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Crisi da Covid, attori, registi e musicisti “fantasmi” in piazza del Gesù a Napoli

Sono scesi in piazza e continueranno a farlo con altre forme di protesta fino a quando in Italia non riapriranno i teatri e le altre attività culturali chiuse a causa del lockdown. Attori, registi, musicisti e altri lavoratori del settore si sono radunati in piazza del gesù per dare vita a un flah mob di protesta, un’iniziativa per ricordare alla politica il ruolo centrale che musica e teatro hanno nella società. Una marcia di liberazione, l’hanno chiamata i protagonisti appartenenti a varie associazioni del mondo dello spettacolo. A parte lo stop a ogni tipo di attività, i manifestanti chiedono anche aiuti concreti alla Regione Campania. Portavoce della protesta Luca di tommaso, regista e attore

Scuola in sicurezza, la protesta degli autisti dei bus gialli davanti allo stadio di Napoli

Si offrono per far ripartire la scuola in sicurezza, i 148 autisti di scuola bus che hanno portato in segno di protesta nel piazzale antistante lo stadio diego armando maradona di fuorigrotta i loro veicoli. La scuola è ripartita ma i bus gialli sono ancora fermi, dallo scorso mese di marzo quando è scattato il primo lockdown. Carlo di Dato, portavoce dei conducenti e presidente di assodiritti, spiega ulteriori particolari della manifestazione. A incontrare gli autisti degli scuola bus l’assessore al Patrimonio del comune di Napoli, Alessandra Clemente

In cattedrale l’arcivescovo Battaglia celebra la Giornata della Vita

Due celebrazioni molto importanti per la Chiesa di Napoli in questo primo week-end di febbraio. Sabato, l’arcivescovo metropolita di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha presieduto la cerimonia in cattedrale per celebrare la XXV giornata mondiale della vita consacrata, istituita da Papa Giovanni Paolo II nel 1997. Presenti rappresentanti di tutti gli istituti religiosi, maschili e femminili. La giornata della vita consacrata ricorre il 2 febbraio, festa della presentazione del Signore, quest’anno però è stata differita perché, quel giorno, ha fatto il suo ingresso in diocesi il nuovo arcivescovo metropolita.

Domenica è stata celebrata la Giornata per la Vita istituita nel 1978. Abitualmente, la Giornata per la Vita è stata celebrata in maniera festosa per le vie della città, con la partecipazione del popolo e delle associazioni che, in vario modo, sono impegnate a esaltare il valore della vita, a fronte delle fragilità umane.

Quest’anno, l’evento celebrativo è avvenuto all’interno della Cattedrale, a causa della pandemia da Covid-19. A una settimana dal suo ingresso in diocesi, monsignor Battaglia, ha così raccontato le sue sensazioni…

Napoli Calcio femminile: a Firenze finisce 2-0

Due errori banali condannano il Napoli Calcio femminile alla sconfitta in casa della Fiorentina. Con legittimo rammarico delle azzurre anche se la distanza dalla zona salvezza resta la stessa con quattro punti ancora da recuperare. Decisive come all’andata Sabatino ed un clamoroso autogol.

LA PARTITA

Mister Pistolesi ha confermato il sistema di gioco utilizzato sin dall’inizio della sua avventura napoletana con Goldoni mezzala di inserimento ed Errico mediano di copertura. Il primo tempo è stato piuttosto equilibrato con il possesso palla delle Viola e le partenopee brave a sfruttare le ripartenze. Al 23’ è arrivata la prima conclusione delle padrone di casa con Baldi, ma Perez l’ha parata senza troppi problemi. Il gol del vantaggio è arrivato al 31’ con Sabatino che di testa ha centrato lo specchio della porta. La tentata reazione del Napoli è arrivata al 36′, ma Schroffenegger l’ha respinta evitando così la rete del pareggio. Ripresa al via senza cambi ma al 13’ Huynh, con un retropassaggio al portiere scriteriato, ha regalato il doppio vantaggio alle toscane. Fiorentina che, dunque, si è ritrovata sul 2-0 nel momento in cui il Napoli sembrava stare meglio delle avversarie. Pistolesi, in extremis, ha optato per i tre cambi ed il conseguente passaggio al 4-2-3-1. Da quel momento, tanta pressione azzurra ma poche conclusioni di rilievo fino al fischio finale.

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO PISTOLESI

“Siamo stanchi dei complimenti, occorre far punti ma oltre al rammarico per il risultato ci sono nuove consapevolezze che abbiamo dimostrato di aver acquisito. Non era facile venire qui e far punti, eppure avremmo meritato di più. Non abbiamo saputo però portare gli episodi dalla nostra parte e per riuscire a farlo nel prossimo futuro lavoreremo ancora più sodo. Guardo la classifica e penso che purtroppo è passata un’altra giornata. Non siamo, però, affatto inferiori a San Marino e Verona, contro le quali dobbiamo ancora giocare gli scontri diretti”.

Napoli Calcio femminile: trasferta fiorentina alle porte

Il prossimo avversario del Napoli Calcio femminile è la Fiorentina. Squadra forte, ma  c’è da ricordare che all’andata le azzurre misero le viola in difficoltà per 45′. Un nemico che va rispettato, dunque, ma che non dovrà impedire alla formazione partenopea di scendere in campo per i 3 punti. Dare continuità alla vittoria ottenuta nello scorso turno sarebbe importantissimo.

LE DICHIARAZIONI DI ALESSANDRO PISTOLESI

“Dobbiamo fare punti dove le dirette concorrenti con ogni probabilità non li faranno. Veniamo da un risultato importante contro il Bari ed abbiamo un certo carico di entusiasmo. La condizione della squadra è sicuramente migliorata ed era proprio questo che ci aspettavamo dopo aver vinto uno scontro diretto. La sosta per noi è stata una lama a doppio taglio. Da una parte ci ha consentito di migliorare alcuni aspetti del gioco che andavano migliorati. Dall’altra non ci ha permesso di affrontare le toscane con un pizzico di euforia in più che avrebbe potuto aiutarci. La Viola non ci sottovaluterà affatto anche perché reduce dal ko contro l’Inter in Coppa Italia. Dovremo metterci tutte le motivazioni di cui disponiamo per colmare il gap di fronte ad un avversario difficilissimo. Sono felice del gruppo che la società mi ha messo a disposizione anche attraverso le ultime operazioni di mercato. Sono convinto che possiamo compiere l’impresa che ci siamo prefissi”.
Per la sfida contro la Fiorentina non sono state convocate Chatzinikolau, Cameron e Pedersen, oltre alla squalificata Nocchi. A Firenze, nella prima gara esterna del girone di ritorno, farà il suo esordio come main sponsor del Napoli Femminile il prestigioso marchio Jaked. Brand di abbigliamento sportivo conosciuto da anni in tutto il mondo per essere al fianco della “Divina” Federica Pellegrini e dei più importanti nuotatori italiani. Jaked è già sponsor tecnico del Napoli Femminile e domani “debutterà” sulle maglie della squadra partenopea.

Covid, De Luca: “In Campania ripresa grave dei contagi per movida e scuole”

“Stiamo assistendo ad una ripresa forte dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1500 nuovi positivi con un tasso del 10% di contagio”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb.

“Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi”, ha aggiunto De Luca individuando i due principali canali: movida e scuola. “Dobbiamo dire con chiarezza al Governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio”, ha sottolineato.

Calcioscommesse, Izzo “Simulai un infortunio per non essere coinvolto in una combine”

Ho simulato un infortunio per non essere coinvolto in una combine”. A rivelarlo, il difensore napoletano del Torino e della Nazionale Armando Izzo rispondendo alle domande del sostituto procuratore antimafia Maurizio De Marco nell’ambito del processo su scommesse calcistiche e camorra nel Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli.

In occasione della partita Modena-Avellino di Serie B del 17 marzo 2014 Izzo, che allora vestiva la maglia della squadra irpina, non scese in campo. E ha spiegato il perché.

Izzo  ha raccontato di essere stato contattato, quando era a Secondigliano a casa della mamma, dal collega Luca Pini (come lui indagato in questo procedimento) che faceva anche il gioielliere, il quale gli doveva consegnare alcuni monili. Insieme con un’altra persona i due si  incontrarono in un ospedale dove però  c’erano anche Umberto e Antonio Accurso, elementi di spicco della camorra di Secondigliano e parenti di Izzo, insieme con altre persone.

Sentendo “puzza di bruciato” il calciatore riferisce di avere preso un taxi e di essere andato via dopo una sorta di approccio. Izzo, infine, ha anche ricordato di un altro approccio avvenuto diversi anni prima, quando era a Trieste, anche questo però  andato a vuoto.

MANN, parte il progetto di ricerca per tutelare la policromia originale delle sculture

Tracce cromatiche spezzano il nitore del marmo delle statue antiche: dal 2018, grazie al progetto di ricerca “MANN in Colours”, è in corso lo studio dei colori che abbellivano i capolavori classici, oggi soltanto apparentemente bianchi ai nostri occhi.

“MANN in colours” si arricchisce, così, di un nuovo ed importante itinerario di indagine: si tratta di “ECOValors” (Ecosustainaible project for Conservation and Valorization of color traces on Marble sculptures), prestigiosa collaborazione che unirà, per un biennio, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ed il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Chimiche dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Lo studio della policromia  antica, in particolare sulla statuaria, è un viaggio meraviglioso che abbiamo intrapreso da tre anni con -MANN in Colours- , ancora più coinvolgente perché ci consente di condividere ogni scoperta con i nostri visitatori. Ma se, dal passato, affiorano più colori di quanti potevamo immaginarci, il futuro non potrà prescindere dal ‘verde’. Ed è molto significativo che il progetto satellite ECOValors con l’Università Tor Vergata, utilizzi per la sua ricerca  quella che oggi viene definita Green Chemistry.  Lavorare su conservazione e sostenibilità, indagare temi come qualità dell’aria e agenti inquinanti in relazione al nostro patrimonio, è una sfida più che mai attuale e necessaria“, commenta il Direttore del Museo, Paolo Giulierini.

L’Università degli Studi Tor Vergata è sempre stata molto aperta alle collaborazioni esterne, perché considera prioritario, nella propria mission, il riscontro a diverse esigenze di conoscenza:  i risultati di questo lavoro sono evidenti e si devono, innanzitutto, al taglio multidisciplinare dell’approccio scelto. La cultura, non solo scientifica, sarà la chiave di volta per ripartire e costruire il futuro con fiducia. Ricerca, didattica e terza missione saranno termini fondamentali in questo percorso“, dichiara il Rettore dell’Università “Tor Vergata”, Orazio Schillaci.

ECOValors partirà dall’analisi dei risultati raggiunti da  Cristiana Barandoni (ideatore e responsabile scientifico del progetto “MANN in Colours”) ed Andrea Rossi (responsabile delle indagini diagnostiche del programma): sino ad oggi, sono state esaminate circa venti statue, conservate nella Collezione Farnese e nei depositi dell’Archeologico.

Sorprendenti le prime evidenze venute alla luce con le indagini: come illustra Barandoni, “sul tronco della celebre Venere in Bikini, ad esempio, sono stati recuperati numerosi pigmenti in verde; si è compreso, ancora, che la veste della dea era originariamente abbellita con lacca di garanza e blu egizio, connotando la tipologia iconografica di Afrodite con sandalo. Numerose tracce d’oro sul mantello rimarcano quanto sontuosa dovesse apparire agli occhi degli antichi questa piccola statuetta. A questo si aggiunge  che fu usata biacca (bianco di piombo) per uniformare la pelle della Venere (lo stesso dicasi per l’Erote ai suoi piedi), in modo da creare uno strato omogeneo per l’applicazione successiva dei colori“.

Ancora sorprese “in gradazione” sono emerse dalla Venere Marina: la statua è stata irradiata con luce ultravioletta e la fluorescenza rosata, che ne deriva, è segno inequivocabile dell’antico utilizzo di lacca di Robbia; inoltre, la VIL (luminescenza visibile indotta) ha permesso di riscontrare tracce di blu egizio. Anche la Figura Dionisiaca della Collezione Farnese ha dato risultati sorprendenti, evidenziando l’uso di blu egizio, terra rossa e miscela con ocra gialla.

Dall’emozione della scoperta alla necessità di preservare il colore: sempre in continuità con “MANN in colours”, interviene ECOValors, che ha come obiettivo principale quello di indagare chimicamente i pigmenti in matrici policrome composite, il loro stato di conservazione, le tecniche di stesura dei colori, le materie prime utilizzate e la loro provenienza geografica. Durante le indagini saranno impiegati anche dispositivi di superficie non invasivi, in grado di identificare l’interazione tra la materia scultorea e gli agenti atmosferici, rilevati negli ambienti museali.

Il Progetto “ECOValors” si articolerà in cinque fasi successive:

  1. Diagnostica con tecniche fisiche non invasive, in alta definizione, per il riconoscimento delle tracce di colore nelle statue (le attività saranno condotte dallo staff di ricerca di “MANN in colours”);
  2. Monitoraggio del microclima nell’ambiente museale dove le opere scultoree sono conservate e campionamento di agenti gassosi, polveri sottili ed agenti biodeteriogeni: questi due step di ricerca saranno effettuati in collaborazione con il prof. Ivo Allegrini (Envint srl) ed il Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia;
  3. Studio delle velocità di deposizione di agenti chimici inquinanti (ambienti museali indoor), responsabili dei processi di danneggiamento delle superfici di interesse archeologico;
  4. Caratterizzazione molecolare, necessaria a stabilire la composizione chimica dei pigmenti;
  5. Sperimentazione e validazione delle policromie da conservare a lungo termine, mediante Nanomateriali eco-sostenibili, compatibili con i supporti e altamente selettivi nel riconoscimento (a livello molecolare). Questo momento della ricerca è realizzato in rete con Carlo Bugli srl.

Ulteriore scopo di ECOValors è la creazione di un protocollo, una sorta di best practice, che possa essere da modello per la scelta di specifici interventi di salvaguardia del colore nelle statue antiche: in tal senso, i Nanomateriali (materiali con dimensioni inferiori a 100 nanometri e che presentano proprietà diverse da oggetti macroscopici), usati grazie ai principi di Green Chemistry, costituiscono uno strumento utile e sicuro per gli archeologi ed i restauratori. Le attività di studio e ricerca multidisciplinare costituiranno un importante punto di riferimento anche per opere non esclusivamente provenienti dal mondo classico.

Statua di Maradona, ultrà indagato: “Mi dimetto dalla commissione”

Annuncia le dimissioni dalla commissione istituita dal Comune di Napoli per ricordare Diego Armando Maradona con una statua, Gennaro Grosso, l’ultrà azzurro indagato dalla Procura di Napoli per i violenti scontri con le forze di polizia avvenuti lo scorso ottobre davanti alla sede della Regione Campania di via Santa Lucia, a Napoli. A renderlo noto, attraverso un comunicato, è il suo legale, l’avvocato Emilio Coppola, che così spiega la decisione: “Il suo cellulare è rimasto sempre agganciato a una delle celle telefoniche che si trovano nella zona in cui abita, ciononostante la scelta si è resa necessaria per consentire che l’opera venga realizzata nella massima trasparenza”.

“In merito alla vicenda che ha coinvolto il mio assistito Gennaro Grosso – scrive l’avvocato Coppola nella nota – intendiamo chiarire la nostra posizione: in seguito alla perquisizione avvenuta il 3 febbraio 2021 siamo venuti a conoscenza che Gennaro Grosso risulta indagato per gli episodi avvenuti in via Santa lucia il 23 ottobre 2020. A fondamento del decreto di perquisizione – continua Coppola – vi è soltanto una evidenza, ovvero che il telefono del mio assistito ha sempre agganciato le celle telefoniche del quartiere dove risiede, adiacente a piazza Carlo III. Alla luce di questi elementi, siamo disponibili sin da subito a sottoporci a interrogatorio per il quale provvederemo a formale richiesta”.

“Il mio assistito, in qualità di membro della commissione istituita dal Comune di Napoli finalizzata alla realizzazione di un’opera monumentale in ricordo di Diego Armando Maradona, e avendo a cuore la buona riuscita della medesima, – sottolinea l’avvocato Coppola – intende dimettersi dal ruolo in questione, pur nella consapevolezza che la scelta era stata dettata da uno spirito di partecipazione popolare che vedeva al fianco di autorevoli esponenti, la presenza dei tifosi, protagonisti delle commemorazioni iconiche nei confronti del campione argentino.
Pertanto, finché la posizione del mio assistito resterà al vaglio degli inquirenti, tale scelta si rende necessaria per la realizzazione nella massima trasparenza del progetto”, conclude.

Anm, Manzo illustra il piano per salvare il trasporto pubblico napoletano

Un bilancio passato in meno di 4 anni da un passivo di -55 milioni a un attivo di +30.

Amedeo Manzo è riuscito nell’obiettivo richiesto dal sindaco de Magistris nel 2017, salvare ANM.

Una azienda, sull’orlo del crack che oggi può con fiducia pensare al futuro programmando assunzioni, investimenti e implementazione del parco mezzi che a breve vedrà in circolazione nuovi treni, nuovi bus e che da un mese ha visto tornare in servizio la linea tram.

La sfida secondo il presidente di Napoli Holding è migliorare il servizio.