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NOTE INCANTATE. Il sole sorge con la canzone napoletana

Torna “Note incantate”, il concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo, fortemente voluto dall’Assessora Teresa Armato che, tre anni fa, ebbe l’idea di aprire così le celebrazioni del 15 agosto a Napoli, alle 5:00 del mattino. Il concerto è sostenuto e promosso dall’Assessorato comunale al Turismo, che ha anche messo a disposizione di cittadini e turisti due navette in partenza alle 4:00 da Piazza Municipio e dal Parcheggio Brin (via Benedetto Brin, 100). Concerto e navetta, entrambi gratuiti, devono essere prenotati sulla piattaforma EventBrite. Il link per le prenotazioni sarà attivo da lunedì 10 agosto, alle 12:00.

Quest’anno il concerto sarà diviso in due momenti. L’apertura è affidata a Mario Maglione, accompagnato alla chitarra da Michele Cordova. Proseguirà Veronica Simioli con Dalavier Napolitano (sax soprano), Emidio Ausiello (suggestioni percussive: suoni e colori della terra) e Ermanno Romano (chitarra classica).

TERESA ARMATO – Assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive

«Il concerto di Ferragosto all’alba è uno degli appuntamenti più attesi della programmazione estiva dell’Assessorato, inserito nel progetto “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”. Un’esperienza straordinaria che piace tanto ai cittadini ma anche ai turisti: vedere il sole sorgere con una colonna sonora composta dalle arie più famose della canzone classica napoletana è un’emozione incredibile e meravigliosa. Tra i turisti in platea, lo scorso anno c’erano ragazze e ragazzi giovanissimi in arrivo dall’Irlanda. Dopo due anni di successo, con una platea in sold out, quest’anno abbiamo voluto aggiungere un tocco in più, omaggiando Napoli e la sua musica con due voci, una maschile e una femminile, Mario Maglione e Veronica Simioli, che sono l’incontro tra due generazioni, a testimonianza di quanto il nostro immenso patrimonio venga salvaguardato, valorizzato e divulgato attraverso il tempo».

Picchia la mamma, il figlio di 14 anni chiama i carabinieri: padre in manette a Castellammare

Castellammare, il figlio 14enne salva la madre: “Papà la stava picchiando”. Arrestato 35enne.

Erano a cena quando la lite è esplosa per gelosia, per una presunta infedeltà. Lui, 35 anni, ha accusato la moglie 44enne di tradirlo, poi l’ha aggredita con violenza. Urla e botte hanno scosso una abitazione di Castellammare di Stabia, fino a quando il figlio della coppia, di appena 14 anni, non ha reagito per difendere la madre.

Il ragazzo ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati subito, bloccando l’uomo. La donna è stata trasportata in ospedale per le contusioni multiple e un trauma cranico. Durante il controllo, i militari hanno trovato il 35enne in possesso di alcune dosi di marijuana. Per lui sono scattate le manette e il trasferimento in carcere.

Cade dal quarto piano mentre lavora alle mura esterne di uno stabile a Ercolano

Cade dal quarto piano mentre lavora alle mura esterne di uno stabile a Ercolano

Stava eseguendo alcuni interventi di muratura sul balcone, al quarto piano di un palazzo, quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto. È morto così Ciro Panico, 54 anni, vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro in Campania. I fatti nel tardo pomeriggio di ieri, in via Niglio, a Ercolano. Dopo un volo di diversi metri il cinquantaquattrenne è finito davanti all’androne della palazzina. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in condizioni disperate all’Ospedale del Mare di Napoli, ma le ferite riportate erano troppo gravi ed è deceduto poco dopo l’arrivo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. La salma è stata sequestrata dalla Procura, che ha disposto l’autopsia. Panico lascia la moglie e i figli e, secondo quanto emerso, non risulterebbe inquadrato in alcuna azienda edile.

I precedenti

Si tratta solo dell’ultimo episodio di una lunga scia di morti e incidenti sul lavoro nella nostra regione. Nella stessa giornata, poche ore prima, un operaio di 60 anni, è rimasto ferito nel cantiere della nuova fermata della metropolitana di Miano. Il primo giugno, invece sempre a Ercolano, ha perso la vita Raffaele Magri, 58 anni originario di Caivano, impegnato nello spurgo di un pozzo nero all’interno di un ristorante di via Benedetto Cozzolino. L’uomo è stato investito dalle esalazioni di gas. Appena due giorni dopo, il 3 giugno, un altro operaio di 63 anni è morto all’interno di un centro logistico in di via Fasano, nel quartiere napoletano di Poggioreale. è stato travolto da un camion impegnato in una manovra di retromarcia.

Il 22 giugno, a Grumo Nevano, un lavoratore di 62 anni è deceduto dopo essere precipitato da un’impalcatura in un cantiere edile di via Cesare Battisti, dove era in corso la demolizione di un edificio. Il 30 giugno, a Quarto, ha perso la vita invece la vita Salvatore Russo, 54 anni, folgorato mentre eseguiva alcuni interventi di manutenzione nel giardino di una villetta in via Casalanno. L’uomo avrebbe accidentalmente toccato con un attrezzo un cavo elettrico scoperto.

Secondo il bilancio della Fillea-Cgil diffuso alla fine di luglio, dall’inizio del 2026 sono state 64 le vittime campane.

 

Aria condizionata in tilt, l’ospedale San Leonardo si trasforma in un forno; ma la dirigenza vieta di portare i ventilatori da casa. Proteste e tensione

Caldo da bollino rosso in città; ma ancor di pù all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove va in tilt l’aria condizionata. I familiari dei degenti allora portano i ventilatori da casa; ma la direzione li vieta.

L’afa di queste settimane sta mettendo a dura prova i degenti del San Leonardo. Il prolungato black out dei condizionatori ha reso le camere del nosocomio stabiese un forno, spingendo i parenti a trasformarsi in factotum improvvisati. L’emergenza si fa sentire in particolar modo nel reparto di chirurgia e nelle aree di degenza ordinaria, dove la mancanza dell’aria condizionata rende difficile anche il recupero post-operatorio.

Per alleviare la sofferenza dei cari allettati, decine di familiari hanno oltrepassato i cancelli con ventilatori, pale elettriche e persino sdraio da campeggio. Un gesto di disperazione che ha però innescato una pronta reazione dalla dirigenza ospedaliera.

La direttrice sanitaria ha firmato una circolare interna dal tenore perentorio, indirizzata ai primari dei reparti. L’oggetto è chiaro: il divieto assoluto di introdurre materiali elettrici e arredi esterni. Il documento ammonisce che qualsiasi guasto derivante dall’uso di questi apparecchi o la semplice presenza di suppellettili non autorizzate comporterà responsabilità personali per i capi reparto.

Nell’avviso si specifica inoltre l’obbligo per ogni responsabile di allertare immediatamente la sicurezza per rimuovere gli oggetti, in un clima già surriscaldato dalla tensione e dal disagio. Il provvedimento, come è logico, ha scatenato la reazione indignata di parenti e pazienti, che si sentono stretti nella morsa tra disservizio pubblico e il divieto burocratico. C’è un’unica soluzione: riparare urgentemente, ad horas, l’impianto e restituire la dignità ai pazienti.

Guasto all’aria condizionata, bloccata la partenza del traghetto GNV da Napoli a Palermo: forte tensione nel porto. Interviene la polizia

Inizio di villeggiatura da incubo per i viaggiatori del traghetto “Splendid” Napoli-Palermo. Centinaia di passeggeri in rivolta e polizia sul posto per il mal funzionamento dell’aria condizionata.

Sono 1600 i turisti sono rimasti ostaggio del caldo, bloccati a bordo del traghetto della Gnv ormeggiato nel porto di Napoli. La nave, diretta a Palermo, avrebbe dovuto salpare alle ore 20; ma un guasto all’impianto di climatizzazione ha inchiodato tutti a Napoli.

In sostituzione del traghetto ‘Splendid’ è partita poco prima delle 11 di oggi la Gnv ‘Polaris’. Dopo 15 ore di attesa la nave da Napoli con destinazione Palermo è partita con a bordo 1400 persone, 200 passeggeri hanno deciso di rinunciare al viaggio.

Già durante l’imbarco, i passeggeri ieri avevano notato il malfunzionamento dell’aria condizionata sullo ‘Splendid’, rendendo la permanenza nelle stive sempre opprimente in queste giornate di agosto.

Il malcontento è esploso quando, dopo due ore di attesa, non era ancora stata distribuita una bottiglietta d’acqua. L’equipaggio ha infine proposto a chiunque di sbarcare; ma per molti automobilisti la soluzione si è rivelata impraticabile. I loro veicoli, infatti, erano già stati bloccati nei garage della nave, rendendo il recupero troppo complesso. Per garantire la sicurezza e gestire la tensione, è stato necessario l’intervento della polizia.

UFFICIALE – Calciomercato Napoli, arriva Mattia Esposito dal Sorrento: la nota del club

Il Napoli acquista Mattia Esposito dal Sorrento Calcio. Per il gioiellino napoletano è pronta una nuova esperienza nella squadra della sua città. Un grande riconoscimento per il giocatore classe 2008 che ha tutte le intenzioni di imporsi nel grande calcio. Di seguito, la nota del club azzurro: “La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Mattia Esposito dal Sorrento Calcio 1945. In bocca al lupo, Mattia!”.

 

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Il Napoli fa chiarezza su Lindstrom: “Dietrofront dello Schalke 04, mutuate le priorità tecniche”

Il Napoli, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto i motivi del mancato passaggio di Jesper Lindstrom allo Schalke 04. Nella giornata di oggi, dalla Germania, sono arrivate delle notizie relative all’affare saltato e il club azzurro ha voluto fare chiarezza:

“SSC Napoli intende fare chiarezza in ordine al mancato trasferimento del calciatore Jesper Lindstrom allo Schalke 04, a causa della inesattezza delle informazioni diffuse a mezzo stampa.

Dopo che, nella giornata di ieri, ha avuto luogo uno scambio di corrispondenza sulle condizioni generali del contratto, senza che mai fossero messi in discussione i termini economici dell’accordo e le modalità di pagamento, alle ore 13:00 di oggi il club tedesco ci ha informato che alcune clausole proposte non erano accettabili, anche alla luce delle mutate esigenze tecnico-sportive conseguenti all’infortunio di due calciatori occorso nel fine settimana, che avrebbe necessitato la modifica delle strategie di mercato.

Alle 13:22 è stata inviata una comunicazione di risposta al club tedesco con cui, pur ribadendo che si trattava di modifiche di dettaglio rispetto alla struttura dell’affare, comprendendo le sopravvenute esigenze tecniche del club tedesco, SSC Napoli sarebbe stata disponibile ad accettare la versione del contratto come proposta da Schalke.

Nonostante ciò, alle ore 17:32 il club tedesco ha confermato di non essere più interessato in ragione delle mutate priorità nell’allestimento dell’organico, ad evidente dimostrazione delle effettive motivazioni sottese al mancato perfezionamento dell’operazione.

Nell’auspicio di avere chiarito definitivamente le reali responsabilità del mancato trasferimento del calciatore, SSC Napoli si riserva ogni azione avanti alle competenti autorità finalizzata alla tutela dei propri diritti”.

Napoli, De Laurentiis: “La Champions ci manca, si va sempre per i massimi obiettivi. Mi pento solo di una cosa”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel corso di un’intervista ai microfoni della Rai di qualche giorno fa, resa nota in queste ore. Il presidente del club si è soffermato su vari temi, soprattutto dal suo arrivo in poi, compresi gli obiettivi ancora da raggiungere.

“Sono stato un incosciente, perché ho pensato a un film dove non c’era una sceneggiatura. Siamo partiti da un fallimento e oggi abbiamo un Napoli sul tetto del mondo, con più di 100 milioni di followersde . Per sedici anni siamo stati l’unica squadra sempre presente in Europa. È stata una continua emozione.

Potrei definire il Napoli una costante da scudetto e da Champions. La Champions ci manca. Chissà se Allegri ce la porterà. È sempre un obiettivo e si va sempre per i massimi obiettivi. L’importante è innovare. Siamo sempre riusciti ad autofinanziarci, trovando nuove opportunità e investendo nel club. Il cinema mi ha insegnato a essere imprenditore e non prenditore.

Io non mi pento mal, perché nella vita bisogna sempre guardare avanti. Tutto ciò che fai, anche gli sbagli, sono un insegnamento che ti fa crescere e maturare. Se ci sono stati degli errori, forse è stato quello di essere stato troppo signore nel non applicare, in maniera pedissequa e giuridicamente inoppugnabile, i contratti che avevo.

Delle volte mi sono lasciato trascinare più dal cuore che dalla responsabilità imprenditoriale e, laddove avrei potuto costringere qualcuno a continuare il proprio lavoro, invece ho acconsentito a lasciarlo andare. Poi ne abbiamo pagato le conseguenze, ma anche questo insegna. Magari in futuro avrò una scorza maggiore, una maggiore durezza e una minore condiscendenza. O forse no, perché credo che Aurelio è Aurelio e non lo si cambia”.

 

“Un libro sotto le stelle”, grande successo per il primo appuntamento della XXII edizione

“Un libro sotto le stelle”, grande successo per il primo appuntamento della XXII edizione

Grande successo di pubblico al Circolo Velico Stabia per l’inaugurazione della XXII edizione della rassegna nazionale libraria “Un libro sotto le stelle”, organizzata dall’Associazione Meridiani e dal Circolo Velico Stabia.

Ad aprire la rassegna è stato lo storico e giornalista Mario Avagliano, che ha presentato Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, scritto con Marco Palmieri ed edito da Einaudi. Quella di Castellammare di Stabia è stata la 52ª presentazione del libro in tutta Italia.

Nel corso della conferenza, Avagliano ha ripercorso davanti a una platea attenta e partecipe le lunghe battaglie condotte dalle donne italiane per la conquista dei diritti politici e civili: dalle prime rivendicazioni dell’Ottocento al movimento suffragista, dalle due guerre mondiali alla Resistenza, fino al voto del 1946 e all’ingresso delle 21 Madri Costituenti nell’Assemblea chiamata a scrivere la Costituzione repubblicana. Particolarmente applaudito il passaggio dedicato all’attualità di quella storia. Avagliano ha sottolineato come la parità tra donne e uomini, affermata dalla Costituzione, rappresenti ancora oggi un obiettivo non pienamente conseguito e come conoscere il lungo percorso compiuto dalle donne per conquistare la cittadinanza sia essenziale per comprendere anche le disuguaglianze che persistono nel presente.

A moderare l’incontro è stata Ivana Aufiero, Consultant Associazione Meridiani. Apprezzati dal pubblico anche gli interventi del giornalista Luigi Vicinanza, già sindaco di Castellammare di Stabia e Lino Di Capua, delegato alla cultura del Circolo Velico Stabia, che hanno evidenziato come il volume di Avagliano e Palmieri ricostruisca anche vicende ed episodi legati alla storia di Castellammare di Stabia, inserendoli nel più ampio racconto nazionale dell’emancipazione femminile.

È intervenuto inoltre il consigliere regionale Franco Picarone, che ha sottolineato il valore del lavoro storico e divulgativo di Avagliano e l’importanza del libro nella battaglia culturale per una effettiva eguaglianza tra donne e uomini.

La serata inaugurale ha così aperto la nuova edizione di “Un libro sotto le stelle” nel segno di una pagina decisiva della storia italiana: la conquista del voto femminile e l’ingresso delle donne, da protagoniste, nella vita politica della Repubblica. Una conquista che, come emerge dal libro di Avagliano e Palmieri, non fu una concessione, ma il risultato di decenni di mobilitazione, impegno civile e battaglie per i diritti.

La seconda serata è stata affidata a Gino Rivieccio con il suo ultimo lavoro dal titolo Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo, Guida editori.

A concludere il primo ciclo degli incontri stabiesi della rassegna che vanta il patrocinio di Rai, Consiglio Regionale della Campania, Città Metropolitana di Napoli, delle Amministrazioni comunali di Salerno, Castellammare di Stabia e Vietri sul Mare e il sostegno della CCIAA di Salerno, è stato Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale USSI e volto storico RAI, con il libro Indimenticabili. I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle sue amichevoli internazionali, Le Varie in presenza di Vincenzo Ungaro, curatore della rassegna stabiese e dell’ex calciatore del Napoli e bandiera della Juve Stabia Roberto Amodio.

A ricevere gli ospiti Giuseppe Esposito e Marianna Di Somma per il Circolo Velico Stabia, Alfonso Giarletta, Nello Ferraioli, Daniela Siano per l’Associazione Meridiani. La conduzione delle serate è stata affidata all’impeccabile conduzione, al savoir faire e alla signorilità di Sonia Di Domenico, presenter dell’Associazione Meridiani e alla professionalità di Silvio Martino, speaker di Rai Radio Live Napoli, che ha deliziato le serate anche con le letture di brani scelti per l’occasione dall’autore. Gli autori sono stati omaggiati dal maestro ceramista Antonio Solimene con una sua opera in ceramica vietrese.

Il secondo ciclo salperà da Salerno a bordo del traghetto Acquarius della Travelmar il 27 agosto alle 19:30, con il libro A(r)marsi con cinque ciottoli, San Paolo Edizioni, di don Roberto Faccenda, per poi approdare nella città di Vietri sul Mare