L’incendio dell’Università Federico II di Napoli al centro delle “Giornate della Memoria”.

A 80anni dalla promulgazione da parte di Vittorio Emanuele di Savoia delle leggi razziali, le iniziative denominate “I giorni della memoria”, a ridosso del 27 gennaio anniversario della liberazione del lager di Auschwitz, assumono un valore particolare.

A Napoli, dal 23 al 27 gennaio saranno tantissime le iniziative, le mostre didattiche, documentarie e artistiche, ma anche gli incontri pubblici e gli spettacoli, per ricordare le 4 giornate di Napoli.

Le hanno illustrate gli assessori alla cultura e alla scuola del comune di Napoli, Nino Daniele e Annamaria Palmieri.

Focus di particolare interesse, il 26 gennaio alla Stazione Marittima, con l’evento Memoriae condotto dalla giornalista Serena Albano, ideato dal giornalista Nico Pirozzi, con la http://www.fondazionevalenzi.it/ e la casa editrice http://centoautori.com/, che si aprirà con una testimonianza inedita a 75 anni dall’incendio dell’Università Federico II di Napoli da parte dei tedeschi e l’uccisione del marinaio.

Maria Rosaria Petino, una delle ultime testimoni, riceverà il Maghen David d’oro mentre l’attore e regista Gigi Savoia darà la voce alla testimonianza resa, all’epoca dei fatti, dal custode dell’Università, Mariano Petino.

L’intera giornata sarà trasmessa in diretta streaming sul canale https://www.youtube.com/channel/UCqmeRTiZqgjEeJ-4Zb_e7Eg?view_as=subscriber

dell’agenzia https://www.videoinformazioni.com/.