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Salerno, Premio Best Practices per l’innovazione alla stazione marittima

Settanta progetti in gara da tutta Italia.

Oltre 50.000 persone raggiunte dalle piattaforme social. Oltre 2000 visitatori unici al sito web, molti dei quali hanno seguito l’evento in maniera continuativa, in presenza e live streaming (Facebook, Youtube e sito web).

Numeri importanti della XV edizione del Premio Best Practices per l’innovazione, organizzato da Confindustria Salerno, in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno e ospitato alla Stazione Marittima di Salerno.

Il vincitore della quindicesima edizione del Premio Best Practices per l’Innovazione è Medere SRL (Roma) della categoria “Digitalizzazione”.

Vincitore categoria “Tecnologie abilitanti 4.0 applicate al settore e filiera turistico/beni culturali”: The Data Appeal Company SPA (Firenze). Vincitore categoria “Agrotech”: Bluetentacles (Bolzano). A consegnare il premio Antonio Ferraioli, Presidente Confindustria Salerno; Andrea Prete, Presidente Camera di Commercio di Salerno; Francesco Serravalle, Presidente Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici Confindustria Salerno.

Partners dell’ecosistema del Premio: Banca di Credito Popolare, Banca Sella, Tim, Unicredit, Banca Campania Centro, Isolkappa, Enea e Sider Pagani.

Donna ferita sul balcone di casa, ipotesi proiettile vagante

Una donna di 49 anni, incensurata, è stata ferita da un colpo di arma da fuoco alla schiena. L’episodio è accaduto nella serata di ieri a Ercolano (Napoli).

Da quanto si apprende, il ferimento è avvenuto quando la donna era sul terrazzo di casa nella sua abitazione in via Tironi di Moccia: l’ipotesi è che si trattasse di un proiettile vagante e che la donna sia stata ferita per errore.

La donna è stata accompagnata dai familiari all’Ospedale del Mare a Napoli e non è in pericolo di vita. Sull’episodio sono in corso indagini dei Carabinieri della locale tenenza.

”Quanto accaduto ieri sera ad Ercolano non può che essere condannato con durezza e fermezza. Vicinanza e solidarietà alla donna che è stata colpita alla schiena mentre era in terrazzo ed è ora ricoverata all’Ospedale del Mare”.

Così il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto: ”Un fatto grave, ma ho massima fiducia negli inquirenti e sono certo che i carabinieri, che stanno già visionando le immagini dei sistemi di video sorveglianza, possano risalire agli autori ed assicurarli alla giustizia.

Forza Ercolano indietro non si torna”.

“L’arte per celebrare il declino del covid”: l’iniziativa in favore dei bambini oncologici del Santobono

Il bambino di Bansky, dedicato al servizio sanitario inglese impegnato nella pandemia, è la fonte di ispirazione, anche se al contrario, di una raccolta fondi per la ricerca sul cancro.

A organizzarla due professionisti napoletani, Gianluca Biondi e Giuseppe Albino, con l’artista Tonia Erbino.

L’arte per celebrare il declino del covid, il titolo dell’iniziativa. Incentrata sulla vendita di un quadro (e dei suoi multipli certificati) il cui ricavato andrà a finanziare le attività della Fondazione Pascale e dell’associazione Carmine Gallo, che assiste i bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Santobono Pausilipon.

L’iniziativa sfiora la provocazione, un modo per ricordare all’opinione pubblica che la salute non è solo questione di covid.

Per informazioni. lartecontroilcovid@gmail.com.

Il quadro sarà esposto al pubblico, come attività promozionale, in un noto hotel dell’Isola di Ischia.

Bacoli, rissa con tirapugni e coltelli: denunciati nove ragazzi

Lo scorso sabato hanno dato vita ad una violenta rissa in Via Miliscola, strada di Bacoli parallela al litorale occidentale della provincia di Napoli e lungo la quale si ferve la movida estiva.
Sono tutti giovanissimi, molti non raggiungono i 18 anni. Questo non li ferma e armati di coltelli, tirapugni e caschi, decine di giovani si affrontano in una zuffa apparentemente scoppiata per motivi banali.
I carabinieri della stazione di Bacoli, grazie alle testimonianze dei presenti, alla visione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in strada e al video virale diffuso in rete e girato da alcuni passanti, hanno facilmente individuato una buona parte dei contendenti.
9 le persone identificate e denunciate per rissa, tutte dell’area flegrea: 6 sono minorenni, il più giovane di appena 15 anni.
I militari, inoltre, hanno notificato al proprietario del bar nel quale si è scatenata la furia dei ragazzi l’avvio di un procedimento di sospensione.
Continuano le indagini per identificare gli altri ragazzi coinvolti.

Napoli, sequestra ambulanza per soccorrere parente in crisi epilettica

Una sua familiare sta male e invece di chiamare il 118 si è recato nella sede della Croce Rossa e ha costretto i dipendenti a farsi consegnare un’ambulanza”: è successo a Napoli, nel quartiere San Giovanni a Teduccio.

L’uomo, secondo il racconto del presidente della Croce Rossa di Napoli, Paolo Monorchio, che era presente, dopo essersi introdotto furtivamente negli uffici ha inveito contro il personale, con minacce e percosse, costringendo un dipendente a consegnargli le chiavi di un’ambulanza.

L’uomo si è messo alla guida e si è allontanato. E’ stato poi rintracciato e bloccato grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza.

Nell’immediatezza del furto il presidente della Croce Rossa di Napoli ha subito avvertito il 118 e la Polizia. L’uomo è stato poi rintracciato e bloccato. Gli agenti hanno trovato l’ambulanza nello stesso quartiere dopo 40-50 minuti di ricerche. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza è stato possibile identificare e bloccare l’uomo.

“Si è superato il limite della decenza, – commenta affranto Paolo Monorchio – mai, finora, era capitata una cosa simile. Molti dipendenti sono ancora spaventatissimi. Il rispetto delle regole, in certi quartieri, è una chimera. Siamo spaventati ma anche molto stanchi di questi comportamenti”.

Con un comizio Bassolino si è rubato la scena politica napoletana…di nuovo

Parliamo di Antonio Bassolino.

Visto che la par condicio non detta ancora tempi e modi della campagna elettorale e la parentesi giudiziaria è argomento superfluo da trattare, considerate le 19 assoluzioni in altrettanti processi, parliamo di chi al momento si è rubato la scena politica napoletana.

Se finanche Catello Maresca è arrivato a dichiarare che sarebbe andato ieri ad ascoltarlo in piazza, non fossero stati avversari alle amministrative di ottobre, lo si può affermare senza timore di smentita.

In piazza Carità 500 persone sono intervenute per ascoltarlo in un comizio elettorale come non se ne vedevano da oltre un decennio, un decennio segnato dalla paura di contestazioni da parte dei politici sempre più orientati a ricercare il consenso in alberghi e sempre più ridotti spazi al chiuso.

La piazza l’ha sfidata proprio chi, più di dieci anni fa, dalla piazza fu uno dei primi ad allontanarsi. Anche se lui poco lo ricorda nei suoi resoconti sul web, erano gli anni della presidenza della Regione Campania, non quelli d’oro del comune di Napoli. Non gli anni del g7 e di piazza del Plebiscito, ma quelli dell’emergenza rifiuti (Interviste nel video)

Dal palco Bassolino parla per circa un’ora, davanti a un pubblico non proprio di primo pelo, togliendosi diversi sassolini dalle scarpe soprattutto nei confronti del Pd. Tanti volti noti del ventennio bassoliniano, tra ex assessori, dirigenti di partito e personaggi della cultura. Ma saranno i giovani, dice, quelli che lo affiancheranno nelle lunga corsa elettorale e nel dopo. In caso di vittoria (intervista nel video)

Complesso ‘Cristallini 73’, una nuova palestra per i giovani della Sanità

Una palestra di pugilato, judo e ginnastica destinata ai giovani del Rione Sanità è stata realizzata all’interno del complesso “Cristallini 73” a Napoli dove questa mattina è stata inaugurata la Sezione Giovanile Fiamme Oro della Polizia di Stato.

Una realtà che intende dare continuità al progetto “Boxe al Rione Sanità”, nato nel 2018 in una palestra realizzata nella sacrestia della Basilica di Santa Maria alla Sanità grazie al parroco, Padre Antonio Loffredo, e alla Fondazione di Comunità “San Gennaro Onlus”.

In questo nuovo bene comune, destinato al Rione Sanità e ai suoi abitanti, sarà ancora più incisivo il contributo degli atleti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato che ha il compito di avvicinare i ragazzi alle Istituzioni e far praticare lo sport e conoscere i suoi valori.

Alla cerimonia ha partecipato l’Arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia che ha benedetto la struttura e il capo della Polizia Lamberto Giannini.

Inps, in Campania 275mila famiglie con sussidi: pari a tutto il Nord Italia

In Campania le famiglie che a maggio hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza sono state oltre 275.000, un numero che sfiora quello dell’intero Nord (281.786).

E’ quanto emerge dalle tabelle appena pubblicate dall’Inps sul reddito di cittadinanza secondo le quale le persone coinvolte in Campania dal beneficio sono 716.000 mentre l’importo per famiglia medio è di 623 euro.

Al Nord le persone coinvolte in 281.786 famiglie sono 557.500.

L’importo medio per ogni nucleo è di 479 euro.
Nel Sud e nelle isole le famiglie titolari a maggio della misura di contrasto alla povertà sono 818.603 per 1.960.220 persone coinvolte.

Uefa Euro 2020, la Guardia di Finanza di Napoli sequestra oltre un milione di articoli contraffatti

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, nel corso di una serie di accessi ispettivi operati su tutta l’area metropolitana, oltre 1.600.000 articoli contraffatti e non sicuri, tra cui capi di abbigliamento e gadget connessi all’evento sportivo Uefa Euro 2020” e mascherine, privi delle certificazioni minime di sicurezza e di indicazioni per il consumatore, quali l’importatore, il produttore e la descrizione delle caratteristiche in lingua italiana.

In particolare, nel capoluogo, il 2° Nucleo Operativo Metropolitano, il II Gruppo Porto e i “Baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego, hanno sequestrato, rispettivamente, nel quartiere Barra, in un negozio gestito da cittadini cinesi, e tra i quartieri Fuorigrotta e in zona Stazione a dei venditori abusivi, 1.500.000 prodotti contraffatti o non conformi di note griffe (Chanel, Dior, Louis Vuitton, Nike, Adidas, Gucci, Supreme, Fendi, Reebok, Moschino, Prada, Burberry), tra cui tute e maglie della nazionale di calcio.

In provincia, tra Sant’Antimo e Giugliano in Campania, sequestrati dai finanzieri dei Gruppi di Frattamaggiore e Giugliano, rispettivamente presso un emporio cinese e a degli ambulanti, 35.000 articoli non sicuri, tra accessori per la cura della persona e bandiere tricolori, maglie e vari gadget della nazionale.

Anche a Pompei e a Torre del Greco sequestrati, rispettivamente, in un emporio cinese e ad un commerciante ambulante, 5500 gadget connessi ai campionati europei di calcio privi delle indicazioni minime per il consumatore sull’origine, provenienza e sulla qualità.

Infine, sequestrati in un negozio di abbigliamento di Nola e presso un rivenditore all’ingrosso di biancheria di Ottaviano quasi 18.000 mascherine non a norma e, tra San Giorgio a Cremano, Ercolano e Barano di Ischia, presso diversi negozi gestiti da cittadini cinesi, quasi 63.000 tra articoli di cartoleria, materiali elettrici e accessori di moda privi delle indicazioni obbligatorie, tra cui il marchio CE.

Denunciati nel complesso all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti falsi 6 responsabili, sia italiani che stranieri, e segnalati altri 10 alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa.

L’operazione rientra nel quadro dell’intensificazione dell’attività di prevenzione e repressione della contraffazione, uno dei fenomeni su cui maggiormente si concentrano le speculazioni legate all’emergenza Covid-19, programmata dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli a tutela dei cittadini in concomitanza con l’avvio dei campionati europei di calcio euro 2020.

Omicidio Fortuna Bellisario, respinto il ricorso: il marito torna in carcere

Deve tornare in carcere Vincenzo Lo Presto, 43 anni, condannato in primo grado a 10 anni di reclusione per l’omicidio preterintenzionale della moglie, Fortuna Bellisario, morta a Napoli, nel 2019. Lo ha deciso la prima sezione della Corte di Cassazione che accogliendo le richieste del procuratore generale ha respinto il ricorso presentato dal legale dell’uomo, l’avvocato Sergio Simpatico.

Lo Presto dovrà essere quindi trasferito in cella dalla casa della madre almeno fino all’avvio del processo di secondo grado che prenderà il via il 13 luglio prossimo, davanti alla IV sezione della Corte di Appello d Napoli.

“Ci promettiamo altre istante davanti alla IV sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli – ha commentato l’avvocato Sergio Simpatico – davanti alla quale, il 13 luglio si terrà la prima udienza. Siamo fiduciosi riguardo la scarcerazione del mio cliente”.
L’iter giudiziario nei confronti di Lo presto prese il via ipotizzando nei suoi confronti il reato di omicidio doloso.

Successivamente però venne chiesta dal sostituto procuratore titolare dell’indagine l’attenuazione del reato da volontario a preterintenzionale. Lo Presto venne condannato a dieci anni di reclusione dal gup che lo ritenne colpevole, appunto, di omicidio preterintenzionale.

A causa di problemi di deambulazione Lo Presto è costretto su una sedia a rotelle. Per questo venne scarcerato e messo ai domiciliari dopo due anni di detenzione. Una decisione osteggiata dai parenti e amici di Fortuna. Lo scorso marzo la Procura di Napoli ha chiesto la riforma della sentenza emessa in primo grado nei confronti di Lo Presto e l’aggravamento dell’ipotesi di reato da preterintenzionale a volontario.

L’ottava sezione, collegio E, del Tribunale del Riesame di Napoli infine, ha ripristinato la custodia cautelare in carcere per il 43enne lasciando, però, in sospeso il provvedimento in attesa del pronunciamento della Corte di Cassazione, giunto oggi.