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Corruzione, indagati dipendenti Capitaneria di Porto e medici

Un presunto giro di mazzette intascate in cambio del rilascio di certificati medici e di idoneità professionale ad alcuni marittimi. Questa l’accusa rivolta anche a dipendenti dell’Ufficio della Sanità Marittima, del Ministero delle Infrastrutture in servizio presso la Capitaneria di Porto di Napoli e personale medico dell’Inail e dell’Asl di Napoli. Sono tra i destinatari delle 29 misure cautelari emesse nell’ambito di un’indagine della Guardia Costiera. I militari, coordinati dalla sezione “Reati contro la Pubblica Amministrazione” della Procura di Napoli, hanno notificato due provvedimenti di custodia in carcere, sette ai domiciliari e venti obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria per i reati, ipotizzati e a vario titolo, di corruzione e falso in atti pubblici.

I destinatari delle misure cautelari non sono militari ma civili e una delle persone arrestate è un impiegato civile del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti assegnato alla Capitaneria di Porto di Napoli. Secondo quanto emerso dagli accertamenti in alcuni casi, intermediari, in accordo con impiegati della Capitaneria di Porto, avrebbero garantito ai marittimi il conseguimento o il rinnovo di certificati di idoneità professionale, rilasciati dalla Capitaneria di Porto in mancanza dei requisiti previsti per legge; in altri casi, i marittimi avrebbero conseguito il rilascio di certificazione medica senza che gli stessi venissero sottoposti alle visite mediche; in altri casi ancora, i marittimi avrebbero ottenuto di accedere indebitamente a benefici previdenziali in seguito al rilascio da parte dei sanitari di falsi certificati di malattia. In cambio gli indagati avrebbero percepito somme di denaro o altre utilità.

Stellantis, Elkann rassicura Mattarella su futuro Pomigliano

Scende in campo anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per salvare lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’arco. Dopo le dichiarazioni di rito rilasciate dagli esponenti di Governo negli ultimi giorni, è il capo dello Stato a convocare al Quirinale il presidente del colosso auto italo francese, John Elkann, per ottenere garanzie sul mantenimento degli impianti produttivi in Italia, dopo gli annunci di disimpegno di pochi giorni fa dell’Amministratore delegato, Carlos Tavares, in caso il Governo non avesse varato incentivi per il mercato dell’auto elettrica.

13 ANNI DOPO IL REFERENDUM MARCHIONNE

Il rampollo di casa Agnelli ha rassicurato Mattarella e di riflesso anche i lavoratori. Pronti comunque a dar battaglia i sindacati a Pomigliano, i cui operai conservano ancora il ricordo della lunga vertenza di 13 anni fa quando, attraverso il referendum proposto da Sergio Marchionne, dovettero scegliere tra il posto di lavoro e la rinuncia a importanti diritti contrattuali

Erasmus per giovani imprenditori, le opportunità dell’estero

Erasmus per giovani imprenditori, le opportunità dell’estero

Presentato, alla camera di commercio di Napoli, il programma di EYE, Erasmus per giovani imprenditori.

Si tratta di un programma di scambio che mira ad aiutare gli aspiranti uomini d’affari europei ad acquisire le competenze necessarie per far nascere e gestire le imprese. Questo grazie al confronto con imprenditori già affermati dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi, potendo così apprendere e scambiare idee di business. Il progetto costituisce un’occasione anche per gli imprenditori di vecchia data che vogliono impegnarsi in uno scambio con un giovane imprenditore di un paese estero per ottenere nuove idee, nuove opportunità di collaborazioni commerciali e conoscere nuovi mercati stranieri.

Ad illustrare le opportunità del programma Fabrizio Luongo, presidente di S.I. Impresa e Marco Traversi, presidente dell’impresa sociale Project Ahed

“Noi lamentiamo sempre – spiega Luongo – che i nostri figli, le nostre intelligenze vadano all’estero. Devono andare fuori per fare nuove esperienze  e per poi ritornare. In questo modo possono portare il loro contributo alle imprese in Italia”.

“Il concetto – dice Traversi – è quello di far fare ai giovani imprenditori un’esperienza di affiancamento presso imprenditori esperti. I nostri napoletani possono andare a fare esperienze in imprese più grandi in altri paesi dell’unione europea e viceversa. L’obbiettivo è quello di creare reti internazionali”.

Il soggiorno per i giovani imprenditori è sovvenzionato da una borsa mensile messa a disposizione dall’Unione Europea.

Parco Mascagna chiuso diventa una tendopoli, per i cittadini: “Una vergogna”

Parco Mascagna chiuso diventa una tendopoli, per i cittadini: “Una vergogna”

Un vecchio secchio di vernice tramutato in gabinetto “privato” di alcuni clochard e ripieno di escrementi produce da giorni un odore nauseabondo impendendo a mamme con bambini e cittadini di potersi accomodare sulle panchine in via Kauffman. Siamo attorno al perimetro del Parco Mascagna chiuso da mesi per cittadini, bambini e anziani ma attualmente luogo di ricovero per extracomunitari e senza fissa dimora che non si sa bene come riescono a scavalcare i cancelli e creare tra i cespugli una vera tendopoli.

Lavori fermi da settimane

I lavori sono fermi da settimane. Di tecnici e giardinieri comunali nemmeno l’ombra. Ecco come appariva stamane il polmone verde collinare. Una distesa di erbacce, spazzatura e reti arancioni che delimitano l’area interessata dalla rigenerazione.

Bambini, sportivi, famiglie, nonne coi nipoti in carrozzino sono costretti a camminare tra i viali perimetrali che nelle ultime settimane sono stati teatro di scippi e aggressioni. I cittadini sono arrabbiati.

Matteo Renzi a Napoli: “De Luca non andrà mai via dal PD”

Matteo Renzi a Napoli: “De Luca non andrà mai via dal PD”

Ha scelto l’intervento stile Steve Jobs Matteo Renzi per la tappa napoletana del tour promozionale del suo libro. Ai tanti intervenuti, con tanto di countdown proiettato sul muro, ha concesso meno di un’ora del suo tempo il leader di Italia Viva per presentare i contenuti di “Palla al centro, la politica ai tempi delle influencer”, una riflessione con qualche rivelazione sul primo anno di Governo Meloni, senza risparmiare bordate ad altri protagonisti della politica.

L’arrivo di Renzi è stato scandito anche dal passaggio in Italia Viva di cinque consiglieri comunali di Ercolano, in rotta con il partito democratico. In vista delle elezioni europee, un segnale di crescita per il partito di Renzi che, per i malpensanti, in Campania potrebbe allargare il corteggiamento agli ex Pd a Vincenzo de Luca. Che ex non lo è, ma che con il suo libro “Nonostante il pd” ha preso le distanze da leader e dirigenti del partito.

Sanremo 2024, boom di ascolti: Geolier sfonda subito sul web

Sanremo 2024, boom di ascolti: Geolier sfonda subito sul web.

La prima serata della 74esima edizione del Festival di San Remo fa registrare il 65.1% di share, con 10 milioni e 561mila spettatori. E’ il dato più alto dal 1995 ad oggi. Il quinto Festival di Amadeus va a gonfie vele. L’anno scorso, la prima serata (dalle 21.18 all’1.40) fece registrare in media 10 milioni 758mila telespettatori e il 62.5% di share. Secondo la Sala Stampa, che era l’unica a votare ieri, la top five è composta da Loredana Bertè, Angelina Mango, Annalisa, Diodato, Mahmood. Doppia standing ovation con Marco Mengoni show, simpatico co-conduttore della prima serata.

Convincente l’esibizione dei campani. Geolier, con un look tutto nuovo, ha già sfondato sul web dove è stata pubblicata la sua “I p’ me tu p’ te”. Ai The Kolors, con “Un ragazzo, una ragazza” si candidano ad avere il tormentone da qui all’estate. Applausi per Big Mama che interpreta con grande energia “La rabbia non ti basta”. Stasera la co-conduzione è affidata a Giorgia. Si esibiranno 15 concorrenti che saranno introdotti dagli altri 15. SI annuncia, anche in questo caso, una maratona che si concluderà alle 2 del mattino nel Teatro Ariston

 

L’outfit di Geolier in brillantini ideato dal giovane stylist Raffaele Morlando

Dal green carpet con tuta, in pieno stile urban, con un omaggio alla sua squadra del cuore, all’esordio sul palcoscenico del Teatro Ariston in nero e brillantini. Nel rispetto del tempio sacro che lo ospita, Geolier sceglie di avere al suo fianco Raffaele Morlando, giovane e talentuoso stylist napoletano, a cui il popolo dei social ha dato subito ragione nelle scelte, con un tripudio di commenti che hanno sottolineato l’eleganza di Emanuele Palumbo per la prima serata del Festival di Sanremo.

In gara con il brano “I p’ me tu p’ te”, su Spotify da stanotte e già primo in tendenze con il video su YouTube, Geolier non lascia niente al caso e Raffaele Morlando promette look sartoriali ma con dettagli urban. «Il tema è il Made in Italy ma non possiamo snaturare Geolier, che ha un suo stile ben preciso – racconta Morlando –. Gli abiti che indosserà sul palco dell’Ariston avranno sempre un dettaglio che rispetterà la sua identità, quella che il pubblico conosce molto bene e che ama. Il compito di uno stylist è quello di non snaturare chi deve essere vestito ma piuttosto di creare outfit che abbiano personalità. Quindi made in Italy sicuramente ma con qualche dettaglio urban che possa assecondare e esaltare l’identità di Geolier».

Falsificavano documenti e favorivano immigrazione clandestina, 9 misure cautelari

Falsificavano documenti e favorivano immigrazione clandestina, 9 misure cautelari

Falsificavano documenti per aggirare i controlli extra-Shengen. Nove le misure cautelari emesse per i componenti della banda che favoriva l’immigrazione clandestina.

Si conclude con 3 arresti ai domiciliari e 6 divieti di dimora in Campania l’articolata attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha coinvolto il  comando carabinieri antifalsicazione monetaria di Roma, i comandi provinciali dei carabinieri di Napoli e Salerno e l’Europol.

Sgominato il gruppo criminale che si occupava di falsificazione di patenti di guida, carte di circolazione e dei documenti identificativi nazionali validi per l’espatrio, favorendo in questo modo l’ immigrazione clandestina.

I documenti falsificati, infatti, anche se sprovvisti di microchip, data l’elevata qualità, riuscivano a superare i controlli visivi degli operatori di polizia preposti alle attività di frontiera.

Struttura dell’organizzazione criminale

Dalle indagini è emersa un’articolata organizzazione criminale radicata nella provincie di Napoli, Somma Vesuviana, Marano Di Napoli, Portici, Casoria e Scafati, ben struttura in comparti specializzati (con diverse competenze tecniche-tipografiche) su più siti produttivi interconnessi.

Il ruolo della sede di Malta

Inoltre la banda avrebbe anche alimentato diverse filiere distributive di passaporti falsi in bianco, pronti per la stampa di personalizzazione perfezionata con l’apposizione delle foto e dei dati identificativi degli utilizzatori finali, il cui terminale più insidioso è stato localizzato a Malta.

Questa “filiale” di Malta avrebbe consentito in particolare a immigrati provenienti da paesi sub-sahariani e mediorientali, l’imbarco su voli diretti verso altri paesi europei, senza dover passare i più rigorosi controlli previsti dai viaggiatori provenienti dai paesi extra-Schengen.

Fabrizio De Andrè Concerto Sinfonico incanta il pubblico del Teatro Bellini

Sold out e standing ovation al Teatro Bellini per Fabrizio De Andrè Concerto Sinfonico. Due ore di poesia cantata e raccontata da Leonardo De Stasio e di musica magistralmente eseguita dall’Orchestra Filarmonica di Benevento diretta da Letizia Vennarini. Incanta il pubblico il progetto ideato per celebrare i 25 anni della scomparsa del grande paroliere, realizzato in collaborazione con l’arrangiatore Alessandro Verrillo. Su alcune canzoni la voce di Di Stasio incontra quella di Chiara Spedicato.

 

Non era semplice attingere all’immenso canzoniere di Faber ma il concerto è riuscito a proporre un meraviglioso percorso composto da ventidue canzoni e un bis che ha tenuto dentro le ballad più popolari che la voce di Leonardo De Stasio ha interpretato con grande rispetto, alternando le canzoni a storie di vita di Fabrizio De Andrè, omaggiato, nel suo immenso amore per Napoli, con “Don Raffaè”.

Raccontando il progetto, De Stasio ha dichiarato: «Ci siamo posti l’obiettivo di rievocare le emozioni, suggestioni, riflessioni che Faber ci ha saputo regalare, cercando di dare un nostro contributo personale, rispettoso del suo repertorio. De Andrè ci ha insegnato che “le canzoni, una volta scritte, non vanno troppo spiegate, ma vissute”, e noi abbiamo una grande voglia di riviverle e rievocare un mondo di emozioni senza tempo, insieme al pubblico che vorrà venire ad ascoltarci». Il pubblico con la sua standing ovation finale ha dimostrato che l’obiettivo è stato raggiunto.

Ad aprire questo straordinario viaggio è stata la canzone Volta la carta”, seguita da Crêuza de mä”, Carlo Martello”, “La canzone di Marinella”, “Bocca Di Rosa”, “Via Del Campo”, “Il Testamento di Tito”, “La città vecchia”, “Amore che vieni, amore che vai”. Per “Un giudice” le mani del pubblico hanno accompagnato l’orchestra, composta da 35 elementi in abiti anni ’70, dalla prima all’ultima nota. E, ancora, “La guerra di Piero”, “Andrea”, “Hotel Supramonte”, “Geordie”, “La ballata dell’amore cieco”, “Sally”, “Il Bombarolo”, “Verranno a chiederti del nostro amore”, “Oceano”, “Don Raffaè”, “La canzone dell’amore perduto”, “Dolcenera”. Bis con “Il Pescatore”.

Fabrizio De Andrè Concerto Sinfonico, dopo Napoli, parte in direzione campobasso per uno show al Teatro Savoia (11 febbraio) in sold out. È in costruzione la tournée primavera-estate 2024.

Favorivano latitanza reggente clan, 7 arresti nel napoletano

Favorivano latitanza reggente clan, 7 arresti nel napoletano

Avrebbero anche favorito la latitanza del reggente del clan le sette persone arrestate dai carabinieri di Castello di Cisterna (Napoli) al termine di indagini coordinate dalla Dda.

I reati contestati sono, a vario titolo, associazione di tipo mafioso, detenzione e porto di armi, anche clandestine, detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e di favoreggiamento personale in relazione alla latitanza del reggente del clan “Avventurato”, attivo ad Acerra, in provincia di Napoli, e anche in alcuni comuni limitrofi.

Le indagini hanno consentito di scoprire che, in quella zona del Napoletano, il gruppo criminale era egemone nel campo delle richieste estorsive e nello spaccio di sostanze stupefacenti.

Arrestato un uomo a Scisciano per usura ed estorsione

Per usura ed estorsione, i carabinieri hanno tratto in arresto nel Napoletano un uomo che Prestava denaro anche con tassi del 240 per cento. Le indagini sono partite dalla denuncia di una delle vittime, a Scisciano (Napoli) la quale, anche grazie al sostegno di una associazione di volontariato, si è rivolta ai carabinieri.

L’arresto dell’indagato è scattato nei primi giorni di ottobre 2023: durante una perquisizione nella sua abitazione sono state trovate ingenti somme di denaro e un “libro mastro” contenente la contabilità dell’attività usuraia, con annotazione dei nomi delle vittime e, a margine, le somme di danaro dovute.

All’indagato – che si trovava già nel carcere napoletano di Poggioreale – viene contestato anche il reato di estorsione: per costringere le sue vittime a pagare le teneva sotto pressione con le minacce. Grazie agli approfondimenti investigativi all’indagato sono state ora contestate altri prestiti usurai risalenti ai mesi di marzo 2021 e ottobre 2023.