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Bradisismo, Manfredi: “Imparare a convivere con scosse”

IL SINDACO DI NAPOLI: “IMPARARE A CONVIVERE CON CONTINUE SCOSSE”

Da un lato il sindaco di Pozzuoli, che annuncia imminenti prove di evacuazione, dall’altro il primo cittadino di Napoli e della sua area metropolitana che invita la popolazione a imparare a convivere con le frequenti scosse. Dopo il sisma di magnitudo 4.0 della scorsa notte, con molti cittadini che hanno trascorso la notte in auto per timore di nuove scosse, è emersa subito la sfiducia della popolazione nei confronti delle continue rassicurazioni sulle conseguenze dello sciame bradisismico. Non sarà dunque facile per i due amministratori gestire il clima di allarmismo

CONFERENZA DEL SINDACO DI POZZUOLI

Lo stesso clima di allarmismo, unito ai timori dei suoi concittadini, che hanno spinto, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, a convocare un incontro con la stampa nel corso del quale ha annunciato a breve l’organizzazione di una prova di evacuazione. Non chiara ancora la data, ma l’ipotesi è organizzarla nella settimana tra il 9 e il 15 ottobre

Villa Di Donato, ecco la nova stagione in 44 appuntamenti

Villa Di Donato, ecco la nova stagione in 44 appuntamenti. Apre il calendario Massimo Andrei in “Il fuoco nella fossa, io conto, tu canti e canta pur’essa”.
In 37 settimane di programmazione, fino a sabato 8 giugno 2024, nella dimora storica della
cinquecentesca Piazza Sant’Eframo Vecchio si alterneranno gli appuntamenti, con generi e offerte per fasce di pubblico eterogenee per età, gusti, interessi.

Le parole d’ordine per quest’anno sono: accessibilità, inclusione, intersezione di contenuti e di generi, grande attenzione ai giovani. Quasi tutti gli spettacoli sono stati concepiti come atti unici, senza intervallo, e di una durata variabile, di circa un’ora, secondo i più recenti indici di gradimento internazionali.

APERTURA DI STAGIONE CON MASSIMO ANDREI

Ad aprire la stagione è Massimo Andrei che inaugura un nuovo fil rouge per la rassegna dedicata al teatro di parola “L’arte di raccontare, cunti, favole e altre storie…”, con lo spettacolo “Il fuoco nella fossa, io conto, tu canti e canta pur’essa” di cui è autore e attore. Con Eduarda Iscaro, voce e fisarmonica, e Melania Pellino.

Massimo Andrei, esponente della scuola napoletana e professionista amato, scrittore, attore, affabulatore, riconosciuto a livello nazionale con diversi premi, è stato già applaudito in Villa pochi mesi fa, nella rassegna Voci per Pasolini.

SETTE EVENTI IN PROGRANNA PER “L’ARTE DI RACCONTARE, CUNTI, FAVOLE E ALTRE STORIE… “

Per “L’arte di raccontare, cunti, favole e altre storie…” sono in programma altri sette
appuntamenti, mentre una Lectio Concertata e otto concerti saranno realizzati all’interno del progetto speciale “No border Jazz”. Tredici, inoltre, gli spettacoli per “A-solo o in compagnia? I lunedì della Classica”, la rassegna curata da David Romano, e tre per “La Musica Ha Trovato Casa (sottotitolo DUETS)” di Brunello Canessa. Quest’ultimo curerà anche la II edizione di Villa di Donato Next Generation, in quattro spettacoli.

E ancora, sono quattro gli appuntamenti all’interno del Teatro Canzone, rassegna curata da Giacomo Casaula, e due le serate speciali. Non mancherà la Festa di carnevale. Previsti, anche eventi ad ingresso gratuito (fino ad esaurimento posti disponibili), tra cui una Lectio Concertata per presentare la rassegna “No border Jazz” e una serata dedicata al ricordo di Mauro Giancaspro.

APERTURE STRAORDINARE FUORI CALENDARIO

Fuori dal calendario, poi, le aperture straordinarie per PianoCity (13 e 15 ottobre), il FAI, l’ADSI (l’Associazione Dimore Storiche Italiane) e tanti fuori programma.
Molte le proposte sotto forma di Lectio Concertata, o guide all’ascolto, o momenti per agevolare la fruizione di testi di teatro (con Discussant), per offrire chiavi di lettura e uno sguardo sul processo creativo. Ed ancora sessioni di musica d’insieme e di laboratorio, con i ragazzi di Villa di Donato (VdD) Next Generation, giunta alla seconda edizione, e con i giovani cameristi di Avos Project.

PREVISTE AGEVOLAZIONI PER GLI UNDER 25

La padrona i casa, Patrizia De Mennato, ha previsto formule di abbonamento per ogni rassegna e numerose le agevolazioni per gli under25.
Le serate sono come sempre all’insegna di un’accoglienza informale e sull’amicizia. Con la nuova programmazione, la storica dimora napoletana raggiunge i nove anni di regolare
apertura al pubblico (ad esclusione del periodo della pandemia), sede di spettacoli a cadenza settimanale dal 2015 ad oggi. Da quest’anno, inoltre, la Villa diventa ancora più vicina alla Città, con nuove iniziative che mirano a rendere il Borgo di Sant’Eframo più raggiungibile e un polmone sempre più attivo e connesso ad istituzioni e luoghi più noti.

Record aggressioni penitenziaria in carceri campane, il Sappe: “Serve taser”

Carceri, da Poggioreale a Secondigliano sistema al collasso

Il sistema carcerario campano, con le due grandi strutture di Poggioreale e Secondigliano, è al collasso e rischia di implodere. Lo hanno denunciato a gran voce i sindacati di categoria che oggi sono scesi in piazza manifestando davanti agli uffici del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria. Il segretario generale del Sappe, Donato Capece spiega:

“Ogni giorno si verificano decine e decine di eventi critici nell’assoluta indifferenza dei vertici regionali e nazionali dell’Amministrazione Penitenziaria e del Ministero della Giustizia. Il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più.
Lo diciamo da tempo, inascoltati: la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto. Dall’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, dalla mancanza di personale, dal mancato finanziamento per i servizi antintrusione e anti-scavalcamento”.

 A POGGIOREALE ANCHE 8 DETENUTI IN CELLE PER 4

A Poggioreale, attualmente il sovraffollamento produce la presenza anche di 7/8 detenuti in celle per quattro. In un contesto in cui le condizioni di chi deve scontare una pena e di chi deve assicurare il controllo e il presidio, sono parimenti al limite della sopportazione.
Tiziana Guacci, segretario regionale del SAPPE per la Campania, evidenzia:

“Le carceri della Regione continuano ad evidenziarsi per continui episodi di violenza: Salerno, Avellino, Ariano Irpino, Carinola, Secondigliano… purtroppo, molti detenuti che ci assegnano hanno dei seri problemi psichiatrici, tanti altri sono pericolosi e ristretti nel circuito Alta sicurezza e 41 bis. Mancano in Campania Agenti di Polizia Penitenziaria, direttori, Comandanti e personale civile. La Polizia Penitenziaria fa il massimo per garantire quanto stabilito dalla normativa vigente, ma molte volte mancano le unità per un controllo più attivo: si è costretti a sopprimere numerosi posti di servizio perché manca personale e poi succedono queste inaccettabili violenze”.

 

Bradisismo, scienziati riuniti a Ischia: “Dopo picco del sisma inizierà la decompressione del suolo”

Un aumento della sismicità, con un incremento della potenza fino a 4.5 e poi una successiva depressurizzazione del suolo e l’inizio della fase di riassestamento. Questo lo scenario ipotizzato, rispetto alla crisi bradisismica che sta interessando l’area di Pozzuoli, dagli scienziati riuniti a Lacco Ameno fino al 6 ottobre.

CONVEGNO ANNUALE IN COLLABORAZIONE CON ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA

Si tratta del convegno annuale organizzato dalla Commissione Interassociativa Iaspei e Iavcei, con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La teoria che sovrappone l’attuale crisi a quella di 40 anni fa descritta da Nicola Alessandro Pino, primo ricercatore dell’INGV di Napoli.

STEFANO CARLINO:”SE IL TASSO DI SOLLEVAMENTO CONTINUA CON QUESTO RITMO AVREMO UNA SISMICITA’ CONTINUA”

Gli studiosi si stanno confrontando su tematiche legate alla pericolosità sismica in aree vulcaniche e alle più recenti tecnologie di monitoraggio e analisi. Come evidenzia Stefano Carlino, ricercatore dell’INGV di Napoli.

 

Bradisismo, ad Agnano gente in strada fino a notte fonda 

Bradisismo, ad Agnano gente in strada fino a notte fonda

Nessun danno a persone o cose, salvo il crollo di un manufatto già pericolante, ma la paura è stata tanta tra gli abitanti dell’area flegrea. Nei quartieri Agnano e Bagnoli, dove è stato individuato l’epicentro del sisma di magnitudo 4.0, l’ultimo di una lunga serie, la gente è scesa in strada portandosi borse con farmaci, coperte, animali da compagnia e lo stretto necessario per essere pronti a dormire in macchina.

Tanta paura, ma anche rabbia per le continue rassicurazioni sul fenomeno bradisismico a cui la gente non crede più. E in alcuni casi la rabbia è stata sfogata contro il personale della protezione civile.

Rogiosi Editore presenta “T’amo mio scoglio. Album procidano”

Giovedì 5 ottobre, alle 18.00, il Gran Caffè Gambrinus, in via Chiaia 1/2, ospita la presentazione del libro “T’amo mio scoglio. Album Procidano” scritto da Giuseppina De Rienzo e pubblicato da Rogiosi Editore. Insieme all’autrice, interverranno il giornalista e saggista Generoso Picone, la professoressa di pedagogia sperimentale all’Università Suor Orsola Benincasa Nadia Carlomagno e l’artista, docente di creatività visiva all’Accademia di Belle Arti di Napoli e nei licei d’arte Libero De Cunzo. Il lavoro editoriale di Giuseppina De Rienzo è una raccolta di articoli che raccontano Procida nell’anno in cui è Capitale Italiana della Cultura.

IL LIBRO
L’isola, archetipo dello spazio immaginario, rappresenta il non conosciuto, l’estraneo, il diverso, e anche il suo opposto, quindi purezza, bellezza, libertà. La convinzione di Romolo Runcini, sociologo della Letteratura, non a caso gli farà scegliere Procida come il luogo che meglio incarna il concetto di fantastico: figura dimezzata tra apparenza e essenza, capace di ritualizzare situazioni ed eventi per riportarli ai codici dell’antica conoscenza sapienzale. Un’uguale fede ha accompagnato Giuseppina De Rienzo in un appassionato viaggio dentro quella lingua di terra, per immergersi e perdersi nelle sue storie.

L’AUTRICE
Selezionata al Premio Strega con due tra i suoi romanzi “Passo d’ombre” (Avagliano) e “Vico del fico al Purgatorio” (Manni), Giuseppina Di Rienzo, napoletana, laureata in Lingua e Letteratura Inglese all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, ha pubblicato racconti, articoli e saggi per raccolte, quotidiani e periodici.

La terra trema ancora nei campi flegrei, scossa avvertita a Napoli

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Una nuova scossa è’ stata avvertita pochi minuti fa (22.08) a Napoli. Epicentro ancora l’area dei campi flegrei, magnitudo 4.0 Sisma avvertito anche in diversi quartieri di Napoli. Al momento non si apprendono danni

Garcia a Mediaset: “Con il Real con ambizione, vogliamo fare punti”

L’allenatore del Napoli, Rudi Garcia, alla vigilia del match col Real Madrid è intervenuto al microfono di Sport Mediaset. Queste le sue dichiarazioni:

“La cosa buona è che sia noi che il Real Madrid abbiamo giocato le stesse partite: sarà la quarta partita in nove giorni, un ritmo molto difficile da sostenere per i calciatori.

Per fortuna dopo questa gara avremo 5 giorni per ripensare al campionato.

Giocare col Real Madrid è sempre un’impresa, vogliamo batterli per la prima volta. Sappiamo che hanno grandi giocatori e un allenatore di grande livello che ha vinto la Champions due anni fa con almeno 12 giocatori ancora in rosa. Ma giocheremo in un Maradona tutto esaurito e speriamo di arrivare al risultato positivo.

Al Real Madrid è andato via Benzema, ma è arrivato Bellingham ed ha fatto quasi punteggio pieno in campionato fin qui e questo vuol dire che è forte, ma noi giocheremo con l’ambizione.

Noi e il Real favoriti nel girone? Per il momento abbiamo tre punti, siamo in testa insieme, per cui questa gara è importante. Visto che è un mini-campionato ogni punto è importante.

Lotteremo per averne altri tre domani, poi vedremo come si svilupperà la classifica.

Se mi accontenterei di una bella prova? No, anche se giocare bene ti porta a fare punti.

Con questi Kvara e Osimehn c’è fiducia? Non solo con loro due, ma con tutta la squadra.

Il Napoli ha 11 calciatori che cominciano e 5 che subentrano nel secondo tempo, mantenendo la stessa qualità o migliorandola perché è più fresco. A Genova i due gol sono arrivati con calciatori entrati dalla panchina”.



Garcia smentisce Kvaratskhelia alla vigilia della sfida col Real Madrid

La mutazione del Napoli, o meglio il riallineamento della squadra ai dettami tattici spallettiani, non è stata frutto di un confronto tra allenatore e giocatori dopo la trasferta di Genova. Rudi Garcia alla vigilia del match con il Real Madrid smentisce Kvaratskhelia e parla di stupidaggini. Il francese mezzosangue non ci sta a passare per uno che si è fatto commissariare e dispensa sorrisi e consigli. Chi conosce il calcio, chi lo guarda con sereno distacco, sa che questa sua posizione è poco difendibile. Ma non può farne a meno. Ha assaggiato la polveriera Napoli, si è reso conto dell’esplosività della piazza, ha capito che da un giorno all’altro si era ritrovato davanti a un plotone di esecuzione. E quindi, al cospetto del suo capitano, ha ostentato sicurezza e un atteggiamento paternalistico.

Da Ancelotti a Spalletti fino a Garcia (passando per Gattuso), Di Lorenzo ne avrebbe di cose da raccontare. Ma la signorilità, il riserbo e la qualità dell’uomo glielo impediscono. Come gli impediscono di rivelare cosa sta accadendo a Osimhen e limitandosi a proteggere il gruppo, chiamato domani sera a una sfida ad altissimo livello. Il Napoli 2023, con lo Scudetto sul petto, è squadra oramai abituata alla vetrina continentale. Ha superato l’antico problema dell’inesperienza, se la gioca col Real con il piglio giusto. La convincente vittoria su un campo minato come quello di Lecce la dice lunga sulla consistenza e sulla condizione della squadra. De Laurentiis, che dopo la vittoria con l’Udinese è rimasto negli spogliatoi fino all’una di notte, vuole fortissimamente la coppa dalle grandi orecchie. Ma non molla sui rinnovi di Osimhen e Kvaratskhelia. Punta sulla sua buona stella, blindando (per ora) Garcia e augurandosi l’agevole superamento del girone, per poi provare a andare fino in fondo. Il vento caldo di ottobre soffia di nuovo nella giusta direzione, sempre che Carletto da Reggiolo non abbia in servo uno scherzo indigesto e rovini i piani del patron che lo aveva fatto fuori proprio dopo una squillante vittoria in Champions.

Kimbo e Ciccio Merolla, la musica incontra il caffè e diventa solidale

Una borsa di studio quinquennale per gli studenti del Conservatorio San Pietro a Majella. E l’iniziativa lanciata da Kimbo, storico marchio del caffè, con il percussionista Ciccio Merolla.

A sostegno del progetto, e per i 60 anni dell’azienda, l’impresa napoletana e l’artista si ‘scambiano’ la musica: il percussionista di “Malatìa” rielabora lo storico jingle aziendale e lo trasforma in un nuovo inno alla città, ‘O Kafè. Da domani primo ottobre, Giornata Internazionale del Caffè, su tutte le piattaforme musicali. Un mix di solidarietà, promozione culturale e valorizzazione del territorio. La collaborazione nasce da un incontro tra Ciccio Merolla e Mario Rubino, presidente di Kimbo spa, al termine di un concerto.

Da qui l’idea di fare riferimento al Conservatorio San Pietro a Majella affinché accogliesse un primo fondo di 12mila euro (per due borse di studio di 6000 euro ciascuna per l’anno accademico 2023/24), condiviso in parti eguali da Kimbo e da Merolla, e ancora, l’istituzione di quattro successive borse di 5000 euro cadauna (per un valore totale di 20mila euro) che Kimbo affiderà al Conservatorio, presieduto da Luigi Carbone e diretto da Carmine Santaniello, per i successivi quattro anni accademici.

Gaetano Panariello, dal primo novembre prossimo direttore del Conservatorio, ha evidenziato: “L’iniziativa è meritevole e ringrazio Kimbo e Ciccio Merolla. Spesso si sottovaluta la fatica e il costo che c’è dietro lo studio di uno strumento o di un materia musicale a livello superiore”.