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Cittadini esasperati da rombo aerei, è scontro tra Comune e Gesac

C’è un po’ di turbolenza tra Capodichino e piazza Municipio. Le nuove rotte che collegano Napoli con le città più importanti non solo d’Europa, il boom di turisti in transito, l’indotto in crescita. Si sono sprecati negli ultimi anni i complimenti per i record raggiunti dall’aeroporto di Capodichino. Ma c’è un però: l’inquinamento acustico. Più atterraggi, più partenze, più rumore che arriva nelle case. L’incremento dei voli, con l’aggravante dovuta alla posizione dello scalo aeroportuale nella cinta urbana, ha provocato proteste da parte dei residenti di vari quartieri.

LA RISPOSTA DEL SINDACO DOPO LA RICHIESTA DEL CAPOGRUPPO PD

Le denunce dei cittadini sono arrivate prima nelle stanze degli eletti dal popolo, poi ai piani alti di palazzo San Giacomo. Intervenuto sull’argomento il sindaco Gaetano Manfredi, che ha dichiarato “non più sostenibile” la situazione. Ben vengano i turisti, ma la salute dei napoletani ha la priorità, sintetizzando il pensiero del primo cittadino che era stato sollecitato dal capo gruppo del Pd in consiglio comunale, Gennaro Acampora, che chiedeva una soluzione al problema avvertito da circa 70mila famiglie. La risposta di Manfredi ha quindi avuto eco sulle agenzie di stampa e tra una critica degli avversari politici e un complimento da parte degli alleati è arrivata anche la replica piccata di Gesac. La società che gestisce lo scalo aeroportuale si è sentita chiamata in causa e nero su bianco ha risposto: “parlare di ‘pericolo’ è oggettivamente infondato e rischia di generare un allarme del tutto ingiustificato”.

LA REPLICA DI GESAC

Appellandosi al quadro normativo che regola le emissioni acustiche di origine aeronautica, la Gesac garantisce il rispetto delle stesse sostenendo però al contempo l’impegno diretto nella realizzazione dell’aeroporto di Salerno. Infrastruttura che dal 2024 potrebbe aiutare lo scalo napoletano. Dopo gli attriti dello scorso dicembre per l’introduzione da parte del comune della tassa di imbarco per i passeggeri in transito, una nuova polemica che sembra destinata a riprendere anche dopo il periodo di vacanze.

In stato di fermo per infanticidio la donna con feto in un sacchetto

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E’ stata fermata con l’accusa di infanticidio la donna di 40 anni che era stata trovata mercoledì scorso in strada a Casal di Principe (Caserta) in stato confusionale con un feto morto in un sacchetto. La misura, emessa nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, è stata eseguita oggi nei confronti della donna, di origini marocchine e irregolare in Italia, che lavorava da qualche mese come badante a Casal di Principe. Secondo l’accusa la 40enne avrebbe assunto volontariamente, per abortire, numerose compresse di un farmaco normalmente utilizzato come antinfiammatorio.

LA DONNA SOTTO OSSERVAZIONE ALL’OSPEDALE DI AVERSA

L’assunzione delle compresse avrebbe causato l’interruzione della gravidanza e la conseguente espulsione del feto di circa 20 settimane. Soccorsa dai sanitari del 118 nelle immediate vicinanze dell’abitazione, la donna fino a stamane era rimasta in osservazione nell’ospedale di Aversa. Le indagini, affidate ai Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe e dirette dalla Procura di Napoli Nord, si sono focalizzate, oltre che sulle evidenze mediche, sui contenuti di alcune chat whatsapp.

IL SOSPETTO DI ASSUNZIONE VOLONTARIA DEI FARMACI

Il quadro emerso risulta, allo stato attuale, quello di un’assunzione volontaria del farmaco da parte della donna con l’intento di interrompere la gravidanza. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati a ricostruire l’intera dinamica dei fatti, oltre che all’identificazione del padre del feto e di eventuali altri responsabili.

Pnrr, contro taglio Pd campano pronto a mobilitazione

Sul rischio che il Governo destini ad altri progetti fondi del Pnrr già previsti per un piano di edilizia popolare a Scampia e a Napoli est, il pd della Campania è pronto alla mobilitazione. Un po’ di ambiguità sull’atteggiamento che sarà adottato nei confronti del taglio del reddito di cittadinanza per 39mila campani, ma sul taglio dei fondi del Pian nazionale di ripartenza e resilienza, giudicato come l’ennesimo scippo al sud dopo l’autonomia differenziata, il partito sembra essere coeso e pronto a dar battaglia.

CONFERENZA STAMPA NELLA SEDE REGIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO

La linea è stata annunciata dal commissario regionale del pd, Antonio Misiani nel corso di un incontro con la stampa a cui hanno preso parte i parlamentari Marco Sarracino e Piero De Luca, i consiglieri regionali Mario Casillo e Loredana Raia e il consigliere comunale, Gennaro Acampora

LE PAROLE DEL COMMISSARIO REGIONALE

“Siamo qui a Napoli per partire nei territori a denunciare la ricaduta del nuovo piano del Pnrr presentato dal Governo Meloni e dal ministro Fitto, che colpisce pesantemente comuni ed enti locali – ha detto Misiani – E’ un taglio che ha ricadute molto pesanti per il Mezzogiorno e per la Campania, che hanno costruito nel piano un volano di possibile ripartenza e però affrontano ora le scelte penalizzanti dal Governo”

Amichevole Napoli – Augsburg, ecco il parere dei tifosi

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Amichevole Napoli – Augsburg, ecco il parere dei tifosi

Le voci di mercato che arrivano dell’Arabia non mettono tranquillità nel gruppo azzurro. Ma soprattutto tra i tifosi. Le ultime offerte arrivate per strappare al Napoli Zielinski e Osimhen non fanno altro che aumentare dei rumors di mercato molto ma molto difficili da digerire, soprattutto per il tecnico francese Rudi Garcia che ieri nel post gara ha parlata di infortuni di mercato e che gli unici veri infortuni che la squadra in questo momento sta subendo sono quelli di Mario Rui e Anguissa.

GLI ARABI INTERESSATI A ZIELNSKI E OSHIMEN

Insomma un Napoli che è nelle mani degli arabi che fanno il bello e il cattivo tempo e che provano a suon di milioni a strappare i gioielli azzurri.

Zielinski sarebbe tentato dalle sirene arabe, Osimhen ci sta pensando, Garcia ha parlato di un campionato di pensionati (quello arabo) infatti spera che l’attaccante nigeriano a soli 24 anni non si lasci tentare dai soldi.

IL PARERE DEI TIFOSI POST PARTITA

Ai nostri microfono abbiamo ascoltato i tifosi azzurri nel post gara che hanno parlato non solo della partita ma anche di quello che hanno visto in campo.

Amichevole Napoli-Augsburg, gli azzurri vincono ma non incantano

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Amichevole Napoli-Augsburg, gli azzurri vincono ma non incantano

Si vede la mano di Rudy Garcia. Un Napoli quello visto stasera con l’Ausburg capace di cambiare tre moduli nel corso della gara, di aggredire alto e di verticalizzare improvvisamente il gioco. Si comincia con un 4-3-3 puro per poi passare a un 4-2-3-1 e finire con un 4-5-1 cambiando tre volte il terminale offensivo: Simeone, Lozano, Raspadori.

Non c’è ancora quella fluidità di gioco che ha in testa il tecnico francese ma siamo ancora ad agosto e mancano ancora 13 giorni alla prima di campionato a Frosinone. C’è tutto il tempo di migliorare e di recuperare gli uomini in infermeria su tutti Anguissa, Kvara e Osimhen.

FINALMENTE NATAN ARRIVA AL NAPOLI

Finalmente Natan. Il nuovo difensore azzurro è arrivato in tempo dopo le visite a Villa Stuart per vedere la prima gara della sua nuova squadra. Applausi e cori per il giovane brasiliano già adottato dalla tifoseria. Il Napoli di Garcia c’è e si vede.

E nei primi 15 minuti mette sotto l’Ausburg, che si fa pericoloso soltanto con una conclusione di Demirovic calciata a botta sicura ma che Meret para facilmente.

SECONDO TEMPO, STESSI GIOCATORI IN CAMPO DEL PRIMO

Nel secondo tempo il Napoli prova a fare la voce grossa prima con Raspadori, poi con Simeone, infine con Elmas e Lobotka ma tutti i tentavi di sfondare il muro tedesco sono vani. Il secondo tempo inizia con gli stessi 11 del primo tempo.

Il Napoli prova a fare il gioco densità centro campo, al 7° un tiro strozzato di Raspadori è ottimo per il portiere tedesco, poi una posizione dal limite di Politano, in fine il gol al 17°, calcio d’angolo e poi Rrahmani svetta di testa e mette in rete.

ANGOLO E POI RRAHMANI METTE LA PALLA IN RETE

La partita finisce con una serie di sostituzioni e con l’infortunio a Politano, che si mette a terra a metà del secondo tempo perché colpito duramente ad un ginocchio.

Il Napoli c’è e si vede quindi ma bisogna aspettare l’inizio del campionato. La prossima partita, l’ultima amichevole, contro Limassol, potrà dire quale sarà la squadra titolare di Frosinone.

Natan firma il contratto, è il primo e (per ora) unico acquisto del Napoli

Mentre la città è in fibrillazione per le voci sugli addii di Zielinsk ed Osimhen, il patron de Laurentiis ha annunciato con un tweet il primo acquisto degli azzurri. Si tratta del difensore brasiliano Natan Bernardo De Souza, che ha firmato questa mattina il suo contratto con il Napoli.

ECCO IL SOSTITUTO DI KIM MINJAE

Arrivato alla corte di mister Garcia per sostituire Kim Minjae, acquistato dal Bayer di Monaco, il 22enne difensore centrale arriva dal club brasiliano del Red Bull Brigantino ed è costato al Napoli dieci milioni di euro. Il giocatore ha firmato un quinquennale da poco più di un milione a stagione. Natan sui social del club partenopeo posa con la maglia azzurra e la frase: “Voglio ringraziare tutti i tifosi azzurri, ricambierò il vostro supporto sul campo. Forza Napoli”.

Truffe e riciclaggio, blitz della polizia nel Napoletano

Sgominata dalla Polizia una banda specializzata in truffa, riciclaggio, sostituzione di persona e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Otto le persone destinatarie di ordinanze. Le indagini sono partite nell’aprile del 2018, quando uno degli indagati fu sorpreso in un ufficio postale campano mentre tentava di incassare un assegno di 100 mila euro con documenti falsi. I successivi accertamenti hanno svelato l’esistenza della banda attiva soprattutto nell’area nolana. Il sodalizio era specializzato in sottrazione, clonazione-falsificazione e successivo incasso di assegni bancari e circolari, per un ammontare pari a circa sette milioni di euro.

SEQUESTRI PER 750MILA EURO

Quattro indagati sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari, due alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, uno alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per un direttore di banca, invece, è stata disposta, per la durata di un anno, la misura del divieto di svolgere attività professionali nel settore bancario e dell’intermediazione immobiliare e di ricoprire uffici direttivi. Eseguiti sequestri preventivi di somme di danaro e di beni per l’ammontare di 750 mila euro. Nell’ambito della medesima operazione risultano indagate altre quindici persone.

Incidente in costiera amalfitana, procura ascolta 70 persone

Incidente in costiera amalfitana, procura ascolta 70 persone

Quando il gozzo ed il veliero sono entrati in collisione nello specchio d’acqua antistante il fiordo di Furore, in Costiera Amalfitana, Adrienne Vaughan stava prendendo il sole a prua. L’impatto è stato violentissimo, al punto da sbalzare in mare l’editrice statunitense e sua figlia di 12 anni.

Una sequenza ricostruita dalla Procura di Salerno che, per la morte della 45enne americana, ha indagato lo skipper che era alla guida del motoscafo su cui viaggiava Vaughan insieme al marito Mike e ai suoi due figli di 12 ed 8 anni.

Le ipotesi di reato formulate nei suoi confronti sono di omicidio colposo e naufragio colposo. Il 30enne è stato interrogato già la notte successiva all’incidente e, come spiegato in conferenza stampa dal procuratore della Repubblica, Giuseppe Borrelli, “ha reso delle dichiarazioni che sono oggetto di verifica”.

ASCOLTATO ANCHE IL MARITO DELLA VITTIMA E I 70 PASSEGGERI DEL VELIERO

La Procura, con il supporto della Capitaneria di Porto, ha ascoltato anche il marito della vittima, rimasto ferito in modo non grave, i 70 passeggeri del veliero ed il comandante. Per avere un quadro chiaro sulla tragedia, però, bisognerà attendere i prossimi accertamenti.

Gli investigatori, pur ritenendo di essere riusciti a ricostruire le traiettorie seguite dalle due imbarcazioni, intendono esaminare gli apparati tecnici delle due navi “per ricostruire con certezza rotta e velocità”.

La motonave Tortuga, infatti, è dotata di un apparato Ice che consente di tracciare rotta e velocità. Ora bisognerà verificare se questo apparato fosse presente anche sul motoscafo.

DA VERIFICARE ULTERIORMENTE LA POSIZIONE DELLO SKIPPER

Da verificare ulteriormente la posizione dello skipper. Il 30enne era risultato positivo ai test tossicologici effettuati in ospedale. Ma Borrelli ha spiegato che “gli esiti sono al vaglio di un consulente della Procura” perché “qualunque sia stato l’esito di questi esami, occorre verificare l’incidenza”.

Serviranno, quindi, ulteriori accertamenti per capire, eventualmente, a quanto tempo prima possa risalire l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti e se queste possano aver inciso sulle cause dell’incidente.

Al Parco della Gaiola ora si arriva in navetta, inaugurata la Gaioletta

Il mare è pulito, l’ingresso è gratuito e la spiaggia sempre più accessibile e funzionale da quando si entra solo dopo prenotazione. Unica pecca, la strada da fare a piedi per raggiungere il Parco della Gaiola. Adesso però, c’è Gaioletta. Una navetta elettrica messa gratuitamente a disposizione di cittadini e turisti dall’ente gestore Csi Gaiola onlus, per rendere più agevole il percorso verso l’area marina protetta.

LA NAVETTA E’ ELETTRICA E PUO’ TRASPORTARE 8 PERSONE ALLA VOLTA

Un servizio, quello che entrerà in funzione in maniera sperimentale nei weekend di agosto, reso possibile anche grazie all’accordo istituzionale firmato tra ente gestore, Comune di Napoli e autorità portuale. La navetta, di dimensioni piccole, per poter muoversi agevolmente sulla tortuosa Discesa Gaiola, ha portata complessiva di 8 persone ed è supergreen con trazione esclusivamente elettrica.

PRECEDENZA AD ANZIANI E FAMIGLIE CON BAMBINI

La navetta sarà infatti dedicata prioritariamente a persone anziane e famiglie con bimbi piccoli e partirà dallo stazionamento bus di capo Posillipo, per venire incontro a chi sceglie di recarsi al Parco utilizzando i mezzi pubblici cittadini”. Entrerà in funzione in via sperimentale tutti i weekend di agosto, con 4 fasce orarie in concomitanza con apertura e chiusura del Parco ed il cambio turno tra mattina e pomeriggio: 8:30 – 10:30; 12:30 – 14:30; 17:00 – 18:30.

Ravello Festival, la pioggia non ferma la Maratona Chopin

È stato Elia Cecino, ventiduenne pianista vincitore dei concorsi di numerosi concorsi internazionali, considerato tra i giovani pianisti più talentuosi del mondo, a inaugurare venerdì 4 agosto la maratona pianistica del Ravello Festival dedicata interamente a Fryderyk Chopin.  Cecino ha eseguito: Variazione n.6, Hexamèron, Variazioni brillanti, op.12; Notturni, op.32; Mazurche, op.24; Impromptus, opp. 29, 36, 51, 66.

Alessandro TavernaALESSANDRO TAVERNA

Nel primo degli appuntamenti pomeridiani con la Maratona Chopin, nella Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, i virtuosismi di Alessandro Taverna, pianista più volte ospite del Ravello Festival, che vanta successi nella Piano-e-Competition (Stati Uniti), ai Concorsi di Londra, di Leeds, di Hamamatsu, al Concorso Busoni di Bolzano, allo Scriabin di Grosseto, al Premio “Arturo Benedetti Michelangeli”. Taverna, molto applaudito dal folto pubblico ha eseguito il Rondò op.16, la Barcarola op.60, la Fantasia op.49 e gli Scherzi opp. 20, 31, 39, 54.

Andrea LucchesiniANDREA LUCCHESINI

Chiusura della prima giornata della Maratona Chopin organizzata nella Chiesa di Santa Maria a Gradillo, a causa di un violento acquazzone che si è abbattuto su Ravello, con Andrea Lucchesini. Vincitore del Concorso Internazionale “Dino Ciani”, unico artista italiano a ricevere il Premio Internazionale Accademia Chigiana e Premio Abbiati 1995, Lucchesini ha eseguito i Tre notturni, op.9, la Grande polacca brillante, op.22 preceduta da un Andante spianato per pianoforte solo e i Ventiquattro preludi, op.28. Grande successo per Lucchesini e per queste prime tre tappe.