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Dieta mediterranea, il segreto è l’olio del Cilento

Da un lato le 13 bandiere blu, che anche per questa stagione estiva sono garanzia di mare pulito e difesa dell’ecosistema. Dall’altro il turismo che vede premiato il Cilento con boom di turisti italiani e stranieri. La varietà dell’offerta è ampia e variegata e può contare su cultura, ambiente, sport e ovviamente enogastronomia.

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA, L’ORO GIALLO DEL CILENTO

La dieta mediterranea, scoperta oltre 60 anni fa che nasce nel Cilento e oggi è ancora studiata e analizzata in tutto il mondo. Il perché si viva di più anche oltre i 100 anni è frutto sicuramente dell’ecosistema, di genetica, ma anche di sana alimentazione che parte sicuramente dall’olio, l’oro giallo che condisce non solo gli alimenti ma anche la vita di chi lo consuma. Vito Puglia storico conoscitore dell’olio ci racconta quanto sia forte il legame tra il territorio, il turismo e i prodotti del “made in Cilento”.

AL CENTRO SOCIALE SAN BIAGIO “L’OLIO EXTRAVERGINE NELLA CUCINA DEL CILENTO”

A Sicilì presso il Centro Sociale San Biagio la tavola rotonda “L’olio extravergine nella cucina del Cilento”, incontro di promozione e di valorizzazione dell’extravergine. Realizzato da Onlyextra – primo progetto di filiera sia orizzontale che verticale tra olivicoltori, produttori, frantoiani e selezionatori, che tende alla valorizzazione di un prodotto di eccellenza, il focus è stato illustrato da Nicolangelo Marsicani che ha raccontato come l’Olio del Cilento sia richiesto in Ucraina nonostante la guerra in atto.

Come si difende e si valorizza l’Olio cilentano lo ha spiegato Maria Rina, iconica cuoca del territorio.

Pizzeria Da Michele sfida i puristi, da oggi anche surgelata

A ruota di carro e con il cornicione alto. E’ l’oggetto dei desideri di tutti i turisti che fanno tappa a Napoli. Anche a costo di mettersi in fila dalle prime ore del mattino per accedere alle 12 in pizzeria. Nell’unica e storica sede a due passi dal Corso Umberto I, aperta nel 1870 da Michele Condurro. Da oggi, fanno sapere dal “Tempio della pizza”, il celebre disco di pasta cotto a legna sarà disponibile nei supermercati in versione surgelata. E con iln marchio ben in vista de “L’Antica Pizzeria Da Michele”. Sull’altare della grande distribuzione si è celebrato il matrimonio tra la famiglia Condurro e il reparto R&D di Roncadin, il colosso della ricerca e della produzione di surgelati.

ACCORDO TRA LA FAMIGLIA CONDURRO E LA RONCADIN

“Dal periodo della pandemia ci siamo a lungo interrogati su come rendere ‘eterna’ la nostra pizza, un prodotto che ha superato il tempo, le generazioni e che, dal nostro avo Michele a noi, è rimasta una certezza della famiglia Condurro – spiega Alessandro Condurro, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world –. Da questo pensiero è nata l’idea del prodotto frozen, ma non uno qualsiasi, la nostra pizza, di cui garantiamo la migliore qualità possibile rispetto al tipo di supporto”.

“L’incontro con Roncadin, in un’interessante partnership tra nord e sud Italia, ha permesso che quest’idea si trasformasse in una realtà solida e di qualità – continua Francesco De Luca, AD de l’Antica Pizzeria Da Michele in the world –. Ora possiamo affermare che, dopo tre anni di studio, siamo pienamente soddisfatti del prodotto e pronti a portare la nostra pizza direttamente nelle case delle persone, per restarci ed essere sempre presenti e soddisfare anche questa fetta di mercato”.

TRE ANNI DI RICERCA E DI TEST PER TROVARE LA FORMULA GIUSTA

La nuova pizza “L’Antica Pizzeria Da Michele” è il risultato di un’idea precisa e di un grande lavoro di sperimentazione, spiega Dario Roncadin: “Abbiamo iniziato a collaborare con la famiglia Condurro poco prima della pandemia. Volevamo che tutti gli italiani potessero trovare nel banco freezer un prodotto che ricordasse il più possibile l’esperienza di portarsi a casa una pizza della storica l’Antica Pizzeria Da Michele. Per prima cosa abbiamo lavorato sugli ingredienti: sono stati necessari oltre tre anni di ricerca e di test per trovare la formula perfetta. Importantissimo anche il packaging, che per valorizzare il prodotto è stato appunto sviluppato non solo per ricordare quello classico delle pizzerie, ma anche per dare la possibilità di gustarvi direttamente la pizza, senza bisogno di usare un piatto”.

Dopo Spalletti, Commisso gela tutti: “Italiano nostro punto fermo”

Dopo la delusione di Praga per una finale persa al 90esimo, in mattinata il presidente viola Rocco Commisso parla della sconfitta. E sopratutto del futuro della squadra e dell’allenatore per la stagione 2023/2024.

“ITALIANO NOSTRO PUNTO FERMO”

“Italiano nostro punto fermo”. Afferma ai microfoni di “Firenzeviola”. E aggiunge perentorio:””Ho parlato con il mister, mi sono congratulato per la stagione, ma abbiamo tutti il morale giù. Dobbiamo comunque andare avanti, da qui dobbiamo ripartire per fare meglio la prossima stagione. Meritavamo la coppa? Abbiamo perso 2-1 entrambe le partite, meritavamo di più, ma questo è il calcio. Mi dispiace per i tifosi, si meritano di più”.

ULTIMATUM DI DE LAURENTIIS: “DECIDO ENTRO IL 27 GIUGNO”

Intanto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis continua il depistaggio ufficiale, rivelando un ultimatum per la scelta del nuovo allenatore. Avrò tempo fino al 27 giugno con a disposizione una rosa di 40 profili tutti adatti tecnicamente e tatticamente per sostituire Luciano Spalletti.

Giulia Tramontano, flash mob per le vittime di violenza

Hanno letto tutti i nomi delle vittime di femminicidio in Italia dall’inizio dell’anno. I loro nomi sono stati scritti anche su cartelli che hanno esposto.

Poi un enorme drappo Rosso sorretto in mezzo a piazza del plebiscito per il flash mob che si è svolto per ricordare Giulia Tramontano, la giovane donna di Sant’Antimo (Napoli) che è stata uccisa a Milano dal suo compagno, dal quale aspettava anche un bimbo.

CHIESTO RAFFORZAMENTO DEI CENTRI ANTIVIOLENZA

Una manifestazione organizzata anche per sollecitare un intervento legislativo mirato soprattutto alla prevenzione ma anche al pieno sostegno economico dei centri anti violenza che sono sul territorio, spiega Ilaria Perrelli, presidente della consulta regionale per la condizione della donna del Consiglio regionale della Campania.

In piazza intervenuta tra gli altri anche la presidente del consiglio comunale Enza Amato.

Quartieri a rischio, progetto videosorveglianza a Pianura e Ponticelli

Undici aree urbane nei quartieri di Pianura e Ponticelli saranno dotate di impianti di videosorveglianza di ultima generazione. La notizia arriva direttamente dal ministero dell’Interno che ha approvato i progetti presentati dal Comune di Napoli e da altri trentuno Comuni dell’area metropolitana. Alcuni di questi sono particolarmente a rischio escalation criminale e sciolti per infiltrazioni mafiose.

PROGETTI FINANZIATI CON I FONDI POC LEGALITA’ 2014-2020

I progetti verranno finanziati con le risorse reperite nell’ambito del Programma operativo complementare “Legalità” 2014 – 2020 (Poc “Legalità”) per un importo compreso tra i 100.000 e i 350.000 euro, a seconda della dimensione demografica di ciascun comune.

VIDEOSORVEGLIANZA PER INTEGRARE I DISPOSITIVI GIA’ ESISTENTI

In particolare il progetto elaborato dal Comune di Napoli consiste nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo di 11 aree urbane dislocate nei quartieri di Pianura e Ponticelli il quale consentirà di integrare l’attuale sistema dei dispositivi tecnologici, fornendo un importante supporto per le attività di prevenzione e contrasto dei reati.

Spiagge libere a Posillipo, torna la prenotazione obbligatoria online

Dopo le proteste dello scorso week end all’ingresso della spiaggia libera adiacente al Bagno Elena è stato attivato il sistema di prenotazione online per gli arenili di Posillipo,

Cliccando qui è possibile riservare un posto al sole, evitando inutili code all’ingresso a causa del numero chiuso obbligatorio.

ECCO COME PRENOTARE L’ACCESSO ALLE SPIAGGE LIBERE DI POSILLIPO

Collegandosi al sito è possono prenotare, per la giornata successiva, gli accessi alla spiaggia di Donn’Anna. Si tratta di 25 accessi dal Bagno Elena e 25 dal Bagno Ideal e delle Monache (450 accessi dal Bagno Sirene).

Si possono usare i servizi dei Lidi di entrata. I numeri rispettano i criteri di sicurezza e sono leggermente aumentati dopo l’esperienza della scorsa stagione balneare.

Bottiglie Coca-Cola con Kvaratskhelia: scoppia pace con SSC Napoli

A seguito alle informazioni diffuse nelle ultime settimane, Coca-Cola e SSC Napoli confermano l’accordo per la realizzazione di bottiglie Coca-Cola con l’immagine del giocatore Khvicha Kvaratskhelia.

LE BOTTIGLIE SARANNO DISPONIBILI SOLO IN GEORGIA

Le bottiglie da 500ml in edizione limitata saranno disponibili a partire dalle prossime settimane solo in Georgia e faranno parte di un progetto a supporto dei Campionati Europei UEFA Under 21, che si disputeranno in Georgia e Romania.

Un’ulteriore conferma della vicinanza del Club al brand Coca-Cola, che dallo scorso anno è Global Partner di SSC Napoli. Una collaborazione per comunicare i valori e l’amore per lo sport che da sempre Coca‑Cola sostiene con una lunga storia di vicinanza alle principali manifestazioni calcistiche, con l’obiettivo di unire le persone accompagnandole in tutti i momenti di divertimento e convivialità.

Pacchi della camorra a Caivano durante il Covid, venti arresti

Venti persone arrestate e accusate a vario titolo durante la pandemia di “foraggiare” la popolazione di Caivano portando la spesa a casa a nome del clan Gallo-Angelino.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI CASTELLO DI CISTERNA

Lo hanno documentato i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna anche durante il periodo della pandemia. I militari hanno eseguito gli ordini di arresto con l’accusa di  associazione di tipo mafioso, di estorsione, ma anche di detenzione e porto di armi da guerra e armi comuni nei confronti di venti esponenti del clan locale Gallo-Angelino.

 SCOPERTI ANCHE I BUNKER DOVE SI ORGANIZZAVA LA DISTRIBUZIONE

Scoperti impianti di video sorveglianza nascosti nelle mura e mitragliette Kalashnikov seppellite ma pronte per l’uso.

Il controllo del territorio è emerso dalle indagini dei militari dell’arma che hanno ripreso le consegne di cibo durante il lockdown. Venendo così incontro alle esigenze di soggetti fragili e particolarmente esposti al disagio derivante dall’emergenza covid. Un vero e proprio sostegno per i più bisognosi e per le famiglie con giovani più facilmente arruolabili tra le fila del sodalizio criminale.

Cognati uccisi a Sant’Antimo, FOTO arrestato il suocero

C’erano anche i figli di 2 e 4 anni in casa della 24enne Maria Brigida Pesacane, quando lei è stata uccisa probabilmente dal suocero Raffaele Caiazzo. I bimbi probabilmente dormivano, ma hanno comunque sentito gli spari, e sono rimasti sotto shock seppur incolumi.

GLI ULTIMI PARTICOLARI EMERSI DALLE INDAGINI

La donna è stata colpita mentre era in bagno. È l’ultimo particolare emerso dalle indagini sul duplice omicidio che questa mattina ha sconvolto la comunità di Sant’Antimo in provincia di Napoli. Il presunto omicida si è costituito dai carabinieri di Gricignano d’Aversa.

SI È COSTITUITO RAFFAELE CAIAZZO, IL SUOCERO DELLE DUE VITTIME

È il suocero delle due vittime. Luigi Cammisa di 29 anni e Maria Brigida Pesacane erano cognati perché sposati a due fratelli, Anna e Alfredo, e sono stati uccisi per avere una relazione. Per gli inquirenti è questo il movente che ha spinto il 44enne Raffaele Caiazzo ad ammazzare prima in strada il genero e poi a recarsi in casa della nuora Maria Brigida e ucciderla incurante della presenza dei due nipotini di 2 e 4 anni.

A rendere ancora più drammatica la scena le grida di tante donne, parenti e conoscenti della vittima che hanno visto il cadavere di Luigi Cammisa, rimasto per strada diverso tempo prima di essere portato via dal carro funebre

FIACCOLATA PER RICORDARE GIULIA TRAMONTANO

Intanto oggi, sempre a Sant’Antimo, è prevista una fiaccolata per ricordare un’altra giovane vittima originaria del posto, Giulia Tramontano, la ragazza incinta barbaramente assassinata la scorsa settimana dal fidanzato barman Alessandro Impagnatiello che ha confessato l’omicidio.

Casa anziani:”Devi andare in bagno? Prima della partita”

“Devi andare in bagno? Prima della partita…”. Era l’avvertimento perentorio che uno degli operatori della struttura per anziani “Casa, di Nonna Rosa” rivolgeva agli ospiti e contenuto in una delle registrazioni agli atti dell’inchiesta.

L’OPERATORE NON VOLEVA PERDERSI IL MATCH DEL NAPOLI CONTRO L’EMPOLI

Non voleva perdersi l’incontro del Napoli con l’Empoli e minacciava l’anziano malcapitato: “Devi andare in bagno?” chiede ancora l’operatore socio sanitario ma la risposta dell’anziano – “dopo… dai” – scatena la sua reazione: “…ora, o dopo non te ne venire che devi andare nel bagno… se devi andare in bagno ti devi muovere…”.

L’anziano a cui fa riferimento la registrazione del 25 febbraio – deceduto il successivo 26 marzo – è uno dei due casi sui quali sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi. L’altro riguarda un ospite della struttura deceduto il primo marzo 2023.