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Da Maradona a Osimhen, ecco dove si trova il murale del bomber

Da Maradona a Osimhen, ecco dove si trova il murale del bomber

A poche ore dalla partita che vale uno scudetto (ma serve ancora un punto ad Udine) è pronto per l’inaugurazione ufficiale il murale di Osimhen a Castelvolturno.

Occhi in cielo per ammirare l’opera di Paolo Petrarca, il cui pseudonimo è Paolo Deor, artista 40enne e graffittaro di professione.

L’OPERA E’ DELL’ARTISTA GRAFFITTARO PAOLO DEOR

La scelta è caduta sulla facciata di 7 metri di un palazzo di via Mezzagni. E’ questo l’indirizzo per poter ammirare la dedica al capocannoniere nigeriano del Napoli. Proprio qui, dove la concentrazione di connazionali del bomber è elevata.

L’iniziativa è di un gruppo di imprenditori della zona, i quali hanno richiesto anche un esplicito riferimento artistico: ai piedi di Osimhen due placide e simboliche bufale.

 

Santobono, raccolta fondi per comprare nuovi microscopi

Santobono, raccolta fondi per comprare nuovi microscopi

Chef, maestri pizzaioli e pasticcieri insieme a favore dell’Ospedale Santobono-Pausilipon. Prima edizione di “Oltre” promosso dall’Associazione Oncologica Pediatrica e Neuroblastoma OPEN Odv. A Ercolano, negli spazi di Villa Tony serata di beneficenza nata con l’idea di portare l’evento “Buonissimi” “oltre” i confini salernitani dove è ormai un appuntamento fisso nel panorama di kermesse enogastronomiche a sfondo sociale, come spiega Silvana Tortorella organizzatrice dell’evento.

NUOVE STRUMENTI PER PROMUOVERE PROGETTI DI RICERCA SULLE LEUCEMIE INFANTILI

Obiettivo dell’evento di Ercolano è contribuire all’acquisto di tecnologie medicali di ultima generazione da donare all’AORN SantobonoPausilipon di Napoli, finalizzate allo sviluppo di progetti di ricerca scientifica sulle leucemie infantili e i tumori solidi pediatrici. Tra i presenti anche Annamaria Alfani, presidente Open ODV.

Udinese-Napoli al Maradona, cosa sapere sui mezzi pubblici fino alle 2 di notte

Udinese-Napoli al Maradona, cosa sapere sui mezzi pubblici fino alle 2 di notte

Il Comune di Napoli ha predisposto un potenziamento del servizio di trasporto pubblico in vista della possibile festa scudetto che potrebbe esplodere stasera in città, al termine della partita di calcio Udinese-Napoli.

Il potenziamento del servizio di trasporto pubblico andrà avanti fino alle ore 2 della notte, per consentire ai cittadini di spostarsi in tutta comodità. Anche in considerazione della maxi area pedonale stabilita dal Comune di Napoli che scatta dalle ore 21 e va avanti fino alle ore 2 della notte.

CORSE STRAORDINARIE ANCHE DELLA LINEA 2 DELLA METROPOLITANA

I cittadini potranno spostarsi utilizzando la linea 1 della metropolitana, le funicolari Centrale, Montesanto e Mergellina. Inoltre, sono previste corse straordinarie della linea 2 della metropolitana.

CHIUSI GLI ACCESSI PER IL PORTO DI NAPOLI DALLE 21 ALLE 5 DI VENERDI’

Anche le linee Eav sulle linee flegree della Cumana e della Circumflegrea e sulla metropolitana Piscinola-Aversa saranno rafforzate, con prolungamento orario sino alla mezzanotte.

Per garantire la sicurezza dei cittadini, dalle ore 21 di oggi, 4 maggio, e fino alle ore 2 del 5 maggio, i varchi di accesso alla viabilità cittadina del porto di Napoli (Molo Beverello, piazzale Immacolatella, Varco Pisacane e Varco Sant’Erasmo) sono chiusi in uscita al traffico veicolare.

Napoli, ai “Miracoli” lo scudetto è una questione di fede

Il cammino della fede in piazza Miracoli sfiora Maradona, facendosi poi largo tra Osimehn e Kvaraskelia. Un percorso, colorato di azzurro e che culmina con il tricolore dello scudetto, quello che si inerpica tra le sagome degli eroi di Napoli verso il sagrato della chiesa di Santa Maria dei Miracoli dove il parroco, don Valentino De Angelis questa mattina era intento nel sistemare gli ultimi addobbi (intervista in file video allegato)

UN MIRACOLO IL PRIMO SCUDETTO DEL ’87, UN PRODIGIO IL TERZO

Nella città tutta colorata di azzurro oramai da mesi, nello slargo che sovrasta il popoloso rione della Sanità, il Napoli è anche una questione di fede. E se il primo scudetto del 87 fu un miracolo di Maradona, il terzo…

IL PARROCO HA SPOSATO  L’ENTUSIASMO DEI FEDELI

” Cosa ne pensano i fedeli ? Loro – dice Don Valentino, da tempo si sono abituati al parroco tifoso che utilizza spesso la metafora del calcio come senso di appartenenza ad un gruppo ad una squadra per puntare ad un obiettivo magari di riscatto sociale”. Per Don Valentino lo scudetto e’ cosa fatta, roba di ore, e, salito su una scala, si fa aiutare dai suoi assistenti per apportare le ultime modifiche allo scudetto. Oggi fa caldo e dopo un po’, per continuare ad operare, ha bisogno di togliere il maglione. Sotto, neanche a dirlo, al posto della camicia e del bianco collarino, il parroco tifoso indossa un’azzurra maglietta del Napoli.

Agricoltura, intesa Regione-Coldiretti per il rilancio

Agricoltura, intesa Regione-Coldiretti per il rilancio

L’agricoltura come veicolo di sviluppo economico e demografico. La commissione speciale Aree interne del Consiglio regionale della Campania ha approvato all’unanimità un protocollo dì intesa con la Coldiretti campana per il sostegno alle aziende agricole e rilanciare il comparto soprattutto nelle aree interne del territorio regionale.

L’intesa, come ha precisato durante i lavori il presidente della commissione, Michele Cammarano, servirà a favorire nuove forme di occupazione per i giovani residenti, attraverso la nascita di nuove attività produttive riducendo cosi anche il declino demografico soprattutto nei piccoli comuni delle zone interne.

Spalletti in conferenza: “Futuro? Adl deve parlarne con me e non con voi”

L’allenatore del Napoli ha commentato così il pareggio e la vittoria dello scudetto:

“La felicità è una cosa fugace, perché ora ho vinto ma bisogna ripartire. Vedere i partenopei sorridere è la più grande emozione, sono loro che ti trasferiscono l’emozione.

Il problema era arrivare a questo punto qui, hai il sentimento di una città sul collo. Molte di queste persone riusciranno a superare momenti duri della loro vita con questa vittoria, e noi abbiamo questa grande responsabilità. Siamo più rilassati per aver dato loro questa gioia.

Vincere è obbligatorio perché qui sono passati grandi allenatori e grandi giocatori, c’è un pubblico che ha visto giocare Maradona e probabilmente dietro questo risultato c’è la sua “protezione”. Per cui diventa difficile andare a dire a questa gente che lo scorso anno siamo arrivati terzi o che siamo partiti benissimo.

Lo scorso anno quando ho detto che bisognava provare a vincere il campionato mi è stato detto che avevo azzardato qualcosa di troppo grosso, ma quel qualcosa che andava al di là era per avere il massimo dai calciatori e per costruire la mentalità. Questo è il secondo tempo, lo scorso anno abbiamo giocato il primo ma abbiamo fatto benissimo”.

Infine una risposta piccata alle parole di De Laurentiis che aveva annunciato di aver esercitato l’opzione per il rinnovo del contratto del tecnico di Certaldo per la prossima stagione:

“Questo è un giorno che mi ripaga di tante cose. Al presidente dico che deve dirlo a me, non a voi...”.

Tumore del seno, record Campania per test genomici

Tumore del seno, record Campania per test genomici

La Campania è una delle Regioni italiane che utilizza maggiormente i test genomici per la personalizzazione delle cure del tumore al seno, con una percentuale dell’80% sui test disponibili. Questo la pone sulla stessa linea della Lombardia, la prima Regione in Italia a renderli gratuiti alle donne. Solo nei primi due mesi del 2023, la Campania ha già eseguito più di 140 test, con l’obiettivo di arrivare al 100% di pazienti candidabili sottoposti all’esame entro la fine dell’anno.

IN CAMPANIA OLTRE 4MILA CASI DI NEOPLASIA DEL SENO ALL’ANNO

Tali risultati sono stati ottenuti grazie all’efficiente funzionamento della Rete Oncologica Campana, come emerso da una conferenza stampa online a cui hanno partecipato i massimi esperti campani sul carcinoma mammario.

Secondo il professor Michelino De Laurentiis, Direttore del Dipartimento di Senologia e Toraco-Polmonare dell’Istituto Tumori di Napoli, ogni anno in Campania si registrano oltre 4mila casi di neoplasia del seno per un totale di 55.700 diagnosi a livello nazionale.

Il test genomico può essere svolto su circa il 20% delle donne affette da tumore luminale a rischio “intermedio”, ovvero quelle che esprimono i recettori estrogenici ma non la proteina HER2.

Per questi pazienti, dopo l’intervento chirurgico, può essere sufficiente solo la somministrazione della terapia ormonale, evitando trattamenti chemioterapici inutili e i relativi effetti collaterali.

Il dottor Sandro Pignata, Responsabile Scientifico della Rete Oncologica Campana, afferma che solo lo scorso anno, in Campania, si sono evitati oltre 200 trattamenti chemioterapici e circa un migliaio di accessi ospedalieri per la somministrazione delle cure.

L’ITALIA IN RITARDO SUI TEST GENOMICI

Tuttavia, l’Italia è arrivata tardi nell’utilizzo dei test genomici, recepiti solo nel settembre 2021 dalla Delibera della Regione Campania che ha ricevuto il Decreto del Ministero della Salute, che aveva creato un fondo di 20 milioni di euro per rendere rimborsabili i test in tutti e 21 i sistemi sanitari regionali italiani.

Il professore Sabino De Placido, Direttore del Dipartimento di Attività Integrata Malattie Onco-Ematologiche, Anatomia Patologica e Malattie Reumatiche dell’Università Federico II di Napoli, sottolinea che i test genomici rappresentano una parte importante della così detta oncologia di precisione e che la multidisciplinarietà è fondamentale per la gestione del tumore al seno.

Carcere Pozzuoli, mostra-viaggio nella detenzione femminile

Carcere Pozzuoli, mostra-viaggio nella detenzione femminile

Una mostra realizzata con le creazioni sartoriale dalle detenute del carcere femminile di Pozzuoli assunte da un’azienda campana.

È stata inaugurata nella sede del consiglio regionale della Campania nell’ambito dell’iniziativa del Garante dei detenuti della Regione, Samuele Ciambriello “Viaggio nella detenzione al femminile: mostre, dibattiti, visite nelle carceri”. Un evento per far conoscere l’universo carcerario al femminile, le storie, le criticità, le buone prassi e per sostenere che non ci siano più bambini in carcere. In Campania ci sono 333 donne detenute di cui 11 con 13 figli presenti nell’Istituto per detenute madri di Lauro.

“SENZA COLPE”, INAUGURATA LA MOSTRA FOTOGRAFICA DI ANNA CATALANO

Inaugurata anche una mostra fotografica, dal titolo “Senza Colpe”, di Anna Catalano, che ritrae la vita che i bambini vivono con le proprie madri negli Istituti a carcerazione attenuata per madri-ICAM, e degli abiti artigianali realizzati dalle detenute della Casa Circondariale femminile di Pozzuoli, assunte al lavoro dalla Palingen di Massimo Telese. Intervenuto anche il presidente del consiglio regionale, Gennaro Oliviero.

Napoli parte per Udine, la folla circonda il bus degli azzurri

Napoli parte per Udine, la folle circonda il bus degli azzurri

E’ l’unica incognita che pesa sugli imminenti festeggiamenti in città per lo scudetto del Napoli: il rientro della squadra dopo la partita di questa sera con l’Udinese alla Dacia Arena. Sebbene le dichiarazioni del presidente de Laurentiis lasciassero immaginare che il ritorno in città sarebbe potuto avvenire nella mattinata o nel pomeriggio di venerdì, la questione di ordine pubblico ha preso il sopravvento e prefetto e sindaco di Napoli sono dell’idea che la banda Spalletti non debba entrare in contatto i tifosi.

DOPO LA PARTITA CON LA JUVE A CAPODICHINO FU CAOS CON TIFOSI IN FESTA

Preoccupano le scene viste poche settimane fa dopo la vittoria in trasferta a Torino, con quindicimila tifosi che circondavano il pullman della squadra. Si parla di rientro con atterraggio su Roma o Grazzanise, poi direzione Castelvolturno. Ieri pomeriggio, in occasione della partenza della squadra per Udine, c’è stato un piccolo assaggio di quello che potrebbe essere un rientro a Capodichino degli azzurri con lo scudetto in tasca.

Varcaturo, scoperta centrale per truffe informatiche

Varcaturo, scoperta centrale per truffe informatiche

I Carabinieri della Compagnia di Giugliano in Campania a Varcaturo hanno eseguito un controllo in un’abitazione. E sequestrato una grande quantità di materiale informatico e non solo. La perquisizione ha portato alla scoperta di 4 personal computer, 15 smartphone, 7 telefoni cellulari e 55 SIM di vari gestori telefonici, il tutto contenuto in una sola valigia.

SEQUESTRATI ANCHE DOCUMENTI FALSI E TESSERE SANITARIE RUBATE

Durante la perquisizione sono state trovate e sequestrate 23 patenti di guida e 24 tessere sanitarie verosimilmente false, una carta di identità e una tessera sanitaria intestate a un extracomunitario e una carta di identità e una tessera sanitaria risultate rubate. I militari hanno denunciato tre persone, tutti con precedenti per truffa.

TROVATE ANCHE CARTE PREPAGATE E QUADERNI CON APPUNTI PER LE TRUFFE

Inoltre, sono stati effettuati numerosi sequestri, tra cui 30 carte prepagate e numerosi quaderni e block notes con all’interno diversi appunti. I tre individui sono stati denunciati per ricettazione in concorso.