione, nella sala Copernico del Palazzo Reale di Napoli, ha preso parte anche l’arcivescovo Emerito Crescenzio Sepe.

(Interviste nel video allegato)

Abusò di due studentesse minorenni, arrestato inserviente nel Napoletano

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Violenza sessuale e tentata violenza sessuale ai danni di due studentesse che, all’epoca dei fatti, non avevano neppure 15 anni: è quanto la Procura di Torre Annunziata (Napoli) contesta a un collaboratore scolastico di un istituto di Castellammare di Stabia (Napoli) a cui la sezione di polizia giudiziaria della Procura, e le aliquote dei carabinieri e della Guardia di Finanza hanno notificato stamani gli arresti domiciliari. Gli indizi raccolti vengono definiti “gravi” dagli inquirenti: le indagini si sono avvalse non solo delle dichiarazioni delle vittime ma anche degli insegnanti, a cui si sono aggiunte la chat dell’indagato, acquisite dalla polizia giudiziaria nelle quali sono cristallizzate le conversazioni tra l’indagato, le vittime e altre allieve dello stesso liceo. Al collaboratore scolastico è stato anche imposto il divieto di comunicare con persone estranee ai conviventi.(fonte Ansa

Degrado a Pianura, discarica abusiva a cielo aperto all’esterno di una scuola

Degrado a Pianura, discarica abusiva a cielo aperto all’esterno di una scuola

La gente, vede, sa, ma ha paura di parlare. I pirati dello scarico abusivo fanno paura a Pianura. La cittadinanza da mesi prova a denunciare tra bisbigli e foto accennate sui social una situazione di emergenza igienico sanitaria generata dallo sversamento illegale in pieno centro e nell’immediata periferia campagna di rifiuti di ogni genere anche amianto. Nel pieno centro del quartiere una discarica di vaste proporzioni si è formata all’esterno della scuola per l’infanzia Vittorino Da Feltre a due passi dal parco pubblico oramai chiuso da anni Falcone Borsellino.

Pneumatici, frigoriferi, materiale di risulta di lavori domestici e tal quale riempie il marciapiede di fronte la scuola elementare. Topi, blatte insetti e cattivo odore sono fissi 24 ore al giorno. Le mamme e i cittadini sono esasperati. (Testimonianze dei cittadini nel video allegato)

DISCARICA PISANI

Basta spostarsi in linea d’aria di 2km che a ridosso delle campagne dove spiccano le vigne di falangina che ecco spuntare un’altra mega discarica.  Siamo ai Pisani in una zona nascosta e ottimo sversatoio dei delinquenti dello scarico. Qui campeggia una vera e propria montagna di rifiuti di ogni tipo da vernici a pneumatici passando per generi alimentari scaduti ma soprattutto amianto anche sbriciolato. Una bomba ecologica pericolosissima soprattutto se a breve sarà data alle fiamme per fare spazio ad altri sversamenti.

Parco archeologico Pompei, maxi sequestro chioschi abusivi

Parco archeologico Pompei, maxi sequestro chioschi abusivi

Blitz dei carabinieri di Torre Annunziata e Pompei nei confronti dei gazebo e delle bancarelle site all’esterno del Santuario Mariano e del Parco Archeologico.

I militari dell’arma, con un vero e proprio blitz hanno fatto scattare i sigilli per 46 bancarelle che vendevano, sovuenir, gadget e dolciumi e emesso 65 notifiche ai gestori degli stessi su richiesta della Procura di Torre Annunziata.

Sorpresa per i tanti turisti che affollano la cittadina Vesuviana che hanno assistito al sequestro del materiale e all’apposizione del nastro bianco e rosso che inibiva la vendita ai chioschi.

Il blitz di questa mattina arriva dopo altre operazioni messe a segno tra piazza Esedra e il parco degli scavi nei mesi scorsi dagli stessi carabinieri e la Guardia di Finanza.

L’operazione si inquadrano nell’ambito dell’intensificazione dei servizi volti al contrasto degli illeciti economico-finanziari e alla difesa delle imprese che operano nella legalità, cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutela della salute e della sicurezza dei consumatori.

(Servizio nel video allegato)

Tragedia sul lavoro a Napoli, operaio muore nel porto

Tragedia sul lavoro a Napoli, operaio muore nel porto

È stato travolto un mezzo meccanico ed morto mentre lavorava, Antonio Nazzaro, 60 anni, operario della Magazzini Generali Spa. La tragedia nella mattinata di ieri all’interno del porto commerciale di Napoli. Vani i tentativi di soccorso dei colleghi, che hanno fornito la prima assistenza e chiamato l’ambulanza. Per l’uomo era già troppo tardi. Sul posto, insieme al magistrato di turno, è giunto anche personale della Capitaneria di porto, della guardia costiera e dell’Asl Napoli 1, mentre la procura ha aperto un fascicolo per ricostruire con precisione la dinamica ed eventuali responsabilità.

All’esterno della struttura dove si è consumato il dramma, il via vai dei colleghi, il volto incredulo e rigato dalle lacrime.
L’ennesima morte bianca, la seconda nel porto del capoluogo Campano dall’inizio dell’anno. A marzo a perde la vita era stato un marinaio siciliano di 45 anni, Gaspare Davì, deceduto perché schiacciato da un carrello.

(Servizio nel video allegato)

Wrestling, El Patròn, Nemeth e Dragon: sfida spettacolo al Palapartenope

Il grande wrestling torna a Napoli, con uno show in cui lotteranno cinque campioni mondiali: l’appuntamento per il ritorno in grande stile per uno degli show più importanti della storia recente di questo sport-spettacolo in Italia è per il prossimo 12 ottobre a partire dalle 21 al Palapartenope di Fuorigrotta. Un evento di caratura internazionale per il quale sono già centinaia i biglietti venduti tramite il circuito Ticketone. Si va verso un clamoroso tutto esaurito.

Il match principale, il più atteso dal pubblico, vedrà opporsi il messicano Alberto “El Patròn”, meglio noto come Alberto Del Rio, e lo statunitense Nic Nemeth, l’ex Dolph Ziggler, attualmente campione mondiale nella prestigiosa federazione TNA.

Annunciate, tra le altre, anche le presenze di un altro ex campione mondiale, Jake Hager, dell’ex campione intercontinentale Shelton Benjamin, di uno dei pesi leggeri più importanti della storia, Ultimo Dragon, dell’ex campione mondiale di coppia Vampiro, nonchè dei migliori lottatori italiani, messicani ed inglesi. Nella card anche un attesissimo match femminile tra Miss Monica, Jaguar Julie ed Ayesha,

Tutte le novità sullo show sono disponibili sul sito www.americanwrestling.it. Lo show, adatto alle famiglie, è organizzato da Dimensione Eventi. Atleti incredibili, icone del ring e volti noti al grande pubblico, per emozionare grandi e piccini. Come sempre un format di sport entertainment, divertente e mai violento, rivolto ad un pubblico di famiglie.

La NWE ha scritto negli anni 2000 una pagina importante nella storia del wrestling internazionale, coinvolgendo migliaia di spettatori in decine e decine di live show in Spagna, Francia, Italia e Inghilterra ed i suoi match sono stati trasmessi in un programma televisivo disponibile in tutto il mondo. E’ la compagnia che ha organizzato l’ultimo match del leggendario Ultimate Warrior Col ritorno della “wrestling mania” in Italia, la direzione della NWE si è rimessa al lavoro con grande entusiasmo per realizzare uno show adrenalinico che coinvolgerà tutti gli stili di lotta, dallo statunitense più conosciuto alle leggende mascherate messicane, passando per le federazioni europee: I moderni gladiatori si affronteranno regalando agli spettatori presenti emozioni indescrivibili.

Vele Scampia, si accelera per la demolizione, ma non cessano le proteste

Vele Scampia, si accelera per la demolizione, ma non cessano le proteste

Il Comune di Napoli accelera per l’abbattimento delle Vele rossa e Gialla a Scampia, ma gli inquilini sono ancora senza un tetto sulla testa. Se a palazzo San Giacomo hanno fissato la dead line per l’allestimento del cantiere entro novembre e sono partiti quelli per la realizzazione delle nuove case, a quasi 3 mesi dal crollo della Vela Celeste, nel quale persero la vita tre persone, sono circa 280 le famiglie che ancora non riescono a trovare una sistemazione alternativa. Tra queste molte con minori e bambini affetti da disabilità. A poco serve, dicono, il contributo per l’autonoma sistemazione. Appena i proprietari scoprono la provenienza da Scampia, per gli sfollati si chiudono tutte le porte. Oggi, riferisce il quotidiano “il Mattino” in arrivo nuove ordinanze di sgombero, circa 70, e nel rione ormai prevalgono rabbia e rassegnazione. (Interviste in video allegato).