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Mare, nuovi rilievi dell’Arpac: revocato il divieto

Mare, nuovi rilievi dell’Arpac: revocato il divieto

Tornano balneabili le acque del golfo di Napoli. Dopo i nuovi rilievi dell’Arpac, grazie ai quali è stato certificato che i parametri microbiologici siano rientrati sotto i limiti, palazzo San Giacomo ha revocato, per alcuni tratti del lungomare il divieto emanato lo scorso 22 agosto, quando le forti piogge trascinarono di tutto verso il mare. Infatti gli sforamenti avevano interessato anche zone prive di scarichi fognari e dove generalmente gli esami fornivano risultati ottimi.  A quattro giorni di dai primi test, le nuove analisi hanno stabilito che ci si può tornare a fare il bagno nelle zone di Donn’Anna, di via Caracciolo, di via Partenope e a Pietrarsa e quindi l’ordinanza è stata revocata

A commentare la vicenda il rappresentante cittadino del sindacato italiano balneari Mario Morra (Intervista in video allegato)

Escalation di violenza in città, arriva la stretta della prefettura

Escalation di violenza in città, arriva la stretta della prefettura

Dopo il week end di sangue a Napoli, dove due extracomunitari sono stati uccisi a coltellate in due episodi distinti, il primo in vico colonne al Lavinaio, il secondo in via Nazionale, scende in campo la prefettura. Ad annunciarlo il rappresentante del governo in città, Michele di Bari, che al termine del comitato per l’ordine e la sicurezza, ha annunciato la stretta. (Intervista in video allegato)

Al centro della riunione anche il tema delle aggressioni al personale sanitario. (Intervista in video allegato)

Di Bari poi si è soffermato sulla sicurezza stradale, commentando il tragico incidente di questa domenica in via Domitiana, costato la vita ad una bambina di appena 8 anni. (Intervista in video allegato)

Capodichino, la Finanza sequestra contanti per quasi mezzo milione di euro

Denaro contante non dichiarato, ma anche tabacco di contrabbando, prodotti animali e vegetali, nonché merce contraffatta. Dal mese di giugno a oggi, con l’intensificazione dei controlli all’Aeroporto di Capodichino, la Guarda di Finanza e l’Agenzie delle Dogane hanno sequestrato di tutto.

In particolare, il denaro intercettato ammonta a quasi mezzo milione di euro, per la precisione si tratta di 437.000 euro. La valuta, trovata nei bagagli e anche in doppifondi appositamente realizzati, proveniva ed era diretta principalmente nei paesi nordafricani, dell’est Europa o del Medio Oriente. Le sanzioni comminate a 36 persone ammontano a oltre 14.000 euro. Sequestrati anche oltre 185 kg di sigarette di contrabbando (per un totale di circa 35.000 euro di tributi evasi). Quattro persone, di nazionalità bulgara, sono state denunciate. Spesso le sigarette sono risultate anche contraffatte.

I controlli sono stati anche finalizzati al contrasto dell’introduzione in Italia di prodotti di origine animale e vegetale privi delle indicazioni di provenienza. Sequestrate, a 27 persone, oltre 270 kg di alimenti destinati a uso personale (carne, pesce, frutta e verdure), nascosti nei bagagli, in condizioni non conformi a quanto previsto dalle normative. E se in alcuni casi si è trattato solo di un tentativo maldestro di portarsi in Italia qualcosa di buono assaggiato all’estero, in alcuni casi si configura un vero e proprio commercio illegale.

Nell’ambito del contrasto alla commercializzazione di merce contraffatta sono stati sequestrati oltre 400 capi di abbigliamento e accessori recanti marchi e loghi alterati, principalmente provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente. 27 le persone che sono state segnalate, due quelle denunciate all’autorità giudiziaria.

Sequestrato a Castel Volturno il villaggio vacanze abusivo del clan

Il clan Belforte di Marcianise si era costruito un villaggio vacanze a suo uso e consumo. 43 immobili edificati su suolo demaniale in località Bagnara di Castel Volturno, sette dei quali occupati da congiunti dei due capi fondatori del clan, Salvatore e Domenico Belforte. Una enclave della camorra, in riva al mare. E’ quanto emerso dall’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha emesso un decreto di sequestro preventivo inviando sul posto i Carabinier e la Capitaneria di Porto.

In quelle case a villeggiare per tutto l’anno c’erano la sorella e il fratello dei due boss, ovvero Rosa e Pasquale, con i propri familiari, in totale una ventina di appartenenti alla famiglia criminale sulle complessive 65 persone identificate e sgomberate. L’operazione è stata condotta dai militari dell’Arma e dalla Guardia Costiera dell’ufficio marittimo di Pozzuoli. Il provvedimento emesso dalla Procura sammaritana (Procuratore Pierpaolo Bruni e sostituto Nicola Camerlingo) è stato anche convalidato dal giudice per le indagini preliminari.

Le villette, è emerso dagli accertamenti realizzati su delega della Procura dai Carabinieri di Mondragone (Reparto Territoriale e Tenenza di Castel Volturno) e dalla Guardia Costiera, sono state realizzate a partire dal 1980 in un’area demaniale e costiera, soggetta a vincolo, senza che nessuno denunciasse nulla, enti locali compresi. Eppure le case sono state realizzate negli anni, prima venivano utilizzati alcuni container, poi sono stati tirati su manufatti in muratura e quindi sono state edificate le villette. L’indagine che ha portato al sequestro è stata voluta dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere anche per dare un segnale alla cittadinanza ma anche per spingere gli abitanti del territorio a non girarsi più dall’altra parte, consapevoli della presenza dello Stato.

 

Autonomia differenziata, la Campania presenta ricorso alla Corte Costituzionale

Il ricorso con il quale si chiede alla Corte Costituzionale di dichiarare l’illegittimità della legge Calderoli sull’autonomia differenziata è stato notificato dalla Regione Campania alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Nel ricorso, in particolare, si denuncia “che la legge consente una devoluzione di competenze alle Regioni così ampia ed incontrollata, anche in materie riguardanti diritti fondamentali e servizi di civiltà, come la sanità, la scuola pubblica, la previdenza integrativa, la protezione civile, da minare la stessa sovranità dello Stato e rompere l’unità nazionale e l’eguaglianza dei cittadini delle diverse aree del Paese”.

Sud sempre più povero ed arretrato, dunque, e Nord con una capacità competitiva ancora più sviluppata. Una legge, secondo le Regioni meridionali, che spacca in due il Paese. A sostegno della richiesta, il ricorso si articola in quindici motivi. Cinque vengono considerati i motivi principali di illegittimità. Il professor Francesco Marone, Ordinario di Diritto costituzionale, in affiancamento all’Avvocatura regionale, sostiene tra l’altro che “come autorevolmente affermato dal Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Prof. Paolo Maddalena, la legge costituisce ‘un enorme pericolo per l’unità giuridica e economica dell’Italia’”.

Sul tema è intervenuto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani (Forza Italia) che ha ribadito la necessità di applicare l’Autonomia differenziata solo dopo aver approvato i Lep, ossia i livelli essenziali delle prestazioni. Il suo partito ha fatto approvare un ordine del giorno per impegnare il governo in questo senso, e da tempo ripete che continuerà a “vigilare” affinché la riforma “garantisca tutti i cittadini italiani, da nord a sud”.

Ed Westwick e Amy Jackson sposi al castello di Rocca Cilento

Tra le tante prestigiose location di tutto il mondo, per rendere memorabile il giorno più importante della loro vita, le due star internazionali Ed Westwick e AmyJackson non hanno avuto dubbi: il fiabesco Castello di Rocca Cilento, immerso in uno scenario mozzafiato nel cuore del Parco nazionale del Cilento.

LA STORIA DI ROCCA CILENTO

Dimora storica, nata come fortezza nel 1119 – dopo un accurato lavoro di restauro ad opera dell’architetto Stefano Sgueglia che nel 2022 lo ha riportato all’antico splendore preservando l’identità di un tempo in chiave moderna – il Castello di Rocca Cilento si è immediatamente affermato come location di prestigio per matrimoni italiani e stranieri. Con le nozze dei WESTWICK la struttura si proietta ora come meta del destination wedding a livello internazionale.

IL SI’ DI ED E AMY

Ed, star della serie tv “Gossip girl” e la sua amata Amy, modella e attrice, hanno avuto modo di vivere a pieno l’atmosfera magica del Castello e andare alla scoperta del territorio cilentano. Infatti, già nei giorni precedenti le nozze celebrate il 24 agosto, con familiari e amici hanno soggiornato in dodici suggestive e confortevoli stanze del Castello, trascorrendo giornate di relax e divertimento in tutti gli ambienti – dal sunset alla piscina – deliziati dalla proposta gastronomica della cucina del Castello e assistiti con cortesia e professionalità da tutto lo staff. Il tutto accompagnato dalla consueta accoglienza che contraddistingue la famiglia Sgueglia e che rende l’esperienza al Castello unica e indimenticabile non soltanto per la bellezza della struttura e del paesaggio che lo circonda, con tramonto mozzafiato su Capri.

LA LOCATION DELLA FAMIGLIA SGUEGLIA

“Ogni volta facciamo in modo che chiunque venga al Castello per usufruire della nostra offerta variegata si senta come a casa propria, avendo cura dei dettagli e delle singole esigenze. Ancor di più se si tratta di un momento speciale come la celebrazione di un matrimonio – ha dichiarato Pina Sgueglia, con i figli Tonio e Piera. “Anche con Ed ed Amy si è instaurato immediatamente un rapporto di familiarità e di reciproca comprensione per esaudire le loro esigenze. Abbiamo scoperto due persone speciali e gentili, innamorate sin dal primo momento del Castello e del Cilento dove ormai si sentono a casa e sanno di poter tornare ogni volta che vorranno. È stato davvero un onore essere scelti per celebrare le loro nozze da favola, attese da migliaia di fan in tutto il mondo” è il commento soddisfatto degli Sgueglia, famiglia già proprietaria del Castello di Limatola in provincia di Benevento, struttura celebre per i famosi mercatini di Natale e altrettanto vocata per il wedding.

Ravello Festival, cala il sipario sulla 72 edizione con i Carmina Burana

Ravello Festival, cala il sipario sulla 72 edizione con i Carmina Burana

Dopo due mesi intensi di musica chiude la 72esima edizione del Ravello Festival. Nel cartellone curato dal direttore artistico e generale, Maurizio Pietrantonio, sono state coinvolte e valorizzate in maniera decisa e preponderante le eccellenze territoriali assieme a personalità di spicco della scena musicale e artistica internazionale. Per l’ultimo atto della stagione sul Belvedere di Villa Rufolo è andato in scena un capolavoro senza tempo: i Carmina Burana di Carl Orff.

Pagina tra le più conosciute dal grande pubblico è stata fatta rivivere in tutta la sua carica di passione e vitalità, dalle voci del soprano Maria Sardaryan, del tenore Levy Sekgapane e del baritono Markus Werba e dall’Orchestra Filarmonica G.Verdi di Salerno al gran completo e con i cori del Teatro guidati da Marco Ozbic e da Silvana Noschese. A dirigere con trasporto e sicurezza il Maestro spagnolo Jordi Bernàcer.

La platea di Ravello gremita in ogni ordine di posto ha tributato ai protagonisti applausi prolungati e una più che meritata standing ovation dopo il bis corale del Tempus est iucundum.

“Il Ravello Festival ha dimostrato di saper far fronte alle difficoltà. – sottolinea il Presidente della Fondazione Ravello Alessio Vlad – I concerti hanno riscosso un ottimo riscontro di pubblico che dimostra quanto ci sia voglia e necessità di musica e di cultura. Dalla musica e dalla naturale vocazione internazionale di Ravello e della Costiera amalfitana dobbiamo ripartire per il futuro”. (Video)

Aggressioni contro agenti Polizia Locale, weekend di violenza

Aggressioni contro agenti Polizia Locale, weekend di violenza

5 agenti della Polizia Municipale aggrediti e refertati in ospedale in poco più di 24 ore: è questo il bilancio di un weekend di follia che ha visto tre episodi distinti ma uniti dallo stesso comune denominatore: la violenza nei confronti dei caschi bianchi. L’ultimo al Vomero, in Piazza Medaglie D’oro, dove un cittadino extracomunitario ha iniziato ad insultare e minacciare i passanti. Non pago quando i vigili hanno provato a identificarlo, l’uomo ha scaraventato un tavolino del locale contro i presenti per poi darsi alla fuga.

Raggiunto all’interno del mercatino de Bustis ha sferrato una gomitata ad uno degli operatori prima di essere arrestato. La sera prima l’aggressione si è verificata in piazza Dante. Qui una pattuglia impegnata nel controllo di un artista di strada che stava tenendo uno spettacolo musicale, è finita nel mirino di due persone straniere, un uomo e una donna, che per interrompere i controlli hanno colpito con calci, pugni e sputi gli agenti. Arrestati, sono stati sottoposti a rito direttissimo e condannati ad un anno pena sospesa, condizionata allo svolgimento di servizi di pubblica utilità.

E ancora poche ora prima un uomo, alla guida senza casco non si è fermato all’alt e ha tentato la fuga speronando lo scooter di un operatore che a sua volta è rovinato a terra procurandosi lesioni alla gamba e varie escoriazioni. (video)

La Geo Barents sbarca a Salerno altri 191 migranti, 23 i minori non accompagnati

5 operazioni di salvataggio in mare, un’attività che da mesi continua a svilupparsi nelle acque del Mediterrano, con l’obiettivo di salvare i migranti che scappano da guerre e povertà. La nave di “Medici Senza Frontiere”, Geo Barents, è nuovamente attraccata nel porto di Salerno per far sbarcare il suo carico di umanità e disperazione. Nelle ultime operazioni di salvataggio ha recuperato in mare 191 migranti. Sulla banchina del molo Manfredi, come consuetudine, è stata allestita la macchina dell’accoglienza coordinata dalla Prefettura di Salerno, con il prefetto Francesco Esposito e il questore Giancarlo Conticchio in prima linea. Tra i 191 migranti presenti a bordo ci sono tre donne e 23 minori non accompagnati.

“Abbiamo già avuto segnalazione di 12 urgenze sanitarie – ha detto il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, presente sulla banchina del porto di Salerno insieme al questore Giancarlo Conticchio – Queste andranno valutate poi dall’Usmaf e dall’Asl e vedranno come regolarsi, chi ricoverare in ospedale e chi no”.

Una ventina i casi di scabbia presenti a bordo, mentre alcuni dei migranti hanno riportato ustioni durante la traversata. A bordo anche una persona con problemi di deambulazione che è stata trasportata con la sedia a rotelle. Già definita anche la ripartizione nei centri di accoglienza: la maggior parte dei migranti resterà in Campania, mentre 66 saranno trasferiti nelle province del Lazio.

Tv, al via “Road To Race Academy”, una sfida per appassionati di motori

Il format televisivo ideato da Rosario Campagna sarà trasmesso in esclusiva da MotorTrend, il canale tematico sui motori della Warner Bros-Discovery e sarà condotto da Mitch. I testimonial saranno Jarno Trulli e Piero Longhi. E’ ancora possibile partecipare, le selezioni sono aperte e si terranno come prima tappa il 23 ottobre 2024 sul circuito di Cremona

“Siamo orgogliosi di annunciare la partenza di “Road To Race Academy”, un innovativo format televisivo dedicato agli appassionati di motorsport che desiderano mettere alla prova le proprie abilità e competere nel mondo delle gare automobilistiche.

Il vincitore finale avrà la grande opportunità di partecipare ad una gara ufficiale di Formula 3 del campionato italiano F2000 Formula Trophy. E’ ancora possibile partecipare, le selezioni sono aperte e si terranno come prima tappa il 23 ottobre 2024 sul circuito di Cremona”.

Lo ha detto Rosario Campagna, ideatore del programma e Ceo della Puresport, azienda leader in Europa nel driving experience.

“La trasmissione offre una piattaforma esclusiva. Il nostro obiettivo – ha aggiunto Campagna – è scoprire e ‘coltivare’ nuovi talenti, offrendo loro l’occasione di partecipare ad una gara con il supporto dei migliori esperti del settore”.

La realizzazione del format sarà affidata alla casa di produzione Star-M, Giovanni Mencarelli e Salvatore Barbato saranno gli autori e i produttori esecutivi, con la collaborazione di Roberto Pisani.

“Road to Race Academy” sarà trasmesso in esclusiva su “MotorTrend”, il canale tematico dedicato al mondo dei motori del Gruppo Warner Bros-Discovery.

Le riprese del programma inizieranno il prossimo 23 ottobre. A condurre il talent sarà Mitch (co-conduttore del popolare programma radiofonico “Tutto Esaurito” su Radio 105, già autore e inviato de “Le Iene” e attualmente produttore e presentatore di “Scemi da Matrimonio”, in onda su TV8 e NowTV).

Mille candidati affronteranno una serie di selezioni rigorose, suddivise in diverse fasi. La competizione inizierà con i kart e i simulatori, poi, passerà attraverso prove con vetture Drifting e GT da competizione. Solo i migliori 10 candidati che riusciranno a superare tutte le prove, avranno accesso alla prestigiosa “Road To Race Academy”.

Questa fase è particolarmente interessante, poiché consentirà ai candidati di dimostrare la propria abilità in ambienti virtuali, altamente realistici, prima di sostenere le prove su veicoli reali.

L’accademia non è solo una scuola, ma un vero e proprio centro di eccellenza nel motorsport, supportata da testimonial del settore dei motori che saranno ‘coach’ e ‘mentori’ dei partecipanti: Jarno Trulli (ex pilota della Formula 1, vincitore del GP di Monaco nel 2004 e protagonista della Formula E) e Piero Longhi (pilota di rally, è stato campione italiano di specialità nel 2000, con oltre 35 anni di esperienza nel mondo delle corse).

“Quando Rosario Campagna mi ha proposto di essere semplicemente ‘ambassador’ dell’iniziativa – ha sottolineato Trulli – ho subito pensato che il mio passato in Formula 1 mi vedeva più adatto come coach per aiutare i ragazzi che accederanno all’Academy.

Ho sperimentato questo aspetto seguendo Enzo, mio figlio, dal kart alle monoposto è un lavoro che mi ha portato indietro nel tempo ma il mio entusiasmo per il motorsport non è cambiato.

Ho preso con entusiasmo questa proposta e sarò presente a tutte le tappe del format. Non sarò un giudice che giudica e basta, ma cercherò di scovare il talento insieme ai miei colleghi e porterò la mia esperienza per far crescere i ragazzi dell’Academy.

L’obiettivo – ha concluso – non è partecipare alla gara del F2000 Trophy, ma portare sul podio il vincitore del format”.