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Isca, l’isola di Eduardo, dalla prossima estate sarà visitabile due volte al mese

L’isola di Eduardo, dove ha immaginato molti dei suoi capolavori, potrà essere visitata. Isca, che ha le caratteristiche di un immenso scoglio sul quale è edificata una villa, dalla prossima estate aprirà le sue porte. Grazie alla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, che insieme al Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta “Punta Campanella”, il Comune di Massa Lubrense, l’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari e la Società Antica Sartoria (attuale proprietaria, dopo la vendita degli eredi di De Filippo) ha sottoscritto un innovativo accordo per la valorizzazione e la fruizione di questo piccolo angolo di paradiso. L’annuncio nel corso di un evento che si è svolto in occasione della giornata Internazionale del Paesaggio 2024, promossa dal Ministero della Cultura.

Tra gli obiettivi della convenzione c’è la realizzazione di interventi di conservazione del patrimonio culturale, la promozione della ricerca scientifica e della valorizzazione del territorio, nonché l’attivazione di progetti di educazione ambientale rivolti ai ragazzi.
In più, la Società Antica Sartoria Srl si impegna a valorizzare la zona dove si concentrano importanti resti archeologici e dalla prossima estate sarà visitabile due volte al mese, nel rispetto della sua natura selvaggia e della sua importanza storico-archeologica.

Napoli, presentato il Gran Premio Racing Show

Napoli, presentato il I Gran Premio Racing Show

Napoli si appresta a vivere tre giorni a tutto gas. Con una sfilata di auto d’epoca e da corsa sul lungomare Caracciolo è stato presentato al Circolo del tennis il I Gran Premio di Napoli Racing Show in programma il 12-13 e 14 aprile.

L’evento automobilistico, riporterà in città dopo tanti anni la passione delle competizioni motoristiche con l’obiettivo di ritornare ai fasti degli anni ’60, quando il Gran Premio di Posillipo era l’unica competizione al mondo che, per glamour e notorietà, poteva competere con il Gran Premio di Montecarlo.

La gara “trofeo città di Napoli- Gran premio di Napoli”

Nei tre giorni si disputerà la gara automobilistica “Trofeo Città di Napoli-Gran Premio di Napoli” e il concorso di eleganza per vetture d’epoca “Napoli Nobile”. Soddisfatto l’organizzatore Enzo Rivelli.

Il percorso di gara e per le esibizioni misura circa 1290 metri, con una larghezza stradale di circa 8 metri. Le vetture sfrecceranno sul lungomare pedonale di via Caracciolo. L’Arena del Lungomare sarà teatro degli spettacoli e delle esibizioni motoristiche. Tra i presenti anche il sindaco Gaetano Manfredi e Amedeo Manzo presidente BCC Napoli sponsor della kermesse che ha spiegato l’importanza dell’indotto economico non solo sotto il profilo turistico.

(Interviste nel video allegato)

Promozione turismo interregionale, sinergie e legami tra Campania e Toscana

Promozione turismo interregionale, sinergie e legami tra Campania e Toscana

La Campania, la Toscana e quel comune passato etrusco: se n’è parlato nel corso dell’incontro fuori salone “Toscana, terra d’arte, meraviglie ed emozioni”.  Il dibattito è stato organizzato dall’Agenzia Regionale Toscana Promozione Turistica, rappresentata dal direttore Francesco Tapinassi, in occasione della Borsa Mediterranea del Turismo, in programma proprio nel capoluogo campano.

Un rapporto rafforzato ulteriormente dal ritrovamento dei bronzi di San Casciano, in mostra al Museo Nazionale di Napoli.

Legame culturale tra Campania e Toscana

Nella sala Mascagni del Grand Hotel Vesuvio si è discusso dei punti di contatto tra le due regioni e delle strategie per promuovere il turismo attraverso la cultura.

I lavori sono stati chiusi dalla coordinatrice del Turismo culturale e delle relazioni internazionali di Toscana Promozione Turistica Clara Svanera, che alla Toscana Etrusca ha anche dedicato una guida.

Tra i presenti, a sottolineare lo stretto legame tra questi territori, anche l’assessore alla semplificazione e al Turismo, Felice Casucci e l’assessore alla agricoltura Nicola Caputo.

(Interviste nel video allegato)

Sanità pubblica, la sostenibilità attraverso l’innovazione

Quale futuro per il Servizio sanitario nazionale, le proposte e i progetti delle Regioni del Sud. Fari puntati sul governo della Salute e le cure di prossimità, sul nodo del personale che manca e delle risorse insufficienti con un focus sulle opportunità e urgenze dei dirigenti, medici, infermieri e altro personale sanitario. Ossia i camici bianchi necessari per la sostenibilità delle cure nelle regioni del Mezzogiorno con lo sguardo rivolto alla ricerca e all’innovazione per la sostenibilità della Sanità pubblica e accreditata di Campania, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia.

WINTER SCHOOL

Sono questi i temi della Winter School “La risposta del Sud” proposti da Motore Sanità in programma il 14 e il 15 marzo all’Hotel Santa Lucia a Napoli. “Due giorni di lavori in plenaria e sessioni satelliti – avverte Claudio Zanon direttore scientifico di Motore Sanità – in cui abbiamo messo attorno al tavolo i direttori generali delle regioni del Mezzogiorno con amministratori, assessori, esponenti della Sanità pubblica, i clinici più autorevoli e le Associazioni dei pazienti, per configurare un luogo e uno spazio momento di ascolto e proposta di un Sud che ce la fa senza assistenzialismi a proporre una Sanità di eccellenza guardando ai nuovi paradigmi della governance proposti dall’innovazione, dall’uso delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Un filo conduttore tessuto lungo tutto lo Stivale che unisce la Winter School di Cernobbio al World Health Forum a questo appuntamento di Napoli”.

UN VIAGGIO NELLA SANITA’

Un vero e proprio viaggio dunque quello che si apre domani a Napoli nella Sanità delle regioni del Sud promosso in media partnership con Mondosanità, Eurocomunicazione e Askanews e con il contributo incondizionato di Mundipharma, Boehringer Ingelheim, Chiesi global rare diseases, Johnson & Johnson, Daiichi-Sankyo, Abbott, Amicus Therapeutics e Incyte.

I PRIMATI E LE ECCELLENZE

Fari puntati sui primati e le eccellenze: “La Campania è ad esempio l’unica regione d’Italia ad utilizzare per intero il fondo nazionale Aifa per le cure innovative, circa 80 milioni derivati dal riparto di 1 miliardo di euro incrementato di 100 milioni ogni anno” sottolinea l’assessore campano al Bilancio Ettore Cinque. Meccanismo che però sconta dopo un triennio, l’accollo di tutti i costi dell’innovazione ai bilanci delle regioni come racconteranno il direttore del dipartimento Salute di Palazzo Santa Lucia Antonio Postiglione e Ugo Trama a capo del settore farmaceutico Sempre la Campania è seconda, dopo la Lombardia, per percentuale di utilizzo dei farmaci biologici nelle malattie rare e in oncologia, ed è quinta in Italia per performance delle cure oncologiche (dati Agenas) tanto da avere per la prima volta da 20 anni invertito la rotta della migrazione sanitaria in questo settore delle cure delle malattie rare e dell’alta complessità. E’ ancora la Campania ad aver siglato di recente un accordo con Farmindustria per lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione nel settore dell’export che nel 2023, insieme all’automotive, ha segnato un vero e proprio record che sostiene l’economia.

INNOVAZIONE E FUTURO

Innovazione dunque come strumento per disegnare il futuro in radioterapia su cui interverrà Paolo Muto, primario del Pascale, nella diagnostica con la relazione di Mario Muto, responsabile della Neuroradiologia interventistica del Cardarelli. E poi l’Innovazione organizzativa (Domenico Lagravinese, Asl Bari), in Medicina di Laboratorio (Luigi Atripaldi, già Direttore Biochimica Clinica Monaldi), e nel management sanitario con Maria Triassi. E ancora gli scenari del futuro della Chirurgia disegnati da Francesco Corcione, dell’Oncologia con Vincenzo Adamo, coordinatore rete oncologica siciliana e Attilio Bianchi direttore della Roc e del Pascale e con Roberto Bordonaro da Catania. Innovazione terapeutica anche di cui parlerà il direttore scientifico del Pascale Alfredo Budillon, nel monitoraggio delle patologie croniche (Salvatore Corrao, Palermo), nel monitoraggio nel diabete (Vincenzo Guardasole, Federico II di Napoli, il ruolo del farmacista nel nuovo assetto Ssn con Vincenzo Santagada. Epoi una carrellata sui nodi delle professioni con tutti i presidenti degli Ordini da Teresa Rea (infermnieri) a Franco Ascolese (18 professioni).

LE MALATTIE RARE

E ancora le malattie rare con il responsabile della rete regionale campana Giuseppe Limongelli con un focus sulle terapie geniche con Francesca Simonelli, direttore della clinica Oculistica della Vanvitelli, prima al mondo per il trattamento delle distrofie retiniche che portano a cecità. E ancora le relazioni di Vincenzo Nigro, ordinario di Genetica Medica della Vanvitelli, Roberta Russo, della Federico II, Specialista del Ceinge. Fari puntati infine anche sulle esperienze di alcune start-up come quella creata a Marcianise nel campo della Nutraceutica da Ettore Novellino Chimico farmaceutico già ordinario della Federico II e direttore del dipartimento di Farmacia con alcuni giovani ricercatori campani e un progetto pilota unico in Italia per la telemedicina nelle aree rurali messo in piedi nelle province di Benevento, Avellino e Salerno che sarà illustrato da Crescenzo Simone, medico di Medicina generale –Start up Gea Samnium e Claudio Romano, presidente Cooperativa Gea – Start up Gea Samnium per la gestione di alcune patologie croniche rilevanti in ambito domiciliare per anziani e fragili “in grado di valorizzare le strutture socio assistenziali attraverso il miglioramento del monitoraggio clinico dei pazienti al fine di poterli curare meglio ed eventualmente intervenire tempestivamente a casa del paziente nell’acutizzarsi di patologie sottoposte a controllo remoto in tempo reale”.

Flash mob pro Palestina al teatro San Carlo, striscioni “Stop genocidio”

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Si sono arrampicati sulle impalcature esterne del teatro san Carlo, esposto due striscioni che riportavano scritte contro il genocidio della popolazione di Gaza e litigato con alcuni operai che avevano cercato di rimuoverli creando momenti di tensione. Guardati a vista dagli agenti della digos e da quelli in tenuta antisommossa. Non si ferma la campagna contro informativa e di solidarietà agli abitanti della striscia di Gaza della rete pro Palestina di Napoli, ieri protagonista di un blitz per promuovere la manifestazione che si svolgerà venerdi pomeriggio a piazza Garibaldi e chiedere la liberazione dal carcere di Terni del palestinese Anan Yaeesh, detenuto a seguito del coinvolgimento in inchiesta della procura di L’aquila per terrorismo. Portavoce della protesta è Davide Dioguardi della rete pro Palestina di Napoli

“La pistola di Ugo Russo sulla fronte del mio amico”, parla la testimone

“La pistola di Ugo Russo sulla fronte del mio amico”, parla la testimone

“Ho visto il rapinatore puntare la pistola sulla fronte del mio amico (il carabiniere) sono scappata…quando ho sentito i colpi ho temuto che il rapinatore l’avesse ucciso” sono le parole con cui l’amica del militare accusato dell’omicidio di Ugo Russo (Christian Brescia) ha ricostruito gli attimi concitati che il 29 febbraio del 2020 costarono la vita al 15enne.

Nell’aula 114 del tribunale di Napoli, la ragazza, che si trovava a bordo della vettura, ha raccontato di essere scesa dall’auto poco prima che Russo insieme ad un complice tentassero di rapinare Brescia con una replica di pistola. Secondo quanto riferito, non avrebbe visto sparare. Infatti, in quei brevi frangenti ed in preda al panico, la donna avrebbe chiesto aiuto in un ristorante nelle vicinanze.

Lì sarebbe stata tranquillizzata dal ristoratore e solo in seguito, quando sul posto erano già presenti cc e personale sanitario, sarebbe tornata sul luogo dell’omicidio, in via Generale Orsini. A quel punto, ha continuato a raccontare, ha scoperto che era stato ucciso il rapinatore.

Durante la prossima udienza, fissata per il 9 maggio, dovrebbe essere ascoltato il perito balistico, se, nel frattempo, verrà depositata la sua relazione.

Restauro convento Sant’Anna a Capuana, firmato protocollo d’intesa

Restauro convento Sant’Anna a Capuana, firmato protocollo d’intesa

Un Protocollo d’intesa con la Fondazione Terzoluogo ETS per la rigenerazione culturale dell’ex Convento di Sant’Anna a Capuana. La presentazione a Palazzo San Giacomo con il sindaco Gaetano Manfredi.

Nell’occasione presentato il Protocollo d’intesa tra Comune di Napoli e Fondazione Terzoluogo ETS con il quale si avvia una collaborazione volta alla riqualificazione culturale dell’ex convento cinquecentesco Sant’Anna a Capuana, nel Borgo di Sant’Antonio Abate, acquistato nel 2023 dalla Fondazione ma anche la nascita di un progetto che vedrà impegnati educatori, assistenti sociali e maestri di strada per aiutare una fetta di bambini che ricadono nel territorio della IV Municipalità.

Tra i presenti l’assessore alle Politiche sociali Luca Fella Trapanese e l’assessore all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano.

Napoli Queer Festival, la presentazione alla sala Assoli

Napoli Queer Festival, la presentazione alla sala Assoli

Una rassegna multidisciplinare per indagare il senso e l’identità della moderna frontiera del Queer, termine che vuole dare l’idea di un’infinita possibilità di identità ed orientamenti in continua evoluzione. Con il contributo di numerose artiste, il Napoli Queer Festival – prima esperienza napoletana di questo tipo – spaziando tra teatro, cinema, musica, fotografia, laboratori ed altro, si propone di esplorare pratiche e sfumature artistiche che raccontino del queer come di uno spazio culturale e politico ibrido e intergenerazionale. Il 19 il debutto alla Sala Assoli nei quartieri Spagnoli. A parlarci del festival il direttore Artistico Giuseppe Affinito. (Intervista in video allegato)

Un luogo neutro di cura e di consapevolezza inclusiva, in cui le relazioni sono sempre più fluide e cercano di sfuggire ad ogni forma di categorizzazione e ingabbiamento. Tra gli artisti Mariano Gallo che porterà in scena la sua Priscilla. (intervista in video allegato

Guardia giurata uccisa a bastonate, Napoli ricorda Della corte

Guardia giurata uccisa a bastonate, Napoli ricorda Della corte

6 anni dopo Napoli torna a commemorare Francesco della Corte, guardia giurata ucciso a bastonate da un gruppo di minori, con la seconda edizione di “Sceglia/amo”. All’esterno della stazione di Piscinola, proprio dove il 3 marzo 2018 il 51enne fu aggredito e lasciato morire in una pozza di sangue, i familiari e i ragazzi dell’istituto Comprensivo statale 43esimo Tasso – San Gaetano hanno deposto una corona di fiori vicino alla targa che ricorda il vigilante. Questo il commento del figlio Giuseppe della Corte: “Ci auguriamo che una cosa come quella che è successa a noi non capiti mai più. Nessun altra famiglia dovrebbe attraversare quello che abbiamo dovuto affrontare”.

I tre giovani accusati del suo omicidio, arrestati grazie all’analisi delle telecamere di sicurezza, sono stati condannati a 16 anni di carcere in primo grado, pena poi ridotta di due anni in appello. Una decisione maldigerita dalla figlia della vittima, Marta della corte.

“Ormai – ha spiegato Marta – il procedimento è chiuso. La sentenza è andata in giudicato e per noi è un altro duro colpo. Da giurista comprendo la finalità rieducativa della pena, però da familiare di una persona uccisa senza motivo è dura accettare una pena da 14 anni e mezzo. E’ dura accettare che queste persone possano uscire già da adesso. Chiaramente ciò avviene nei limiti della legalità, ma fa male”.

La commemorazione è stata promossa dalla Fondazione Polis, rappresentata dal segretario generale Enrico Tedesco.

“La fondazione – ha detto Tedesco – serve a questo. Serve ad aiutare i familiari a trasformare il loro dolore in impegno civile. Bisogna arrivare alle nuove generazioni per evitare che quello che è successo a Francesco possa ripertsi”.

Camera di Commercio, 4 milioni di euro per le imprese: 1 milione dedicato a Ischia

La Giunta della Camera di Commercio di Napoli, presieduta da Ciro Fiola, ha deliberato l’emissione di due “Bandi per l’erogazione di voucher alle imprese della provincia di Napoli e alle imprese dei Comuni dell’isola d’Ischia per ammodernamento macchine e attrezzature anno 2024”. L’importo complessivo dei bandi è di 4 milioni di euro, così suddivisi: 3 milioni per Napoli e provincia, 1 milione dedicato solo a Ischia.

AGEVOLAZIONI SOTTO FORMA DI VOUCHER

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher. Avranno un importo unitario massimo di 15mila euro per il Bando voucher alle imprese di Napoli e Provincia; l’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili. Per la sola isola d’Ischia le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, e avranno un importo unitario massimo di 21mila euro; l’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. Per entrambi i bandi non possono essere ammesse le iniziative che prevedano un ammontare di spese inferiori ai 5mila euro. Tutte le iniziative proposte devono avere termine entro il 30 giugno 2024.

“UN SEGNALE PER LE IMPRESE”

“Proseguiamo con la nostra linea di restituire alle imprese i soldi che le imprese versano alla Camera di Commercio – ha spiegato Fiola -. Questo bando punta a sostenere in maniera molto consistente quegli imprenditori che decidano di rilanciare la propria attività attraverso l’acquisto di attrezzature tecnologiche. Abbiamo voluto dare un segnale forte al settore imprenditoriale dell’isola d’Ischia, messo in ginocchio da eventi catastrofici, stanziando un importo considerevole dedicato alle attività locali e offrendo una maggiore disponibilità sia in termini di investimento che di sostegno finale”.