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Mascherine obbligatorie all’aperto, De Luca firma ordinanza e parla di lockdown

Torna a parlare addirittura di lockdown il presidente della Regione, Vincenzo de Luca, nel corso del suo consueto videomessaggio social del venerdì. Due gli argomenti a supporto di un discorso piuttosto drammatico e sicuramente non in linea con l’attuale situazione epidemiologica nazionale. Nel contempo firma anche un’ordinanza che, in controtendenza con quella che sarà recepita nel resto d’Italia, reitera l’obbligo di mascherina anche all’aperto su tutto il territorio regionale. Ma perché De Luca si è convinto a compiere questo passo e perché vede un orizzonte nefasto?
“Se prosegue così la vaccinazione a Napoli andiamo verso un nuovo lockdown nel giro di pochi mesi, dopo settembre”, tuona via social e aggiunge: “Nel territorio della Asl Napoli 1 tra i tanti cittadini convocati per la seconda dose o anche la prima si sono presentati un numero limitatissimo, ad oggi per quanto riguarda la Asl Napoli 1 centro su 839mila cittadini residenti e vaccinabili vi sono 317mila mancate adesioni – spiega – E’ un dato non sostenibile”.
Ma a De Luca non basta e aggiunge: “Avremo nel mese di luglio una riduzione pesantissima nelle consegne dei vaccini alle regioni. Le regioni saranno nelle condizioni di non poter quasi fare nessuna prima vaccinazione dovranno concentrarsi sui richiamo. Questa è la realtà vera che non viene comunicata agli italiani”.
E, nonostante questo, lancia l’appello: “C’è la variante Delta che incombe, ci sono altri paesi, come la Gran Bretagna, che ha deciso di puntare sulle prime dosi di massa e dove i contagi stanno aumentando”. Per questo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, invita “tutti a vaccinarsi in massa e a essere responsabili”. “Perchè il pericolo non è alle nostre spalle ma davanti alla nostra vita e a quella dei nostri figli”.

 

Agguato in strada a Miano: ucciso uomo di 30 anni

In via Teano a Napoli Antonio Avolio, classe 91 e già noto alle ffoo, è stato ucciso in strada da colpi d’arma da fuoco.

Avolio era in sella ad un motociclo Honda SH.

È stato raggiunto da 2 colpi d’arma da fuoco, uno di questi alla zona cervicale.

Nel 2016 fu arrestato per estorsione e nel 2020 è stato scarcerato dal penitenziario di Tolmezzo.

Indagini a cura dei Carabinieri della Compagnia Stella e del Nucleo Investigativo di Napoli.

A Napoli, dopo 5 anni, torna il grande tennis in Villa Comunale

Dopo cinque anni di assenza, torna il Grande Tennis a Napoli: dal 3 al 10 ottobre prossimo il Tennis Club Napoli ospiterà la Tennis Napoli Cup, torneo internazionale inserito nel calendario del Challenger Atp Tour, che assegnerà punti per il ranking mondiale Atp e con montepremi di circa cinquantamila euro. Il torneo di Napoli si inserisce a pieno titolo in un momento magico per il tennis italiano che vive, come quasi mai era accaduto in passato. L’albo d’oro della Tennis Napoli Cup presenta nomi di assoluto valore mondiale: negli anni 60, come Mulligan, Pietrangeli, Nastase; negli anni Novanta e Duemila, come Johansson, Ferrero, Ferrer, Gasquet, per citare solo i più famosi. Riccardo Villari, presidente del Tennis Club Napoli 1905 celebra l’evento e guarda al futuro:”Il ritorno del tennis mondiale a Napoli era il mio grande sogno che adesso finalmente si avvera.

Covid, la variante indiana infiamma Torre del Greco

La percentuale tra tamponi e nuovi positivi, in Campania, è ancora poco sopra l’1%. La curva dei contagi continua a scendere, mentre i segnali positivi si concentrano sull’occupazione delle terapie intensive.  Il Covid ha mollato la presa, anche se la guardia contro le varianti, specialmente quella indiana, non può essere abbassata. La media italiana dell’occupazione dei letti in intensiva è intorno al 4%, in Campania è intorno al 7%, un dato naturalmente che consente di potersi collocare stabilmente in zona bianca in attesa che lunedì prossimo ci si possa liberare delle mascherine all’aperto.

Tornano ala variante Delta, ovvero quella indiana, un focolaio è segnalato a torre del greco e si conferma che l’età media dei colpiti dal virus sono sempre più giovani.

Per questo occorre continuare con grande intensità la campagna vaccinale. Ma le questioni legate ai richiami di chi ha ricevuto Astrazeneca e le ipotesi del mix vaccinale stanno comportando un rallentamento generale.

Il sottosegretario Pierpaolo Sileri ha annunciato di avere “chiesto alla Direzione generale della prevenzione sanitaria di cercare una soluzione normativa che consenta in maniera inequivocabile e chiara l’utilizzo della vaccinazione eterologa anche al di sopra dei 60 anni”. “Credo sia giusto dare a tutti la possibilità di cambiare tipologia di vaccino, anche se per gli over 60 il vaccino a vettore virale, come AstraZeneca – ha precisato – rimane sicuro e non gravato da quelle complicanze rarissime che si sono invece osservate nei soggetti più giovani”.

 

Giovanni architetti al lavoro, al via II edizione progetto Call Iou

Avvicinare i professionisti under 35 al mondo del lavoro.

Questo l’obiettivo di Call Iou, progetto alla sua seconda edizione promosso dal dipartimento politiche giovanili dell’Ordine degli architetti di Napoli e provincia e che punta, attraverso la rigenerazione urbana, a creare opportunità di lavoro per i giovani architetti.

In palio, 5mila euro per il vincitore del concorso dedicato alla riconversione in rispetto dell’ambiente del plesso scolastico Marconi nel comune di Bacoli. Due le fasi in cui si articola il progetto, tra work shop e corsi formativi per i partecipanti: 45 architetti under 35 e 28 studenti del secondo anno del corso Architettura d’interni dell’Iuad Accademia della Moda.

Altri particolari li hano forniti, durante uno degli incontri previsti, che si è svolto nello spazio 121 di Napoli, Aniello Tirelli, Consigliere Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia e Marianna Illiano, vice sindaco del comune di Bacoli

Turismo, ecco il piano di rilancio dell’assessore Casucci

Quindici milioni di euro per sostenere la ripartenza delle micro, piccole e medie imprese del sistema turistico campano. Il contributo a fondo perduto nella misura del 60 per cento dell’investimento proposto è stato rilanciato nei giorni scorsi dall’assessore regionale al Turismo, Felice Casucci che punta al cuore del ripartenza attraverso l’obiettivo immediato della destagionalizzazione ma anche sul miglioramento dei servizi, della digitalizzazione e della promozione integrata dei territori.  La chiave di lettura del piano di rilancio del turismo avviato dall’amministrazione regionale sta tutta nel sistema di governance adottato e nel partenariato con le rappresentanze imprenditoriali e con le amministrazioni locali.

 

I Circoli Velici Napoletani creano un’associazione per gli eventi sportivi

Per la prima volta nella storia 14 circoli nautici decidono di associarsi creando un fronte comune per risolvere problematiche di natura fiscale, giuridico, amministrativo, per la gestione di eventi spotivi e a carattere sociale.
Nasce l’Associazione dei Circoli Nautici della Campania. Il nuovo soggetto prende vita da una proposta di legge ad iniziativa del Consigliere Presidente della regione Campania Francesco Picarone
Savoia, Circolo della vel,a Posillipo, Circolo Nautico Torre del Greco, canottieri Irno, Lega Navale, Circolo di Sapri, Marina Alinuri, Arcobaleno, Yacht capri, Nautico di Monte di Procida, Circoilo marina della Lobra, Lazzarulo e Associazione Medica Sportiva dilettantitistica di napoli i soci fondatori. Ai nosrtri microfoni le aspettative dei presidenti Gianluigi Ascione e Fabrizio Cattaneo rispettivamente Presidente dell’Associazione Circoli Nautici campani e circolo Savoia…

Cafiero De Raho incontra i vincitori del “Premio Amato Lamberti”

Ottava edizione del Premio Nazionale Amato Lamberti. Al Maschio Angioino la consegna delle borse di studio ai vincitori per le due migliori tesi di Laurea Magistrale e per le due tesi di dottorato sui temi della criminalità organizzata dei traffici criminali, dei reati ambientali, della corruzione e dell’economia illegale, delle vittime delle mafie e della violenza. A ricevere il prestigioso riconoscimento Gaia Donati, Paolo Intoccia ex aequo per la tesi Magistrale e Ciro Dovizio e Federico Esposito per la tesi in dottorato.
Nino Daniele presidente del premio Lamberti
Presenti alla manifestazione il Procuratore Nazionale Antimafia, Federico Cafiero De Raho e il presidente onorario ed europarlamentare Franco Roberti che hanno puntato l’attenzione sulla prossima campagna elettorale e sul tema della micro criminalità.

 

Ctf21, a Capodimonte il debutto dello spettacolo “Immobili”

Nell’ambito del Campania Teatro festival, ha debuttato a Capodimonte lo spettacolo “Immobili”, scritto da Elena Costa e diretto da Renato Arcuri.

Roberto Caccioppoli ed Erasmo Genzini interpretano Riccardo e Marcello, due giovani militari di turno in una notte di gennaio di inizio millennio, vicini ma separati dalla presenza del sacello.

Immobili, in una fissità fisica che si scosta dalla sfera emotiva, che invece segue il ritmo e l’imprevedibilità dei pensieri e dei ricordi dei due ventenni.

«Della realtà raccontano i passaggi dolorosi, i traumi laceranti e i vuoti incolmabili in una partita dal finale tragicamente sospeso.

Cannes, a Marco Bellocchio la Palma d’Oro alla carriera

Il direttore del Festival di Cannes Thierry Fremaux ha annunciato la Palma d’oro d’onore a Marco Bellocchio, che sarà consegnata in chiusura festival.

Frémaux ha anche annunciato la presentazione in anteprima mondiale del nuovo film di Bellocchio, “Marx può aspettare” (Special Screening), che uscirà contemporaneamente in Italia il 15 luglio, distribuito da 01 Distribution.

“Il 16 dicembre 2016 Letizia, Pier Giorgio, Maria Luisa, Alberto ed io – racconta il regista – le sorelle e i fratelli Bellocchio superstiti ci riunimmo, con mogli, figli e nipoti al Circolo dell’Unione a Piacenza per festeggiare vari compleanni. Io avevo organizzato il pranzo con l’idea di fare un film sulla mia famiglia, ma non avevo ancora le idee chiare.

Non sapevo che cosa volevo esattamente fare. In realtà lo scopo era un altro…Fare un film su Camillo, l’angelo, il protagonista di questa storia.

“Marx può aspettare” racconta della morte di Camillo, mio gemello, il 27 dicembre del 1968. Una storia totalmente autobiografica, ma che vuole essere “universale” (altrimenti che interesse potrebbe avere?) per almeno due motivi: una riflessione sul dolore dei sopravvissuti (eravamo abbastanza sani noi fratelli per sentire dolore?), ma soprattutto sulla volontà di nascondere la verità a nostra madre, convinti che altrimenti non avrebbe sopportato la tragedia”.