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Parchi divertimento in crisi, Confesercenti chiede intervento del Governo

Confesercenti Campania lancia il grido d’allarme sul futuro dei parchi acquatici, divertimento e tematici della regione.

In Campania ci sono 20 attività per il divertimento di media-grande struttura e circa 80 più piccole. Prima della pandemia da Covid il fatturato annuo ammontava in media a circa 25 milioni di euro, con una forza lavoro diretta di circa 2000 persone e un indotto (bar, ristoranti, attività di servizi vari) di oltre 3000 persone. In totale più di 5000 persone impiegate nella nostra regione.

Ma i limiti alla capienza e l’obbligo del Green Pass hanno creato un buco di fatturato (sino al 75% e sino a 20 milioni) insostenibile senza l’aiuto dello Stato. (nel servizio intervista al presidente di Confesercenti, Vincenzo Schiavo)

Pompei, scoperta tomba con corpo mummificato

Una tomba con una camera per l’inumazione in un periodo in cui nella città i corpi venivano sempre incenerati.

Con il corpo del defunto parzialmente mummificato. E un’iscrizione dalla quale arriva la conferma che nei teatri della colonia romana si recitava anche in lingua greca.

E’ l’ultima straordinaria scoperta del Parco Archeologico di Pompei, venuta alla luce grazie ad una campagna di scavi condotta insieme con l’Università Europea di Valencia.

Un ritrovamento sul quale è al lavoro un team interdisciplinare di esperti. Per le condizioni di conservazione del defunto, che appare in parte mummificato, la testa ricoperta di capelli bianchi, un orecchio parzialmente conservato, così come piccole porzioni del tessuto che lo avvolgeva, si tratta di uno degli scheletri meglio conservati della città antica.

Costruita subito all’esterno di Porta Sarno, uno degli importanti varchi di accesso alla città, la tomba, che risale agli ultimi decenni di vita di Pompei appartiene a Marcus Venerius Secundio, un liberto che nella vita era stato prima il custode del Tempio di Venere. Un ex schiavo, quindi, che dopo il riscatto aveva raggiunto un certo agio economico, abbastanza da potersi permettere una tomba di livello in un luogo assolutamente di prestigio.

Le scoperte però non sono finite: nel recinto della tomba, alle spalle della cella sigillata nella quale era adagiato il corpo di Secundio, sono state trovate due urne, una delle quali in vetro appartiene ad una donna chiamata Novia Amabilis, forse la moglie del defunto, ipotizzano gli archeologi, per la quale si sarebbe usato un rito più propriamente pompeiano.

Ferragosto, messa in Duomo per il vescovo Battaglia

Primo Ferragosto in Duomo con i fedeli per l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia.

Niente processioni religiose in tutta la regione a causa del dilagare dei contagi covid 19, in rispetto della linea dettata dalla conferenza episcopale della campania, 15 agosto nella chiesa cattedrale per il vescovo che ha presieduto la celebrazione eucaristica nella solennità dell’Assunzione di Maria Vergine al Cielo.

Nelle 24 ore precedenti, don Mimmo Battaglia aveva inviato una lettera a tutti i sacerdoti della diocesi di Napoli per ringraziarli dell’impegno profuso al fianco della gente in questo periodo di crisi sociale provocata dalla pandemia, invitandoli a proseguire nel lavoro di guide spirituale delle rispettive comunità.

Covid, la corsa della Campania per evitare il ritorno in zona gialla

Al via in Campania la vaccinazione degli studenti della fascia di età 12-18 anni e senza prenotazione.

Da oggi, dunque, disposti percorsi preferenziali nei punti vaccinali per consentire la vaccinazione dei giovani, con Pfizer e Moderna, senza prenotazione, fermo restando il consenso genitoriale.

Una misura presa per accelerare la campagna vaccinale dei più giovani, per i quali si avvicina l’inizio del nuovo anno scolastico e ancora troppi sono i non ancora vaccinati e con l’aumento dei positivi degli ultimi giorni, alla mezzanotte di ieri 473 i casi registrati su 13mila821 tamponi effettuati, la Regione Campania sull’acceleratore per evitare il rientro in zona gialla nel mese di settembre.

Per scongiurare questa possibilità, su richiesta del governo regionale, l’Asl Na 1 ha chiesto ai vertici dell’ospedale del Mare di riattivare il reparto dedicato ai pazienti covid. Sull’argomento abbiamo ascoltato Giuseppe Noschese, responsabile servizi logistici e organizzativi covid center ospedale del mare

Il Ferragosto degli invisibili in fila a Napoli alla mensa del “Carmine”

Durante l’anno, circa 300 pasti al giorno in media vengono distribuiti nella mensa per i poveri della Caritas, in piazza del Carmine a Napoli.

Ma nel giorno di Ferragosto il numero di cestini distribuiti agli indigenti ha superato anche, perchè è l’unica mensa a rimanere aperta in città.

40 volontari che si alternano dalle 8 del mattino alle 2 del pomeriggio per servire i pasti, negozi e aziende alimentari i benefattori che donano cibo di ogni genere per consentire alla struttura di distribure il pranzo alle persone indigenti.

Per tanti Ferragosto non è solo mare e vacanza, ma una giornata per poter praticare la solidarietà. Don Francesco Sorrentino, responsabile della mensa di piazza del Carmine

Donazione organi, in Basilicata il “coast to coast” di solidarietà di 6 campani

9 giorni di cammino per percorrere 200km di solidarietà. Alla vigilia della partenza avevano ipotizzato ne sarebbero serviti dieci di giorni, i sei ragazzi campani, tre di Napoli (Claudio, Tano e Greta), e tre di Riardo nel Casertano (Luigi, Angelo e Andrea), che per raccogliere fondi da destinare all’Aido, l’associazione italiana donatori di organi, hanno deciso di percorrere a piedi la distanza tra Maratea e Scanzano Jonico.

Ispirati dal film Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, i partecipanti della “passeggiata”, resa un’impresa soprattutto dalle alte temperature stagionali, hanno voluto sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema.

Il promotore dell’iniziativa, Claudio, guida ambientale escursionistica dell’associazione ”Metadvntures”, tre anni fa, ha subito il trapianto di un rene.

Obiettivo era quindi raccogliere fondi per aiutare chi in futuro potrebbe aver bisogno delle stesse cure.

La partenza il 7 agosto, stessa data in cui il promotore si era sottoposto al trapianto.

L’arrivo alla meta, questa mattina. L’impresa è stata seguita sui canali social dell’associazione metadventures da centinaia di persone: a loro è stato rivolto l’appello a contribuire con una piccola donazione all’A.I.D.O.

Scampia, la polizia arresta un uomo per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Ghisleri per una lite familiare.
I poliziotti, una volta sul posto, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che più volte nell’ultimo mese il suo ex compagno si era recato presso il loro appartamento per insultarla e minacciarla.
L’uomo, un 34enne napoletano con precedenti di polizia, è stato rintracciato nei pressi dell’abitazione coniugale e arrestato per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.

L’uomo si era presentato sotto casa della ex con altri parenti e la mamma che a sua volta ha minacciato di morte la donna se avesse fatto arrestare il figlio.

 

Whirlpool, Ferragosto in fabbrica per i lavoratori

Si prospetta un Ferragosto di lotta alla Whirlpool di Napoli: ancora una volta i lavoratori si riuniranno in un presidio comunitario per trascorrere insieme – nella fabbrica che per molti rappresenta ancora più una “casa” che un luogo di lavoro – la domenica del 15 agosto.

Dopo 27 mesi di presidio e di lotta operaia, per il terzo anno consecutivo da quando si è aperta la vertenza Ferragosto sarà ricordato in fabbrica, con ancora un appello alle istituzioni e al Governo a non dimenticarsi della battaglia dei lavoratori ‘cancellati’ dalla multinazionale.

Perché, se è vero che il grido operaio parte da Napoli, la battaglia per il diritto al lavoro e alla tutela degli accordi di investimento nei territori è una questione che riguarda tutta l’Italia”.

Anche dopo che il colosso americano ha ribadito la chiusura del sito industriale, i lavoratori di via Argine hanno continuato a protestare senza mollare di un passo nella vertenza. Nelle ultime settimane, per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza hanno occupato l’aeroporto di Napoli, la stazione ferroviaria e in occasione della riunione dei ministri dell’Ambiente del G20 hanno bloccato la partenza degli aliscafi diretti per le isole del golfo. La protesta non si ferma.

Incendio nel campo rom, monitoraggio rileva aumento polveri sottili

Tre giorni dopo, Napoli paga in termini di inquinamento le conseguenze dell’incendio che ha distrutto il campo rom di via Mastellone nel quartiere di Ponticelli.

In seguito all’incendio che si è sviluppato, nella notte tra il 10 e 11 agosto l’Arpa Campania, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha rilevato un incremento importante delle polveri sottili con un picco molto elevato registrato intorno alle ore 9.00 del mattino, pur in un contesto in cui anche altre stazioni di monitoraggio della rete regionale di qualità dell’aria hanno registrato concentrazioni molto elevate di polveri riconducibili al vento proveniente dal sahara, che stanno interessando la nostra regione in questi giorni.

Due giorni sono serviti ai vigili del fuoco per spegnere le fiamme, due giorni in un cui la colonna di fumo nero sprigionata era visibile da diverse zone della città che ha reso l’aria irrespirabile in particolare nei quartieri limitrofi. A fuoco, probabilmente, plastica e altri materiali di risulta. Ora non resta che aspettare i risultati definitivi.

La camorra torna a sparare a Napoli est, pregiudicato ucciso nella notte in via de Meis

E’ di matrice camorristica l’omicidio avvenuto nel cuore della notte in via Camillo de Meis, nel quartiere Ponticelli.

Un agguato in piena regola quello in cui è rimasto vittima Salvatore De martino, 45 anni, ucciso nel rione de Gasperi, considerato dagli inquirenti il bunker controllato dal clan De Luca Bossa.

Nell’agguato è rimasto ferito gravemente un altro pregiudicato che si trovava in compagnia della vittima, Salvatore Scarpato, 49 anni.

I due pregiudicati, con precedenti per droga, sono ritenuti dagli inquirenti affiliati al gruppo criminale radicato nel cosiddetto Lotto 0 di Ponticelli.

Salvatore de Martino è stato soccorso da alcuni conoscenti e portato con un auto all’ospedale Villa Betania dove è morto poco dopo il suo arrivo. La rabbia dei familiari accorsi è sfociata nella devastazione degli arredi del pronto soccorso.

L’ultimo omicidio avvenuto nel quartiere risale allo scorso marzo, all’interno di un rione di case popolari di via Esopo è stato assassinato Giulio Fiorentino ritenuto organico al clan De Martino e l’agguato di ieri, secondo gli inquirenti, potrebbe essere la risposta degli uomini vicini ai De Micco. e a Napoli Est, uomo ucciso nella notte