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Riciclati 2,6 miliardi di euro con criptovaluta, 8 arresti: sgominata banda internazionale

Ammonta a 2,6 miliardi di euro l’importo del riciclaggio internazionale, attraverso l’utilizzo di criptovaluta, prodotto da una organizzazione criminale sgominata dalla Guardia di Finanza. Eseguiti 8 arresti e sequestrati complessivamente beni per 25 milioni di euro. Tra i beni sequestrati ci sono 15 immobili a Vilnius (di cui due appartamenti di lusso siti nel centro storico, due alberghi e un bar-ristorante) e quattro immobili a Riga (di cui due appartamenti di lusso). In Campania sequestrata una villa ad Ercolano con piscina e campo di calcio, un immobile a Portici. In Lombardia sigilli a un un immobile a Como e uno yacht. I “clienti” della banda che si sono serviti del sistema di ripulitura del denato, secondo il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, sarebbero oltre 6mila.

L’OPERAZIONE

A partire dalle prime ore della giornata odierna, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione, intestazione fittizia di beni, bancarotta per distrazione, omessa dichiarazione dei redditi, nonché detenzione, diffusione e installazione abusiva di apparecchiature e altri mezzi atti a intercettare o interrompere comunicazioni informatiche o telematiche.

Una parallela misura cautelare è in corso di esecuzione a cura del Comando Provinciale di Lecce nell’ambito di una squadra investigativa comune coordinata da Eurojust alla quale prendono parte anche le Autorità Giudiziarie della Lettonia e della Lituania.

 

Sequestrati 17 immobili nel Rione Amicizia, le case occupate dai familiari dei clan Contini e Bosti

16 indagati per occupazione abusiva di 17 immobili all’interno del Rione Amicizia, nel plesso “San Francesco”, tra i quali i familiari delle famiglie Contini e Bosti, legate all’Alleanza di Secondigliano. Occupano abusivamente 17 immobili e per questo hanno ricevuto un provvedimento di sequestro degli stessi e un’intimazione a lasciare le abitazioni entro 30 giorni. L’area è quella di via Filippo Maria Briganti, nel quartiere San Carlo all’Arena.

LA NOTA DELLA POLIZIA DI STATO

Nell’ambito di un’attività di monitoraggio dell’immobile in argomento, che rientra in quelli di edilizia residenziale di proprietà dell’Agenzia Campana per l’Edilizia Residenziale – A.C.E.R., ed è costituito da 566 appartamenti divisi in 21 isolati dei quali 12 saranno oggetto degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa Resilienza c.d. “PNRR” per essere riqualificati, ha destato particolare attenzione l’isolato 12, ubicato alla via L. Giusso n.17 – traversa di via Filippo Maria Briganti – che è occupato da nuclei familiari riferibili alla famiglia criminale Contini/Bosti, legata alla più vasta organizzazione criminale denominata “Alleanza di Secondigliano”.

Gli accertamenti svolti dalla Squadra Mobile, dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Napoli, dalla Guardia di Finanza di Napoli e dalla Polizia Locale di Napoli – Unità Operativa Tutela Patrimonio, per quanto di rispettiva competenza, hanno consentito di individuare all’interno dell’isolato 12 in argomento n.17 abitazioni occupate abusivamente da soggetti che sarebbero riconducibili a contesti di criminalità anche organizzata.

L’attività investigativa interforze, svolta attraverso accertamenti documentali e dalle conseguenti attività di sopralluogo, ha permesso di raccogliere numerosi elementi, a carico dei 16 indagati per invasione di terreni ed edifici. L’Autorità Giudiziaria ha concesso un termine di giorni 30 entro il quale i destinatari della misura reale dovranno abbandonare gli immobili, ed al termine del predetto periodo si avvierà la procedura per l’eventuale sgombero coatto.

Clementino lancia Silenzi Sonori, musica e teatro per i giovani di Napoli est

Clementino lancia Silenzi Sonori, musica e teatro per i giovani di Napoli est

Avvicinare i giovani al mondo della cultura e valorizzarne il talento artistico nella musica, nel teatro e nel canto: è con questi obbiettivi che si è inaugurato il progetto “Silenzi Sonori”.

Nei locali del centro Asterix a San Giovanni a Teduccio, associazione giovanile multifunzionale aperta nel 2021, i ragazzi del quartiere sono stati accolti dal rapper Clementino e dagli attori Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo.

“Credo – ha detto il rapper – che ogni attore, cantante, artista debba essere in prima linea con i giovani. Io ho anche un piccolo passato teatrale quindi sono onorato di essere qui. La cosa più soddisfacente è raccogliere i frutti. Nel mio caso ho raccolto il clementino”.

“C’è – ha spiegato Di Leva – un impegno costante che va avanti da 14 anni sul territorio e non solo. Ne sono testimoni i tanti artisti che in questi anni alla nostra chiamata alla guerra rispondono non con le armi, ma con la cultura”.

“Noi – ha commentato Pantaleo – siamo quei giovani di qualche anno fa, che grazie alla bellezza, alla musica, all’arte e alla recitazione oggi siamo qui. Vogliamo restituire quello che ci è stato dato. Ci crediamo fortemente e siamo certi che la bellezza possa salvare tanti giovani”.

Dopo i workshop, i laboratori, le masterclass e le giornate di formazioni il percorso culminerà con la realizzazione di un festival, in programma per la fine di giugno sempre nel quartiere dell’area est della città.

L’iniziativa è promossa da Callysto APS e Nest Napoli Est Teatro in sinergia con le scuole del territorio.

Giornalisti, 10 anni del sindacato a Napoli: tre giorni di corsi e confronti

Tre giorni dedicati al giornalismo, con dibattiti e conferenze, nella sede del SUGC. L’occasione è il decimo anniversario dalla fondazione del Sindacato dei Giornalisti Campani che restituì alla regione una realtà importante dopo il fallimento dell’Assostampa. Tra i fondatori l’ex caporedattore del Mattino, Armando Borriello (primo presidente del SUGC), a cui è stata intitolata la sede alla presenza dei figli, Giancarlo e Chiara e della moglie, Caterina Fantozzi. Il segretario del sindacato, Geppina Landolfo, con il segretario generale aggiunto della Fnsi, Claudio Silvestri, hanno ripercorso le tappe della storia. Tratteggiando il profilo di Borriello, capace di cogliere in quel gruppo di giovanissimi cronisti le qualità umane e professionali per intraprendere un percorso complicato ma necessario.

GLI EVENTI ORGANIZZATI DAL SUGC

Le manifestazioni si sono aperte con un evento formativo organizzato dall’Arga Campania dal titolo “Food, opportunità e rischi della comunicazione”. Nel pomeriggio un altro corso di formazione dal titolo “Non sono complimenti, linguaggio sessista e violenza di genere” (5 crediti deontologici). Il 27 febbraio la giornata si apre con un corso organizzato dai cronisti dal titolo “Carta di Napoli, diritti e doveri del giornalismo”. Durante l’evento sarà ricordato l’ex presidente dell’Unione cronisti Renato Rocco, da poco scomparso. Nel pomeriggio del 27, alle ore 15,30, un corso organizzato dall’Ussi Campania dal titolo “Il fotogiornalismo sportivo dalla pellicola agli smartphone”.  Il 28, infine, nella sede dell’Archivio di Stato il convegno nazionale dal titolo “Nuove frontiere del giornalismo: deontologia, IA e tutela della professione”. Oltre agli interventi dei vertici degli organismi di categoria dei giornalisti il presidente del SUGC, Pietro Treccagnoli, dialogherà con lo scrittore Maurizio de Giovanni su “Scrittura giornalistica e narrativa”. A conclusione sarà scoperta, nella sede dell’Emeroteca Tucci, una targa celebrativa.

 

Elezioni europee, Michele Santoro stringe alleanze a Napoli

Raduna le forze della sinistra per le elezioni europee, Michele Santoro. Il noto giornalista punta al ritorno a Bruxelles e sul tema della pace e del cessate il fuoco in Palestina sta imbastendo il suo programma politico e in questo senso va letta la sua partecipazione alla convention l’Ombra delle Bombe, che si è svolta al Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, a Napoli.

IL CORAGGIO DELLA PACE

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione “Il Coraggio della Pace – Disarma”, con il contributo dell’europarlamentare del gruppo Greens/Efa e segretario del Movimento Equità Territoriale, Piernicola Pedicini e del presidente della VI Municipalità di Napoli, Alessandro Fucito.

Il ritorno della Venere degli stracci, al via lavori di ripristino dell’opera di Pistoletto

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Operai al lavoro questa mattina per il ripristino dell’installazione dell’artista Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, distrutta da un incendio, il 12 luglio del 2023, appiccato dal senza tetto di 32 anni Simone Isaia, condannato in primo grado a 4 anni di reclusione.

IN ESPOSIZIONE PER TRE MESI

Il piano di recupero dell’installazione era stato presentato lo scorso ottobre dall’amministrazione comunale di Napoli, che aveva previsto il 22 gennaio per il “ritorno” della Venere. Con un po’ di ritardo quindi l’avvio del cantiere. La nuova opera sarà inaugurata il 6 marzo e rimarrà in Piazza Municipio per tre mesi, per poi essere trasferita in un’altra location.

Autonomia differenziata, l’associazione Polo Sud: “Governo ci ripensi”

Piace a pochi, l’Autonomia differenziata. La legge che secondo molti potrebbe aumentare ulteriormente il divario tra regioni del sud e del nord continua a trovare poco consenso. Anche a destra. E soprattutto, non entusiasma gli italiani che dal Governo si aspettano piuttosto misure ed agevolazioni economiche. L’argomento lo ha scelto l’associazione Polo Sud, presieduta dall’ex parlamentare del pdl, Amedeo Laboccetta, per dare vita a un dibattito pubblico, che si è svolto a Napoli.

VOCI A CONFRONTO

Autonomia differenziata, voci a confronto” il titolo del convegno a cui hanno partecipato anche l’ex ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi e Antonio Bassolino

Appalti e corruzione a Pozzuoli, revocati i domiciliari a Nicola Oddati

Nell’ambito dell’inchiesta su appalti e corruzione al comune di Pozzoli, il gip di Napoli ha revocato agli arresti domiciliari nei confronti di Nicola Oddati (difeso dagli avvocati Giaquinto e Balducci). Oddati, come è noto, è indagato dalla Procura di Napoli nell’ambito di un’inchiesta su appalti e corruzione al rione terra di Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il prossimo 9 aprile è in programma il processo con il rito immediato davanti al giudice della settima sezione penale del tribunale di Napoli.

 

Maxi frode nel Napoletano, sequestro da 9 milioni della Gdf

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Beni per oltre 9 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata alla Galtrading di Sant’Antonio Abate e a due amministratori della società cui l’ufficio inquirente coordinato dal procuratore Nunzio Fragliasso contesta una frode fiscale. Alla società, che si occupa del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, viene contestato di non aver presentato, per l’anno 2021, la dichiarazione fiscale ai fini dell’Iva per complessivi 2,7 milioni di euro e di avere presentato una dichiarazione infedele per le imposte dirette configurando, così, una presunta evasione dell’Ires per oltre 6,4 milioni di euro. Uno dei due amministratori indagati, padre e figlio, inoltre, secondo quanto emerso dalle indagini dei finanzieri di Castellammare di Stabia, avrebbe anche nominato il cugino omonimo, a sua insaputa, legale rappresentante, amministratore e socio unico usando una carta d’identità contraffatta con la sua foto ma con i dati anagrafici del parente. (fonte Ansa)

Life for Gaza, in seimila a Napoli per il concerto pro Palestina

L’intento era lanciare da Napoli un messaggio di pace e solidarietà, attraverso la musica. Obiettivo riuscito per gli organizzatori e gli artisti del Life for Gaza, il concertone organizzato dalla comunità palestinese campana al Palapartenope, per sostenere gli aiuti umanitari nei territori occupati, attraverso le ong impegnate in Medioriente (Medici senza frontiere e Palestinian Medical Relief).

I 6MILA DEL PALAPARTENOPE

In seimila hanno partecipato all’evento. Una grande risposta quella dei napoletani, ha tenuto a sottolineare il presidente della Comunità palestinese, Jamal Qaddorah. Si tratta del primo concerto in Italia, collegato alla campagna di donazioni sulla piattaforma web www.pergaza.it.

DA FIORELLA MANNOIA AD ASCANIO CELESTINI

Musicisti, attori, scrittori hanno aderito all’evento lanciando, dal palco, la loro richiesta di cessate il fuoco. Da Fiorella Mannoia a Laura Morante, da Ascanio Celestini ai 99 posse e Dario sansone dei Foja Tanti gli interventi sul palco, tra cui l’ex sindaco Luigi de Magistris