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Capri, arrestata coppia argentina per furti in via Camerelle

Una coppia di turisti argentini è stata arrestata dalla Polizia di Stato per furto aggravato. I due, di 72 e 55 anni, sono stati sorpresi mentre tentavano di lasciare l’isola.

In un negozio di via Camerelle, dove era stato segnalato un furto, gli agenti hanno visionato le immagini del sistema di videosorveglianza. E constatando che mentre un uomo stava distraendo il commesso, una donna aveva asportato i due portafogli da un espositore; i due poi si erano allontanati insieme.

ARRESTATI PER FURTO AGGRAVATO UN 72ENNE E UNA 55ENNE

I poliziotti hanno bloccato i due trovandoli in possesso della merce sottratta poco prima.

Sottratti dalla boutique di via Camerelle nonchè di due tester di profumi e di alcune creme cosmetiche. Si tratta di prodotti asportati, poco prima, da una profumeria e da una farmacia.

Circumvesuviana nel caos, da oggi nuovo piano (sperimentale)

Luglio mese di sperimentazione per la Circumvesuviana. Mentre la stagione turistica è partita da mesi, con il sold out sui vagoni praticamente ogni giorno in direzione Pompei e Sorrento, ecco che arriva l’annuncio. Parte da oggi il servizio (sperimentale) che avrà come novità la nuova linea Napoli-Sorrento. Nuova nel senso che i malandati convogli non faranno soste intermedia tra il terminal di piazza Garibaldi e Torre Annunziata. Qui ci sarà un hub (ma non immaginate stazioni avveniristiche: tutto resta immobile) di interscambio per raggiungere Pompei e dintorni. Oppure puntare, con un po’ di fortuna, a raggiungere Sorrento.

GLI UTENTI ALLE PRESE CON IL PIANO SPERIMENTALE DELL’EAV

”La partenza del nuovo piano – afferma un utente scontento delle novità introdotte da Eav – è stata caratterizza da scarse informazioni sugli orari e dalla solita approssimazione circa le informazioni. Personalmente ho preso un treno a Torre del Greco alle 8:38, arrivato con tre minuti di ritardo, e a Torre Annunziata ho dovuto attendere un’altra decina di minuti il convoglio che mi portasse a Castellammare, dove lavoro”.

Di contro c’è chi sottolinea come ”almeno finora, i treni sulla tratta Napoli-Torre Annunziata hanno fatto riscontrare una certa puntualità, che rende il disagio di dover cambiare convoglio a Torre Annunziata un ‘male’ tutto sommato sopportabile”.

TROPPA DISTANZA TRA UNA CORSA E L’ALTRA

C’è chi poi lamenta lunghi intervalli tra una corsa e l’altra. ”Sono arrivato alla stazione Circum di Torre del Greco – afferma un viaggiatore diretto a Napoli – alle 8:50, scoprendo che la prima corsa per il capoluogo era prevista addirittura alle 9:35.

Per il ritorno, programmato poco dopo le 19, ho visto che sono previste due corse per Torre del Greco alle 19:02 e 19:08, prima di una mezz’ora obbligata di attesa per il treno delle 19:38. E dire che il nuovo piano era stato presentato da Eav come quello che garantiva corse ogni 16 minuti”.

CTF2023, al Trianon “La tragedia di Riccardo III”

È il tempo della morte il protagonista assoluto nell’adattamento di Gianluca Bonagura del Riccardo III per il Campania Teatro Festival, evento finanziato dalla Regione Campania e che si avvale anche del contributo del Ministero dei Beni Culturali.

In un teatro Trianon gremito “La tragedia di Riccardo III – o della morte e altri inganni”, testo di William Shakespeare, primo capitolo della Trilogia degli opposti, racconta quella frazione di secondo che racchiude la vita e la morte di re Riccardo III.

TEATRO GREMITO PER PRIMO CAPITOLO TRILOGIA DEGLI OPPOSTI

Nell’adattamento di Bonagura ed Elvira Buonocore, Riccardo vuole essere amato. Le trame che lo portano a trovare questo amore sono piene di omicidi. E il riconoscimento, la corona, il potere, anche quando arrivano, non hanno il sapore che lui immaginava o desiderava.

Maniaco via Rossaroll, trovato disteso su donna e arrestato

E’ stato colto in flagranza mentre tentava di violentare una donna tenendola ferma per il collo, mentre con l’altra toccava le parti intime. E’ accaduto in una traversa di via Cesare Rossaroll a Napoli. Durante il servizio di controllo del territorio da parte degli agenti dell’Ufficio di Prevenzione Generale, gli uomini in divisa hanno notato un uomo disteso su una donna.

ARRESTATO UN 28ENNE ORIGINARIO DELLA GUINEA

Subito bloccato e dopo averlo identificato, un 28enne originario della Guinea è stato immediatamente arrestato per violenza sessuale e lesioni personali.

La donna è stata affidata alle cure dei sanitari.

Osimhen dalla Nigeria: “Napoli mi ama e voglio la Champions”

“Non ho mai visto una città più innamorata del calcio di Napoli: la gente mi ama e mi rispetta, e per me non c’e’ posto migliore dove stare”.

I tifosi del Napoli stamane tirano un sospiro di sollievo a poche ore dall’apertura ufficiale del calcio mercato. Sarà una lunga traversata nel deserto, fatta di proposte oscene, di ammiccamenti e di promesse che poi, nella migliore delle tradizione, non saranno mantenute al momento di firmare un contratto da oltre 100 milioni di euro per accaparrarsi il bomber nigeriano.

IL BOMBER NIGERIANO GIURA FEDELTA’ ALLA MAGLIA E ALLA CITTA’

Victor Osimhen giura fedeltà alla “sua maglia e alla ‘sua città”, dopo lo scudetto appena vinto. “Ho vinto a Napoli uno scudetto importantissimo, e gioco in una società dove apprezzano ogni piccolo sforzo che fai. Per questo, dopo lo scudetto voglio vincere la Champions e altri trofei”, ha detto il centravanti in un’intervista rilasciata a un sito nigeriano, soccernet.ng, durante le sue vacanza a casa.

“I napoletani – ha aggiunto Osimhen – mostrano amore a tutti i loro giocatori. E ovunque io vada, vengo rispettato. I bambini mi adorano, molte persone mi ammirano, mi idolatrano indossando la replica della mia maschera. Questo e’ il segno di cosa significo per loro. Sono contento della mia scelta, e per me non c’è posto migliore dove stare”

Allarme produzione industriale, a giugno peggior calo dal 2020

Si aggrava a metà anno la contrazione nel manifatturiero italiano, con crolli di produzione e nuovi ordini accompagnati a cali rilevanti di approvvigionamenti e relativi prezzi. E’ la fotografia scatta dall’indagine presso i responsabili degli approvvigionamenti, l’indice Pmi che 43,8 punti a giugno, dai 45,9 di maggio ha segnato i valori più deboli dalla primavera del 2020, secondo S&P Global. La soglia di neutralità è a 50 punti.

PER S&P GLOBAL LA COLPA E’ DELLE RESTRIZIONI COVID IMPOSTE DAI GOVERNI

Secondo l’inchiesta il manifatturiero italiano ha accusato il peggiore calo della produzione dal culmine della crisi causata dalle restrizioni imposte dai governi nel 2020 a motivo del Covid. I nuovi ordini sono calati notevolmente, mentre le aziende hanno ridotto drasticamente i loro acquisti. La carenza della domanda e il rapido miglioramento della catena di distribuzione hanno favorito la contrazione dei prezzi di acquisto ad un tasso mai osservato da aprile 2009.

SOTTO ACCUSA ANCHE L’IMPENNATA DEI TASSI D’INTERESSE DELLA BCE

Sul versante occupazionale invece le aziende hanno continuato ad aggiungere personale, anche se la crescita è scivolata ad un tasso marginale a causa dell’ottimismo sulla previsione futura che è diminuito rispetto a maggio.

Secondo un economista della Hamburg Commercial Bank, Tariq Kamal Chaudhry citato da S&P “la recessione del settore manifatturiero italiano appare intensificata. La ragione principale della debolezza di questo settore ad alta intensità di capitale è probabilmente il notevole aumento dei costi di finanziamento conseguente all`impennata dei tassi d`interesse della Bce”, afferma.

Domenica al museo, ingressi record a Pompei e Castel Sant’Elmo

Le domeniche al museo si confermano come iniziative attese e con grande successo di pubblico. I primi dati relativi alla prima domenica di luglio sono in linea con il mese scorso e sono stati resi noti dal ministero della Cultura.

Il ministro Gennaro Sangiuliano ha commentato i risultati, sottolineando l’importanza di tali riscontri per gli ingressi nei siti museali e nei parchi archeologici statali.

IL COMMENTO DEL MINISTRO DELLA CULTURA GENNARO SANGIULIANO

“Anche questa #domenicalmuseo si chiude con riscontri importantissimi per gli ingressi nei siti museali e nei parchi archeologici statali. Questi sono numeri che confortano e che parlano di un successo che continua a crescere nel tempo.”

Le parole del ministro evidenziano l’entusiasmo e la fiducia nel progresso che l’iniziativa sta ottenendo, dimostrando che l’interesse verso le bellezze artistiche italiane è in costante aumento.

Il patrimonio artistico italiano è una “geografia identitaria” che rende l’Italia un luogo unico al mondo per i visitatori italiani e stranieri, come ha ribadito il ministro Sangiuliano. Dalla punta della penisola in Sicilia fino alle regioni settentrionali, il nostro Paese attrae sempre più turisti interessati alle città d’arte e alle meraviglie culturali che ospita. Il grande interesse verso musei e siti culturali dimostra che l’Italia sta lavorando nella giusta direzione per valorizzare e promuovere il suo patrimonio culturale.

IL SITO PIU’ VISITATO D’ITALIA E’ IL PARCO ARCHEOLOGICO DI POMPEI

I dati preliminari diffusi dal Ministero della Cultura (Mic) confermano il successo dell’iniziativa. Tra i siti più visitati, spiccano il Parco archeologico di Pompei con un totale di 20.537 visitatori e il Parco archeologico del Colosseo con 18.281 ingressi al Colosseo, l’Anfiteatro Flavio. Anche le Gallerie degli Uffizi a Firenze hanno registrato un notevole afflusso di visitatori, con 9.600 ingressi, seguito dalla Reggia di Caserta con 9.245 visitatori.

Altre importanti attrazioni che hanno riscosso grande interesse sono il Palazzo Pitti (8.125 visitatori), la Galleria dell’Accademia di Firenze (8.010 visitatori) e il Castel Sant’Elmo e il Museo del Novecento a Napoli (6.466 visitatori).

Anche il Parco archeologico del Colosseo, comprendente il Foro Romano e il Palatino, ha attirato l’attenzione di numerosi visitatori, registrando 5.836 ingressi. I dati forniti dal Mic comprendono anche altri siti come Villa d’Este, il Museo nazionale di Castel Sant’Angelo e il Passetto di Borgo, i Musei Reali di Torino, il Museo archeologico nazionale di Napoli e molti altri.

Pozzuoli air show, tutti pazzi per le Frecce Tricolori

Per il secondo anno consecutivo l’Aeronautica Militare con i propri assetti ha preso parte al Pozzuoli Air Show sul Lungomare Pertini della località campana in provincia di Napoli.

FESTEGGIAMENTI IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELL’AERONAUTICA MILITARE

Dopo una serie di sorvoli di alcuni velivoli dell’Aero Club di Benevento, è stata effettuata una dimostrazione di ricerca e soccorso in mare da un equipaggio dell’82° Centro SAR (Search and Rescue) di Trapani, dipendente dal 15° Stormo, con un elicottero HH-139B.

A chiudere la giornata dedicata al volo, le Frecce Tricolori che con il loro ricco programma acrobatico hanno entusiasmato il numeroso pubblico presente.

L’evento ha visto la partecipazione del Sindaco di Pozzuoli, del comandante delle Scuole AM / 3^ Regione Aerea, del comandante dell’Accademia Aeronautica e di numerose autorità civili e militari.

IL COMANDANTE DELL’ACCADEMIA AERONAUTICA DI POZZUOLI

Nell’occasione, il comandante dell’Accademia Aeronautica, Generale di Brigata Aerea Luigi Casali ha sottolineato: “Questo territorio ospita l’Accademia Aeronautica cui è affidato il delicato compito di reclutare, formare ed addestrare tutti i giovani Ufficiali che entrano a far parte della nostra grande squadra azzurra; questa terra ci permette di assolvere la nostra missione con serenità, accogliendoci da tanti anni con tanto calore e tanto affetto, rendendo questo ambiente ideale per la formazione dei nostri ragazzi”.

In conclusione, il comandante delle Scuole dell’A.M./3^ Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio ha dichiarato “L’esibizione delle Frecce Tricolori non poteva mancare nell’anno del Centenario qui a Pozzuoli che tra l’altro festeggia più di 60 anni della presenza dell’Accademia Aeronautica in questo territorio, un connubio indissolubile che andava celebrato con questa bellissimo spettacolo”.

Nel fine settimana, sul lungomare Pertini, sono stati allestiti degli stand promozionali dell’Aeronautica Militare ed un simulatore ludico della PAN, che ha dato la possibilità di salire virtualmente come passeggero sul velivolo MB-339PAN del solista delle Frecce Tricolori.

Fiaccolata per Fulvio, San Giorgio a Cremano stasera in piazza

Fiaccolata questa sera alle 20 a San Giorgio a Cremano. Il paese di residenza di Fulvio Filace, il tirocinante 25enne morto lo scorso 25 giugno sulla tangenziale di Napoli a bordo di una vettura del Cnr. La vettura sperimentale incendiata era dotata di strumentazione alimentata con materiale altamente infiammabile per effettuare i controlli in marcia. A perdere la vita per le gravi ustioni anche Maria Vittoria Prati, la ricercatrice 66enne del Cnr a bordo della vettura.

 I FUNERALI DEL GIOVANE A SAN GIORGIO A CREMANO

I funerali del ragazzo sono stati celebrati nella chiesa di Santa Maria del Carmine a San Giorgio a Cremano. “Stiamo qui perché Dio è un ricercatore”, ha detto in un passaggio dell’ omelia il sacerdote Orlando Esposito stringendosi al dolore dei familiari. “Uno che non si ferma dinanzi alla morte, alla morte che inquina, che sporca la vita, ma Dio studia, sperimenta, ama, crea salvezza e trasforma il morire in una energia di vita per sempre”. Presenti, tra gli altri, amici di Fulvio e tanti cittadini.

L’ANNUNCIO DEL SINDACO GIORGIO ZINNO

La fiaccolata è stata annunciata dal sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno. “Il corteo, organizzato insieme ai suoi amici, intende radunare la comunità sangiorgese e non solo, per rendere omaggio alla memoria del nostro concittadino, vittima di un incidente su cui vi sono ancora molti nodi da sciogliere. La Procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta, al momento a carico di ignoti, per omicidio e incendio. Tutti ci auguriamo che venga fatta luce sulla morte di Fulvio. Una morte assurda che ha spezzato i sogni di un ragazzo pieno di speranza nel futuro, un ingegnere promettente dall’animo buono e sincero – come lo descrivono i suoi amici – che ora chiedono “giustizia per Fulvio”. San Giorgio a Cremano è una grande e unita comunità.

Il dolore per la morte del nostro giovane concittadino, ha colpito tutti nel profondo. Chiediamo che i familiari abbiano le risposte che cercano su quanto accaduto al loro amato figlio e fratello, lo scorso 23 giugno. San Giorgio a Cremano chiede giustizia per Fulvio”.

Meteo, ancora instabilità: da giovedì caldo africano

Prove tecniche di arrivo dell’estate rimandate a giovedì. Quando arriverà il grande caldo con le correnti calde africane. E’ questo lo scenario reso noto da Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it.

“Fino a giovedì – spiega Sanò – il nostro Paese, specie il Centronord, dovrà vedersela con un insistente flusso instabile proveniente dall’area tra il Regno Unito e la Scandinavia, dove è in azione una vasta area depressionaria che continua a inviare perturbazioni che puntano dritte agli Stati centrali.

Fino a giovedì quindi, soprattutto il Nord, ma a tratti pure gli Appennini centrali – aggiunge – si potranno verificare dei temporali, localmente forti e con grandine, non solo sui settori alpini e prealpini, ma anche sulla Pianura Padana, seppure a carattere irregolare. Soltanto il Sud sarà completamente protetto da un campo di alta pressione”.

DA VENERDI ARRIVA L’ANTICICLONE AFRICANO DAL SAHARA

Le cose, secondo l’esperto, cambieranno a a partire da venerdì. L’anticiclone africano dal cuore del deserto del Sahara inizierà a invadere il Mediterraneo e quindi l’Italia a partire dalle Isole Maggiori e il Sud.

LE PREVISIONI AL NORD, AL CENTRO E AL SUD PER TUTTA LA SETTIMANA

A questo punto le temperature cominceranno ad assumere connotati africani.Se fino a giovedì i valori termici massimi non supereranno i 31°C al Centro-Nord e i 33°C al Sud (ad eccezione di Sardegna e bassa Sicilia), da venerdì si torneranno a raggiungere 40°C sulle Isole Maggiori, 36°C a Roma, a Firenze e molte zone del Sud e oltre i 33°C anche al Nord. Nel dettaglio: Lunedì 3. Al nord: temporali sparsi sui rilievi, locali pure in pianura.

Al centro: un po’ instabile sugli Appennini del versante adriatico. Al sud: sole prevalente. Martedì 4. Al nord: dapprima più sole, poi entro sera temporali da ovest verso est. Al centro: un po’ instabile sugli Appennini.

Al sud: piovaschi in Basilicata. Mercoledì 5. Al nord: temporali sulle Alpi. Al centro: sole. Al sud: sole prevalente.