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Volo diretto Napoli-Casablanca, da Capodichino un ponte verso l’Africa

Volo diretto Napoli-Casablanca, Capodichino hub diretto con Africa

Due voli a settimana, che faranno dell’aeroporto di Napoli un hub diretto con l’Africa. La Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del Marocco attiva da oltre 67 anni, ha avviato il nuovo volo diretto che collega Napoli a Casablanca.

Il nuovo volo, che decollerà con 159 passeggeri da Capodichino il lunedì e il sabato, è stato presentato durante una conferenza a cui hanno preso parte Mohamed Adhil Korchi, direttore generale di Royal air Maroc Italia, Margherita Chiaramonte, direttore commerciale di business Aviation di Gesac e l’assessore al turismo del Comune di Napoli, Teresa Armato.

(Interviste nel video allegato)

Spaccio di droga ad Acerra: arrestate 11 persone

Spaccio di droga ad Acerra: arrestate 11 persone

Inondavano la Campania di droga attraverso una fitta rete di spaccio per un giro d’affari da centinaia di migliaia di euro, ma in 11 sono stati scoperti dai carabinieri e arrestati. Sono gravemente iniziati  di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Si tratta di esponenti di 2 sodalizzi criminali distinti, ma in collaborazione l’uno con l’altro ed operanti nel comune di Acerra tra il giugno 2022 e l’aprile 2023.

Nello specifico i clan si rifornivano da fornitori  all’ingrosso della provincia napoletana. La droga veniva poi occultata in vari modi, tra cui anche nascosta in vani, doppi fondi e scompartimenti segreti, per poi essere rivenduta al dettaglio non solo attraverso le piazze di spaccio instaurate nel comune sito a nord del capoluogo Campano, ma anche con consegne a domicilio.

È la terza ondata di arresti a partire dallo scorso luglio, operazioni che hanno fatto scattare le manette ai polsi per 40 persone.

Outdoor film Festival, a San Valentino Torio torna la kermesse dedicata al cinema

Outdoor film Festival, a San Valentino Torio torna la kermesse dedicata al cinema

Katherine Kelly Lang, Kelly Rutherford ed il cast di mare fuori saranno solo alcuni degli ospiti della seconda edizione dell’outdoor film Festival, in programma dal 4 al 7 luglio nel borgo di San valentino Torio, in provincia di Salerno. La manifestazione, presentata alla fondazione banco di Napoli, ha l’obbiettivo di avvicinare i giovani al cinema e alla televisione. Tema della seconda edizione, scelto dal direttore artistico Giuliano Squitieri, è “Il Sogno”.

Ulteriori dettagli li ha forniti il primo cittadino Michele Strianese. Presente alla conferenza stampa anche l’assessore agli Eventi e Spettacoli Enzo Ferrante.

(Interviste nel video allegato)

Ravello Festival, l’edizione 2024 al via il 30 giugno con Roberto Bolle

Uno sforzo straordinario della Regione ha consentito, nonostante il persistente blocco delle risorse dell’Accordo per la coesione destinate alla Regione Campania la realizzazione della 72esima edizione del Ravello Festival. In tempi brevissimi, grazie all’ impegno del Direttore Generale Maurizio Pietrantonio che, assumendosi l’interim della direzione artistica, si è assicurato la collaborazione delle maggiori istituzioni musicali della Campania, è stato messo a punto un programma che, pur forzatamente ridotto nei contenuti e negli eventi, ma non nella qualità, assicurerà la continuità di uno dei più antichi festival italiani.

APERTURA CON ROBERTO BOLLE

L’edizione 2024 avrà una preapertura domenica 30 giugno all’Auditorium Oscar Niemeyer con protagonista uno dei più grandi esponenti della danza di oggi, Roberto Bolle, con il suo “Roberto Bolle e Friends. All’apertura farà seguito la stagione musicale che prenderà il via il 7 luglio e andrà avanti fino al 25 agosto con 6 concerti sinfonici, 5 cameristici ampiamente intesi, 1 jazz e 2 eventi che combineranno tra loro parola, musica e teatro.

PROTAGONISTA IL SAN CARLO

Il Teatro di San Carlo sarà protagonista nel concerto di apertura (domenica 7 luglio) con l’Orchestra diretta da Giacomo Sagripanti e la partecipazione del soprano Marina Rebeka, in un programma dedicato a Richard Wagner, nume tutelare del Festival e a Giacomo Puccini, nella ricorrenza del centenario della scomparsa. L’Orchestra e il Coro del Massimo napoletano, diretti da Edward Gardner (13 luglio), saranno anche protagonisti nella esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven che vedrà la partecipazione di un cast di assoluto prestigio composto dal soprano Ailyn Pérez, dal mezzosoprano Elisabeth DeShong, dal tenore René Barbera e dal baritono Simon Keenlyside, tutti al loro debutto a Ravello. La Filarmonica di Benevento invece, dopo le applauditissime apparizioni degli scorsi anni, torna sul Belvedere di Villa Rufolo diretta da Michele Spotti con Laura Marzadori violino solista (11 luglio); l’Orchestra Filarmonica G. Verdi di Salerno diretta da Alessandro Bonato sarà protagonista dell’attesissimo Concerto all’alba (11 agosto) e, con il Coro del Teatro e delle voci bianche, anche dei Carmina Burana che chiuderanno il festival (25 agosto). Nel concerto di chiusura le voci saranno quelle del soprano Maria Sardaryan, del tenore Levy Sekgapane e del baritono Markus Werba. A completare l’offerta sinfonica seguirà la Slovenian POA Festival Orchestra diretta da George Pehlivanian, (18 agosto) con la partecipazione solistica del giovanissimo violinista napoletano, già affermatosi all’estero, Andrea Cicalese, interprete del Concerto in sol minore di Max Bruch.

L’ORCHESTRA DI SANTA SOFIA

Il palco sospeso sul golfo ospiterà poi l’Orchestra da camera dell’Accademia di Santa Sofia (20 luglio) che, sotto la direzione della violinista Sonig Tchakerian, eseguirà le Stagioni di Vivaldi alternate alle Quattro Stagioni Porteñas di Astor Piazzolla ed Il Quartetto lirico italiano, con la pianista Elda Laro (21 agosto) che omaggeranno Puccini e l’Opera italiana in un concerto che vedrà protagonista una delle voci più richieste ed apprezzate del panorama internazionale, quella del soprano Anna Pirozzi.

I VIOLINISTI VIRTUOSI

I giardini della Sala dei Cavalieri ospiteranno il duo composto dal violinista Pavel Berman in duo con la pianista Yenheniya Lysohor (28 luglio); il recital del pianista Francesco Libetta (4 agosto) che anche a Ravello porterà parte del suo personale omaggio all’indimenticato Ezio Bosso; il giovane Trio de I Virtuosi di Sansevero, formato da Riccardo ZamunerLudovica Rana e Giuliano Mazzoccante (22 agosto).

MUSICA E PAROLA

Due gli appuntamenti, molto diversi  tra loro, che combineranno insieme  musica e parola: il primo vedrà sul palco del Belvedere  il pianista  Michele Campanella e lo scrittore Maurizio de Giovanni (19 agosto) affrontare insieme la celebre Sonata in si minore di Franz Liszt, mentre il secondo è il nuovo progetto di Antonio Florio con la Cappella Neapolitana (24 luglio) che presenterà un Intermezzo comico datato 1673 e inserito nell’opera “Il Disperato Innocente” del poco conosciuto compositore  Francesco Antonio Boerio. Voci dei quattro personaggi quelle di Giuseppe Naviglio, Olga Cafiero, Rosario Totaro e Pino De Vittorio.

OMAGGIO A DUKE ELLINGTON

A completare le proposte in cartellone l’omaggio a Duke Ellington, leggenda del jazz di tutti i tempi, nel cinquantennale della scomparsa, con Danilo Rea e la Salerno Jazz Orchestra diretta eccezionalmente nell’occasione da Demo Morselli (7 agosto).
Abbiamo portato in porto anche quest’anno il Ravello Festival, al quale non mancherà la caratura internazionale, nonostante la crisi finanziaria e la riduzione di orchestre straniere. La 72esima edizione – dichiara Dino Falconio, presidente della Fondazione Ravello – si iscriverà nella miglior tradizione della rassegna, comportando occasione di lavoro per valorosi musicisti e artisti del nostro territorio e degli enti lirici e teatrali campani”.
Il Ravello Festival è sostenuto dalla Regione Campania e dal MiC.

Ronghi: “Per le Regionali ora è tempo del confronto con i cittadini”

No alla divisione del centrodestra ma l’avvio di un percorso di dialogo con i cittadini. E’ quello che chiede il presidente di Sud Protagonista, Salvatore Ronghi, nel corso di un’iniziativa politica che si è tenuta a Napoli. Durante il forum “La crisi della politica: dalle europee alle regionali, ripartire dal territorio”, è stato analizzato il momento dell’area che vede in Fratelli d’Italia e Forza Italia i due partiti che puntano ad avere un candidato presidente in Campania.

La compagine di Roghi ha aderito alla Lega, ma sull’autonomia differenziata ha spiegato: “l’autonomia è un ragionamento da addetti ai lavori. La gente normale vuole sapere invece qual è il futuro lavorativo per loro, qual è il futuro della garanzia del territorio, qual è la certezza che i loro figli non debbano espatriare ma restare qui. Per l’autonomia io ricordo che la Costituzione italiana va rispettata e attuata e già prevede l’autonomia che è stata imposta dal centro-sinistra col governo del 2001”.

Al forum hanno partecipato anche il sindaco di Brusciano Giacomo Romano e il sindaco di Roscigno Pino Palmieri. “L’autonomia differenziata – spiega Palmieri, primo cittadino del Comune in provincia di Salerno – già l’abbiamo in casa, perché vivendo in una piccola comunità come Roscigno o in una città come Salerno ti accorgi che mancano i servizi, non hai lo stesso accesso al diritto alla salute, non hai lo stesso accesso ai servizi essenziali per il diritto di cittadinanza. Bisogna ripartire a mio parere facendo una proposta di cambiare questo territorio, che ha bisogno di strumenti innovativi per la gestione del territorio, come le nostre piccole comunità. I nostri cittadini chiedono servizio, chiedono sanità e i nostri giovani chiedono lavoro”.

Arriva il decreto Campi Flegrei Bis, Musumeci: “Gravissime responsabilità Regione e Comuni”

Arriva il decreto Campi Flegrei Bis, Musumeci: “gravissime responsabilità Regione e Comuni”

Arriva l’ok al nuovo decreto Campi Flegrei, approvato questa mattina in consiglio dei ministri: sono i 400 milioni stanziati per gli interventi pubblici e 20 quelli per l’edilizia privata, fondi da destinare anche a coloro costretti ad abbandonare le proprie casa che potranno usufruire di un contributo da 400 a 900 euro al mese. Entro 15 giorni inoltre la nomina del commissario straordinario che dovrà gestire gli interventi. Nel corso della conferenza stampa però il ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa parlando delle responsabilità pregresse degli amministratori locali e della Regione.  Il pensiero non può che andare al Governatore De Luca, da tempo in rotta con l’esecutivo a guida Meloni. (Intervista in video allegato).

Scampia, presentato rapporto su valore economico sociale del credito di prossimità nel Mezzogiorno

Scampia, presentato rapporto Svimez su valore economico sociale del credito di prossimità nel Mezzogiorno

15 banche, 64.000 soci cooperatori, oltre 230 sportelli e 1580 dipendenti, una raccolta totale di euro 9.561 e impieghi netti per euro 4.697 milioni, un prodotto bancario di euro 14.258 milioni, con un patrimonio di circa 800 milioni di euro e un CET1 del 33,21%. Sono alcuni dei numeri che caratterizzano e rappresentano la Federazione delle banche di comunità di Campania e Calabria con risultati alla fine di questo triennio che vanno ben oltre le aspettative. Importante il lavoro del triennio anche perché con la riforma del credito cooperativo il ruolo delle federazioni appariva ridotto.

“Siamo riusciti a rilanciare l’azione della federazione con una forte azione di ripartenza valorizzando l’identità, la cooperazione, l’innovazione e l’efficienza. Oggi è un punto di riferimento importante per le Bcc delle due regioni che si sono unite. Nei prossimi tre anni avremo un grande obiettivo da realizzare grazie al sostegno delle 15 banche associate, dei soci e grazie alla visione che oggi ci consente di avere questo studio importante sul credito cooperativo nel mezzogiorno realizzato da Svimez. Avvertire così forte la vicinanza dei vertici del credito cooperativo e delle istituzioni in un luogo così simbolico ci consente di avere una visione del nostro ruolo come sempre più punto di riferimento per il credito cooperativo e per la crescita del paese. Un mezzogiorno che opera e che innova, garantisce sviluppo e crescita. E la crescita della nostra Federazione sarà l’obiettivo principale del lavoro che porterò avanti nei prossimi tre anni”, ha commentato il presidente della Federazione Amedeo Manzo.

Il convegno

All’assemblea ha fatto seguito il convegno dal titolo “Il valore economico sociale del credito di prossimità nel Mezzogiorno” che si è svolto nell’Aula Magna Università degli Studi di Napoli Federico II a Scampìa con una straordinaria partecipazione di istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo. Al convegno erano infatti presenti il rettore Matteo Lorito, il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, il Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Generale dei carabinieri Andrea Rispoli, il Presidente del Tribunale di Napoli Elisabetta Garzo, il Presidente CEI Campania Antonio Di Donna e il vicepresidente della Federazione Nicola Paldino.

L’iniziativa è proseguita con gli interventi dei vertici nazionali del credito cooperativo con Giuseppe Maino, Presidente ICCREA Banca, Giorgio Fracalossi, Presidente Cassa Centrale Banca, Alessandro Azzi, Presidente Tertio Millennio ETS, Augusto dell’Erba, Presidente Federazione Italiana delle BCC – CR. La chiusura del convegno con le conclusioni dei Sottosegretari al MEF Sandra Savino e al Lavoro e Politiche sociali Claudio Durigon.

“Si conclude un triennio importante di innovazione e crescita per la nostra Federazione e abbiamo voluto celebrarlo in questo luogo che rappresenta simbolicamente la rinascita del Mezzogiorno dalle periferie attraverso la cultura e la formazione, elementi fondamentali anche per la crescita economica alla quale il credito cooperativo crede fermamente investendo nelle persone e nei valori, nei progetti e nel coraggio per dare forza e speranza al Sud”. Lo ha dichiarato il presidente della Federazione Amedeo Manzo confermato per il prossimo triennio insieme alle altre cariche e al bilancio 2023.

Il rapporto Svimez

Nel corso del convegno è stato illustrato il rapporto Svimez sul credito cooperativo nel mezzogiorno dal direttore Luca Bianchi e dal professore Gaetano Vecchione.

In particolare dal rapporto Svimez è emerso che le BCC del sud destinano il 13,3% degli impieghi alle micro imprese con meno di 5 addetti, il 7,7% alle imprese con 6-20 addetti e il 29,8% alle imprese con 20-49 addetti e dunque gli impieghi BCC per le micro e piccole imprese rappresentano oltre il 50% del totale degli impieghi. Dunque la leva del credito di prossimità assicura la sopravvivenza delle imprese rendendo le periferie più competitive e il sostegno alle micro e piccole imprese delle aree periferiche fornisce un contributo molto importante per la tenuta dei territori seguendo l’impostazione del filosofo ed economista Antonio Genovesi che vedeva proprio nel ruolo delle relazioni e delle comunità il fulcro del proprio ragionamento. E dunque un’idea condivisa di bene comune ed etica delle virtù per una concezione cooperativa del mercato concorrenziale. È questo in conclusione l’obiettivo di attivare il potenziale competitivo delle periferie.

Rieletto Amedeo Manzo

L’assemblea che ha rieletto il presidente Amedeo Manzo ha confermato il cda composto da Lucio Alfieri, Giovanni Caridi, Camillo Catarozzo, Massimo Cavallaro, Franco Cesaro, Antonio Ciniello, Aida Andreina De Nunzio, Gregorio Ferrari, Nicola Paldino, Teresa Palmieri, Roberto Ricciardi, Francesco Silvestri, Giuseppe Spagnuolo, Luigi Zollo. Il Collegio Sindacale è composto dal Presidente Mariella Rutigliano, Sindaci effettivi Michele Aurelio e Raffaele Soldovieri, Sindaci supplenti Vincenzo Martone, Massimiliano Tavella. Infine il Collegio dei Probiviri con il Presidente Giovanni Capo, Probiviri effettivi Sergio Gatti, Biagio De Vita, Probiviri Supplenti Andrea Giuffrè, Stefano Trombani.

(Interviste nel video allegato)

“Il valore del dono”, convegno organizzato dalla Pastorale Carceraria

“Il valore del dono”, convegno organizzato dalla Pastorale Carceraria

Grazie alla Chiesa di Napoli Simone Isaia sta scoprendo una seconda vita: è lo stesso 33enne condannato per il rogo della Venere degli Stracci a raccontarlo nel corso del convegno diocesano del volontariato Carcerario, organizzato dalla Pastorale dell’Arcidiocesi napoletana, in sinergia con l’associazione “liberi di Volare”.

Isaia, che grazie all’impegno dell’Arcivescovo di Napoli sta scontando i domiciliari proprio nel centro gestito da Don Franco Esposito, ha voluto ringraziare Don Battaglia e fargli dono di un piatto riparato attraverso l’oro, un ricordo del loro primo incontro.

“Noi qui accogliamo – ha spiegato Don Franco – circa 50 detenuti in affidamento su servizi sociali e abbiamo una casa di accoglienza dove attualmente ci sono 15 detenuti agli arresti domiciliari. Con loro facciamo un vero cammino di ripresa in mano della loro vita, che io non chiamo rieducazione perché si aiuta ogni persona a far venire fuori il bene che ha dentro. È quello che il carcere dovrebbe fare e che gli chiede la costituzione e d è quello che il carcere non fa e non può fare”.

Sull’importanza del lavoro quotidiano dei volontari si sono soffermati anche il garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello e Valentina Ilardi, psicologa della pastorale carceraria

(Interviste nel video allegato)

70 anni del reparto volo dei Vigili del Fuoco, cerimonia a Pontecagnano

Nell’hangar del reparto volo dei Vigili del Fuoco della Campania, a Pontecagnano Faiano, festa per il 70esimo anniversario di questa specialità sempre in prima linea. Erano presenti il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, il Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Renato Franceschelli, il Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Carlo Dall’Oppio, il prefetto di Salerno Francesco Esposito e l’Assessore alla Sicurezza, Legalità, Immigrazione della Regione Campania Mario Morcone.

La cerimonia è iniziata con l’inno di Mameli eseguito dalla Banda Musicale, composta da studenti dell’Istituto Comprensivo “R. Trifone” di Montecorvino Rovella. Durante la tavola rotonda, moderata dalla giornalista Alessandra Del Cristofaro, è stato presentato dall’autore Massimo Sestini il volume “Il Volo dei Draghi. La componente aerea dei Vigili del Fuoco in un racconto per immagini”, una pubblicazione celebrativa realizzata con il contributo di Leonardo S.p.A. È stato ricordato il sacrificio dei quattro Vigili del Fuoco campani, specialisti elicotteristi, caduti durante il servizio. Ai loro familiari è stata consegnata una targa commemorativa. La cerimonia si è conclusa con la benedizione del personale Elicotterista, Elisoccorritore ed Elisommozzatore da parte dell’Arcivescovo Metropolita, Mons. Andrea Bellandi.

(Intervista nel video allegato)

De Luca apre sull’autonomia differenziata: “Se approviamo tre emendamenti si può fare”

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto all’inaugurazione della stazione di Porta Nolana a Napoli, è intervenuto sul tema dell’autonomia differenziata. Di fatto, seppur provocatoriamente, apre alla possibilità che la legge possa essere applicabile ma vincola la sua applicazione all’approvazione di tre emendamenti: “Agli amici del nord dico: se davvero vogliamo essere intellettualmente onesti, se hanno un contenuto le cose che dite, che non volete penalizzare il Sud, approviamo tre emendamenti. Un primo con cui stabiliamo per sanità e scuola pubblica che tutti i cittadini italiani, dal Piemonte alla Sicilia, devono avere le stesse risorse. Approviamo un secondo emendamento con cui stabiliamo che il numero di medici, infermieri, addetti alla sanità, che deve essere uguale per tutte le regioni in proporzione agli abitanti. E anche che sia vietato alle Regioni, tutte, a cominciare da quelle che chiedono l’autonomia differenziata, la possibilità di fare contratti integrativi regionali per sanità e scuola”.

IL TERZO EMENDAMENTO

Sul terzo emendamento, De Luca sottolinea: “Se si mette sul tavolo un contratto regionale che può raddoppiare o triplicare le retribuzioni dei medici, è chiaro che noi condanniamo a morte la sanità del Sud. Avremo un fiume di giovani che se ne vanno al Nord. Bastano tre emendamenti. Stesse risorse pro capite per la sanità, stesso numero percentuale di dipendenti nella sanità pubblica, divieto di fare contratti integrativi regionali. Se li approviamo possiamo andare avanti”. Sulla legge approvata nei giorni scorsi, De Luca ha spiegato: “Appena sarà pubblicata – ha detto – sul Bollettino Ufficiale, chiederemo di partecipare al confronto con il Governo sulla linea della Regione che è l’opposto dell’autonomia differenziata, che io ho definito il controrisorgimento. Chiederemo anche l’attribuzione alla Regione delle competenze che servono a evitare passaggi burocratici inutili. L’approvazione dei piani paesaggistici, le norme sugli impianti energetici, i lavori nei porti, visto che oggi per fare il dragaggio in un porto dobbiamo aspettare 7 anni per le autorizzazioni dei ministeri. Queste azioni le possiamo fare anche domani mattina, d’accordo con le Regioni del Nord, per modernizzare l’Italia, ma all’autonomia differenziata no, per nessun motivo”.