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Al Jumbo1 il primo sportello per assistenza alle vittime di reato

Per la prima volta in Italia, in un centro commerciale è stato inaugurato uno sportello per fornire assistenza alle vittime di violenza. Il Jambo1, bene confiscato alla criminalità organizzata, apre le porte al “terzo settore”.

MOSCATO, AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO

“E’ una iniziativa fuori dal comune per un Centro Commerciale – ha dichiarato l’amministratore giudiziario del CC Jambo1, Luigi Moscato –. Ma in un momento dove i servizi ai cittadini appaiono sempre più distanti, soprattutto in un territorio come il nostro, ci è sembrato giusto offrire gratuitamente un luogo e uno spazio di parola e di ascolto, dedicato e professionale, a tutti coloro che si sentono o sono vittime di
un reato, indipendentemente dal fatto che essi abbiano presentato una denuncia o che esista un procedimento giudiziario”.
Alla presentazione dell’iniziativa c’era anche Gianpaolo Capasso, Dirigente Agenzia Nazionale dei beni Confiscati.

SPORTELLO REALIZZATO CON ASSOCIAZIONE DIËSIS E RETE DAFNE NAPOLI

Lo sportello è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Diësis APS e Rete Dafne Napoli. Le vittime saranno accolte da Operatori specializzati all’interno del Centro Commerciale, in un apposito ufficio al secondo piano, dove sarà garantita ad ognuno la massima privacy. Francesca Salvatore, psicologo della rete Dafne, ne ha illustrato le caratteristiche.

 

 

 

Caserta, rinasce il vino del Re di Napoli e delle Due Sicilie

Rinasce il vino dei Re di Napoli e delle Due Sicilie. E’ “OroRe Pallagrello Nero”, degustato e presentati per la prima volta alla Reggia di Caserta. Come in una favola, dopo oltre un secolo, la Cantina Tenuta Fontana ha fatto rinascere la Vigna del Re della dimora disegnata dal Vanvitelli, che ha vendemmiato per la prima volta nel 2021. Il primo nettare versato nei calici nel settembre di due anni fa fu il paglierino «OroRe Pallagrello Bianco Igt», il bianco in una parola. Ora è pronto «OroRe Nero», il pallagrello nero igt, e si parla già di miracolo tra gli enologi e gli appassionati.

TIZIANA MAFFEI, INTUIZIONE E ORGOGLIO

“Con orgoglio presentiamo il risultato tangibile di un grande lavoro di squadra del quale ringrazio Tenuta Fontana – spiega Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta –. Un lavoro improntato alla valorizzazione dell’identità del Complesso vanvitelliano. La vocazione produttiva della corte borbonica trovava espressione anche nella vitivinicoltura. Nel progetto di Re Carlo e del suo architetto Luigi Vanvitelli, la Reggia doveva essere residenza reale, ma anche fucina di produttività e delle eccellenze del territorio. Oggi la Reggia di Caserta è un Museo contemporaneo e internazionale, vivo e attivo, al servizio della società e del suo sviluppo. OroRe è un’occasione per la Reggia di Caserta per far conoscere la sua storia, le sue origini e le sue molteplici vocazioni anche nel settore enologico. Per il pubblico, gli addetti ai lavori e il mercato per scoprire un prodotto unico al mondo, degno della tavola di un re”.

I PALLAGRELLI

Nel dizionario geografico-ragionato del Regno di Napoli, datato 1797-1802, si può leggere: «… I vini di questa contrada sono eccellenti, e sono de’ migliori del Regno così per la loro qualità e natura, come per la grata sensazione che risvegliano al palato. Vanno sotto il nome di Pallarelli e sono stimatissimi nei pranzi… ». Nonostante le infestazioni di fillossera ne decretarono un’ingloriosa fine, il Pallagrello rimase nella memoria e, forse, in qualche campo di contadini degradato a vino da taglio. Ufficialmente, quello del Re, era morto. Ma Tenuta Fontana, al Bosco di San Silvestro, è riuscita nel miracolo.

UN MIRACOLO DI LUNGIMIRANZA

Un miracolo anche grazie alla lungimiranza dei direttori della Reggia, Mauro Felicori prima, con l’intuizione di far rinascere la vigna e affidarla a Tenuta Fontana, e Tiziana Maffei, poi, con la perseveranza nel portare avanti il progetto.
“Eravamo consci della delicatezza del ruolo che svolgevamo – spiegano Mariapina e Antonio Fontana, proprietari della Cantina, con sede a Pietrelcina, il paesino di San Pio – e lo abbiamo portato avanti con la maggior cura possibile e coordinandoci continuamente con la Reggia di Caserta e tutti gli studiosi che potevano darci indicazioni utili. Il risultato pensiamo sia un capolavoro dell’agricoltura e della vinificazione, però spetterà al pubblico deciderlo. OroRe bianco ha avuto un grande successo, ora tocca a OroRe Nero farsi conoscere e apprezzare. Ma ancor più importante è stato il processo di rinascita, un simbolo per il territorio casertano ma anche per tutto il Sud Italia e siamo fieri di aver contribuito a questo miracolo”.

IN CAMPO I  MIGLIORI ESPERTI DI VINO

L’azienda, in questo ambizioso percorso attento e difficile di rinascita della vigna reale, ha coinvolto due importanti professionisti a livello nazionale. L’enologo Fiorentino Francesco Bartoletti e l’agronomo Livornese Stefano Bartolomei hanno utilizzato il metodo di coltivazione biologico in grado di salvaguardare l’ambiente privilegiando la qualità del prodotto, avvalendosi anche di una ong accreditata Unesco, l’Associazione “Sant’Antuono e le battuglie pastellessa”, per il rispetto della convenzione sul patrimonio per la rivitalizzazione. Tanto che nel luglio 2022 la rinascita della vigna della Reggia di Caserta è stata presentata anche all’Assemblea dell’Unesco con un volume a cura di Luigi Ferraiuolo e un incontro con la partecipazione dell’ambasciatore d’Italia presso l’Unesco, il presidente dell’Unpli nazionale, il direttore della Reggia di Caserta e Tenuta Fontana.

 

 

Napoli, Uil e Cgil annunciano adesione allo sciopero del 1 dicembre

Napoli, Uil e Cgil annunciano adesione allo sciopero del 1 dicembre

8 ore si sciopero generale indette per il 1 dicembre per dire “Basta” alle leggi e all’operato del Governo Meloni. A proclamarlo CIGL e UIL che stamane hanno annunciato la mobilitazione generale. A incrociare le braccia tutti i lavoratori della Campania, Calabria, Puglia e Basilicata.

A NAPOLI PARTENZA DA PIAZZA MANCINI

A Napoli manifestazione da piazza Mancini a Piazza Matteotti. Le conclusioni saranno affidate al segretario generale della CGIL Maurizio Landini, sarà presente anche il segretario confederale Luigi Giove. Ai nostri microfoni i due segretari regionali Ricci e Sgambati.

Caivano modello per il riscatto e punta sul nuovo centro “Delphinia”

Caivano modello per il riscatto e punta sul nuovo centro “Delphinia”. Da epicentro del degrado nazionale, teatro di volenze terribili con protagonisti bambini e bambine, a esempio per il recupero. Un esempio per quello che può e deve accadere a tutte le aree degradate del Paese.

LA RINASCITA DELLA COMUNITA’

Da simbolo di degrado a quello di rinascita per un’intera comunità. Ieri alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Giovanbattista Fazzolari, e del ministro dello Sport, Andrea Abodi, è stata abbattuta la vecchia insegna ed è stata posta la prima pietra per i lavori di ristrutturazione, che secondo il programma stabilito dovranno essere ultimati a maggio in modo che il mese successivo – dopo l’affidamento alle Fiamme oro della polizia – il centro possa essere pienamente fruibile.

IN AZIONE L’ESERCITO

In tre mesi i militari del 10mo Reparto Infrastrutture dell’Esercito e quelli del genio della Brigata Garibaldi, in una complicata operazione di bonifica, hanno portato via di tutto. Rifiuti di ogni specie, compreso dell’amianto. E poi un tappeto di siringhe. Infatti quella struttura sportiva, abbandonata da poco più di cinque anni dopo essere stata vandalizzata e saccheggiata, era diventata il ritrovo abituale di giovani tossicodipendenti. Prima della prossima estate diventerà ben altro: piscina, campi di calcio, di tennis, di padel accanto ad un centro polifunzionale per la cultura ed un boschetto. In tutto sette ettari che rappresenteranno un importante polo di attrazione, con un boschetto già risistemato dai carabinieri forestali.

Il Napoli sfiora l’impresa a Madrid, ma i blancos impongono la loro legge

MADRID – L’impresa è stata solo sfiorata, a tratti anche sperata, ma alla fine il Napoli deve inchinarsi al Real Madrid che al “Bernabeu” non sbaglia mai. Finisce 4-2 per gli spagnoli, nonostante la rete iniziate di Simeone e il pareggio del 2-2 di Anguissà. Ci pensano Rodrygo, Bellingham, Paz e Joselu, a dare a Carlo Ancelotti la certezza del primato nel Girone di Champions. Proprio sul gol del 3-2 l’incertezza di Meret è fatale. Almeno quanto l’errore di Anguissa che in un contropiede tre contro uno sul 2-2 anziché servire Osimhen passa a Kvaratskhelia che a sua volta non riesce a lanciare il pallone al nigeriano in ottima posizione.

UNA SQUADRA RITROVATA

Nonostante la sconfitta dal campo esce una squadra ritrovata e rigenerata dalla cura Mazzarri. Dopo la bella vittoria a Bergamo, la notte di Champions regala certezze. La prima è che il gruppo ha ritrovato compattezza e voglia di giocare. La seconda è che Osimhen sta ritornando a poco a poco, grazie all’impiego centellinato.

IL TABELLINO

REAL MADRID (4-3-1-2): Lunin, Carvajal, Rudiger, Alaba, Mendy (42′ st Nacho), Valverde, Ceballos (11′ st Joselu), Kroos, Bellingham, Diaz (20′ st Paz), Rodrygo (42′ st Vasquez). (30 Gonzalez, 31 Canizares, 20 Garcia, 28 Martin, 33 Gonzalo, 38 Zidane).
All. Ancelotti.
NAPOLI (4-3-3): Meret, Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Juan Jesus (42′ st Zanoli), Anguissa, Lobotka (42′ st Raspadori), Zielinski (20′ st Elmas), Politano (33′ st Cajuste), Simeone (1′ st Osimhen), Kvartskhelia. (14 Contini, 95 Gollini, 55 Ostigard, 23 Zerbin, 70 Gaetano).
All. Mazzarri.
Arbitro: Letexier (Francia).
Reti: nel pt 9′ Simeone, 11′ Rodrygo, 22′ Bellingham; nel st 2′ Anguissa, 39′ Paz, 48′ Joselu.
Angoli: 4-4. Recupero: 4′ e 7′. Ammoniti: Zielinski per gioco falloso; Cajuste per comportamento non regolamentare. Spettatori: 70 mila.

Aggressione 17enne a Napoli, spunta un video su Tik Tok

Aggressione 17enne a Napoli, spunta un video su Tik Tok

Il cerchio si stringe attorno gli aggressori del 17enne di Ponticelli che pochi giorni fa è stato accoltellato all’interno della galleria Umberto I di Napoli da alcuni coetanei, a quanto pare per uno sguardo di troppo. Uno dei presunti 8 aggressori, avrebbe postato su Tik Tok per poi rimuoverlo un video nel quale si vantava di aver messo paura alla vittima. Un passo falso che potrebbe consentire agli inquirenti di rintracciare la baby gang, quasi tutti ragazzi residenti nel quartiere di Marianella.

GALLERIA UMBERTO I TERRA DI NESSUNO

Intanto la sera la galleria Umberto I resta terra di nessuno. Quando chiudono i bar e i negozi, il monumento diventa ritrovo di tantissimi giovani che indisturbati bivaccano, giocano a pallone e in alcuni casi risolvono con i coltelli pendenze personali come confermano i commercianti e gli imprenditori che da anni operano in Galleria come Barbaro che anche per questo Natale ha deciso di non riproporre l’albero dei desideri.

Giornalismo, consegnati i premi “Francesco Landolfo”

Con un minuto di silenzio per Giulia Cecchettin e le donne vittime di violenza si è tenuta la cerimonia di consegna della dodicesima edizione del premio di giornalismo Francesco Landolfo, indetto dal quotidiano “Roma”, dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e dall’Arga Campania con il patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti e della Fnsi.

INTERVENUTI I VERTICI DI ODG, FNSI, SUGC E ARGA

Con i premiati e la giuria sono intervenuti il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli; il presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Vittorio Di Trapani; il direttore de “Il Mattino”, Francesco De Core, Claudio Silvestri, presidente del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e Geppina Landolfo, presidente Arga Campania

I PREMIATI PER LE CATEGORIE CARTA STAMPATA/TV/WEB

I vincitori per la carta stampata (ex aequo): “Stanislao e la batteria con l’acqua di mare” di Paola Cacace (Corriere Extra); “Tra rovine e abbandono non è più il Miglio d’oro” di Francesca Mari (Il Mattino) Per la radio-televisione (ex aequo): “La Lista Rossa. Storie di animali a rischio estinzione e di persone che lottano per salvarli” di Francesca Bellino (RaiRadio1); “Cilento a vela, tra paesaggi mozzafiato e prodotti a chilometro zero” di Paolo Picone (Tg I-Talicom). Per il web (ex aequo): “L’orso e la montagna” di Marco Martone (Ilgolfo24.it); “Isca, il recupero archeologico dell’isola che fu di Eduardo De Filippo” di Claudia Procentese (Fanpage.it). Targa Gianpaolo Necco a “Emergenza clima. I casi Campania e Sicilia” di Emanuele Imperiali (Corriere del Mezzogiorno). Menzioni speciali a “Il cuore della penisola stuprato da Boxlandia” di Salvatore Dare (Metropolis); “Così la Terra dei Fuochi ridiventa fertile: la chimera verde della masseria Ferraioli strappata alla camorra” di Michela A. G. Iaccarino (IlFattoQuotidiano.it)

Studenti in toga per Giornata Legalità, a Caivano arriva Guardasigilli Nordio

Per un giorno l’auditorium dell’Istituto don Milani di Caivano si è trasformato in un’aula di tribunale. Giudici, pubblici ministeri, avvocati e imputati sono gli studenti del liceo Braucci, che hanno indossato la toga per simulare un processo per furto di smart phone nell’ambito della Giornata della Legalità promossa dal ministero della Giustizia. E vista la presenza del Guardasigilli, Carlo Nordio, i parallelismi tra l’Auditorium del don Milani e le aule di Giustizia nel nostro Paese erano scontati. Sollecitato dalla stampa, il ministro ha parlato dei piani del Governo Meloni per una giustizia più veloce

Cadavere di donna in villaggio di Paestum, ipotesi femminicidio

Potrebbe essere stata strangolata la 57enne napoletana che lo scorso 10 novembre, era stata ritrovata cadavere in un villaggio turistico di Capaccio Paestum (Salerno), chiuso al termine della stagione estiva. Sul corpo della vittima, come riportato stamane da Il Mattino, sono stati riscontrati dei segni di strangolamento. Virginia Petricciuolo, dunque, sarebbe stata uccisa. L’autopsia ha potuto chiarire le cause del decesso, scoperto dalla proprietaria della struttura, insospettata dall’odore nauseabondo proveniente da una stanza chiusa. E in quella stanza, la donna originaria di Portici, ma residente a Napoli probabilmente era già morta da un mese prima della macabra scoperta. Grazie all’autopsia è stato possibile anche risalire all’identità. I carabinieri avevano trovato il suo documento d’identità all’interno della struttura ma, in una prima fase, non era stato possibile appurare con certezza chi fosse  in quanto il corpo era in avanzato stato di decomposizione.

Sull’inchiesta vige il più stretto riserbo e gli investigatori continuano a vagliare ogni pista. In queste settimane carabinieri e Procura hanno scavato nel passato della donna, ascoltando diverse persone per capire come e perché si trovasse in quella struttura – aperta solo d’estate – di Capaccio Paestum. All’interno della stanza gli investigatori avevano ritrovato anche i resti di un pasto, probabilmente consumato da due persone. Probabile, dunque, che la 57enne non fosse da sola. E i segni emersi dall’autopsia confermerebbero questa ipotesi, anche se l’indagine prosegue a 360 gradi. E nei prossimi giorni potrebbero essere messi in luce altri aspetti dell’omicidio.

Salute, a Napoli incontro su prevenzione AIDS e HPV

Salute, a Napoli incontro su prevenzione AIDS e HPV

Nel mondo, ogni anno, ci sono circa 600mila casi di carcinoma della cervice uterina derivanti da Infezione da HPV Papilloma Virus. Di questi, 350mila sono mortali. In Italia sono 2mila i casi anni a cui vanno aggiunti, però, altri tipi di tumore collegati come quelli dell’ano, del pene e dell’oro faringe.

Numeri sempre elevati anche quando si parla di HIV e AIDS. Nel 2021 nel mondo ci sono stati 1,5 milioni di nuove diagnosi. Dall’inizio dell’epidemia, nel 1982, a oggi, nel nostro paese sono stati segnalati 72.034 casi di AIDS, di cui oltre 46 mila deceduti fino al 2019. Nel 2021 sono stati diagnosticati 382 nuovi casi di AIDS pari a un’incidenza di 0,6 nuovi casi per 100.000 residenti.

Di prevenzione riguardo le malattie sessualmente trasmissibili e i rischi che derivano si è discusso a Napoli nell’ambito dei talk promossi da SYNLAB SDN. Un’occasione di fare prevenzione e informazione a cui hanno preso parte tantissime ragazze, giovani donne e genitori. Luigi Boccia vice direttore regionale di Synlab.

Fare prevenzione può impedire il diffondersi di due infezioni molto comuni come HPV e l’AIDS che secondo i dati raccolti negli ultimi anni colpisce per lo più gli uomini. Il prof Stefano Greggi ginecologo oncologo e la Iolanda Iannella ginecologa