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Napoli, agguato al boss delle Case Nuove e traffico di droga: sei arresti

Voleva che gli venisse concessa una piazza di spaccio nelle rione delle cosiddette “Case Nuove” ma il ras, da poco scarcerato, non era d’accordo: sarebbe questo il movente del tentativo di omicidio di Giuseppe Vatiero, detto “Peppe ‘a basetta”, colpito al volto e gravemente ferito (rimarrà irrimediabilmente menomato) il 7 ottobre 2016. A sparare, secondo la ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile di Napoli e della DDA (Pm Mozzillo e De Falco) sarebbe stato Antonio Cuomo, 52 anni, arrestato oggi dalla Polizia di Stato.

Cuomo si era inizialmente approcciato in maniera amichevole con il ras delle “Case Nuove” tornato in libertà, poi però, dopo il rifiuto, i rapporti tra i due sono gravemente peggiorati, fino alla decisione di Cuomo di ucciderlo. Insieme con lui sono stati arrestati dalla Ps anche altre cinque persone, tra le quali figura anche Giuseppe Rinaldi, elemento di spicco dell’omonimo clan. Lo scontro – è emerso – è frutto della contrapposizione armata scoppiata tra clan Caldarelli delle cosiddette rione “Case Nuove” di Napoli (nella zona di piazza Mercato, alleato al clan Mazzarella) e il clan Rinaldi (componente dell’Alleanza di Secondigliano) di San Giovanni a Teduccio (quartiere della periferia orientale del capoluogo partenopeo), intenzionato ad acquisire il predominio degli affari illeciti, in particolare lo spaccio della droga, nella “roccaforte” dei Cardarelli.

Oltre a Cuomo e Rinaldi, gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato agli il gruppo riconducibile a quest’ultimo: Elio Papi e Giovanni Bruno (entrambi in carcere come Rinaldi e Cuomo), Giuseppe D’Angeli (ai domiciliari) e Anna Campanile (divieto di dimora).

 

Lanciano immondizia dallo scooter e postano il video su Tik Tok: 19enni sanzionati dai Carabinieri

In un video postato sui social due persone a bordo di uno scooter lanciano un sacchetto sul ciglio di una strada.

I carabinieri delle stazioni di Lettere e Gragnano, analizzato il video, hanno ricostruito l’evento – avvenuto proprio a Lettere il 22 aprile del 2019 –  e identificato i due “centauri”.

Entrambi di Casola, 19enni e incensurati sono stati sanzionati per abbandono e deposito illecito di rifiuti.

Profumo “taroccato” per San Valentino, sequestro della Guardia di Finanza a Napoli

Erano pronti per essere venduti in occasione di San Valentino i 3.100 flaconi di profumo contraffatto marchiati con le etichette di note griffe di moda – come “Dior”, “Armani”, “Burberry”, “Hugo Boss” e “Creed” – sequestrati dalla Guardia di Finanza di Napoli insieme con ben 115mila adesivi, anche questi falsificati. Tre persone, uno di Napoli e due di Melito di Napoli, sono stati denunciati per ricettazione, contraffazione e violazioni delle norme sulla sicurezza dei prodotti commerciali.

La vendita del profumo “taroccato” avrebbe potuto conseguire profitti per oltre 100mila euro. I “baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno individuato dei box auto trasformati in veri e propri laboratori, dove venivano prodotti profumi senza alcuna garanzia dal punto di vista sanitario. I flaconi erano stati confezionati in maniera particolarmente accurata, in modo da poter trarre in inganno anche i consumatori più attenti. Non si esclude che il loro contenuto avrebbe potuto comportare rilevanti rischi di allergie e di danni per alla pelle.

Covid in Campania, De Luca: “Serve la Dad in tutte le scuole fino a fine febbraio”

Il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca ritiene che la didattica in presenza vada sospesa in tutte le scuole, dalle elementari alle superiori, visto l’incremento dei contagi.

La riunione si è svolta dopo un altro tavolo con i direttori generali delle Asl che gli hanno prospettato i dati dei contagi nelle scuole.

L’intenzione di De Luca, sarebbe di inviare una raccomandazione ai sindaci e ai Prefetti della Campania per attuare la chiusura in presenza e demandare ogni ordine di scuola alla dad. Se non ci fosse esecuzione positiva, la Regione agirebbe da sola con un’ordinanza.

Covid, positivo il nuovo vescovo di Napoli: è in buone condizioni

Il nuovo vescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, è risultato positivo al tampone anti-covid. Ne da’ notizia la Curia arcivescovile.

Sono state sospese le celebrazioni e le visite programmate per questi giorni. E’ in buone condizioni di salute, ora è in quarantena e, si apprende, sta continuando a lavorare al secondo piano del Palazzo Arcivescovile.

Nelle settimane scorse anche il suo predecessore, il cardinale Crescenzio Sepe, aveva contratto il virus ed era stato ricoverato al Cotugno.

Covid in Campania, i nuovi positivi sono 1274: cala la curva dei contagi

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.274 (di cui 161 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.061
Sintomatici: 52
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 13.691 (di cui 3.607 antigenici)
Totale positivi: 234.596 (di cui 2.333 antigenici)
Totale tamponi: 2.568.721 (di cui 47.333 antigenici)​
​Deceduti: 24 (*)​
Totale deceduti: 3.928
 
Guariti: 1.625
Totale guariti: 165.335
* 13 deceduti nelle ultime 48 ore, 11​ deceduti in precedenza ma registrati ieri.
​Report posti letto su base regionale:
 
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 112
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.540
 
** Posti letto Covid e Offerta privata.

Screening di massa all’Anm: positivo un lavoratore su 576

Si è conclusa ieri la prima settimana del secondo screening sulla popolazione aziendale di Anm realizzata utilizzando i tamponi messi a disposizione dalla Regione Campania. Su 576 tamponi effettuati è emerso un unico caso di positività al Coronavirus.

Il risultato indica che le azioni di prevenzione della diffusione del virus sono ulteriormente migliorate dopo i risultati della prima campagna di screening che aveva interessato 862 dipendenti dell’Azienda ed era stata effettuata nel mese di dicembre, utilizzando test sierologici anche in questo caso resi disponibili dalla Regione Campania. Ottobre e novembre 2020 sono stati infatti i mesi in cui è stato registrato il maggior numero di positivi, in particolare 73 a ottobre e 67 a novembre, mentre nel mese di dicembre ne sono stati registrati 8. Complessivamente, da marzo 2020 a dicembre, sono stati rilevati 206 casi di positività al covid19, di cui solo 29 rilevati attraverso il contact tracing in ambito aziendale: il tracciamento dei contatti ha coinvolto in tutto 531 dipendenti sottoposti a test sierologici rapidi, tamponi molecolari e tamponi antigenici ai dipendenti.

L’Azienda si è inoltre attivata con Agens, l’associazione datoriale cui ANM aderisce, per concertare con il Ministero dei Trasporti la programmazione della campagna vaccinale per gli operatori del settore. Il lavoro di prevenzione prosegue, attendendo la programmazione della campagna vaccinale nazionale per il comparto del trasporto pubblico locale.

Covid, Campania prima per positivi: scuole chiuse in tutto nel vesuviano

In Campania c’è il numero più alto di attualmente positivi d’Italia. E’ questo il dato che conferma il trend in crescita della pandemia nella nostra regione. Una situazione che si evince anche dal progressivo aumento dai ricoverati negli ospedali, con il Cotugno già pieno e dal continuo saliscendi del tasso di positività che lunedì è schizzato oltre il 12%.

Ma nella lotta al virus ci sono novità rispetto al calendario dei vaccini. I primi ad essere vaccinati nella fase 2, indipendentemente dall’età, saranno i soggetti ‘estremamente vulnerabili’, ovvero con patologie valutate come “particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità associata a Covid-19”. Si tratta di soggetti con malattie respiratorie, cardiocircolatorie, condizioni neurologiche e disabilità, diabete ed endocrinopatie severe, fibrosi cistica, patologia renale, malattie autoimmuni, malattie epatiche e cerebrovascolari, patologia oncologica, sindrome di Down, trapianto di organo solido, grave obesità.

Continuano ad arrivare notizie allarmanti dal vesuviano. E’ una “semi-area arancione” quella che il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha istituito in città: chiusura delle scuole, dei mercati rionali e della Villa Comunale. Analoga situazione a Torre Annunziata e a Somma Vesuviana.

Infine i Carabinieri hanno multato 24 persone che stavano festeggiando un 18 esimo compleanno in un ristorante a  S. Maria La Carità

Maltempo in Campania, ulteriore peggioramento da stanotte e fino a domani

La perturbazione che sta interessando la nostra regione con piogge e temporali anche forti continuerà ad insistere sulla Campania e subirà un ulteriore peggioramento a partire dalla nottata, quando i modelli matematici evidenziano nuove rilevanti  precipitazioni.

In considerazione dell’evoluzione del quadro meteorologico e del consistente rischio residuo di frana e caduta massi, reso ancora più elevato dai consistenti fenomeni verificatisi nelle ultime 12 ore proprio nelle zone della regione già interessate da dissesti di varia natura,  è stata prorogata di ulteriori 24 ore l’allerta meteo, aumentando il livello di criticità anche per la zona 5 (Tusciano e Alto Sele) che diventa Arancione, come le zone 3,6,8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento).

Sul resto della regione prorogata l’allerta di colore Giallo.

Anche i venti tenderanno ad intensificarsi nuovamente su tutto il territorio nel corso della giornata di domani, mercoledì 10 febbraio, al punto da determinare un incremento del moto ondoso con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Alla attenuazione dei fenomeni prevista per il pomeriggio odierno seguirà dunque una ripresa delle precipitazioni e un incremento dell’intensità dei fenomeni, sia in ordine ai temporali che alla forza del vento e del moto ondoso.

Per questo motivo si raccomanda di continuare a porre la massima attenzione anche nelle ore in cui si assiste ad una attenuazione delle precipitazioni: nel bollettino si evidenziano infatti nuovi temporali di forte intensità e venti anche molto forti con raffiche. Mare agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Le precipitazioni riguarderanno dapprima la parte settentrionale della regione per poi estendersi nei quadranti centrali e meridionali della Campania.

L’allerta dunque resterà valida fino alle 23.59 di domani, salvo ulteriori proroghe.
La Protezione civile della Campania raccomanda agli enti competenti dell’intero territorio regionale (anche dove l’allerta è Gialla) di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni attesi, anche ampliando la vigilanza rispetto alla corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
Massima attenzione dovrà essere posta sulle zone 3, 5,6, 8 (Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 8: Basso Cilento) dove il livello di criticità idrogeologica è Arancione. Qui si segnala un rischio idrogeologico diffuso anche con fenomeni di Instabilità di versante, localmente anche profonda con possibili frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango.
Si segnala ancora la necessità di prestare attenzione massima alle aree fragili del territorio e alle zone già colpite dal maltempo degli ultimi giorni nonché di attivare o mantenere attivi i Centri operativi comunali laddove previsto anche in considerazione dell’attuale consistente rischio residuo.
Si evidenzia la possibilità di occasionali fenomeni franosi, anche in assenza di precipitazioni, soprattutto nelle aree fragili del territorio o i cui suoli sono saturi a causa delle recenti precipitazioni.

La Protezione civile della Regione Campania, attraverso il centro Funzionale e la Sala Operativa, segue l’evolversi dei fenomeni in h24.

Vaccini anticovid, in Campania arrivate le 49mila dosi Pfizer

E’ atterrata a Napoli la consegna dei 49.000 vaccini Pfizer previsti per questa settimana.

Lo si apprende dall’Unità di Crisi della Regione.

I vassoi con le dosi verranno ora smistati negli hub regionali con i frigoriferi per proseguire i diversi piani di somministrazione.

La spedizione doveva cominciare ieri ma si era fermata a causa delle piste ghiacciate all’aeroporto di Lipsia, in Germania.

Oggi è in arrivo anche una spedizione di vaccini Moderna mentre da domani arriveranno le prime dosi di Astrazeneca.