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Napoli, si schianta con la moto a via Manzoni: muore giovane di 22 anni

Napoli, si schianta con la moto a via Manzoni: muore giovane di 22 anni

Un impatto terribile, così violento da spaccare il casco integrale, quello che è costato la ad A.G, queste le iniziali del ragazzo, morto questa notte dopo essersi schiantato con la sua moto in via Manzoni, all’altezza del civico 215. Alle 2.13 la chiamata di un passante che avvertiva dell’incidente la sala operativa della polizia locale, da dove poi veniva sollecitato l’intervento dell’infortunistica stradale.

Si tratta dell’ennesimo episodio di questa estate nera caratterizzata da un elenco impressionante di sinistri sulle strade del capoluogo e della sua provincia. Il giovane si trovava alla guidava di un bolide sulle due ruote, una Aprilia RS660, quando per cause ancora da accertare ha urtato il marciapiede, finendo rovinosamente sull’asfalto. I soccorsi sono stati subito allertati e il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli. Tuttavia, all’arrivo in ospedale, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Napoli è stato immediatamente informato e ha disposto il sequestro della moto e la messa a disposizione della salma.

La Polizia Locale, con il personale dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale, ha eseguito i rilievi tecnici sul luogo dell’incidente, ascoltato i testimoni presenti e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Al momento, non si riscontra il coinvolgimento di altri veicoli. Le indagini sono in corso per chiarire le esatte circostanze del tragico evento.
Intanto, restano molto gravi le condizioni dei due giovani in sella auna moto investiti da un’auto pirata a Sant’Antimo.

Il guidatore è ancora in prognosi riservata e in pericolo di vita. Il passeggero, ancora ricoverato, ha una prognosi di 30 giorni. (Video)

Acer Campania, demoliti 75 abusi edilizi nel Rione San Francesco a Napoli

Prosegue senza sosta l’importante intervento di riqualificazione avviato da ACER Campania nel Rione San Francesco a Napoli, un progetto di grande rilevanza che mira a restituire decoro e sicurezza a un territorio fortemente segnato da problematiche sociali e urbanistiche.
Nel corso delle operazioni di riqualificazione – è scritto in un comunicato dell’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale -, si è resa evidente la necessità di intervenire in modo sistematico anche per combattere gli abusi edilizi. ACER ha avviato la demolizione di circa 75 strutture abusive, tra cui ampliamenti di abitazioni, verande, balconi, box auto, cantinole e, in alcuni casi, interi edifici non conformi alle norme urbanistiche.

La demolizione di queste opere rappresenta un passo decisivo in uno straordinario intervento di legalità, volto a contrastare l’abusivismo edilizio, una pratica che compromette la sicurezza urbana, la qualità della vita dei cittadini e ostacola l’ordinata prosecuzione dei lavori di recupero del territorio. Questo intervento mira a restituire ai cittadini sicurezza e fiducia nelle istituzioni.

ACER Campania – prosegue la nota – è da tempo in prima linea nella lotta contro gli abusi edilizi, e oggi ribadisce con forza la propria determinazione nel garantire il rispetto delle leggi e la legalità sul territorio. David Lebro, Presidente di ACER Campania, ha affermato con soddisfazione: “l’operazione di demolizione delle strutture abusive, resa possibile grazie alla stretta collaborazione con la Procura, la Prefettura e la Regione Campania, dimostra ancora una volta l’importanza della sinergia tra le istituzioni nella tutela del nostro territorio. Questo impegno congiunto è fondamentale per difendere la sicurezza e il benessere dei cittadini, restituendo loro un ambiente urbano più sicuro e ordinato”. (Video)

Rischio licenziamento, nuova protesta operatori cooperative sociali

Rischio licenziamento, nuova protesta operatori cooperative sociali

“Macelleria sociale” è questa l’espressione usata dagli operatori delle cooperative per anni al servizio ASL Napoli 1 per contestare le lettere di licenziamento che stanno arrivando e che rischiano di lasciare a casa oltre 250 persone.

Si tratta di lavoratori del terzo settore in attività per le ditte alle quali nel tempo è stato appaltato il servizio di assistenza negli ospedali e nelle RSA. Scenario che ha conosciuto il suo apice in tempi di pandemia, per contrastare la penuria di personale. Terminata l’emergenza e da quando però la Asl ha comunicato di voler procedere ad assunzioni di personale interno, vincitore di concorso presso altre Asl campane, temono di riceve il ben servito.

Sono quindi tornati per la terza volta in un mese davanti palazzo Santa Lucia. Qui striscioni, mascherine per il covid ed interventi al megafono, poi il tentativo di blocco stradale, prima che una delegazione venisse accolta.

Queste le testimonianze degli operatori Fabio Marandini e Enzo Cuomo. (Intervista in video allegato).

Nelle parole di raffaella sarracino tutto il rammarico di chi adesso ha paura di non avere più un lavoro. (Intervista in video allegato).

Uno scenario commentato anche dai consiglieri regionali Severino Nappi, Pasquale Di Fenza e Diego Venanzoni che hanno auspicato soluzioni che non comportino i licenziamenti. (Intervista in video allegato).

Piazza Garibaldi, prefetto: “Presto più controlli anche in zone limitrofe”

Piazza Garibaldi, prefetto: “Più controlli anche in zone limitrofe”

Lo stato mostra in muscoli in piazza Garibaldi, dove dopo le violenze dei giorni passati verificatosi proprio nei pressi della stazione, si è svolto il sopralluogo del prefetto di Napoli, Michele di Bari e dei vertici delle forze dell’ordine. Arrivato proprio nel piazzale antistante la ferrovia, il rappresentante del governo in città, ha ispezionato i cosiddetti quattro quadranti della piazza, prima di portarsi all’interno della struttura.

Ai microfoni dei cronisti poi, Di Bari, ha fatto il punto sulle condizioni di sicurezza ed illustrato le strategie della prefettura. (Intervista in video allegato).

Ad accompagnare il Prefetto, oltreché il questore Maurizio Agricola, anche l’assessore alla legalità e alla sicurezza del Comune di Napoli Antonio De Iesu. (Intervista in video allegato).

Lukaku è in Italia, prima le visite mediche poi la firma del contratto

L’attaccante belga Romero Lukaku è atterrato questa mattina all’aeroporto domano di Ciampino. Subito dopo si è trasferito a Villa Stuart per sottoporsi alle visite mediche di rito e poi firmare il contratto che lo legherà al Napoli per tre stagioni. Lo aspetta l’allenatore Antonio Conte che lo ha fortemente voluto e che ritrova il suo totem d’attacco. Lukaku, pagato 30 milioni di euro più eventuali bonus per la rivendita, guadagnerà sei milioni netti a stagione, oltre alla possibilità di aggiungere ulteriori incentivi.

FOLLA A VILLA STUART

Una folla di decine di tifosi del Napoli ha dato il benvenuto a Romelu Lukaku a Villa Stuart a Roma, dove sta sostenendo le visite mediche per il club azzurro. Molti anche i media ad attendere l’attaccante che è sceso dal furgoncino del Napoli e nel caos è anche caduto un fotografo professionista, con Lukaku che si è fermato per dargli una mano ad alzarsi, come si vede nei video realizzati da diversi siti all’esterno di Villa Stuart.

 

Svolta nelle indagini sulla morte di Ciro Bianco: denunciato un 80enne

C’è una svolta nelle indagini per la morte di Ciro Bianco, il centauro trovato a terra in fin di vita da un tassista lo scorso 20 agosto nella galleria laziale e deceduto poi in ospedale.

Un 80enne napoletano infatti, identificato dalla polizia locale e dalla procura partenopea, è stato denunciato per omicidio stradale, in quanto ritenuto dagli inquirenti il responsabile dell’incidente costato la vita al motociclista 62enne. All’uomo è stata sequestrata l’auto e ritirata la patente.

Il personale dell’Infortunistica e gli uomini della centrale operativa hanno svolto in questi giorni complesse indagini, nella convinzione che qualche altro veicolo potesse essere stato coinvolto nel sinistro. I danni riscontrati sul ciclomotore e le ferite riportate dal conducente dello scooter hanno spinto gli inquirenti a respingere l’ipotesi della caduta accidentale, che pure era stata avanzata in un primo momento. A questo punto le indagini sono andate avanti senza sosta. Sono state quindi acquisite le immagini di video sorveglianza di molte attività commerciali presenti nella zona e dai primi riscontri è emerso che un altro autoveicolo aveva imboccato la galleria laziale subito dopo il motorino.
La stessa auto poi è stata ripresa all’uscita della galleria con evidenti danni che prima non aveva. Si è deciso quindi di passare a setaccio anche le telecamere installate sulle possibili via di fuga, arrivando così all’identificazione del mezzo incriminato

Auto si scontra con uno scooter e scappa, gravissimi due giovani

Travolge uno scooter in sella al quale viaggiavano due ragazzi per poi fuggire: è successo all’alba, a Giugliano in Campania, popoloso comune dell’hinterland a nord di Napoli. I carabinieri sono intervenuti all’alba di oggi all’incrocio tra via Leopardi e via Di Giacomo per la segnalazione di un incidente stradale. I giovani, 20 e 18 anni, sono di Melito di Napoli e nell’impatto sono rimasti gravemente feriti. Il 20enne, che guidava, è stato trasferito al Cardarelli in prognosi riservata ed è in pericolo di vita. Il passeggero 18enne è ricoverato all’Ospedale del Mare in prognosi riservata, anche lui è in pericolo di vita. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Giugliano impegnati nel ricostruire l’intera vicenda e identificare il fuggitivo.

Frana di Talanico, proseguono le ricerche dei due dispersi

E’ di due dispersi, oltre a danni molto ingenti, il bilancio dell’ondata di maltempo che ha investito le province di Caserta e Avellino. A Talanico, frazione del comune i San Felice a Cancello, sono andate avanti per tutta la notte e sono ancora in corso le ricerche delle due persone disperse. I vigili del fuoco e i carabinieri con l’uso di cani molecolari, stanno setacciando l’area per ritrovare una donna di 74 anni e il figlio di 42, dispersi dopo essere stati travolti con il loro mezzo tre ruote, un’Apecar, dal fiume di fango e detriti staccatosi dalla collina che sovrasta la frazione. Il veicolo è stato ritrovato già stanotte in una scarpata, ma non le due persone, probabilmente sbalzate all’esterno dell’abitacolo.

INGENTI DANNI PER IL MALTEMPO

I danni registrati sul territorio sono ingenti. Nelle operazioni di soccorso sono impegnati anche il nucleo dei vigili del fuoco ‘Gos’, specializzato nei mezzi movimento terra, il nucleo ‘Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto’, il nucleo ‘Speleo alpino fluviale’ ed il nucleo ‘Topografia applicata al soccorso’, specializzato nelle ricerche di persone disperse. A Talanico è stato inoltre istituito un posto avanzato di comando e sono al lavoro cinque squadre dei vigili del fuoco – due provengono dalla sede centrale del comando, e tre dai distaccamenti di Aversa, di Marcianise e di Piedimonte Matese.

BAIANO TRAVOLTA DAL FANGO

Situazione difficile anche in Irpinia a causa delle forti piogge. A Baiano completamente allagata la centrale via Libertà, che si è trasformata in un torrente: acqua e fango sceso dalle montagne vicine hanno bloccato alcuni automobilisti nelle auto. Allertati i vigili del fuoco e la Protezione civile che sono intervenuti per recuperare quanti sono rimasti intrappolati nelle vetture. A Benevento e su numerosi Comuni della provincia si sono abbattuti nel pomeriggio un nubifragio e una una forte grandinata, causando anche la caduta di alcuni alberi.

Napoli basket, ecco Kevin Pangos

Napoli basket, ecco Kevin Pangos

Non si ferma il mercato della Società sportiva Napoli Basket. Dopo la presentazione al Palabarbuto dei 4 acquisti Zach Copeland,  Jordan Hall, Charles Manning Jr e Deane Williams, adesso è stata la volta di Kevin Pangos, che indosserà il numero 4. Nel corso della conferenza stampa nella nuova sede del club in viale Gramsci, il playmaker 30enne al rientro dall’annata in NBA con Cleveland, ha commentato così il suo arrivo in città. (Intervista in video allegato)

Si arricchisce ancora quindi l’elenco di giocatori che la società di Grassi, Amoroso e Tavassi mette a disposizione del coach, Igor Milicic, nel tentativo di replicare l’incredibile stagione dell’anno scorso, quando dopo 18 anni la squadra ha riportato in città la coppa Italia.

Ai lavori ha preso parte anche il responsabile dell’Area Tecnica Sportiva Basket Pedro Llompart (Intervista in video allegato)

Operai al lavoro in via Cimarosa, al via la ripavimentazione

Operai al lavoro in via Cimarosa, al via la ripavimentazione

Operai in azione in via Cimarosa, dove dopo i lavori di potenziamento alla linea elettrica svolti da Enel, sono iniziate le operazioni di ripavimentazione del manto stradale. Si è partiti dal tratto antistante la funicolare di piazza Fuga.

Qui il cantiere sarà aperto fino al 5 settembre, ma il traffico veicolare sarà interdetto solo nelle giornate in cui verrà posato il nuovo asfalto. Il progetto prevede anche il rifacimento della parte bassa della via, quella adiacente alla Villa Floridiana, nonché di via Preti, di via Vaccaro e parte di Via Luca Giordano. In questo caso, i lavori che saranno svolti senza inibire il transito alle vetture, dovrebbero essere conclusi entro il 10 del prossimo mese.

I dettagli del cronoprogramma li ha forniti la presidente della V municipalità Clementina Cozzolino. (Intervista in video allegato)