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Violenze in carcere, Lamorgese: “Scene che non avrei voluto vedere”

Scene che non avrebbe voluto vedere: commenta così le violenze nel carcere di Santa Maria Capuavetere il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in Campania per tagliare il nastro di una mostra fotografica su Diego Armando Maradona, realizzata in un bene confiscato nel comune casertano di Trentola Ducenta.

Le dichiarazioni del titolare del Viminale seguono una lunga scia di polemiche politiche, alimentate anche e soprattutto dall’arrivo nel carcere sammaritano del suo predecessore all’Interno, Matteo Salvini, per dare solidarietà al corpo di polizia penitenziaria, finito nel vortice dopo la diffusione del video che ritraevano i pestaggi aivvenuti il 6 aprile del 2020 ai danni del detenuti del reparto Nilo.

La Campania vuole vaccinare gli alunni per scongiurare un inizio anno in DAD

Entro questa settimana sarà pronto un piano di vaccinazione straordinaria per la popolazione studentesca. Lo ha annunciato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che si è anche detto soddisfatto della risposta molto positiva da parte delle fasce giovanili. Ma nel mirino ci sono i ragazzi che dovranno tornare in classe, per evitare la tragedia di un nuovo inizio anno in DAD.

Ribadito anche l’appello all’uso della mascherina e alla distanza interpersonale, perché la variante Delta del Covid che è molto più infettiva, sta diventando prevalente in Europa e avanza in Italia. Un processo naturale quello della mutazione dei virus che, secondo gli esperti, può essere arginato solo ed esclusivamente con i vaccini. Eppure i genitori dei minorenni sono particolarmente preoccupati di sottoporre alla vaccinazione i propri figli. I vaccini a Rmna, infatti, sembra possano creare mutazioni agli spermatozoi e condizionare la fertilità nelle donne. Tutti dubbi che scienziati e medici non riescono a dipanare.

Di una cosa sono certi, però, i medici, almeno quelli di Napoli. Che baciarsi in pubblico tra ragazzi è rischioso al punto da poter ingenerare la quarta ondata a settembre. Un appello singolare quello del presidente dell’Ordine dei Medici, che si dice molto preoccupato. Forse farebbe meglio a vigilare sui medici di base, la maggior parte dei quali si rifiuta da sempre di visitare i pazienti a casa, non sottopone a vaccinazione i propri assistiti non deambulanti costringendo le USCA a entrare in campo. I dati in ospedali e terapie intensive, come la percentuale dei contagi sono ai livelli più bassi da un anno, eppure c’è ancora qualcuno (che fino a ora non ne ha imbroccata una) che prova a fare l’indovino.

 

 

 

Tampone sospeso, Premio “Le Fonti Awards” ad avvocato napoletano

Lo scorso autunno/inverno era salito alla ribalta per l’iniziativa solidale “Il Tampone sospeso” che, in piena seconda ondata di pandemia, aveva consentito ai meno abbienti di accedere a controlli sanitari. Un tour partito dalla Sanità e approdato nei quartieri più popolari della città.

Oggi l’avvocato Angelo Melone, unico partenopeo tra i 15 finalisti al premio internazionale “Le Fonti Awards” si aggiudica il podio quale boutique legale di eccellenza dell’anno, nel settore della “Malasanità e Diritto Sanitario”.

Classificatosi a marzo tra i 100 Professionisti dell’anno secondo l’importante rivista Forbes risultandone il più giovane, recentemente nominato Console della Repubblica Democratica del Congo in Italia; il 1 luglio nella prestigiosa cornice del Museo Diocesano di Milano, l’avvocato partenopeo è risultato tra i vincitori nella sua branca di specializzazione, quella del Diritto Sanitario.

Sono particolarmente emozionato – afferma Melone – per questo importante riconoscimento che mi gratifica e mi onora. Questo traguardo è il frutto di tanti anni di duro lavoro, sostenuto da una grande passione, determinazione e perseveranza nel perseguire gli obiettivi programmati e soddisfare pienamente le aspettative dei tanti assistiti che continuano a riporre in me la loro fiducia. Dedico il premio “Le Fonti Awards” ai miei assistiti vittime di malasanità”.

Il premio è stato conferito a seguito di un accurato esame da parte di un Comitato Scientifico, composto da esperti nel settore legale e accademico, e tra i criteri di valutazione adottati vi sono i risultati professionali, la leadership di settore, l’alta qualità del servizio, l’aggiornamento professionale e l’internazionalizzazione dello studio; tutti queste condizioni sono state considerate soddisfatte dallo studio legale che oltre ad operare in Italia è il primo studio legale ad essere presente in Africa ed avere sedi di rappresentanza a Dakar (Senegal), Accra (Ghana), Kinshasa (Rep. Democratica del Congo), Ouagadougou (Burkina Faso), Lomè (Togo) .

Violenze in carcere, il Garante dei detenuti della Campania: “I pm hanno video con scene più raccapriccianti”

Ci sarebbero altri video ben più raccapriccianti e violenti della mattanza avvenuta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

A raccontarlo ai giornalisti intervenuti stamane in conferenza stampa il garante dei detenuti della regione Campania Samuele Cambriello.

Un’indagine che parte da lontano e che oggi in molti episodi sembra che si voglia insabbiare. Un clima rovente nelle carceri dovuto a disservizi e carenze strutturali che ora si arricchisce anche di questo tassello.

Ciambriello assieme a Pietro Ioia e Emanuele Belcuore chiede al più presto un tavolo al DAP e un incontro col Ministro dell’Interno Lamorgese.

Covid, Ordine dei Medici di Napoli: “Concreto rischio nuova ondata”

«Sono molto preoccupato di ciò che vedo in giro, se non si interverrà subito temo che al ritorno delle vacanze avremo un brutto risveglio dal sogno di esserci gettati il peggio alle spalle». Non usa mezzi termini Bruno Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e provincia, nel lanciare un allarme sui comportamenti a rischio che, a suo giudizio, ormai si moltiplicano in ogni ambito della vita sociale.

«Al di là della retorica, è evidente che prevale ormai un clima da liberi tutti», aggiunge Zuccarelli. «Questo modo di fare rischia di riportarci a situazioni drammatiche nel giro di qualche mese». A preoccupare i medici di Napoli e provincia è il mix di variabili che si accompagna “all’abbandono di qualsivoglia precauzione e comportamento responsabile, a cominciare dalla prevalenza sempre più evidente della cosiddetta variante Delta”. «I dati dei sequenziamenti – prosegue il leader dei medici – ci dicono con chiarezza che entro settembre la variante Delta sarà prevalente e ci dicono anche che questa variante è molto più contagiosa del ceppo originale del Covid».

Se da un lato sono ormai cadute quasi ovunque le precauzioni di distanziamento e di igiene, preoccupa che all’aumento dei casi di variante Delta si stia ormai registrando a Napoli e provincia una vera e propria fuga dai vaccini, che sono «l’unica arma che possiamo usare per evitare di ritrovarci a ottobre nel pieno di una nuova ondata. L’Organizzazione mondiale della sanità e gli organi sanitari europei e italiani – ricorda Zuccarelli – ci hanno confermato che la doppia dose di vaccino è efficace e può proteggerci dal rischio di una nuova ondata, ma nonostante gli sforzi messi in campo dalle ASL e il primato che la Campania ha avuto nelle somministrazioni, siamo ben lontana dall’immunità di gregge». Di qui l’appello dei medici ai cittadini affinché programmino la vaccinazione ancor prima delle vacanze.

Ctf21, sul palco “Little people” di Andrea Bonioli e “Saravà, Napoli Tropicale”

Ha collaborato con alcuni dei più grandi musicisti internazionali, da Ennio Morricone a Roger Waters dei PinkFloyd: il batterista percussionista Andrea Bonioli torna al Campania Teatro Festival con un racconto in capitoli musicali, onirico e psichedelico, per indagare l’uomo in tutte le sue sfaccettature.

Nel Giardino paesaggistico pastorale del Museo e Real Bosco di Capodimonte ha debutta in LITTLE PEOPLE, concerto del progetto Bonnie Music: musica descrittiva, ambient, psichedelica, con la voce di Roberta Rossi, Francesco Infarinato, Sebastian Marino alle tastiere e Pierpaolo Ranieri al basso.

Con Little People l’autore musicalmente “racconta” alcuni dei misfatti odierni di una società distopica che descrive l’uomo, in tutte le sue sfaccettature.

Per la rassegna 7 gradi Saravà, Napoli tropicale: un viaggio attraverso la musica popolare brasiliana, corpo sonoro di una rivoluzione culturale continua e senza confini, crocevia dei canti più antichi del mondo e delle avanguardie più spinte, colta e meticcia come nessuna.
Sul palco Luca Iavarone, voce e racconto e piano, FELIPE MUNIZ (CHITARRA), LUIGI SCIALDONE (BASSO), ANDREA DE FAZIO (BATTERIA), GUGLIELMO PINTO (PERCUSSIONI), BRUNO TOMASELLO (SAX), FRANCESCA DILETTA IAVARONE (FLAUTO), MARIANNA FIORILLO, VALENTINA CONTE e SILVIA SPIRI (VOCE E PERCUSSIONI), GIBBONE (PERCUSSIONI).

Discriminazione e salute nei luoghi di lavoro: il sondaggio della Federico II e Cgil

Tracciare un quadro sui livelli di discriminazione di ogni genere nei luoghi di lavoro in Campania al fine di valutarne l’impatto sulla salute mentale dei lavoratori.

A due giorni dal Napoli pride, la Cgil in collaborazione con l’università Federico II ha promosso un sondaggio, le cui finalità sono state illustrate durante una conferenza stampa nella sede del sindacato. Responsabile del sondaggio, il professor Nelson Mauro Maldonato, Ordinario di Psicologia Clinica presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo Federiciano

Presente il segretario generale della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci.

Classifica governatori e sindaci: De Luca è terzo, de Magistris penultimo

Luca Zaia e Antonio Decaro si confermano anche nel 2021 gli amministratori locali dal più elevato indice di gradimento in Italia, rispettivamente con il 74% dei consensi per il presidente della Regione Veneto e con il 65% per il sindaco di Bari, nella rilevazione annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore pubblicata sul Sole 24 Ore di lunedì 5 luglio. Dietro di loro, però, dodici mesi dopo, il quadro dei leader più popolari risulta in forte movimento.

Tra i governatori si segnala lo scatto di Stefano Bonaccini (Emilia Romagna, PD) che, con una crescita del 6%, raggiunge quota 60% e scalza dal secondo posto Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia, Lega), il quale tra l’altro deve condividere il terzo gradino del podio con Vincenzo De Luca (Campania, PD) entrambi al 59%; nei top five, al quarto posto il governatore ligure Giovanni Toti (centrodestra) al 56% e al quinto posto Alberto Cirio (Piemonte, centrodestra) al 52,5%. Tra i sindaci emerge il secondo posto di Luigi Brugnaro (Venezia, centrodestra) al 62% segnando un balzo di +7,9%, seguito al terzo da Giorgio Gori (Bergamo, centrosinistra) ex aequo con Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, centrodestra) entrambi al 61% ma con il sindaco di Bergamo in crescita del 5,7%.

E’ quanto emerge dalla nuova edizione della tradizionale indagine annuale Governance Poll, effettuata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore e pubblicata oggi lunedì 5 luglio. Un sondaggio che coglie i trend degli amministratori locali 16 mesi dopo lo scoppio della pandemia, in una fase che oggi non è più dominata dai contagi e dalla crisi economica, ma dalle prospettive di ripresa di tutte le attività grazie al crescendo della campagna di vaccinazione.  Il logorio amministrativo – che, per esempio, ha colpito in pieno Federico Pizzarotti (Parma, 97° posto) allontanandolo dalle prime posizioni occupate qualche anno fa – non intacca il favore di Clemente Mastella (Benevento), che arriva alla fine del primo mandato da sindaco con un solido 59,5%. Le difficoltà della vita amministrativa possono essere rapidamente fatali anche per gli outsider: lo dimostra la caduta libera – dal secondo al 22° posto in un solo anno – delle quotazioni di Cateno De Luca (Messina).

Nola, muore dopo il parto: disposta l’autopsia

Sarà l’autopsia a fare luce sulle cause della morte di Clara Pinto, 35 anni, di Poggiomarino (Napoli), morta sabato scorso, nell’ospedale di Nola (Napoli), alcune ore dopo avere dato alla luce il suo primo figlio. Lo rende noto Il Mattino.

I carabinieri hanno sequestrato la cartella clinica della donna.

La salma è stata trasferita nel Policlinico di Napoli dove sarà eseguito l’esame autoptico. “Mi devono dire la verità – dice il padre della donna, distrutto dal dolore – mi devono dire come è morta mia figlia.

Clara godeva di ottima salute”. La 39enne, ricoverata lo scorso 30 giugno, avrebbe dovuto partorire in maniera naturale ma il bimbo non era nato malgrado le stimolazioni. La donna ha dato alla luce il suo bambino sabato mattina attraverso un taglio cesareo. Ai parenti che la videochiamavano è apparsa particolarmente stanca. Alle 17,31 di sabato ha inviato il suo ultimo messaggio: “Sono distrutta”. Poco dopo il marito, Lorenzo Meo, ha ricevuto una telefonata con la quale l’ospedale l’ha informato che la moglie era rianimazione. Lui si è precipitato a Nola ma quando è arrivato, Clara era già deceduta.

Napoli Pride 2021, 10mila in piazza per il ddl Zan

L’universo Lgbt si è ritrovato oggi a Napoli per la 25°edizione del Pride. Diecimila persone, se non di più, si sono radunate in piazza Dante per invocare l’approvazione del ddl Zan.

Il Pride cade 3 giorni prima dell’arrivo in Senato del disegno di legge contro i crimini d’odio, almeno è quello che auspica il firmatario del ddl, deputato del Pd, Alessandro Zan, anche lui all’evento di Napoli