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Vomero sosta selvaggia, VIDEO mission impossible operatore Asia

Accade a Napoli, quartiere Vomero, in via Santa Maria della Libera. Un’auto impedisce al camion Asia il prelevamento delle campane dei rifiuti. Così entra in azione l’operatore-chirurgo dell’azienda di smaltimento comunale. E nel video diffuso dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli insieme al consigliere municipale Rino Nasti, i particolari della manovra di precisione che “salta” l’auto parcheggiata davanti alle campane e conclude la delicata operazione di svuotamento.
IL VIDEO DIFFUSO DA BORRELLI E NASTI
Il dipendente Asia, sprezzante del pericolo – commentano i due politici –  si è assunto tutta la responsabilità ed il relativo rischio. “E manovrando con indiscussa e chirurgica abilità il braccio elevatore, riusciva ad agganciare la campana ricolma di rifiuti e svuotarla lasciando indenne la vettura-ostacolo. Evitando così il formarsi di cumuli di immondizia accanto alla campana e sul marciapiede garantendo agli abitanti del luogo di vivere meglio”.
Il tutto in 59 secondi. Davvero un record.

Petrolmafie, sequestro record beni per 80 mln

Beni per 80 milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria con il supporto operativo dello Scico e coordinati dalla Dda reggina. Il provvedimento ha riguardato 20 compendi aziendali, 60 immobili, 86 autoveicoli. E un milione di euro in contanti ed ha colpito tre imprenditori reggini operanti prevalentemente nel settore del commercio dei prodotti petroliferi. Provvedimento eseguito in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Calabria e Germania. Il sequestro fa seguito all’operazione Petrolmafie Spa dell’aprile 2021 nella quale i tre furono arrestati.

ESEGUITI SEQUESTRI ANCHE IN CAMPANIA

L’operazione Petrolmafie Spa, in cui erano confluite le risultanze delle indagini coordinate dalle Dda di Roma, Napoli, Reggio Calabria e Catanzaro, aveva portato a 56 arresti, 15 fermi ed al sequestro di beni per quasi un miliardo di euro. Nel filone reggino, denominato “Andrea Doria” e condotto dal Gico del Nucleo di Polizia economico finanziaria con lo Scico erano stati emessi provvedimenti cautelari personali nei confronti di 23 soggetti, tra cui i 3 imprenditori.

Si tratta dei fratelli Giovanni e Domenico Camastra, di Locri, rispettivamente di 59 e 52 anni, e di Antonio Casile, di 54 anni, di Reggio Calabria. Tutti e tre sono attualmente sotto processo. L’operazione, secondo l’accusa, aveva svelato un articolato sistema di frode fiscale, realizzata nel settore del commercio di prodotti petroliferi, imperniata su fittizie triangolazioni societarie, finalizzate ad evadere l’Iva e le accise, nonché sull’impiego di false dichiarazioni di intento, istituto che consente di acquistare in regime di non imponibilità.

Figlio tiktoker Veryesasy ferito, paura a Napoli per armi ai minori

E’ una vera e propria emergenza che richiede interventi straordinari. Sono troppi gli episodi che vedono protagonisti a Napoli e in provincia minori con le armi. Sabato notte l’ultimo episodio ai danni di un 15 ferito da un minore di appena 13 anni. Una coltellata nella pancia che poteva fare danni terribili. E’ accaduto in un locale nel centro storico frequentato da ragazzini il sabato sera. Il ferito è figlio della tiktoker napoletana con il profilo di coppia “veryesasy, da alcuni milioni di follower. La mamma si esibisce nei locali per feste cantando canzoni scritte proprio per lei. Un vero fenomeno, al pari di Rita De Crescenzo.

LA TIKTOKER VERYESASY DOPO IL FERIMENTO DEL FIGLIO INTERVIENE SUL SOCIAL

La famiglia di “veryesasy” vive a Secondigliano. Mentre l’aggressore, anche lui originario del quartiere, vive con la famiglia a Giugliano. Milioni di visualizzazioni per la mamma che fa un drammatico appello “acchiappaclic”, dopo lo scampato pericolo per la vita del figlio.

Uno scenario davvero inquietante, dopo il ferimento della piccola Assunta a Sant’Anastasia. E la morte di Francesco Pio a Mergellina a marzo scorso.

Un’escalation che preoccupa tutti. Gli investigatori e anche chi decide di uscire la sera per mangiare un gelato. Come è accaduto alla famiglia della piccola Assunta, operata due volte al cervello e ancora in prognosi riservata all’Ospedale Santobono di Napoli.

 

Quartieri Spagnoli, blitz Carabinieri e Polizia: numerosi arresti

Quartieri Spagnoli al setaccio dalle prime luci dell’alba. Polizia e Carabinieri, su delega della Procura Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Napoli, stanno conducendo una vasta attività di polizia giudiziaria nei confronti di esponenti di gruppi criminali operanti nel centro cittadino. E, in particolar modo, nella zona dei Quartieri Spagnoli della città.

COLPITI ESPONENTI DELLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA VICINI AI CLAN CONTINI E MAZZARELLA

Le indagini, svolte tra il 2018 e il 2020, hanno evidenziato collegamenti con potenti sodalizi come i Mazzarella e i Contini.

Il primo gruppo criminale indagato e colpito dalle azioni odierna è stato quello guidato da Saltalamacchia Eduardo, Masiello Vincenzo ed Esposito Antonio. Questa associazione era coinvolta in attività estorsive, con un focus sui commercianti ei gestori di piazze di spaccio. Inoltre controllava e gestiva la vendita al dettaglio di stupefacenti, in particolare nelle zone denominate Pignasecca, Largo Baracche e Speranzella. Saltalamacchia Eduardo aveva riconquistato il controllo della zona della Pignasecca dopo essere stato scarcerato nel dicembre 2019, insieme a Esposito Antonio e Masiello Vincenzo, operanti nelle zone della Speranzella e di Largo Baracche.

INDAGINI ANCHE SU ALTRO GRUPPO CRIMINALE EMERGENTE NELLA ZONA

Le indagini hanno anche rivelato l’esistenza e l’operatività di un altro gruppo criminale guidato da Furgiero Carmine, noto come “o’pop”, e da suo figlio Luigi. Questo sodalizio era coinvolto nel traffico di stupefacenti nella zona di vico Canale a Taverna Penta, finanziando da anni i clan malavitosi dei Quartieri Spagnoli e ricevendo supporto e aiuto da questi ultimi.

Attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza, le indagini hanno documentato l’intensa attività di vendita al dettaglio di droga. Scovata la famigerata piazza di spaccio della sposa, situata proprio nei luoghi in cui risiedono le abitazioni della famiglia Furgiero. È emerso anche che il gruppo criminale si avvaleva di numerosi pusher. I quali, contattati telefonicamente, consegnavano le dosi di stupefacente a domicilio direttamente ai clienti o in luoghi concordati con loro.

 

De Laurentiis: “Spalletti mi ha chiesto un anno sabbatico”

De Laurentiis: “Spalletti mi ha chiesto un anno sabbatico”. L’annuncio del presidente del Napoli durante la trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio.

“Mi ha detto che con questo Scudetto è finito un ciclo della sua vita – ha aggiunto De Laurentiis -. Se vuoi bene a qualcuno devi lasciarlo libero”. De Laurentiis ha parlato anche dello stadio Maradona: “Il Comune ce lo deve dare per 99 anni, altrimenti me ne vado a fare uno nuovo a Caserta”.

Il Napoli è quindi ufficialmente alla ricerca dell’allenatore per la prossima stagione. A De Laurentiis piace Italiano, che però deve ancora disputare la finale di Conference League. Il sogno è Luis Enrique che però pretende un ingaggio molto alto, di almeno 8 milioni di euro a stagione.

Premio Mcl, con Ussi i protagonisti del calcio a Coverciano

PREMIO MCL
“INSIDE THE SPORT”
Con Ussi grandi protagonisti al museo del calcio di Coverciano lunedì 29 maggio alle ore 15.

Dentro lo sport alla scoperta dei valori, delle novità, dei mutamenti.

Il Movimento Cristiano Lavoratori promuove da tre anni un premio sportivo nazionale imperniato sui valori dello sport ma ispirato alla valorizzazione dei principi cardine dell’attività del movimento.
La kermesse sin dalla prima edizione rivolge la sua attenzione ai temi del calciomercato, che in coincidenza con la fine della stagione agonistica riparte con una vorticosa ed appassionante corsa tra notizie, smentite, voci, approcci ed affari.

Il calciomercato ha più di 50 anni di storia ma tra personaggi e protagonisti gli aneddoti raccontano storie di calcio e dei cambiamenti nella società.
Esperti e protagonisti si confronteranno su
“Calciomercato tra business e passione.

Tavola rotonda col patrocinio USSI Unione Stampa Sportiva Italiana col presidente Gianfranco Coppola.

Modera Simona Rolandi Rai sport

Esperti

Relazione introduttiva sui temi del forum

Calciomercato globale ed economia
Relatore
Marco Bellinazzo Il Sole 24 Ore specialista in analisi dell’economia dello sport.

Il calcio in tv ma è vero business?

Relatore
Massimo Corcione già direttore a Sky Sport oggi docente Unicatt Milano

Giuria tecnica che ha espresso preferenze premiati col Comitato Organizzatore

Sandro Sabatini Mediaset
Ciro Venerato Rai
Carlo Laudisa Gazzetta Sport
Alberto Polverosi Corriere dello Sport

Premio Rivelazione stampa calciomercato : fabrizio romano

Premio calciomercato operatori :

Federico Pastorello procuratore
Cristiano Giuntoli ds
Mario Giuffredi

Premio alla carriera dirigenti : DanilonIervolino Presidente salernitana

Giovanni Carnevali AD Sassuolo

Premio alla carriera allenatori
Renzo Ulivieri presidente AIAC

Luciano Spalletti allenatore Napoli

Eduardo e l’importanza degli Archivi, Carrino: “Serve personale”

Eduardo De Filippo avrebbe festeggiato il 26 maggio il proprio compleanno e non il 24, com’è invece riportato in tutti i profili biografici in circolazione. A rivelarlo l’archivio di Stato di Napoli dopo che l’archivista, Angela Sorrentino, ha fatto la scoperta per pura casualità La data è scritta nero su bianco nei registri anagrafici originali del 1900, custoditi presso la sede dell’Archivio di stato militare a “Pizzofalcone” e che sono la fonte per gli atti di nascita integrali. La firma in calce della madre Luisa de Filippo, che registra allo Stato civile con il numero 577 la nascita nel 1900 del futuro drammaturgo. Quattro giorni dopo la nascita e dunque non sei, cosi come si pensava. Una scoperta che evidenzia l’importanza degli archivi, memoria storia delle città, sottolinea Candida Carrino, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli (intervista nel Video allegato)

Rischi per la salute in zona Arenaccia dopo incendio, protesta dei residenti

Chiedono alla Procura di Napoli il dissequestro temporaneo del supermercato andato distrutto dalle fiamme la notte del 23 dicembre scorso residenti e commercianti del triangolo di strade Via Lahalle, Arenaccia e Palmieri. Un dissequestro momentaneo, giusto il tempo per consentire una bonifica all’interno della struttura, dove i prodotti alimentari mai rimossi in questi cinque mesi stanno sfamando colonie di topi e favorendo la proliferazione di insetti. Una “situazione esplosiva”, denuncia Paolo Fusco portavoce del comitato civico che ha dato vita a una manifestazione di protesta. Quattro gli edifici interessati dal conseguente sgombero delle case, disagi per 80 famiglie.

IL VOLANTINO DEL COMITATO LAHALLE ARENACCIA PALMIERI

Recita cosi il volantino di protesta del comitato : “Abbiamo informato con PEC,documentazioni,materiale fotografico e quant’altro tutti gli organi competenti. Siamo riusciti ad ottenere rilievi Arpac che, fortunatamente per ora, hanno scongiurato avvelenamenti dell’aria circostante. Abbiamo accolto con positivita’ la visita della troupe di Striscia la Notizia e di Luca Abete che ha descritto a livello nazionale l’episodio. Abbiamo ringraziato il deputato Francesco Borrelli che ha dato risalto nelle sue funzioni alla vicenda. Abbiamo apprezzato l’interessamento di parte della Municipalita’ e del Comune centrale che ha offerto sistemazione temporanea nella fase iniziale a chi oggi non ha piu’ una casa.

MANI LEGATE

“Ci rendiamo conto pero’ che in una sorte generale di “MANI LEGATE” PER DEGLI IMMOBILI PRIVATI, questa sia ancora la fase in cui nessuno puo’ fare niente almeno fino a quando tra
Giudici, Avvocati, Denunce, Amministrazioni di condomini, sgomberi di palazzi, indagini, processi e quant’altro, la situazione non si sblocchi e…. chissa’ se mai vedremo abbattuto questo mostro in pieno centro citta’ che ha rovinato la vita di
tanta gente”.

 

Io & te nel club, la bomba indie pop di Gaiè

Gaiè, giovane cantautrice napoletana indie pop prodotta da Massimo JRM Jovine (99 Posse), propone un nuovo piccolo viaggio emotivo con “Io & te nel club” (prod & mix D4F0ur). In questo quarto singolo del suo patchwork artistico, Gaiè sperimenta un mood dance e propone un lavoro in cui il basso di Massimo Jovine, la chitarra elettrica di Giuseppe Spinelli, le percussioni di Antonio Esposito e le tastiere di Valerio Jovine si uniscono alle programmazioni in un’alchimia esplosiva, con una voce che resta delicata e sussurrata.

L’immagine di Gaiè in “Io & te nel club” è consapevolmente esagerata. Lei porta in scena il suo alter ego con trucco, abiti e stivali scintillanti. La storia è vera: nelle sue canzoni si ritrovano i suoi racconti di vita. Il Basic Club, tempio della house music del collettivo Neuhm, diventa un set straordinario, dove il gioco di luci e la regia di Riccardo Santovito, che ha anche firmato riprese, montaggio e post produzione del video, danno vita a un lavoro in cui esplodono le atmosfere dance. Make up artist Mariascristina D’Amico.   


L’esordio di Gaiè sulle piattaforme digitali arriva con “Solo te” (giugno 2022). Il brano racconta una storia d’amore fatta di rimandi al passato e il basso tiene il tempo di una ballad indie pop. A novembre arriva la seconda release “X2”, in cui l’amore lascia spazio all’amicizia e le strumentali suonate incrociano un sound elettronico. L’anno si chiude con “Un po’ di nostalgia”, in cui amore e amicizia si incrociano, che viene eseguita in anteprima sul palco del Capodanno a Napoli in Piazza Plebiscito, dove Gaiè è tra le esordienti che hanno aperto il concerto di Rkomi. In questo singolo sono in primo piano rispetto alle programmazioni che si percepiscono appena.

Ascolta il brano

https://open.spotify.com/track/2CRbeXUaCMzCU2q2mWFikU?si=7dc0db52814048b7

 

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=QdT9_5UCBpk

Mare fuori, la serie dei record approda su “Let’s Movie”

“Mare fuori”, di cui sono iniziate al Molosiglio di Napoli le riprese della quarta stagione, è la “serie dell’anno” per il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Sarà premiata con il prestigioso Nastro d’argento il 17 giugno al Teatro di Corte di Napoli, nella serata organizzata dal SNGCI e dalla Film Commission Regione Campania. Ed è proprio alla serie prodotta da Rai Fiction e Picomedia che “Let’s Movie”, la piattaforma di interactive experience creata dalla Regione Campania e dalla Film Commission, riserva una nuova sezione del suo sito. Sono online, all’indirizzo https://letsmovie.fcrc.it/, le pagine dedicate alla serie di Raidue e Rai Play che contengono immagini dal set, notizie sul cast e sulle location utilizzate nelle sue prime tre stagioni, ma anche brevi sequenze filmate di cui, in un originale gioco virtuale, ciascun visitatore potrà personalizzare la visione.

L’OBIETTIVO DI FCRC

“E’ un ulteriore servizio che la Regione Campania e la Film Commission – sottolinea Titta Fiore, Presidente della FCRC –  mettono a disposizione del pubblico, con l’obiettivo di valorizzare anche in chiave turistica le varie location scelte dalle produzioni per allestire i propri set cinematografici”. Da “Mare fuori” a “Vincenzo Malinconico”, “Il Commissario Ricciardi”, “L’amica geniale”, solo per citare qualche titolo, la piattaforma Let’s Movie, a cui è stato assegnato a Milano il Premio Innovazione SMAU 2021, apre una finestra sui luoghi, e conseguentemente sulla cultura, di Napoli e della Campania alla scoperta di set, location, storie e curiosità legate ai film e alle fiction qui realizzate. “L’obiettivo di Let’s Movie – aggiunge Maurizio Gemma, direttore della FCRC – è quello di utilizzare al meglio le nuove tecnologie per collegare l’azione di valorizzazione del nostro territorio alla straordinaria forza evocativa delle diverse Arti audiovisive”.
Ulteriori informazioni al sito: https://fcrc.it/