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Ctf21, per la rassegna “7 gradi” il concerto di The Funkin’ Machine

Un live set pieno di suggestioni, tra squarci di psichedelia e strizzate d’occhio alla club culture.

Sul palco per la rassegna di concerti “7 gradi” nell’ambito del Campania Teatro Festival The Funkin’ Machine”, con Andres Balbucea  (voce e tastiere), Vincenzo Lamagna (basso), Paolo Batà Bianconcini (percussioni), Alessio Pignorio (chitarra elettrica), Roberto Porzio (keyboards), Andrea De Fazio (batteria) che hanno presentato il loro album d’esordio “Allerta Meteo”.

Campania, Consiglio regionale approva variazione collegato al Bilancio

Con 29 voti a favore e nove astensioni è stata approvata la variazione di bilancio al collegato alla stabilità che stanzia 30 mln di euro per la gestione dei fanghi derivanti dagli impianti di depurazione.

Il provvedimento è stato introdotto all’esame dell’Assemblea legislativa campana dal Presidente della Commissione Regionale Bilancio, Francesco Picarone, che ha sottolineato come con questo provvedimento si riuscirà a soddisfare, seppure solo in parte, le esigenze della depurazione

Covid, la variante Delta arriva a Napoli ma gli ospedali si svuotano

Primi casi di variante Delta a Napoli, sequenziati nei giorni scorsi. L’evoluzione del virus SarsCov2 che viene dall’India e che sta divenendo prevalente in Inghilterra, con una velocità di trasmissione elevatissima, è stata rilevata in alcuni tamponi analizzati in un centro diagnostico della città. Dopo il focolaio di Torre del Greco, dunque, anche nel capoluogo ha fatto la sua comparsa la variante che sta preoccupando il mondo. In Campania sono 83 le persone colpite dal virus con la variante indiana.
L’ASL Napoli 1 Centro ha comunicato di avere individuato la “variante Delta” su 11 tamponi positivi dei 35 analizzati e relativi al 22 e il 23 giugno.
Secondo uno studio molecolare eseguito sull’RNA virale estratto dal materiale biologico di soggetti positivi al SarsCov-2, dunque la variante delta si fa strada anche a Napoli. Un lavoro che ha permesso di individuare su 35 tamponi molecolari RT-PCR risultati positivi nei giorni 22 e 23 giugno (persone residenti a Napoli) la variante B.1.617.2 (c.d. variante Delta) già confermati dalla piattaforma internazionale GISAID. Conferme che riguardano dunque circa il 30% dei casi esaminati. L’approfondimento epidemiologico che consegue alla classificazione di “variante Delta”, come disposto dalle circolari ministeriali, ha già permesso di individuare le aree di residenza ed eventuali cluster familiari. I casi
segnalati sono identificati nelle zone di Chiaia (2 casi), Montecalvario (3 casi), Pianura (3 casi), San Ferdinando (1 caso) e Soccavo (2 casi) con due cluster familiari già accertati.
Il direttore del dipartimento di microbiologia e virologia del Cotugno, Luigi Atripalti, intervistato dal Mattino ha spiegato: “Non bisogna fare allarmismi sulla variante Delta, ma potenziare il sequenziamento, aumentare il contact tracing, circoscrivere i focolai, completare la seconda dose di vaccino in over 60 e fragili e fare screening a turisti che arrivano dall’estero”.
Restano molto bassi i casi e, in tutta la Campania, sono solo 23 i pazienti ricoverati per Covid in terapia intensiva. Gli ospedali oramai sono svuotati , ma vanno riempendosi di pazienti affetti da altre patologie, magari non affrontate durante i vari lockdown. Proprio per questo occorre aumentare la velocità dei vaccini e definire il tracciamento. Di sicuro l’esplosione di nuovi casi in Inghilterra deve essere anche calato nella realtà geografica di una nazione in cui, da mesi, la media delle temperature si aggira intorno ai 16 gradi. L’impatto del virus in Italia e in particolare al Sud ha un altro effetto se si considera il caldo africano di questi giorni.

 

 

Rapinarolex in trasferta arrestati dai Carabinieri di Firenze

Scoperta e ‘stangata’ dai carabinieri di Firenze, con un’ordinanza del gip che dispone sette arresti (cinque in carcere, due ai domiciliari), una banda di rapinatori di Rolex in trasferta. Da Napoli si muovevano verso il Centro Nord e colpivano, dopo pedinamenti in moto, persone in strada con orologio al polso di valore ingente. L’indagine, coordinata dalla procura di Firenze, ha portato al provvedimento del gip dove si ravvisano gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati per due rapine perpetrate ai danni di passanti a Firenze (il 23 aprile) e a Torino (a maggio), per un valore complessivo di diverse decine di migliaia di euro. Recuperato un orologio Rolex del valore commerciale di 10.000 euro rapinato a Torino. Il gruppo di origine campana, come hanno ricostruito i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Firenze, è composto da soggetti tra i 24 e i 53 anni ed era organizzato con un modus operandi specifico: gli indagati pianificavano trasferte giornaliere da Napoli al Centro-Nord muovendosi, per lo più, a bordo di furgoni presi a noleggio dove dentro trasportavano almeno due moto di grossa cilindrata poi utilizzate in un arco orario piuttosto ristretto (un’ora circa) per pedinare le vittime e poi, nel momento più favorevole, rapinarle in strada. Sequestrati, nel corso degli arresti, vestiti corrispondenti a quelli indossati durante le rapine. Il provvedimento cautelare è stato al momento eseguito nei confronti di quattro soggetti, mentre gli altri tre sono ricercati.

Operazione DDA, arrestati gli uomini del clan “De Sena”

Favoreggiamento aggravato e mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi. Queste le accuse che hanno portato all’esecuzione di 17 misure cautelari, di cui 14 in carcere, 1 arresto domiciliare e 2 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria, emesse dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
L’indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna sotto la direzione della D.D.A. di Napoli, era stata originariamente avviata a seguito della latitanza di Salvatore Calabria, esponente apicale del clan camorristico “De Sena” che ha la sua zona d’influenza ad Acerra, che, resosi irreperibile all’indomani della condanna all’ergastolo e dell’emissione nei suoi confronti della misura cautelare della custodia in carcere in relazione all’omicidio di Giovanni Sodano, soprannominato “o ciucciaro”, vittima di un agguato camorristico avvenuto ad Acerra l’1 dicembre 1996 (già esponente di vertice del contrapposto clan “Mariniello” di Acerra), venne infine arrestato nel marzo del 2015; era stato infatti individuato a Roma, mentre si trovava seduto ad un tavolino di un bar, in possesso di una carta d’identità e di una tessera sanitaria contraffatte nonché di 4 telefoni cellulari e altrettante schede sim fittiziamente intestate ad altre persone.

Sapri, vele in mare per la III regata internazionale O’pen Skiff

Due splendide giornate di sole hanno fatto da cornice alla III regata interzonale O’pen Skiff che si è svolta nella baia di Sapri, valida anche come seconda tappa del Campionato Zonale 2021.
Dopo la tappa dello scorso 22 e 23 maggio, la Lega Navale di Procida ha lasciato il testimone al Circolo Nautico Sapri che, nell’ultimo week end di giugno, ha ospitato 18 giovani timonieri di questa emergente classe velica che in V ZONA ha due squadre vincenti : quella del Circolo Nautico Monte di Procida e quella della Lega Navale Italiana di Procida ed il pluricampione italiano Manuel De Felice.
Condizioni di vento leggero, con 4 prove portate a termine in due giorni di regata.
Presidenti in acqua gli Ufficiali di Regata Roberto Spagnolo Presidente del Comitato di Regata, insieme ad Adele Gagliardi, Pasquale Cutrupi e Gianfranco Sulis, mentre tra gli Arbitri, Fabio Ambrosanio e Roberto Miraglia.
Al Termine delle regata la premiazione, condotta dal Presidente del Circolo Nautico Sapri Carlotta Brandi ha visto premiati nelle tre categorie
CLASSIFICA – U13 PRIME
1) IRENE COZZOLINO – CN MONTE DI PROCIDA
2) VALERIO IMPROTA – CN MONTE DI PROCIDA
3) SABRINA CELOZZI – CN MONTE DI PROCIDA
CLASSIFICA – U13
1) JUAN DE NARDO – CN MONTE DI PROCIDA
2) MATTEO ATTOLICO – GDV LNI PROCIDA
3) MARCO ESPOSITO – CN MONTE DI PROCIDA
4) MICHELE VINCENZO CARABELLESE – GDV LNI PROCIDA
5) MANUEL IANNUZZI – CN MONTE DI PROCIDA

CLASSIFICA – U17
1) MANUEL DE FELICE – CN MONTE DI PROCIDA
2) ALESSIA TIANO – CN MONTE DI PROCIDA
3) LORENZO CERIELLO – CN MONTE DI PROCIDA
4) DOMENICO PIO SCHIANO DI SCIOA – GDV LNI PROCIDA
5) EMMANUEL SPINELLI – GDV LNI PROCIDA
Prossimo appuntamento con la III Tappa del Campionato Zonale Open Skiff nel week end dell’11 e 12 settembre, mentre la flotta campana si prepara per la tarsferta al mondiale di classe in programma in Sardegna a Calasetta , sulla punta settentrionale dell’isola di Sant’Antioco nell’arcipelago del Sulcis dall’11 al 17 luglio p.v.

Basket, il Napoli torna in A1: festa al ritorno in città

Un gruppo di circa cento appassionati di basket ha salutato, questo pomeriggio, la squadra della Gevi Napoli fresca di promozione nella massima serie di basket, al rientro da Udine. Napoli si è guadagnata la promozione imponendosi nella serie di finale per 3-1 su Apu WW Udine, decisiva la gara di ieri sera vinta per 77-67 al PalaCarnera. Il pullman che trasportava l’intera équipe, rientrata in treno dal Friuli, è stato accolto con applausi e cori dai tifosi che poi ha celebrato il successo con la foto di gruppo con giocatori, staff tecnico e dirigenti e la coppa. “E’ stato un successo voluto, cercato e conquistato sul campo – ha esordito il presidente Federico Grassi -. Sono contento che Napoli può tornare nel grande basket ed ora puntiamo a rafforzare la nostra organizzazione societaria. Non vogliamo essere una chimera ma dare grande concretezza al nostro progetto”. Un successo che Grassi dedica oltre che a Napoli ad Amoroso e Tavassi, i due imprenditori che lo hanno sostenuto da principio. “Una vittoria che dedico ad Amoroso e a Tavassi che hanno condiviso e sostenuto il progetto. Per il futuro servono nuovi imprenditori per affrontare le nuove sfide e non farci trovare impreparati”. Sul futuro è preciso: “Puntiamo ad una stagione in cui bisognerà consolidarci. Prima di tutto la salvezza poi vedremo il resto. Non voglio assolutamente che si ripetano vecchie storie che non fanno bene al buon nome di Napoli!”. La soddisfazione per il ritorno in massima serie dopo 13 anni di astinenza è condivisa dal coach, Pino Sacripanti. “E’ una soddisfazione immensa questo successo che è stato inseguito a suon di sacrifici e di impegno da parte di tutti. Una gioia più grande per me è aver ridato a Napoli la massima serie unica piazza dopo Cantù, mia terra d’origine, in cui avrei scelto di allenare in A2”. Sacripanti ha un contratto triennale e sarà anche la prossima stagione sulla panchina partenopea. “Ora esauriti i festeggiamenti bisognerà sedersi a tavolino e programmare. Capire il budget a disposizione e creare una squadra con la chimica giusta. Obiettivo il prossimo anno è la salvezza. Conquistata questa poi possiamo inseguire tutti gli altri obiettivi!”.

 

Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere, sindacati sul piede di guerra

Non si placano le proteste all’indomani dell’emissione di misure cautelari nei confronti degli operatori del carcere di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di un’inchiesta della Procura sammaritana su presunte violenze durante le proteste dell’aprile 2020. Oggi i sindacati hanno organizzato un presidio all’esterno del carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, dove sono reclusi otto agenti della penitenziaria in servizio al vicino carcere civile arrestati ieri dai carabinieri. Il segretario generale del sindacato degli agenti della penitenziaria, SPP, Aldo Di Giacomo, ha spiegato che “le misure cautelari non sarebbero consone alla realtà di quanto accaduto”.
Eppure fotografie, intercettazioni e testimonianze descrivono uno scenario terrificante. “Mi hanno ucciso di mazzate – racconta un detenuto, tra i 300 che sarebbero stati malmenato e che ha avuto la fortuna di uscire dal carcere il 10 aprile – , dal primo piano al seminterrato sono sceso con calci, pugni e manganellate. I poliziotti penitenziari hanno commesso un grande errore, non è così che si danno i segnali”. “Dopo gli arresti di ieri – prosegue – sono sollevato, li aspettavo da tempo. Ma ad oltre un anno di distanza ho ancora paura”.

Minaccia con un coltello l’autista del bus di linea, paura in strada al Vomero

Stamattina gli agenti del Commissariato Vomero, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in corso Europa per la segnalazione di una lite a bordo di un autobus di linea.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato l’autobus fermo in strada e sono stati avvicinati dall‘autista il quale ha raccontato che un passeggero, salito a via Scarlatti, gli aveva impedito di continuare la corsa minacciandolo con un coltello poiché, a suo dire, vi erano troppe persone a bordo del mezzo e non era assicurato il distanziamento.

Gli operatori hanno bloccato l’uomo, un 64enne napoletano, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 20 cm e lo hanno denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere e interruzione di pubblico servizio.

Vaccini, De Luca: “Si dimettano il commissario Figliuolo e il ministro Speranza”

“Mi è capitato di ascoltare il generale con il medagliere il quale ci ha raccontato tranquillamente che su Astrazeneca hanno dato 10 comunicazioni diverse, come se lui fosse un turista svedese.

Qualcuno glielo dovrebbe ricordare che il Commissario al covid è lui e quindi, in questi casi, o si dimette il commissario o il ministro della salute o preferibilmente si dimettono tutti e due e se ne vanno a casa, che sarebbe la cosa migliore”.

Così il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Quella comunicazione demenziale – ha aggiunto – ha determinato un rallentamento drammatico e una crisi di fiducia in milioni di cittadini.