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San Giovanni Maggiore, un presepe vivente che racconta la tradizione

San Giovanni Maggiore, un presepe vivente che racconta la tradizione. Due giorni dedicati alle scene classiche del Natale ambientate nell’antica Basilica e nella Cappella Pappapacoda. Uno spettacolo recitato, cantato e ballato dalla comunità parrocchiale, che si è preparata a questo evento per ben tre mesi. Con il patrocinio del Comune di Napoli, l’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione dell’Istituto Isabella d’Este Caracciolo, per gli abiti di scena e dei giovani dell’Accademia di Belle Arti, per scenografie e attrezzature.

 

 

Turismo, partecipate, Terme di Agnano al centro del consiglio comunale di Napoli

Turismo, partecipate, Terme di Agnano al centro del consiglio comunale di Napoli

Un consiglio comunale infuocato quello che si è riunito, grazie alla presenza di minoranze e opposizione a Via Verdi per approvare ben 27 delibere all’ordine del giorno. Tra quelle più importanti la 509 sullo stato di attuazione del piano di razionalizzazione delle partecipate e la 524 sulla ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali.

PARTECIPATE

Salvatore Guangi nel corso del suo intervento ha accusato la Giunta rea a suo dire di non aver programmato al meglio la gestione delle partecipate.

TERME DI AGNANO

Nel corso della riunione del consiglio altro tema spinoso è legato alla gestione e al futuro di Terme di Agnano e dei 19 dipendenti che da febbraio non percepiscono lo stipendio. La consigliera Iris Savastano ha chiesto all’assessore Armato rassicurazioni.

RICETTIVITA’ TURISTICA

Bilancio in negativo per quanto riguarda la recettività turistico-alberghiera in città. Non c’è stato il tutto esaurito come ci si attendeva perché sono stati pochi eventi accattivanti per i turisti questo il pensiero di Toti Lange che lamenta anche una illegalità diffusa in pieno centro con venditori ambulanti che ad ogni ora con i loro banchetti smerciano oggetti contraffatti.

Mazzarri e il rebus dei tanti infortunati: “Col Monza vietato sbagliare”

Walter Mazzarri ha un foglietto accanto a sé durante la conferenza stampa che precede la partita di domani col Monza. E’ la lista dei giocatori infortunati e mentre parla della gara di domani, continua a guardarla. E’ una lista lunga e preoccupante anche perché, dice “domani è vietato sbagliare”. Oltre a dover studiare una linea d’attacco inedita, si prevedono assenza importanti anche a centrocampo e in difesa. Ma per Mazzarri c’è spazio solo per uno alla volta tra Simeone e Raspadori.

IL DUBBIO LOBOTKA

Il cervello del Napoli è in difficoltà. Non è del tutto recuperato, anche se Mazzarri non dispera di poterlo avere domani al “Maradona”. In alternativa, il più indicato è Cajuste di cui dice “Ho molta fiducia”.

NATAN, UN LUNGO STOP

A Mazzarri scappa un retroscena: “non so se il dottore lo ha detto, ma Natan sarà fermo un mese e mezzo”. Preoccupa l’allenatore lo stop del difensore brasiliano, che con il suo arrivo era diventato un punto fermo.

MONZA TAPPA FONDAMENTALE

Mazzarri chiarisce: “Per come siamo messi non si può guardare a lungo termine. Guardiamo il Monza, non voglio fare discorsi lunghi. La squadra deve riacquistare la fiducia e stare serena. E questo ce lo può dare solo se riprendiamo a fare i risultati”.

MENO PUNTI DI QUANTO RACCOLTO

Il rammarico di Mazzarri: “Quando sono arrivato sapevo che avrei avuto tutte queste squadre davanti. Ma mi mancano 2/3 punti, sia con la Juve che con la Roma si poteva raccattare qualcosa in più. Ci saremmo meritati altri risultati per come si sono svolte le partite nei 95 minuti. Abbiamo meno punti di quanto avremmo meritato”.

 

 

“Capodanno sicuro”, maxi sequestro di botti proibiti tra Napoli e Avellino

Nei giorni che precedono l’ultimo dell’anno, si moltiplica l’attività le forze dell’ordine per il contrasto al fenomeno dei botti proibiti. La Guardia di Finanza ha sequestrato oltre 220.000 artifici pirotecnici illegali, per un peso di oltre una tonnellata, in provincia di Napoli. In azione il Gruppo Pronto impiego di Napoli, quelli di Frattamaggiore, Nola e Torre Annunziata e la Compagnia di Ischia.

1 ARRESTO E 7 DENUNCE

Una persona è stata arrestata e altre 7 denunciate con l’accusa di fabbricazione, detenzione, vendita e trasporto di materiale esplodente.  Nonché per violazioni delle norme antincendio e di pubblica sicurezza. A Napoli, nel quartiere Ponticelli, i “Baschi Verdi” hanno rinvenuto e sequestrato, all’interno di un’autovettura, 100 ordigni esplosivi artigianali, del tipo “cipolla”. La conducente del veicolo è stata tratta in arresto. In un secondo intervento, nei pressi di Piazza Mercato, i finanzieri hanno sequestrato un locale adibito a deposito, recante all’interno oltre 160.000 artifici pirotecnici detenuti illegalmente. Una donna, che gestiva lo stoccaggio e la vendita dei fuochi, è stata denunciata all’autorità giudiziaria. e segnalata all’Inps, in quanto percettrice indebitamente del Reddito di Cittadinanza. In provincia, tra Giugliano in Campania e Arzano, sono stati sequestrati oltre 10.000 artifici pirotecnici.

SEQUESTRO A MIRABELLA ECLANO

Nell’avellinese, a Mirabella Eclano, i militari della Guardia di Finanza di Ariano Irpino, hanno sequestrato circa 46 mila articoli pirotecnici all’interno di un’attività commerciale. I prodotti, fontane, magnum, rauti, candele magiche e bengala, erano privi delle condizioni che garantiscono le minime condizioni di sicurezza per evitare l’innesco fortuito ed erano esposti per la vendita su scaffali dove erano collocati prodotti infiammabili. Il materiale sequestrato, per un peso complessivo di oltre 150 chilogranni, 64 dei quali di esplosivo, sono stati affidati in custodia giudiziale ad un deposito autorizzato. Il commerciante è stato denunciato.

 

 

 

Vela, il Trofeo Campobasso festeggia i 30 anni

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Vela, il Trofeo Campobasso festeggia i 30 anni

Trenta edizioni e non sentirle. Il Trofeo Marcello Campobasso, regata internazionale Classe Optimist organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia con la collaborazione di Associazione Italiana Classe Optimist per delega della Federazione Italiana Vela, taglia un prestigioso traguardo.

Appuntamento dal 4 al 6 gennaio 2024 con una manifestazione che vanta un primato importante, aprendo per tradizione il calendario degli eventi sportivi della Fiv e della città di Napoli, nel biennio che porterà a Napoli Capitale Europea dello Sport 2026.

Il Comune e il Coni Campania, per l’occasione, hanno concesso all’evento il Patrocinio morale. Ai nostri microfoni il presidente Fabrizio Cattaneo della Volta:

“Siamo arrivato al 30° anniversario dalla fondazione, dal lancio di questo trofeo che è partito in sordina e è diventata la più importante manifestazione internazionale di Italia riservata agli Optimist. Vengono nato da tutto il mondo, sono oltre 200 barche, a volte sono arrivati anche a 300. Inauguriamo l’anno perché questa regata si fa ai primi dell’anno fra il 3 e il 4 gennaio e quest’anno abbiamo anche il piacere e l’onore di inaugurare il logo “Napoli capitale dello sport”. Infatti è il primo evento che si può fregiare di questo titolo e ne siamo particolarmente orgogliosi”.

Salute e benessere, inaugurata al Frullone la Fattoria didattica

Salute e benessere, inaugurata al Frullone la Fattoria didattica

Nella struttura di una Asl, quella del Frullone, conosciuta dai napoletani soprattutto per le lunghe file per i tamponi nelle fasi calde della pandemia, è sorta una fattoria didattica zoo-antropologica per la cura e l’assistenza veterinaria degli animali. Diverse le finalità della struttura: una didattica, con percorsi di interesse per le scolaresche e l’altra sanitaria, con la possibilità di offrire la pet therapy ai pazienti dell’Asl Napoli 1 centro.

Questa struttura è uno strumento di percorso di salute e di benessere.- Spiega Marina Pompameo –  Sarà praticamente utilizzato per la presenza di attività con scolaresche, dove abitualmente noi effettuiamo delle attività di educazione sanitaria. Sarà riservato ai pazienti dell’RSA, dove probabilmente potranno godere della presenza degli animali e soprattutto avere un’attività benefica in compresenza degli animali. Sarà utilizzato per percorsi terapie assistite, particolare nei confronti di alcuni pazienti.”

PET THERAPY  A SUPPORTO DELLE TERAPIE TRADIZIONALI

L’inaugurazione della struttura con il direttore dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva e Marina Pompameo, direttore dell’area veterinaria del Dipartimento di prevenzione ASL Napoli 1.

La pet therapy è oramai scientificamente definita e approvata, è definita una vera e propria terapia di supporto alle terapie tradizionali. – Continua a spiegare la direttrice dell’area veterinaria del Dipartimento di Prevenzione ASL Napoli 1- In termini di benefici sappiamo che gli animali sono sicuramente fonte di benessere, fonte di antistress, fonte di capacità di poter aumentare la socializzazione, ridurre tutte le condizioni di ansia in persone che hanno dei deficit di salute, delle problematiche particolarmente serie.

Omicidio Francesco Pio, il comune parte civile al processo

Omicidio Francesco Pio, il comune parte civile al processo

Il Comune di Napoli si costituirà parte civile nel processo per la morte di Francesco Pio Maimone, 18enne ucciso lo scorso 18 marzo da un proiettile vagante mentre si trovava in compagnia di amici nella zona degli chalet di Mergellina. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore con delega all’Avvocatura Emanuela Ferrante, ha approvato la delibera relativa alla costituzione di parte civile del Comune di Napoli.

“La morte del giovane pizzaiolo – si legge in una nota – è stata un duro colpo per tutta la società civile e per l’intera città che si è mobilitata affinché tragedie simili non accadano mai più e che sia posto un freno alla diffusione della violenza e all’uso delle armi tra i giovani che ha spezzato le vite di tanti figli innocenti della città”.

Indagato per l’omicidio del 18enne è Francesco Pio Valda, 20 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sarebbe colui che ha materialmente esploso il colpo di pistola nel corso di una lite tra due gruppi di giovani, alla quale Francesco Pio Maimone era totalmente estraneo. Nei giorni scorsi il 20enne è stato denunciato insieme ad altri due detenuti del carcere di Terni in quanto ritenuti gli autori di un video registrato in carcere e trasmesso live su Tiktok.

La pizza “verace” che conquista il cuore? Al “Peperino” di Milano

Chi ha la fortuna di passare al “Peperino” di Via Crispi a Milano, a pochi passi da Corso Como, avrà l’occasione di provare la pizza e tipiche pietanze della tradizione napoletana. In questo accogliente locale, Nicoletta Taglialatela, partenopea doc, vi accoglierà con il sorriso e con un’offerta di ristorazione partenopea all’insegna della tradizione.

PIZZA ANCHE SENZA GLUTINE

“L’idea di aprire questo locale a Milano – spiega con soddisfazione Nicoletta – nasce dall’innata passione per la cucina e dal desiderio di far conoscere ai clienti la bontà dei piatti tipici campani come la genovese, la pasta e patate con la provola, la parmigiana di melanzane e la stessa pizza che viene proposta anche senza glutine in modo da poter garantire anche agli intolleranti un prodotto di alta qualità”.

DA PADRE IN FIGLIA

La voglia di realizzare il sogno di Giovanni Taglialatela, agronomo e padre di Nicoletta, è stata sicuramente la molla per concretizzare l’idea di investire in un locale bello ed accogliente come “Il Peperino”. “Mio padre – ci spiega con soddisfazione Nicoletta – fin da piccoli ci spiegava l’importanza del mangiar bene con prodotti di qualità, tanto che ci portava alla scoperta dei più rinomati caseifici ed aziende che operavano nella ristorazione campana”.

IL CONTROLLO DELLA FILIERA

Nel locale lavorano anche Chiara e Matteo Marinelli, la prima con funzioni di manager ed il secondo con funzioni di controllo dell’intera filiera gastronomica. Ma qual è la pizza fiore all’occhiello del locale? “Sicuramente la pizza verace – precisa Chiara Marinelli – perchè viene preparata con la mozzarella campana ed il piennolo dell’Azienda Duraccio che lavora i tipici pomodorini alle falde del Vesuvio”.

UN FESTIVAL DI FRITTURE

Tra le altre prelibatezze consigliate da Nicoletta, vanno segnalate le tipiche montanare napoletane offerte in duplice versione mignon e tradizionali, al forno o fritte proprio come impone la tradizione napoletana. Nel periodo natalizio sta riscuotendo molto successo la pizza con salsiccia e friarielli e per quanto riguarda la cucina il famoso “scarpariello”.

LA VARIANTE DELLO “SCARPARIELLO”

Dello “scarpariello” ne propone una menzione particolare Matteo Marinelli che ci spiega il perchè delle numerose richieste da parte dei clienti: “lo consigliamo a tutti i clienti perchè è una pietanza tipica ed anche perchè viene preparato con pomodorino fresco, pecorino, parmigiano, mantecati con il peperoncino e rigatoni di Gragnano”.

UN SALOTTINO NAPOLETANO

Alla perfetta gestione del locale partecipa anche Nicola Taglialatela, fratello di Nicoletta e pioniere dell’esportazione della pizza napoletana al Nord, oggi gestisce altri locali della medesima catena a Trieste ed al Nord-est . La particolarità del locale di Via Crispi è data dalla presenza di un salottino napoletano, dotato di pianoforte e di quadri che riportano la storia della città, nel quale è possibile cenare o pranzare le prelibatezze consigliate dalla sempre sorridente Nicoletta.

LA PIZZA CHE CONQUISTA IL CUORE

Nel locale si respira un’atmosfera calda, allegra e conviviale che è una delle tipicità più rappresentative. Al Peperino di Milano viene data priorità alla qualità dei prodotti ed alla soddisfazione del cliente che provengono non solo dalla City milanese ma anche da ogni parte d’Italia. Ogni dettaglio è curato con amore ed attenzione dall’intero team Taglialatela-Marinelli, la Manager Chiara sottolinea che: “La vera punta vincente dei Peperino è che chi ci lavora crede fermamente nel progetto, tutti verificano personalmente ogni dettaglio per la gioia della clientela”. Non è un caso, infatti, che l’ultimo slogan del locale è “La pizza verace conquista il cuore”. Quel cuore al quale Nicoletta e l’intero team hanno puntato da una vita e che sta regalando i migliori successi.

Arriva “Adotta una ciclabile”, il progetto per una mobilità più green

Al via il progetto “Adotta una ciclabile”, inaugurato con la simbolica consegna della ciclovia di via Nuova Agnano – viale Keneddy alla KLM – Royal Dutch Airlines.

L’iniziativa, voluta dal comune di Napoli, mira a garantire la manutenzione del percorso in un’ottica di potenziamento della mobilità sostenibile come spiega Lucia Impiccini direttrice marketing della KLM: ” Questo per noi è soltanto l’inizio. Napoli, infatti, è la prima città italiana dove saremo presenti per la manutenzione delle piste ciclabili. Iniziamo da questi chilometri, ma per tutto il 2024 noi continueremo ad investire sulle ciclovie, se la popolazione ci supporterà”.

Infatti saranno proprio gli utenti a determinare l’esatta distribuzione dei km manutenuti. Per il 2024 altri 5km di manutenzione saranno in palio tra le città di Napoli, Genova e Roma.  Maggiori saranno i km che i ciclisti percorreranno, maggiori saranno le possibilità per la loro città d’appartenenza di ricevere il contributo.

Presente all’iniziativa il sindaco Gaetano Manfredi che ha detto: ” L’accordo con KLM è un passo significativo. Non solo per le modalità, visto che è un dono alla città, ma anche perché ci consente di manutenere un tratto di strada destinato alle biciclette molto frequentato e che potrà essere messo a disposizione degli utenti”.

Importanti novità sul versante delle ciclabili sono state annunciate dall’assessore ai trasporti Edoardo Cosenza: “Abbiamo già approvato le gare con appalto integrato per tre ciclabili. In totale si parla di 38km destinati alle biciclette. Contribuiremo in maniera importante ai duecento km di ciclabili che l’Italia ha promesso per i fondi del PNRR”.

 

Medici aggrediti: ancora denunce da “Nessuno tocchi Ippocrate”

Medici aggrediti: ancora denunce da “Nessuno tocchi Ippocrate”

Le violenze nei confronti del personale medico non si arrestano nemmeno durante le festività natalizie, quando si è registrata una tripla aggressione: una ai danni del personale di pronto soccorso della struttura di Giugliano, l’altra contro due equipaggi del 118 a Bacoli e l’ultima all’ospedale San Paolo.

Il primo episodio a Bacoli, dove erano intervenute due vetture del pronto intervento a seguito di una chiamata per un 80enne in difficoltà. Appena 9 minuti: questo il tempo d’intervento degli operatori sanitari. Tempistiche sembrate troppo lunghe ai parenti dell’anziano, nel mentre deceduto, che hanno accolto i medici aggredendoli.

Scene di far west anche nell’area nord, dove decine di persone affollavano l’area del triage inveendo contro il personale di sala.

Violenza pure al San Paolo, dove una dottoressa è stata aggredita con le mani al collo da i parenti di un anziano andato in arresto cardiaco, che non soddisfatti hanno anche sfasciato i locali del nosocomio.

Crescono i numeri del bollettino di guerra del 2023: 91 gli episodi denunciati tra Napoli e provincia. A denunciare la situazione Manuel Ruggiero, presidente dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”: ” Sono dei dati che stanno spingendo il personale sanitario ad abbandonare quella che è la prima linea della sanità. Si fa molta difficoltà ad essere lucidi nello svolgere la nostra quotidianità lavorativa. C’è molta paura, molto risentimento e molta sfiducia da parte del personale ospedaliero campano. Noi è dal 2017 che chiediamo il riconoscimento della tanto agognata qualifica di pubblico ufficiale che consentirebbe la procedibilità d’ufficio nei confronti degli aggressori. Inoltre servirebbero anche drappelli di polizia 24 su 24 in tutti i pronto soccorso, perché le violenze non conoscono orari”.

Episodi che restituiscono le difficili condizioni di lavoro dei nostri camici bianchi, costretti a confrontarsi quotidianamente non solo con sottodimensionamento e stipendi non adeguati, ma anche con l’inciviltà di alcuni utenti.