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Incendio Camaldoli non si arresta, nuovi focolai a Pianura

Sembra indomabile l’incendio che da tre giorni sta distruggendo la collina dei Camaldoli. Si sono spostate nella tarda mattinata di oggi sul versante della montagna che sovrasta il quartiere Pianura le fiamme, che da 72 ore imperversano sull’eremo della parte alta della città di Napoli.

FIAMME VICINO ALLE ABITAZIONI

L’incendio ha interessato in particolare l’area di via Vicinale dei Monti a non oltre 400 metri dalle abitazioni. E’qui che i vigili del fuoco, da terra, e canadair dall’alto sono tornati in azione questa mattina. Ad allertare i gruppi di intervento i residente di alcune palazzine che si trovano a breve distanza dove è di nuovo divampato il rogo. L’incendio ha ripreso vigore dopo che ieri il prefetto aveva presieduto il centro coordinamento soccorsi, operativo per attivare le operazioni di spegnimento dei focolai sulla collina.

LE POLEMICHE PER IL RITARDO NEI SOCCORSI

E non mancano le polemiche nel dibattito politico, incentrato sui ritardi dei soccorsi e l’assenza di controlli per prevenire un fenomeno che si ripete ogni qual volta si avvicina il periodo estivo. Tra chi chiede conto dei ritardi al sindaco di Napoli, che solo ieri esultava sui social perché la situazione era oramai sotto controllo, a chi come il deputato Francesco Borrelli ha presentato un’interrogazione parlamentare sul ritardo dell’intervento nelle operazioni di spegnimento dei canadair.

Il designer dei vip inaugura lo showroom in via Partenope

Il designer dei vip inaugura lo showroom in via Partenope

La festa nello showroom in via Partenope 1 è stata un’occasione unica per architetti, designer, artisti e aziende di esprimere la loro visione innovativa. Tra visite virtuali, esposizioni di oggetti di design e musica d’atmosfera suonata dal talentuoso violinista Luigi Tufano, numerosi amici appassionati hanno affollato il nuovo Ippolito studio design sitato appunto in via Partenope sul lungomare di Napoli, evento organizzato con cura da Ludovico Lieto e Valeria Viscione, di Visivo Comunicazione.
Al centro dell’attenzione la sostenibilità, la continua ricerca e l’unione armoniosa tra materiale e forme con un’autenticità tipicamente italiana, come sostiene Giosué Ippolito.

Ondata di calore in Campania, ecco i consigli dei farmacisti

Ondata di calore in Campania, ecco i consigli dei farmacisti

Non accenna a placarsi l’onda di caldo Africano che da 72 ore sta colpendo Napoli e la Campania.

Le temperature oggi hanno toccato picchi di 40° generando anche numerosi malori tra le persone più anziane. Nelle ultime ore boom di accessi all’ospedale Vecchio Pellegrini. Nel presidio della Pignasecca che già sfiorava i duecento ingressi giornalieri, le ultime 48 ore di estrema calura hanno comportato un aumento del 15% degli accessi, registrandone 230.

ATTIVAZIONE CODICE CALORE

Un record che viene fronteggiato con «l’attivazione del codice calore». Si cerca refrigerio nei parchi, nei centri commerciali ma anche nelle farmacie prese d’assalto da utenti in cerca di consigli e di integratori alimentari per fronteggiare la disidratazione ma anche le malattie gastro intestinali come confermano la dottoressa Ferrara e il dottor Stabile.

Oltre il caldo anche l’esposizione al sole va tenuta sotto controllo per evitare scottature e eritemi.

(Interviste nel video allegato)

Rapporto economico Banca d’Italia: dati negativi per il manifatturiero

Rapporto economico Banca d’Italia: dati negativi per settore manifatturiero

Buone notizie dal rapporto annuale della Banca d’Italia. In Campania nell’ultimo anno aumentano i dati sul mondo del lavoro con un incremento evidente delle assunzioni a tempo indeterminato. Un dato interessante ma ancora distante da quello registrato nel resto d’Italia dove la Campania ancora arranca.

A tratteggiare i dai del rapporto la direttrice della sede di Napoli della Banca d’Italia, Daniela Palumbo. Dati negativi si confermano invece nel settore manifatturiero, dove la crisi non accenna a rallentare.

Quello dell’economia campana del 2023 “È un quadro di rallentamento, perché dopo la crescita molto consistente che avevamo registrato l’anno scorso, oggi siamo su livelli che sono ben al di sotto del punto percentuale”. È quanto ha affermato Luigi Leva, della divisione analisi e ricerca economica territoriale di Bankitalia.

(Interviste nel video allegato)

Dispersione scolastica, incontro alla Federico II per arginare il fenomeno

Dispersione scolastica, incontro alla Federico II per arginare il fenomeno

Povertà educative, dispersione scolastica e il fenomeno dei Neet, ovvero i giovani tra 20 e 30 anni che non studiano e non hanno un impiego. Questi gli argomenti su cui tutte le realtà che operano su questo fronte si sono confrontate durante un convegno che si è svolto all’Università Federico II di Napoli.

Tra i casi analizzati quello del corso di studio magistrale Coordinamento dei servizi educativi per la prima infanzia e il disagio sociale, attivato dal dipartimento di studi umanistici dell’ateneo federiciano e che punta a formare nuove figure professionali in grado di aiutare i giovani del territorio. Sull’argomento sono intervenuti la coordinatrice del corso di laurea, la docente Francesca Marone e l’assessore alla Scuola del comune di Napoli, Maura Striano.

(Interviste nel video allegato)

Stop a b&b e case vacanze, a Napoli al via raccolta firme

Stop a b&b e case vacanze, a Napoli al via raccolta firme

Serviranno diecimila firme ai comitati civici che hanno indetto una petizione per chiedere al comune di Napoli di invertire la tendenza in merito alla proliferazione di bed and breakfast e case vacanze nel centro storico.

A spiegare i dettagli della petizione Alfonso De Vito, attivista dello sportello per la casa. L’iniziativa, come ha tenuto a sottolineare Chiara Capretti portavoce della campagna “Resta abitante” stata organizzata mentre in consiglio comunale si discuteva un documento urbanistico che, secondo i promotori della raccolta firme, non chiarisce le intenzioni di Palazzo San Giacomo sul proliferare di strutture recettive a svantaggio di residenti e imprenditori storici del sito unesco. Tra gli animatori della manifestazione anche imprenditori del centro storico, come la ristoratrice Nives Monda.

(Interviste nel video allegato)

Duplice omicidio, a Cesa i funerali dei fratelli Marrandino

Duplice omicidio, a Cesa i funerali dei fratelli Marrandino

È stato il giorno del dolore ieri sera nella chiesa di San Cesario, a Cesa (Caserta), dove si sono svolti i funerali di Marco e Claudio Marrandino, avvocato di 39 anni e imprenditore edile di 29, uccisi sabato scorso in via Astragata, all’uscita di Succivo della Nola-Vila Literno. Per la giornata delle esequie il sindaco di Cesa, Vincenzo Guida, ha proclamato il lutto cittadino.

Le due bare, una bianca e l’altra marrone, sono state accompagnate verso la chiesa da uno scrosciante applauso lungo un minuto e dalle lacrime della comunità di Cesa, che per l’ultimo addio ai fratelli si è riunita riempiendo anche il piazzale

Intanto, resta in carcere l’uomo accusato dell’omicidio di Marco e Claudio Marrandino lo scorso sabato allo svincolo di Succivo della Nola-Villa Literno. Antonio Mangiacapra ha confessato di essere l’autore del duplice omicidio, avvenuto per motivi di viabilità.

Bradisismo nei Campi Flegrei, vertice in prefettura su vie di fuga

Bradisismo nei Campi Flegrei, vertice in prefettura su vie di fuga

Il bradisismo continua a tenere sotto scacco i Campi Flegrei. La scossa di magnitudo 3.4 di due giorni fa, infatti, ha riproposto con forza il tema delle vie di fuga, argomento di cui si è discusso nel corso del Comitato ordine e sicurezza indetto e presieduto dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Tra le principali preoccupazioni in caso di una nuova crisi quelle relative ai possibili ingorghi dovuti al traffico e quelle riguardanti i comportamenti della popolazione a cui di Bari chiede responsabilità.

Interrogato sullo slittamento del decreto Campi Flegrei annunciato dal ministro per la Protezione Civile Musumeci, il Prefetto ha risposto così.

(Intervista al Prefetto nel video allegato)

Al Vulcano Buono di Nola arriva il tour di “Ballando On The Road”

Al Vulcano Buono di Nola arriva il tour di “Ballando On The Road”

NOLA – Il Vulcano Buono di Nola, crocevia di incontri con le star della musica italiana, diventa anche luogo in cui ballare e sognare. Il 22 e 23 giungo, Milly Carlucci, porta in piazza Capri “Ballando On The Road”, lo spettacolo che punta a scovare i nuovi talenti del ballo in Italia

BALLANDO ON THE ROAD

La seconda tappa del tour “Ballando On The Road 2024”, in collaborazione con AURELIA productions, arriva al Vulcano Buono di Nola. Il 22 e 23 giugno Piazza Capri si trasforma in un palcoscenico d’eccezione, pronto a scoprire i nuovi talenti del ballo italiano. Special Guest, Milly Carlucci e il suo team che sono alla ricerca dei ballerini più promettenti, pronti a conquistare le prossime puntate televisive del fortunato format Tv. Nel corso di un intero week end di spettacolo, passione e divertimento, per tutti i visitatori del centro. Dalle 10 alle 19.30 in piazza Capri, si balla e si sogna.

LA FORMULA DI BALLANDO ON THE ROAD

Anche quest’anno, il live casting di Ballando On The Road avrà una formula mista. La prima parte della selezione è stata virtuale ed è avvenuto attraverso l’invio da parte degli iscritti di un video che è stato visionato e giudicato da Milly Carlucci e dalla nostra giuria tecnica. I selezionati da questa prima fase sono stati scelti per esibirsi in presenza sul palco del Vulcano Buono.

Da questa seconda fase verranno scelte 70 unità di ballo che prenderanno parte alle puntate televisive di “Ballando On The Road” e, successivamente, i migliori approderanno al torneo di “Ballando Con Te” all’interno di “Ballando con Le Stelle”.

Da sempre “Ballando On The Road” è aperto anche ai professionisti che hanno la possibilità attraverso questa selezione di entrare a far parte del cast dei maestri di “Ballando con le stelle” come è successo a Nikita Perotti e Sophia Berto identificati l’anno scorso proprio durante una tappa.

 

 

Una pizza chic nel salotto di “Pizza Tales” alla Mostra d’Oltremare

Una pizza chic nel salotto di “Pizza Tales” alla Mostra d’Oltremare

Pizza Tales sceglie il “lusso democratico” come tema dominante delle dieci serate dell’edizione 2024. Gusto, Eleganza e Stile per un ciclo di appuntamenti che riflette la trasformazione della pizza da alimento pop a pietanza raffinata, da gustare e apprezzare in tutta la sua rinnovata complessità.
Le dieci serate all’interno della Mostra D’Oltremare, si propongono di esplorare l’evoluzione della pizza verso un piacere culinario sofisticato, dove non solo il gusto, ma anche lo stile vengono messi al centro dell’esperienza. Ideato e gestito da Malvarosa di Rossella Guarracino, lo spazio Pizza Tales è il salotto della pizza in cui si esplorano nuove frontiere di degustazione e si discutono temi legati all’evoluzione del settore. La pizza sta evolvendo velocemente verso nuove sfide di eccellenza, e anche la sala deve adeguarsi: il servizio è altrettanto importante e, pertanto, va gestito al meglio con personale qualificato e regolarmente retribuito. Ne hanno il giornalista Luca Sessa, giornalista e Alessandro Pipero, maitre e patron del Pipero Roma che hanno condiviso le loro opinioni a riguardo.

Gli assaggi della serata sono stati curati da Luca Doro, Valerio Izzo dello Shub Sorrento, e Lorenzo Sirabella ed Edris Al Malat del Dry Milano, che hanno lavorato su una combinazione di sapori vegetali.

Tra i drink proposti, il “Watermelon Negrosky”, un mix di bitter, cordiale all’anguria e palo santo, vodka infusa al lemongrass e vermouth secco, servito in abbinamento con la pizza “S.Lucia”, preparata con piennolo rosso del Vesuvio, basilico, prezzemolo, aglio, olive e acciughe.

(Interviste nel video allegato)