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Sisma 80, lo “sguardo” sul terremoto dei fotoreporter napoletani

Le macerie, le case puntellate, gli autobus del trasporto pubblico cittadino riadattati a luoghi di accoglienza per i terremotati, le proteste.

Non può aver dimenticato quelle immagini, chi il sisma del novembre 1980 lo ha vissuto.

Sui luoghi della tragedia ha lavorato il fotoreporter Luciano Ferrara, come lui tantissimi colleghi che attraverso il proprio lavoro hanno raccontato quei giorni in scatti.

100 di quelle immagini scattate dalle macchine di 20 fotografi, tra cui spicca Mimmo Jodice, poi recuperate dagli archivi delle più importanti agenzie di Napoli, compongono oggi Sisma 80.

Una mostra fotografica, ideata e diretta da Luciano Ferrara, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, che inaugurerà il 12 febbraio nel complesso monumentale di San domenico Maggiore.

Durante l’anteprima per la stampa, Luciano Ferrara, ha parlato dell’importanza di riuscire a salvare e preservare le foto contenute nei tanti archivi privati della città A raccogliere la sfida, Eleonora de Majo, ‘assessore alla Cultura del Comune di Napoli, intervenuta con il sindaco de Magistris

Terra dei fuochi, report della Procura: “Tumori legati ai rifiuti”

C’è una relazione causale, o anche di concausa, tra la presenza di siti di rifiuti incontrollati sul territorio dei comuni delle province di Napoli e Caserta ricompresi nella cosiddetta Terra dei Fuochi, e l’insorgenza di alcune patologie, come il tumore alla mammella, l’asma, le varie forme di leucemie, le malformazioni congenite.

Il dato, tanto atteso da cittadini e comitati, che finora era solo un’ipotesi degli scienziati, è stato confermato dal rapporto conclusivo dei lavori dell’accordo che la Procura di Napoli Nord – l’ufficio giudiziario ha sede ad Aversa (Caserta) – stipulò nel giugno 2016 con l’Istituto Superiore di Sanità.

Maltempo in Campania, proroga allerta fino alle 12 di domani

La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo fino alle 12 di domani mattina. Dalla mezzanotte si passa al livello Giallo fino alle 12 di domani mattina.

Si prevedono ancora “Precipitazioni sparse, anche a carattere di locale rovescio o isolato temporale, tendenti a divenire isolate nel corso della notte” .

La Protezione civile della Campania raccomanda agli enti competenti dell’intero territorio regionale di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi.
Si ricorda che massima attenzione dovrà essere posta sulle zone 3, 5,6, 8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento) dove il livello di criticità idrogeologica attualmente è Arancione e dove si segnala un rischio idrogeologico diffuso anche con fenomeni di Instabilità di versante, localmente anche profonda con possibili frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango.

Si segnala ancora la necessità di prestare attenzione massima alle aree fragili del territorio e alle zone già colpite dal maltempo degli ultimi giorni nonché di attivare o mantenere attivi i Centri operativi comunali laddove previsto anche in considerazione dell’attuale consistente rischio residuo.

Si evidenzia la possibilità di occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni, soprattutto nelle aree fragili del territorio o i cui suoli sono saturi a causa delle recenti precipitazioni.

La Protezione civile della Regione Campania, attraverso il centro Funzionale e la Sala Operativa, segue l’evolversi dei fenomeni in h24.

Queste le specifiche:

Allerta attualmente in vigore fino 

alle 23.59 di oggi mercoledì 10 febbraio:

  • Sulle zone 3,5,6,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento):

Allerta ARANCIONE

Temporali anche di forte intensità e precipitazioni diffuse

Venti tendenti a forti, localmente molto forti, con locali raffiche.

Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti.

Rischio idrogeologico Diffuso

Principali scenari di impatto al suolo:

– Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
– Significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
– Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tratti tombati, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti);
– Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse;
– Occasionali fenomeni franosi e possibili cadute massi per condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per la saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.
  • ​​Sulle zone 1,2,4,7 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio; Zona 7: Tanagro)
Allerta GIALLA
Precipitazioni tendenti a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intense.
Venti tendenti a forti, con locali raffiche.

Rischio Idrogeologico Localizzato

Principali scenari di impatto al suolo:
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tratti tombati, restringimenti, ecc);
– Possibili cadute massi in più punti del territorio;
– Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.

Allerta in vigore dalle 23.59 di oggi alle 12 di domani giovedì 11 febbraio

Allerta Gialla su tutte le zone

 

Allerta GIALLA
Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale.

Rischio Idrogeologico Localizzato

Principali scenari di impatto al suolo: 
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tratti tombati, restringimenti, ecc);
– Possibili cadute massi in più punti del territorio;
– Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni.


Museo archeologico di Napoli, Franceschini nomina i componenti del Cda

I componenti del Consiglio di amministrazione e del Comitato scientifico del Museo Archeologico Nazionale di Napoli sono stati nominati dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini. Membri del Cda sono Marta Ragozzino (direttore regionale Musei della Campania), Salvatore Capasso (economista e direttore dell’ISMed-Cnr), Antonio De Simone (docente ed archeologo), Christian Greco (direttore della Fondazione Museo Egizio di Torino).

Del Comitato scientifico, ancora, fanno parte Carlo Rescigno (professore ordinario nel Dipartimento di Lettere e Beni culturali dell’Università della Campania- “Luigi Vanvitelli”), Agostino Riitano (Cultural Projetc Manager, già Project Manager Supervisior di Matera- Capitale Europea della Cultura 2019 e direttore della candidatura di Procida a Capitale Italiana della Cultura 2022), Rosanna Romano (direttore generale per le Politiche Culturali e il Turismo/Regione Campania) e Jane Thompson (ICCROM, Consultant for heritage management – research, policy work and learning resources).

”Auguro a tutti buon lavoro in questo 2021 ricco di sfide e un caldo benvenuto agli autorevoli nuovi membri designati” è il saluto del direttore del MANN, Paolo Giulierini.

Oscar 2021, “Notturno” di Rosi nella shortlist dei migliori documentari

“Notturno” di Gianfranco Rosi entra nella shortlist dei migliori 15 documentari in corsa per la nomination agli Oscar. Le candidature estratte dalla shortlist saranno annunciate il 15 marzo e le statuette saranno attribuite il 25 aprile, in ritardo di due mesi a causa della pandemia da Covid.

Il film di Rosi e’ distribuito in Nord America dalla Super Ltd, divisione di Neon. Non e’ rientrato nella shortlist del miglior film straniero che include il bosniaco “Quo Vadis, Aida?” presentato a Venezia.

E c’è anche altra Italia nelle shortlist degli Oscar annunciate stanotte, oltre a Notturno di Gianfranco Rosi entrato tra i documentari (e non sul film straniero): il trucco di Pinocchio di Matteo Garrone nella categoria Make Up e acconciature, la colonna sonora e la canzone ‘Io sì’ interpretata da Laura Pausini per il film di Edoardo Ponti con Sophia Loren ‘La vita davanti a sé’, e Filippo Meneghetti, il regista italiano expat in Francia il cui film d’esordio Due (in Italia uscirà con Teodora) ha superato il primo step ed è entrato nella shortlist per la nomination del film internazionale. E c’è Italia o meglio Sophia Loren anche nella shortlist per i documentari brevi con What Would Sophia Loren Do? di Ross Kauffman incentrato sull’attrice.

Abuso d’ufficio, vigilanza privata contro Inps: sit in di protesta a Napoli

Se sia trattato di abuso d’ufficio, incapacità o semplice stortura burocratica, lo stabilirà un giudice qualora la Procura di Napoli dovesse aprire un’indagine a seguito della denuncia presentata dal titolare di una società di vigilanza privata che, insieme a un gruppo di dipendenti in divisa, ha manifestato questa mattina sfidando pioggia e rischio assembramenti con un sit in di protesta davanti alla sede dell’Inps.

Il titolare della società con sede nel comune di Mugnano, Biagio Vallefuoco, ai nostri microfoni ha sfogato la sua rabbia contro gli addetti dell’Istituto Previdenza che secondo lui hanno esercitato un abuso di ufficio, che ha provocato il mancato rinnovo del Durc, documento che attesta la regolarità contributiva fondamentale per un’azienda che lavora soprattutto con enti pubblici.

A Napoli la protesta dei lavoratori socialmente utili: “Aspettiamo ancora la stabilizzazione negli uffici della Regione”

Da oltre vent’anni aspettano la stabilizzazione negli uffici della Regione Campania.

L’ultima tappa è la convocazione da parte dell’amministrazione regionale per sostenere delle prove, ma la chiamata non è ancora arrivata e questa mattina hanno dato vita a una protesta davanti palazzo Santa Lucia 500 lavoratori socialmente utili.

A scatenare la protesta in particolare, la notizia che il Governo ha inserito nella finanziaria 2020 le risorse finanziarie per procedere con la stabilizzazione degli Lsu.

In piazza con i lavoratori i rappresentanti di Uil, Cisl e Cgil, Osvaldo Nastasi, Luca Barilà e Giuseppe Metitiero.

Bobby Solo: “Per 30 anni rubati i diritti delle mie canzoni”. Denuncia in Procura a Napoli

Il cantante Bobby Solo ha presentato una denuncia alla Procura di Napoli per il furto ultratrentennale dei diritti sulle sue canzoni.

Lo rende noto un comunicato a firma della società statunitense di consulenza legale Emme Team.

La truffa, spiegano i consulenti Usa, ha riguardato brani famosissimi composti dal cantautore 76enne, al secolo Roberto Satti, come “Una Lacrima sul Viso” e “Se piangi, se ridi”, depositati da persone estranee all’ufficio copyright statunitense e poi utilizzati come garanzia per ottenere prestiti bancari.

“Casa Sanremo” apre e promuove il primo tavolo di confronto del mondo dello spettacolo

Casa Sanremo”, in occasione del 71° Festival della canzone Italiana, apre un tavolo ufficiale di lavoro per instaurare un dialogo e favorire il confronto tra tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, che hanno sofferto gli effetti devastanti della pandemia con un fermo che dura ormai da un anno. 

L’iniziativa non vuole essere un grido d’allarme o un’occasione di protesta o di polemica ma il primo concreto momento in cui l’industria dello spettacolo si riunisce per confrontarsi ed esprimere una comunione d’intenti mirata a far ripartire definitivamente il comparto, utilizzando una vetrina d’eccellenza, Sanremo, su cui sono puntati tutti i riflettori. 

L’iniziativa vedrà coinvolte associazioni, enti, istituzioni, cooperative, federazioni nazionali legate al comparto teatrale, cinematografico, musicale e discografico, oltre che nuove realtà del settore dell’intrattenimento, che proprio in occasione del blocco totale delle attività sono riuscite ad instaurare nuovi rapporti di solidarietà, al fine di creare un fronte più che mai unito per risollevare le sorti di migliaia di lavoratori. 

L’obiettivo è quello di formulare, nel corso della settimana del Festival, un protocollo ufficiale che verrà poi presentato formalmente al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali del nuovo Governo, offrendo spunti risolutivi e concreti attraverso le proposte raccolte tra tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa. 

Nell’edizione 2021 “Casa Sanremo” entra nell’era dello streaming e si trasforma in un moderno hub digitale: in occasione dell’inaugurazione, lunedì 1° marzo, sarà realizzato un collegamento in simultanea con i principali teatri e con le maggiori cariche istituzionali ed associative. 

Casa Sanremo” si fa promotore del progetto nella convinzione che l’unione di molteplici espressioni possa veramente smuovere le acque di quel pantano stagnante in cui annegano le prospettive – a breve e lungo termine – di migliaia di cittadini che hanno prestato il loro servizio in nome della Cultura, patrimonio di tutti gli italiani. 

Pioggia e allagamenti in tutta la Campania. E domenica arriva la neve

Tende al peggioramento l’ondata di maltempo che da giorni attanaglia la Campania. La pioggia battente e il vento ha reso difficile nelle ultime ore la circolazione stradale e la gestione delle emergenze idrogeologiche.

Ieri in provincia di Avellino la Protezione civile della Regione Campania e i Vigili del fuoco sono intervenuti a Forino, Cervinara e Olevano sul Tusciano per prestare soccorso alla popolazione dove le abbondanti precipitazioni hanno causato allagamenti.

Evacuate tre famiglie, attraverso l’uso di gommoni e mezzi speciali: la Sala operativa regionale ha attivato i volontari della Protezione civile di Avellino che hanno operato con il modulo fluviale.

Le persone sono state tratte in salvo e ospitate presso una struttura ricettiva locale.
Allagamenti si sono registrati anche a Cervinara, al confine con il comune di Rotondi in zona Cardito dove sono al lavoro i tecnici del Genio civile e ad Olevano sul Tusciano a causa della rottura degli argini in una zona di campagna non abitata.​

A Napoli e in provincia numerosi gli allagamenti specie nelle zone periferiche. Il comune ha disposto la chiusura di parchi e cimiteri cittadini.

Scuole chiuse, invece, a Salerno, Sarno e Cava de’ Tirreni.

Nel Cilento sulla strada statale 18 Tirrena Inferiore il tratto compreso nel territorio comunale di Sapri (Salerno) è stato chiuso a causa di massi caduti sulla carreggiata.
E nelle prossime ore è previsto un abbassamento delle temperature che nella giornata di sabato sarà accompagnato anche con fenomeni di nevischio a bassa quota.