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Coronavirus, stop a musica ed eventi: parlano i dj

Silvio Brusaferro, il presidente dell’Istituto della Sanità ha staccato definitivamente la corrente dei palchi per quest’estate.

I grandi raduni per concerti ed eventi all’aperto sono da espludere fino a quando non avremo un vaccino.

Una mazzata terribile per il popolo degli eventi live ma soprattutto per chi è abituato a programmare le serata in giro per l’Italia e per il mondo.

Ne parliamo con Dario Guida, dj e producer napoletano.

 

 

 

Coronavirus in Campania, 50 nuovi casi: 4.185 positivi il totale dei positivi

Otto decessi e 126 guariti in un giorno: sono i dati, aggiornati dell’Unità di crisi regionale. I decessi complessivi sono a quota 317.

Il totale dei casi positivi è di 4.135 su 53.548 tamponi esaminati.

L’Unità di Crisi della Regione Campania comunica che a ieri sera alle 22 erano 50 i positivi a fronte di 2.153 tamponi.

Sono 847 i positivi al Covid -19 nella città di Napoli. Il dato, pubblicato dal Comune, registra un incremento dei casi positivi di 14 unità rispetto a 2 giorni fa quando, si erano registrati nuovi contagi.

Giorno molto triste invece per il comune di Bacoli dove nelle ultime ore si è registrata la seconda vittima in città a causa del Coronavirus.

Ad annunciarlo è il primo cittadino Josi Gerardo della Ragione, “Non si può essere eroi un giorno e ‘criminali’ il giorno successivo.

Siamo sempre professionisti che possono sbagliare, ma che, sempre in buona fede, adottano difficili scelte terapeutiche e comportamentali”. In una lettera aperta, lo sfogo dei primari dei reparti dell’ospedale Santa Maria delle Grazie, a Pozzuoli in provincia di Napoli, affrontano il nodo dei contagi nel nosocomio. “allo stato, non esiste nel mondo un modo univoco di trattamento e di contenimento della malattia”.

Nella provincia di Caserta, si registrano tre nuovi positivi – nel conteggio vanno inseriti il caso annunciato già ieri dal sindaco di San Nicola La Strada, Vito Marotta, e il paziente di Teverola – è anche vero che tra il Comune di Santa Maria Capua Vetere e quello di Aversa si registrano 22 guariti.

Ancora zero contagi a ieri nella provincia di Benevento e di Aversa Marcianise e a Eboli.

Emergenza Covid-19, torna il cibo d’asporto in Campania

Torna il cibo d’asporto in Campania. Dopo una lunga scia di polemiche, il governatore campano Vincenzo De Luca ha dato il via libera al cibo a domicilio.

La decisione arriva nel pomeriggio di ieri, al termine di una lunga riunione nella quale sono state definite le misure precauzionali a tutela dei dipendenti e degli utenti.

Tra le prime misure necessarie, gli interventi di sanificazione e disinfezione che dovranno essere eseguiti all’interno dei locali, dei depositi e delle cucine.
I locali dovranno essere separati dai locali destinati alla preparazione. Il ritiro del cibo deve avvenire assicurando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e in assenza di contatto diretto.

Il cibo, inoltre, deve essere chiuso in appositi contenitori con adesivi chiudi-sacchetto, graffette o altro, per assicurarne la massima protezione ed essere poi riposto immediatamente negli zaini termici o nei contenitori per il trasporto che devono essere mantenuti puliti con prodotti igienizzanti. Nel caso il ristoratore dovesse presentare sintomi simili all’influenza, allora dovrà restare a casa e sospendere l’attività lavorativa.
In vista della Fase due a Napoli è nata una start up ideata da due giovanissimi trentenni, Ilaria Messina e Vincenzo Corrado: TiSpeso.it.

La piattaforma permetterà a chiunque, a Napoli e in provincia, con pochi click di poter ordinare la propria spesa.

La differenza con la distribuzione dei supermercati è data dal fattore umano: sarà un personal shopper a prendersi carico dell’acquisto dei prodotti, selezionandoli con cura, e un fattorino garantirà la consegna della spesa a domicilio in 24 ore.

Napoli, tutti contro Feltri. De Luca a Fontana: “Serve certezza sanitaria”

Un commento vergognoso che umilia il Mezzogiorno d’Italia quello espresso ieri sera in Tv su Rete 4 da Vittorio Feltri. L’ennesimo attacco gratuito a metà paese in un momento di emergenza che impone toni diversi. Già ieri il presidente dell’ordine dei giornalisti Carlo verna era intervenuto per scusarsi col sindaco de Magistris per uscite infelici del giornalista. Stamane il sindaco di Napoli dal suo Facebook ha risposto con le parole di Pino Daniele.

Ieri sera nel salotto di Bruno Vespa l’atteso confronto De Luca Fontana, non ha regalato lo scontro politico dei giorni scorsi sui giornali. I due governatori, con pacatezza hanno espresso le loro opinioni. Fontana spinge per una riapertura in sicurezza del sistema economico nazionale. De Luca dal canto suo chiede garanzie sanitarie per evitare una diffusione a macchia d’olio nel Mezzogiorno del Virus.

Covid-19, consiglieri regionali campani donano mascherine al 118 dell’ospedale del Mare

46mila mascherine ad alta protezione per gli operatori delle sette Asl regionali.

In attesa che arrivino nelle case dei campani le 4 milioni di mascherine gratuite fornite dalla Regione Campania, i consiglieri del gruppo regionale del movimento cinque stelle si sono tagliati lo stipendio per acquistare 46mila protezioni per i sanitari delle 7 aziende sanitarie del territorio.

La prima consegna agli operatori del 118 in servizio all’Ospedale del Mare dove due giorni fa è entrata in funzione la nuova struttura con 48 posti di terapia intensiva per le persone contagiate dal coronavirus.

Presente la capo gruppo in Consiglio regionale, Valeria Ciarambino.

Arzano, chiuse piazze di spaccio: droga inviata con corrieri postali

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, in distinti interventi, 2 kg di hashish e marijuana contenuti in circa 90 plichi postali, già confezionati per il consumo.
In particolare, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano sono riusciti ad individuare un canale di spedizione delle sostanze intercettando i relativi plichi presso un “hub” di smistamento dell’area metropolitana di Napoli di un’importante società di spedizioni internazionale con sede ad Arzano (NA).
L’attuale situazione emergenziale preclude, infatti, l’illecita attività di spaccio su strada degli stupefacenti ed obbliga la criminalità, come in questo caso, a ricorrere a metodi alternativi, quali l’acquisto di droga tramite internet su siti specializzati, e la conseguente spedizione della stessa, tramite corrieri privati completamente inconsapevoli, spesso utilizzando carichi di copertura.
L’operazione delle Fiamme Gialle di Napoli conferma che l’emergenza nazionale causata dal Covid-19 non ferma il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti, che ora viene commercializzata su canali ancora attivi, come appunto le spedizioni tramite corrieri.
In pochi giorni, infatti, le Fiamme Gialle di Napoli hanno eseguito tre sequestri di questo tipo, interrompendo un canale di consegna di sostanze stupefacenti spediti dalla Campania e diretti a tutto il territorio nazionale.

Emergenza Coronavirus, 10mila famiglie hanno beneficiato dei bonus spesa del Comune di Napoli

10mila le famiglie che hanno beneficiato ad oggi dei bonus spesa, istituiti dal comune di Napoli per aiutare le fasce economicamente svantaggiate della società a fronteggiare l’emergenza covid 19.

100 euro di spesa, 120 in caso di famiglie con un neonato: fondi raccolti nell’ambito dell’iniziativa Cuore di Napoli che ha unito stanziamenti comunali con le donazioni solidali di tanti cittadini.

I bonus hanno valore in tutta la città, non era difficile immaginare che il numero di richieste sarebbe stato più alto nei quartieri popolari. Record di richieste quindi nei quartieri Pianura e San Carlo all’arena (1462), San Lorenzo (1362). Mentre sono solo 113 le richieste di Posillipo e 274 quelle del Vomero.

Degli ulteriori sviluppi e di altri eventuali limiti dell’iniziativa ne abbiamo parlato con l’assessore al Welfare del comune di Napoli, Monica Buonanno.

Coronavirus, leggero aumento di contagi: 61 casi in Campania. Il totale dei positivi ​è 4.135

Eppur si muove, fortunatamente verso il basso. Parafrasando una delle espressioni più famose di Galileo Galilei, è ormai un dato di fatto che la diffusione del Covid-19 sta notevolmente rallentando.

Se a livello nazionale la curva fa segnare un decremento finalmente significativo, in Campania il virus sembra quasi abbandonare la regione.

Zero contagi e decessi a Napoli, 61 a livello regionale con oltre 2mila tamponi effettuati.
Completato in tempi record il Covid Center Ospedale del Mare. La struttura fortemente voluta dalla Regione fondamentale per combattere l’epidemia.

Nessun contagio nella giornata di ieri all’Ospedale Moscati di Avellino, al San Pio di Benevento e alla Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise.
Ancora cinque, invece, i contagiati tra i cittadini di Pozzuoli. I casi positivi in città ammontano complessivamente a 82 dal 1°marzo. Con la morte di una paziente di Bellizzi Irpino (Avellino) presso l’ospedale “San Pio” di Benevento salgono a nove, intanto, le vittime tra i pazienti trasferiti dalla casa di cura “Villa Margherita”, primo vero focolaio nel Sannio.

L’area Covid dell’ospedale di Polla, in provincia di Salerno, si sta svuotando, per fortuna. Ieri erano 5 i degenti ricoverati in terapia sub intensiva, mentre una sola persona si trova intubata in terapia intensiva.

Da tre giorni non si registrano nuovi ricoveri.

Sanzioni amministrative per aver violato le norme anticontagio sono state notificate al sindaco di Nola, a quello di Ottaviano, al consigliere regionale, Pasquale Sommese, e al vicesindaco di Saviano dai carabinieri per aver partecipato ai funerali di Carmine Sommese. Francesco Barbato Sindaco Camposano ha invece avviato un’indagine interna per verificare la presenza di dipendenti del Comune alle commemorazioni. Chiesto lo smart working per un dirigente presente alla funzione.

Il grido d’allarme dei ristoratori a De Luca: “Siamo in ginocchio”

“La ristorazione napoletana è stata messa in ginocchio dal Coronavirus”.

E’ il grido di dolore dell’associazione “Gruppo La Piccola Napoli”, di cui fanno parte, tra gli altri, gli imprenditori Paco Linus, Enzo Fiore, Luciano Sorbillo, Gennaro Tommasina e Mario Stadio.

“Siamo vicino a tutti i contagiati e alle loro famiglie – afferma Enzo Fiore, vicepresidente dell’associazione e titolare di un ristorante a Napoli – voglio soprattutto ringraziare i medici e gli infermieri per il lavoro che stanno svolgendo. Noi però siamo in piena crisi”.

Abbiamo chiuso i locali: è giusto, dobbiamo stare a casa! Ma questo sacrificio deve essere supportato dallo Stato così l’imprenditore Enzo Imperatore.

Anche le pasticcerie lanciano il loro messaggio al presindete della regione. A farlo Mauro Pantano Presidente Confederazione Imprese Napoli.

Ripresa Serie A, le novità su allenamenti e partite a porte chiuse

Resta un incognita la ripartenza degli allenamenti e della stagione calcistica dopo la pausa forzata per la pandemia.

Se come è stato annunciato ieri dalla Protezione Civile il lockdown delle regioni italiane non sarà abolito nello stesso momento, con Lombardia forse fuori dall’emergenza a fine giugno, sempre improbabile una ripresa dell’attività agonistica.

Molti presidenti De Laurentiis tra questi spingono per la ripresa del campionato magari giocato al Sud. La Figc intanto ha stilato il protocollo che la Commissione medico-scientifica che domani nella riunione decisiva al ministero sarà al vaglio dei Ministri dello Sport e della Salute, Spadafora e Speranza.

All’interno contenente le norme di condotta che le squadre di calcio si impegnerebbero a seguire per la ripresa graduale degli allenamenti. Molti presidenti auspicano che venga ufficializzato il 4 maggio come data per la ripresa degli allenamenti ma ad oggi è tutto ancora una incognita.

Una premessa importante all’inizio del documento è quella di “ridurre al minimo il rischio di contagio”, precisando che in attesa di un vaccino non esiste ancora il “rischio zero”. Ne consegue che tali indicazioni non autorizzano di per sé la ripresa degli allenamenti, che sarà decisa soltanto dal Governo.