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Piano cinema 2019, la Regione Campania finanzia 59 progetti per 2,3 milioni

Pubblicata sul BURC n.80 del 23/12/2019 la graduatoria dei progetti ammessi a contributo nell’ambito della sezione 1 del “Piano Cinema 2019” riservata alle produzioni cinematografiche e audiovisive in Campania.

Esaminati 132 progetti che hanno superato l’istruttoria formale (su un totale di 168), ai quali saranno distribuite le risorse disponibili, pari a 2.300.000 mila euro, così ripartiti in due macro voci: A) 460.000 euro allo «Sviluppo/pre-produzione di opere audiovisive»; categoria B) 1.840.000 euro alla «Produzione di opere audiovisive». Il riparto dei fondi è stato distribuito in quattro diverse categorie.

Per la categoria A-1, che include le opere audiovisive di durata superiore a 52’, sono 13 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 340.000 euro; per la categoria A-2, che include le opere di durata uguale o inferiore a 52’, sono 8 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 120.000 euro.

Per la categoria B-1, che comprende le opere di durata superiore a 52’, sono 17 i progetti ammessi a contributo con un budget complessivo di 1.288.000 euro; per la categoria B-2, di cui fanno parte le opere di durata uguale o inferiore a 52’, infine, sono 21 i progetti assegnatari di contributo, per un budget complessivo di 552.000 euro.

Tra i progetti, per quanto riguarda «lo sviluppo e la pre-produzione», nella categoria A-1, hanno ricevuto l’assegnazione di un contribuito il nuovo film di Stefano Incerti; ma anche le opere di molti giovani autori e sceneggiatori promettenti, tra cui Valerio Vestoso, già autore di molti dei cortometraggi dei The Jackal; Federico Cappabianca, Flavio Ricci e Andrea Della Monica. Inoltre, un documentario sulla grande tradizione sartoriale napoletana e progetti che mettono in evidenza alcuni temi di rilevanza sociale e ambientale.

Nella categoria A-2 (cortometraggi), sono emersi in gran parte lavori che spaziano da ricognizioni puntuali sulle storie di personaggi famosi a progetti d’animazione.
Per la produzione di lungometraggi della categoria B-1, la vetrina è per il cinema indiano, il cinema d’autore e i giovani emergenti. Da ricordare l’affresco sulla famiglia Scarpetta di Mario Martone, e il commovente omaggio di Lina Sastri alla madre; fino a brillanti e interessanti commedie sull’attualità; quindi i documentari sui beni culturali e che raccontano i tempi d’oggi. Da segnalare, infine, una produzione polacca dedicata all’emblematica biografia di Gustav Herling.

Per la categoria B-2, sono stati premiati molti progetti di animazione, a testimonianza dell’impegno della Regione Campania a sostegno di un comparto che sta mostrando una vitalità creativa in crescita esponenziale. Tra i documentari, spiccano quelli dedicati a grandi personaggi e personalità della scena culturale campana, nazionale e internazionale, quali Fellini e Fabrizia Ramondino; quindi Peppe e Concetta Barra; Patrizio Oliva. Un documentario è anche dedicato alla Napoli Wave degli Anni ’80; e un altro alle atmosfere musicali del decennio successivo. Giovani autori si sono poi messi in luce, firmando cortometraggi di finzione.

«Continua l’azione di rilancio e consolidamento del Cinema e dell’Audiovisivo in Campania – dichiara il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca – nell’ambito di una precisa strategia di valorizzazione del comparto cinematografico nello scenario di una più ampia e concreta azione di promozione della cultura territoriale e del turismo. Dopo i successi ottenuti quest’anno, ci sono tutte le condizioni per proseguire con importanti risultati anche nel 2020, grazie allo slancio creativo e culturale dell’intero comparto sostenuto grazie alle risorse finanziarie che la Regione ha messo a disposizione, in grado di attrarre anche le imprese internazionali di settore».

Caserta, scoperti 80 furbetti del reddito di cittadinanza

Negli ultimi mesi, i Reparti dipendenti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Caserta hanno scoperto ben 80 “furbetti” del reddito di cittadinanza, tra cui lavoratori in nero, contrabbandieri e venditori abusivi “storici” che operano nei pressi della Reggia vanvitelliana.

Di questi 64 illegittimi beneficiari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria mentre nei restanti 16 casi è scattata nei loro confronti la segnalazione all’Inps per farli decadere dalla riscossione del contributo pubblico. Complessivamente sono stati 255 i componenti dei nuclei familiari oggetto di controllo, che sono poi risultati aver illegittimamente richiesto e percepito il sussidio in parola per un danno alle casse dello Stato stimabile in oltre 200.000 euro, calcolando solamente le somme già materialmente percepite.

I risultati ottenuti, che testimoniano una casistica veramente variegata di condotte fraudolente, sono stati il frutto di un attento e costante monitoraggio di tutti i soggetti che sono stati interessati a vario titolo da indagini, ma anche di coloro che sono stati identificati nel corso delle numerose ispezioni avviate nei confronti delle imprese commerciali o nell’ordinario controllo del territorio ai fini della repressione dei traffici illeciti e dell’abusivismo commerciale o, ancora, nei pattugliamenti finalizzati a garantire la sicurezza e il decoro nei centri urbani.

Un’attività di verifica, che si è avvalsa delle specifiche banche dati a disposizione, in poche settimane ha permesso di sanzionare ben 80 soggetti che, senza averne i requisiti, sono risultati far parte di nuclei familiari che avevano percepito illecitamente il reddito di cittadinanza.

Di questi circa la metà lavoravano in nero e sono stati scoperti grazie ai controlli eseguiti proprio per il contrasto del lavoro irregolare o per l’avvio di ispezioni fiscali. Sotto questo profilo la casistica è stata la più varia: pizzaioli, camerieri, baristi, cassieri, addetti ad autolavaggi, operai tessili e calzaturieri, magazzinieri e muratori.

Durante un controllo in un negozio, ad esempio, sono stati scoperti due coniugi che continuavano a vendere al dettaglio capi di abbigliamento, ma utilizzando una partita iva già chiusa e quindi non dichiarando alcun reddito, così da poter contare su un duplice vantaggio illecito: da una parte non pagare alcuna imposta sul reddito e, d’altra, di “arrotondare” percependo anche il reddito di cittadinanza.

Altri 25 soggetti sono risultati invece occuparsi con continuità ed abitualità della vendita al minuto di sigarette di contrabbando e sono stati individuati grazie alle investigazioni anticontrabbando, ma anche per mezzo della quotidiana attività di controllo del territorio svolta dai Baschi Verdi di Aversa. Stesse evidenze sono emerse anche nei confronti di alcuni soggetti dediti alla vendita di prodotti di abbigliamento con marchi contraffatti o di CD/DVD in violazione ai diritti d’autore. Verbalizzato anche uno spacciatore di Capodrise trovato in possesso di mezzo chilo di hashish.

Grazie invece al controllo dei mezzi commerciali circolanti su strada sono stati individuati diversi autisti “in nero”, mentre a riscontro di alcune segnalazioni sono stati sanzionati altri soggetti che avevano affittato, sempre “in nero” degli appartamenti, o che avevano omesso di segnalare nella richiesta di contributo la proprietà di alcuni beni immobili.

Sotto questo aspetto emblematico è stato il caso di un ex titolare di un importante caseificio, il quale, cedute le quote dell’impresa ai propri familiari, pur continuando a tenere un alto tenore di vita, tanto da essere stato più volte fermato a bordo di un potente e lussuoso SUV, ha richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza in quanto nella domanda di sussidio si era “dimenticato” di comprendere nel proprio nucleo familiare la moglie, titolare di redditi e intestataria di beni patrimoniali ben oltre i limiti massimi previsti dalla legge per poter accedere al contributo pubblico.
Da ultimo, sulla base della prolungata attività antiabusivismo svolta nelle immediate vicinanze della Reggia di Caserta è stato possibile accertare che anche 4 degli “storici” venditori abusivi di gadget, già destinatari di ripetuti ordini di allontanamento e del c.d. daspo urbano e, in tre casi, anche denunciati in più occasioni per mancato rispetto dei citati provvedimenti autoritativi, percepivano il reddito di cittadinanza, dichiarandosi nullatenenti e nullafacenti.

I risultati ottenuti nello specifico settore, che vede la provincia di Caserta spiccare a livello nazionale per numero di domande accolte rispetto al numero di residenti, testimoniano l’approccio multidisciplinare dell’attività di servizio svolta nei vari settori operativi che costituiscono la missione istituzionale del Corpo e la grande attenzione di tutte le articolazioni della Guardia di Finanza sul territorio affinché il sussidio pubblico in parola sia concesso a chi effettivamente ne ha bisogno e diritto, posto che l’indebito accesso a benefici assistenziali da parte di chi non ne avrebbe titolo aggrava l’iniquità sociale e genera un danno per la casse pubbliche, drenando risorse che potrebbero essere impiegate per altri fini di utilità sociale.

“Napoli Geniale”, la mostra fotografica di Laurent Dequick negli spazi espositivi di YellowKorner

Napoli Geniale è il titolo della personale di Laurent Dequick inaugurata presso gli spazi espositivi di YellowKorner, la galleria dedicata alla fotografia d’autore a Largo Vasto a Chiaia.

Un omaggio a Napoli, vista con l’obiettivo di un grande fotografo internazionale.
Ad un anno dall’apertura della sede partenopea, YellowKorner porta in mostra un progetto dedicato a Napoli, che Dequick , alludendo al fortunato romanzo della Ferrante, definisce “geniale”.

Scatti delle prime ore del mattino o della sera, quando la luce è soffusa, intima, “silenziosa” e lascia parlare le architetture, la natura, la monumentalità della città e di aree limitrofe che fanno parte del suo immaginario: Nisida, Pompei, Capri.
Una Napoli Geniale, mai cartolina, ma sempre più protagonista del panorama culturale internazionale. Una città potente, vitale, orgogliosa e con un genius loci unico al mondo.
Il progetto è il risultato dal sorprendente viaggio di ricerca di Dequick: “Fino allo scorso autunno, conoscevo Napoli solo attraverso le storie dei miei amici. Ho adorato questa città all’istante. Amo la sua energia e la positività delle persone che ci vivono.” Ha commentato Dequick, invitato appositamente dal proprietario di YellowKorner Napoli, Ugo Romano, a realizzare gli scatti.

“ Un grande orgoglio inaugurare proprio negli spazi napoletani di YellowKorner foto che ritraggono la nostra città in tutto il suo splendore. Una bellezza che spesso viene colta più dai visitatori che dai suoi abitanti. “ Ha aggiunto Romano, che sottolinea: “ Porteremo Napoli in mostra in tutto il mondo, perché in contemporanea le foto di Dequick saranno esposte nelle numerose gallerie del circuito YellowKorner: a Tokyo, New York, Mosca, Singapore, Hong Kong, Parigi…”

Una città dinamica, quella delle foto di Dequick, ma sempre presente a se stessa: fiera, imponente, con un passato estremamente ricco che non smette mai di fare capolino.
Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito, la Galleria Umberto I, Palazzo Donn’Anna, Mergellina, i Quartieri Spagnoli, una vespa in un vicolo, il Vesuvio, il mare.

A differenza di numerosi lavori del fotografo francese attivo nelle metropoli di mezzo mondo , dove oggetto della sua ricerca è stata principalmente l’espansione urbana ed il frenetismo da essa derivante, Dequick resta ammaliato da Napoli, dalle sue geometrie naturali e architettoniche, dal magnetismo delle rocce di Capri, dalla possenza delle mura di Pompei e restituisce in fotografia tutto quello che vede in modo nitido, chiaro, cristallino.
Una mostra che ci offre un’immagine pulita di Napoli e non solo: l’obiettivo di Dequick ha immortalato la basilica di Pompei, i Faraglioni di Capri, cale e scorci anche più insoliti dell’isola, come Matermania , luoghi silenziosi dove la natura e la storia sono assolute protagoniste.

Ancora una volta YellowKorner , il circuito che porta la fotografia ad edizione limitata in oltre 100 gallerie in tutto il mondo, favorisce scambi tra artisti e territorio ed avvicina l’arte fotografica al grande pubblico.

Marito e moglie feriti con decine di coltellate: arrestato 83 enne

Due anziani coniugi sono stati accoltellati stamane alla periferia di Napoli: entrambi hanno 73 anni e sono stati ricoverati al Loreto Mare.

Le condizioni della donna non destano preoccupazione, mentre il marito, colpito in un impeto d’ira con numerose coltellate, è in condizioni molto gravi.

Marito e moglie risiedono a Portici (Napoli), mentre l’aggressione è avvenuta in corso Protopisani, strada della periferia est del capoluogo non lontana dal comune vesuviano.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Barra, che indagano per ricostruire la dinamica e il movente dell’accaduto.

Secondo indiscrezioni, per ora non confermate, all’origine dell’aggressione dei due anziani – entrambi incensurati – ci sarebbe stata una lite per motivi economici, forse collegata a una contesa per confini di proprietà.

Gli appuntamenti da non perdere nel week end dal 27 al 29 dicembre 2019

GIULIANA DE SIO, “IRPINIA MADRE CONTEMPORANEA”
UN OMAGGIO A EDUARDO E BASILE

Giuliana De Sio sarà protagonista del secondo appuntamento di “Irpinia Madre Contemporanea”, originale festival artistico e culturale ideato e organizzato da Antonia De Mita, per riscoprire la bellezza dei borghi dell’Alta Irpinia e valorizzare le risorse di un territorio ricco di storia e tradizione.  De Sio renderà omaggio alle favole di Giambattista Basile – governatore di Avellino dal 1619 al 1621 – e alla poesia di Eduardo De Filippo.
Il festival, che proseguirà fino al prossimo giugno 2020 ospitando, tra gli altri, il recital di Massimiliano Gallo (tra i protagonisti del “Pinocchio” di Matteo Garrone) e l’omaggio a Carlo Gesualdo dell’ensemble diretto da Marco Berrini, presenta un programma integrato di iniziative e percorsi di qualità tra arte, cinema, musica, teatro e letteratura. Un itinerario culturale che punta a riscoprire e valorizzare l’Irpinia dei borghi, dei castelli e del vino con le tre DOCG (Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi), promuovendo le risorse locali attraverso visite guidate, spettacoli, happening e incontri ad ingresso gratuito.
Chiesa Maria Santissima del Carmine
Sabato 28 dicembre: ore 20.30
Informazioni: www.irpiniamadrecontemporanea.it

Marco Messina e Sacha Ricci
CAPRI ART AWARD A MESSINA E  RICCI
PER COLONNA SONORA DI MARTIN EDEN

Un nuovo, prezioso, riconoscimento a Martin Eden diretto da Pietro Marcello. I compositori Marco Messina e Sacha Ricci, autori della colonna sonora del film ispirato al romanzo di Jack London, il 27 dicembre riceveranno il Capri Art Award al festival “Capri, Hollywood” di Pascal Vicedomini. L’album che raccoglie le musiche originali è disponibile sulle piattaforme digitali: da Apple a Amazon a Spotify. Una costellazione di cellule elettroniche – psichedeliche, dark, carillon, drammatiche – per riassumere una storia che equivale a una intima apocalisse.
Storici esponenti dell’altrettanto storico combo 99Posse, Messina | Ricci condividono da anni, oramai, la scrittura di musiche originali per il cinema e per il teatro. Colonne sonore spericolate, sinuose, romantiche e sorprendenti, che raccontano – come in uno specchio – le storie e le trame all’interno delle quali agiscono i loro personaggi.
Capri
Venerdì 27 dicembre: ore 20.30

Peppe Barra (Ph. Fiorella Passante)
ULTIMO WEEK END PER LA CANTATA DEI PASTORI DI PEPPE BARRA AL POLITEAMA

Ultime tre repliche per La Cantata dei Pastori – Una luce nella notte di e con Peppe Barra, liberamente ispirata all’opera teatrale sacra di Andrea Perrucci. Testo di teatro gesuitico, scritto espressamente per contrastare la ‘diabolica’ Commedia dell’Arte, “La Cantata dei Pastori” è, tra versi arcadici e lazzi scurrili, tra lingua colta e dialetto, tra sentimento cattolico e rito pagano, una storia che racconta le traversie di Giuseppe e Maria per giungere al censimento di Betlemme e gli ostacoli che la santa coppia dovrà superare prima di trovare rifugio nella grotta della Natività. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari napoletane: Razzullo, scrivano assoldato per il censimento, e Sarchiapone, barbiere pazzo in fuga per omicidio.  Lo spettacolo cambia ogni stagione, pur mantenendo la sua struttura drammaturgica che affonda le radici tra prosa classica e teatro popolare. In questa edizione le novità riguardano anche le musiche, del M° Carmelo Columbro, eseguite da un ensemble di undici orchestrali diretti dal Maestro Giorgio Mellone. Peppe Barra (Razzullo) è protagonista, autore e regista dello spettacolo. Con lui in scena Rosalia Porcaro (Sarchiapone). Con Patrizio Trampetti (Cidonio/Diavolo Oste), Maria Letizia Gorga (Zingara/Gabriello), Francesco Iaia (Demonio), Enrico Vicinanza (Ruscellio), Francesco Viglietti (Armenzio), Chiara Di Girolamo (Maria Vergine), Andrea Carotenuto (Giuseppe), Ciro Di Matteo (Diavolo mangiafuoco) e Giuseppe De Rosa (Benino).  Le musiche sono del Maestro Carmelo Columbro, la “Canzone di Razzullo” è del Maestro Roberto De Simone. L’orchestra è diretta dal Maestro Giorgio Mellone. Scene di Tonino di Ronza, costumi di Annalisa Giacci, coreografie di Erminia Sticchi. Media partner Radio Antenna Uno.
Teatro Politeama
Via Monte di Dio 80
Da venerdì a domenica
Informazioni: 0817645001 oppure 081414243

LA CANTATA DEI PASTORI DI CARLO FAIELLO AL CENTRO DOMUS ARS

Appuntamento con La Cantata dei Pastori nella forma di “concerto” così come concepita da Carlo Faiello e prodotta da Il Canto di Virgilio. La celebre opera di Andrea Perrucci, quest’anno, fa parte della rassegna teatrale “I Giorni Delle Calende” che si svolge alla Domus Ars dal 12 al 30 dicembre 2019 con il contributo della Città Metropolitana di Napoli e che vede in scena spettacoli e pièce teatrali di genere diverso, dal classico al contemporaneo. Una miscela tra tradizione e innovazione, questa è la Cantata di Carlo Faiello che sceglie le composizioni più interessanti e rappresentative relative al periodo natalizio: dalle pastorali di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori alle più famose melodie di Roberto De Simone, dall’archivio sonoro di estrazione orale ai brani di Carlo Faiello stesso. Protagonista dello spettacolo è Giovanni Mauriello, già fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e prezioso custode della celeberrima versione degli anni Settanta. Sulla scena anche le cantanti/attrici Marianita Carfora ed Elisabetta D’Acunzo con la partecipazione del figlio d’arte Matteo Mauriello e del giovane Armando Arangione nei panni di Benino. Le parti musicali, elaborate da Carlo Faiello, saranno affidate all’Ensemble Santa Chiara Orchestra composta da: Gerardo Buonocore alla fisarmonica Sasà Brancaccio al contrabbasso, Gianluca Mercurio alle percussioni, Pasquale Nocerino al violino e Edo Puccini alla chitarra. Scene e costumi a cura di Bruno De Luca. Arrangiamenti e direzione musicale di Carlo Faiello.
Centro di Cultura Domus Ars
Via Santa Chiara 10
Fino al 30 dicembre 2019: ore 20.30 

MUSEO E REAL BOSCO DI CAPODIMONTE
CONCERTO DI NATALE & POKER DI MOSTRE

Un fine anno all’insegna dell’arte al Museo e Real Bosco di Capodimonte. . Un’occasione imperdibile per vedere le quattro mostre in corso: Napoli Napoli. Di lava, porcellana e musica (fino al 21 giugno 2020) un viaggio musicale nella Napoli del Settecento nelle 19 sale dell’Appartamento Reale, Santiago Calatrava. Nella luce di Napoli (fino al 10 maggio 2020) un’esposizione completa sui 40 anni di carriera del grande architetto spagnolo, dalle maquette architettoniche ai disegni, dalle sculture alle opere in ceramica, Canova. Un restauro in mostra (fino al 12 gennaio 2020) e Whisper only to you dell’artista coreana Yeesookyung (fino al 13 gennaio 2020), porcellana di oggi a confronto con quelle della Manifattura storica fondata da Carlo di Borbone nel 1743. Da non perdere anche il nuovo allestimento del corridoio barocco e del ‘700 che sottolinea la curiosità del XVIII secolo, i gusti del re e la modernità di Napoli, grande capitale dell’Illuminismo europeo. Nel Cortile Monumentale la speciale videoinstallazione realizzata da Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni), autore anche dell’installazione poetica nella sala della Culla, ultima del percorso espositivo della mostra Napoli Napoli visibile fino al 15 gennaio 2020. Al primo piano (sala 12) Concerto di Natale. Dal clavicembalo al pianoforte a cura dell’associazione MusiCapodimonte con il l Maestro Rosario Ruggiero. Musiche di D. Scarlatti, L.v.Beethoven, F Chopin, F. Mendelsshon, J. Brahms. Concerto incluso nel biglietto del Museo.
Museo e Real Bosco di Capodimonte
Via Miano, 2
Venerdì 27 dicembre, dalle ore 19.30 alle ore 22.30
(chiusura biglietteria alle ore 21.30)
Concerto di Natale
Domenica 29 dicembre: ore 17.30

NAPOLI GENIALE: FOTOGRAFIE DI DEQUICK NEGLI SPAZI DI YELLOWKORNER

Napoli Geniale è il titolo della personale di Laurent Dequick che inaugura venerdì 20 dicembre presso gli spazi espositivi di YellowKorner, la galleria dedicata alla fotografia d’autore. Un omaggio a Napoli, vista con l’obiettivo di un grande fotografo internazionale. Scatti delle prime ore del mattino o della sera, quando la luce è soffusa, intima, “silenziosa” e lascia parlare le architetture, la natura, la monumentalità della città e di aree limitrofe che fanno parte del suo immaginario: Nisida, Pompei, Capri. Una Napoli Geniale, mai cartolina, ma sempre più protagonista del panorama culturale internazionale. Una città potente, vitale, orgogliosa e con un genius loci unico al mondo. Dequick resta ammaliato da Napoli, dalle sue geometrie naturali e architettoniche, dal magnetismo delle rocce di Capri, dalla possenza delle mura di Pompei e restituisce in fotografia tutto quello che vede in modo nitido, chiaro, cristallino.
Una mostra che ci offre un’immagine pulita di Napoli e non solo: l’obiettivo di Dequick ha immortalato la basilica di Pompei, i Faraglioni di Capri, cale e scorci anche più insoliti dell’isola, come Matermania , luoghi silenziosi dove la natura e la storia sono assolute protagoniste.
YellowKorner
Largo Vasto a Chiaia 81
Fino al 21 gennaio

TOMBOLA SPETTACOLO AL COMPLESSO
MONUMENTALE DON ORIONE

Un’imperdibile e divertentissima versione dell’antica Tombola Napoletana. La tombolata più esilarante di Napoli,  condotta da Alan de Luca e ideata dal gruppo musicale i SuoniLavici, che faranno divertire i partecipanti con una spettacolarizzazione della tombola! I SuoniLavici propongono un repertorio di musica napoletana che viaggia all’interno dell’antica canzone popolare (tammurriata), Villanelle, canzone d’autore dell’800, la Napoli degli anni 40/50 e Canti di Natale (tratti dalla cantata dei Pastori). La “commara Brunella”, con il suo fare popolare e un po’ scostumato chiamerà i numeri della tombola. Gli Artisti daranno vita a storie improvvisate usando i numeri tirati fuori dal fortunato “panaro”, sfruttando non solo le combinazioni volute dal caso, ma anche le suggestioni del pubblico. Risate, equivoci, ironia e episodi surreali, saranno le parole chiave di uno spettacolo che vi condurrà in viaggio tutto partenopeo.
Complesso monumentale Don Orione
Via Donnalbina 14

Sabato 28 dicembre: appuntamento –  ore 20.30; inizio spettacolo: ore 21
Posti limitati. Prenotazione obbligatoria: 3496479141 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17); 3341119819 (dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21.30; sabato e domenica)

JOAN MIRÓ. IL LINGUAGGIO DEI SEGNI
CONTINUA SUCCESSO AL PAN 

Il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo di Joan Miró in mostra al PAN Palazzo delle Arti Napoli. Un’esposizione straordinaria, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, A cura di Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University, e sotto la preziosa guida di Francesca Villanti, direttore scientifico C.O.R., il percorso espositivo riunisce ben ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1981, dando a cittadini e turisti la grande opportunità di ammirare una collezione davvero unica al mondo.
PAN Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille 60
Fino al 23 febbraio
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30
Info e prenotazioni: 3341324281 oppure 0817958601
info@mostramironapoli.it

NAPOLI JAZZ WINTER CHIUDE CON FLOWIN’ GOSPEL CHOIR

I Flowin’ Gospel amano definirsi “worship band” perchè il loro progetto ha come obiettivo quello di raccontare la storia della musica gospel e portarne il messaggio nel mondo, lasciandolo “fluire” appunto attraverso la musica. Il gruppo ha vinto, nel 2014, il premio “Best Concert of the year” per la realizzazione del concerto “GO…GOSPEL” al Teatro Cilea di Napoli. I Flowin’ Gospel inoltre hanno partecipato ad eventi e manifestazioni di rilievo come il “Concerto dell’Epifania” su RAI1, il Napoli Gospel Festival nel 2015 e 2016 e nel 2017 con Junior Robinson al Sorrento Jazz Festival nel 2015 e nel 2016, Spiritual Theatre. Il gruppo è composto da dodici voci e tre musicisti guidati da Rita Ciccarelli, cantante gospel, insegnante di canto, coordinatrice di laboratori espressivo-sonori, con un’esperienza decennale in ambito corale come corista, solista e direttore in diversi cori gospel. Appassionata di storia del gospel, Rita è stata vincitrice nelle categorie Best New Artist 2013, Best Female Vocalist 2014 E 2015 E Best Act Live Performance 2014 E 2015 per i Gospel Music Awards Of Italy, con all’attivo un album autoprodotto dal titolo “I Want To Be So Grateful”. Da più di 10 anni si dedica alla gospel music con amore e studio approfondendo il genere con artisti gospel affermati in campo internazionale, come Richard Smallwood, Ron Ixaac Hubbard, Trini Lopez Massie, Bazil Made e tanti altri. Junior Robinson è uno dei più acclamati gospel singer del Regno Unito. Inizia a cantare in chiesa all’età di 4 anni con il fratello e da allora non si è più fermato. Numerose le sue apparizioni in programmi TV e radio e importante la sua parte nei musical “WEST END” e “MAMA, I WANT TO SING”, in cui avevano un ruolo anche famose star pop e gospel come Chaka Khan, Denise Williams e Mica Paris. Qualche anno fa, Junior è stato il vincitore del “Gospel Award” come “Migliore cantante dell’anno”.
Teatro Summarte
Via Roma, 15 – Somma Vesuviana
Domenica 29 dicembre: ore 19.30
Info e prenotazioni: 0813629579 – 3935667597

 

 

 

Natale, Comunità S.Egidio organizza pranzo per 150 detenuti di Poggioreale

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Una giornata diversa, all’insegna della tradizione natalizia, per 150 detenuti del carcere napoletano di Poggioreale. La comunità di sant’egidio ha offerto loro il pranzo di Natale: 60 volontari che hanno servito i pasti agli ospiti sia italiani che stranieri dei vari padiglioni del carcere e scelti tra quelli maggiormente in difficoltà economica e senza rapporti con le rispettive famiglie, ha spiegato il direttore della casa circondariale, Maria Luisa Palma

Una giornata diversa sotto tutti i punti di vista: ad allietare i partecipanti infatti anche l’istrionico attore Francesco Cicchella. Antonio Mattone, portavoce della comunità di s egidio di Napoli, ha commentato così l’iniziativa solidale

Consiglio Regionale, approvata la Legge di stabilità 2020 della Campania

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D’Amelio, ha approvato, a maggioranza, con 29 voti favorevoli e 15 contrari delle opposizioni, la Legge di stabilità regionale 2020, sulla quale il Presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, ha posto la questione di fiducia, e il Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2020-2022 della Regione Campania.
“Quest’anno è stato fatto un buon lavoro per dare vita ad una legge di stabilità molto ampia che va a rifinanziare leggi importanti, come quella sulla cultura, per il Teatro San Carlo, l’illuminazione dei monumenti, per il turismo, per le politiche sociali e per i trasporti, un lavoro molto intenso che ha impegnato la Commissione e oggi il Consiglio” – ha detto il Presidente della Commissione Bilancio, Francesco Picarone.
“L’ultima legge di stabilità e di bilancio evidenzia la totale mancanza di visione di questa maggioranza regionale e l’incapacità della Giunta De luca di incidere sulla vita dei cittadini risolvendo le principali problematiche della Campania” – ha detto la capogruppo del M5S, Valeria Ciarambino – per la quale “non viene data alcuna risposta alla mancanza di lavoro, dato che il Piano lavoro servirà solo a sostituire i dipendenti che andranno in pensione negli enti locali, né alla sanità in una Regione in cui le persone muoiono quattro anni prima di quelle che vivono in altre Regioni. Il nostro movimento aveva presentato numerose proposte per migliorare la legge di stabilità, tra cui una serie di interventi a sostegno della natalità, per il trasporto pubblico nelle aree interne, etc.” –ha proseguito Ciarambino –che ha espresso soddisfazione per l’approvazione, grazie all’iniziativa dei 5 stelle, del fondo per la mobilità ciclistica e per il contrasto delle spreco alimentare, che consideriamo una nostra vittoria”.
“La decisione di non includere nel maxi emendamento la norma, che la Commissione aveva condiviso, per l’esonero dalla presentazione della sottoscrizione degli elettori per le liste espressione di partiti rappresentati in Parlamento o nelle liste che, nelle ultime elezioni regionali, hanno ottenuto un seggio o gruppi o rappresentanti i movimenti o partiti politici, componenti il Gruppo Misto, costituiti in Consiglio regionale nella legislatura in corso alla data di indizione delle elezioni alla carica di Presidente della Giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania, è stato un atto di grave arroganza. Per questo è venuto meno il rapporto fiduciario con il Presidente De Luca e con la maggioranza ed aderisco al gruppo misto” – ha detto il consigliere Alfonso Piscitelli.
“Per le norme elettorali, è stato deciso di rinviarle ad una discussione a gennaio all’interno del centrosinistra e, in quell’occasione, il collega Piscitelli non ha sollevato problemi di fiducia nei confronti della maggioranza, ma, se è giunto alla decisione odierna, dovrà essere consequenziale dimettendosi anche dalla presidenza della I Commissione” – ha osservato il capogruppo di Campania Libera, Psi,Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha aggiunto: “la Regione Campania ha numerosi monumenti ma sono i meno illuminati di Italia, prestandosi ciò al degrado e alla mancanza di sicurezza.
“Anche Forza Italia ha presentato numerosi emendamenti qualificanti, come quello finalizzati a migliorare la flotta per i trasporti marittimi, per i trasporti su gomma sull’isola d’Ischia e per fra fronte alle gravi conseguenze delle ultime violente mareggiate” – ha sottolineato la consigliera Maria Grazia Di Scala.
“Oggi è l’ultimo Bilancio di questa legislatura, ci aspettavamo interventi su ambiente, penalizzato dal blocco degli impianti dei rifiuti, sui trasporti, che vedono i treni della Circumvesuviana divenuti noti in tutta in Italia per le condizioni disastrose, e sulla sanità, per la quale è positiva l’uscita dal commissariamento ma le condizioni del sistema sono catastrofiche” – ha sottolineato il capogruppo di FI Armando Cesaro.
“Quest’ultimo bilancio di legislatura conferma l’ottimo lavoro fatto nei diversi settori della Regione – ha evidenziato Vincenzo Maraio (Psi) – ; in particolare, la Campania è l’unica regione che ha contrastato il piano di riparto nazionale dei fondi per gli asili nido,  che penalizza le regioni del Sud, e, sul turismo, ha iniziato un percorso per stabilire regole nel settore dei Bed & Breakfast”.
“La maggioranza regionale ha raggiunto importanti risultati in tutti i settori, dalla sanità, all’ambiente, al lavoro – ha rimarcato il capogruppo di De Luca Presidente, Carmine De Pascale – , questo Consiglio regionale ha approvato leggi importanti, come quella sul bullismo, abbiamo sventato colpi politici come quello sull’autonomia voluta da alcune regioni del nord, mentre l’opposizione è stata solo distruttiva ed inefficace. Tanto è stato fatto e tanto bisognerà fare in continuità nella prossima legislatura”.
“I dati di Simez, che registrano la recessione nel Sud e che il Pil in Campania, nel 2018, si è  fermato  vanno contestualizzati in una crisi economica mondiale che ha visto anche la Germania, motore economico d’Europa, rallentare – ha osservato il consigliere Antonio Marciano (Pd) – , e, in questo contesto, la Regione Campania, guidata da questa maggioranza, ha rilanciato sul lavoro, sui trasporti, sulla sanità. Il clima di campagna elettorale non deve portare ad offuscare sui dati oggettivi che dimostrano un avanzamento della Campania, che ha recuperato anche il ritardo nella spesa dei fondi europei ed ha ottenuto, in sede di parifica dei bilanci 2017 e 2018, il plauso della la Corte dei Conti. La promessa del ‘mai più ultimi’, dunque, è stata mantenuta”.
“Con il reddito di cittadinanza, il M5S ha restituito dignità a tante famiglie – ha detto il consigliere Gennaro Saiello – , se la Regione Campania è andata rilento nella attuazione della seconda fase del reddito di cittadinanza, la responsabilità è del Presidente De Luca che ha giocato sulla pelle dei navigator”.
Questi i principali contenuti della Legge di Stabilità per l’anno 2020:

  • Il Piano industriale triennale della società unica del Polo ambientale, derivante dal processo di fusione delle due partecipate pubbliche SMA e CAS, ed un apporto al capitale di dotazione di automezzi per un valore di almeno 7,5 milioni e di risorse finanziarie per almeno 5 milioni;
  • La ristrutturazione dei mutui in essere al 31 dicembre 2019 al fine di ridurre il costo del debito regionale;
  • Il riordino e la razionalizzazione delle partecipazioni regionali in fondazioni;
  • La domiciliazione bancaria della tassa automobilistica dal 1° gennaio 2020 con conseguente riduzione dell’importo del 10%;
  • La lotta allo spreco alimentare attraverso accordi che la Regione sottoscrive con associazioni di categoria rappresentative degli operatori del settore alimentare;
  • L’istituzione dei distretti economici e funzionali al fine di incentivare le attività economiche e imprenditoriali nell’ambito delle aree Zes;
  • Un contributo di euro 100.000,00 per la internazionalizzazione delle imprese;
  • Il Marchio identificativo delle attività ricettive di “Bed & Breakfast” con l’iscrizione di tali attività in apposito Albo regionale;
  • Un fondo per incentivare la mobilità ciclistica;
  • Lo stanziamento pari ad euro 5.770.000,00 per la Fondazione Teatro di San Carlo;
  • Lo stanziamento di euro 3.000,00,00 per la Fondazione Villaggio dei Ragazzi;
  • Lo stanziamento di euro 140.000,00 per far fronte all’esonero dal pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario in favore degli studenti residenti nei Comuni dell’isola d’Ischia coinvolti nel sisma del 21 agosto 2017;
  • Il finanziamento di euro 100.000,00 per assicurare il tempestivo soccorso a seguito di chiamata ai numeri di emergenza e per dotare ciascuna Centrale Operativa Territoriale di un efficace sistema di geolocalizzazione del chiamante;
  • Il contributo di euro 3.000.000,00 per Città della Scienza;
  • Il contributo di euro 100.000,00 ai Comuni per l’acquisto e la installazione nelle aree verdi pubbliche di giochi destinati ai bambini con disabilità;
  • Un contributo di euro 100.000,00 per consentire la valorizzazione dei beni di interesse storico-culturale della regione Campania per l’inserimento nelle liste dei patrimoni dell’umanità Unesco;
  • Uno stanziamento di euro 150.000,00 per istituire il Premio Pasta di Gragnano;
  • Lo stanziamento di euro 100.000,00 per il Fondo per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo;
  • Un contributo di euro 200.000,00 per il Consorzio Centro Meridionale per il Museo dello Sport;
  • Un contributo di euro 500.000,00 per le Terme di Castellammare di Stabia;
  • Un contributo di euro 240.000,00 per le Fondazioni di comunità delle province campane per sostenere iniziative culturali delle giovani generazioni;
  • Un contributo di euro 200.000,00 per il fondo “Dopo di Noi” destinato ai cittadini con disabilità.

Tessuti aerei e la “Carica dei 101”, a Napoli Felicità con il Circo Togni

Si chiama “Felicità” il nuovo spettacolo sotto il tendone itinerante del Circo Nazionale Lidia Togni con attrazioni premiate al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo.  Vinicio Togni, figlio di Lidia e direttore artistico della produzione, ha allestito in esclusiva per il pubblico napoletano performance innovative in occasione delle prossime festività natalizie. Il Circo Lidia Togni sarà, infatti, a Napoli Fuorigrotta, viale Giochi del Mediterraneo (angolo via Nuova Agnano) dal 21 dicembre 2019 al 10 febbraio 2020. Addestratore di fama internazionale, premiato anche dalla principessa Stephanie di Monaco, Vinicio porterà a Napoli il Re Leone bianco e il carosello equestre, un’attrazione che mette in risalto la perfetta simbiosi tra uomo e cavallo. Per l’occasione si esibiranno grandi esclusive: per la prima volta in Italia sarà nel capoluogo partenopeo il giocoliere brasiliano Rogerio Piva che mescolerà sonorità esotiche a prodigi di clave, palline e cerchi. Quindi il “Magic Show” di Van Dènon e Nicole con l’incanto degli illusionismi. Ed ancora il duo “Giorgia e Elena” e le evoluzioni dei tessuti aerei che mettono in contatto la forza con la destrezza umana. Altra esclusiva solo per Napoli, il Duo Milla dopo il successo riscosso negli spettacoli di varietà di Parigi: i celebri trasformisti sbalordiranno il pubblico con velocissimi cambi di costumi brillanti. Per la gioia di grandi e piccoli ci sarà l’arrivo del trenino della “Carica dei 101” presentato dai Los Ernesto’s, ispirato al celebre film di Walt Disney: splendidi dalmata e non solo, centinaia di esemplari a quattro zampe in scena contemporaneamente e in simbiosi sincrona. Per chi non teme le vertigini ci sono le moto nel globo d’acciaio del Team Adrenalina 1000,  che sfrecciano e si incrociano ad altissima velocità in una piccola sfera d’acciaio. Da cardiopalma i “Diavoli Latini”, acrobati nella ruota della morte e la troupe “Murcia” funamboli ad altezza impossibili.  Pronti a strappare sorrisi a grandi e piccoli i clown’s di Lidia Togni, capitanati la Lelè, con esilaranti entrate di autentica comicità e destrezza musicale. Ad animare le serate il presentatore  Devis Pilch ed un corpo di ballo ricco di coreografie ed effetti luminosi. “Il circo è come un veliero – dichiara Vinicio Togni – ogni parte muove il tutto ed è in armonia”.

Jan Fabre al Pio Monte della Misericordia con una nuova esposizione permanente

Sabato 21 dicembre è stato inaugurato l’allestimento di quattro nuove sculture in corallo rosso realizzate da Jan Fabre per il Pio Monte della Misericordia, destinate ad esposizione permanente presso la Cappella dell’Istituto.

Storicamente il Pio Monte, nell’allestimento della propria Cappella, ha sempre fatto ricorso all’arte contemporanea (tale era, all’epoca in cui fu introdotta, la pittura del Caravaggio, così come quella di Battistello, di Luca Giordano e di altri artisti ancora).

Dunque oggi, nell’introdurre in Cappella le opere del maestro Fabre, il Pio Monte persegue un intento di completamento dell’allestimento che è in linea con la propria tradizione culturale.

Da aprile a settembre scorso il Pio Monte ha già proposto la temporanea esposizione, nella propria Cappella, dell’opera di Jan Fabre L’uomo che sorregge la croce nell’ambito della mostra personale “Oro Rosso” realizzata in collaborazione con il Museo di Capodimonte. L’iniziativa, a cura di Melania Rossi, ha riscosso grande successo e fortissimo afflusso di pubblico determinato dal modo in cui l’opera si è armonizzata con il contesto della chiesa sia dal punto di vista estetico-formale che in senso concettuale e spirituale.

Da qui nasce l’idea di allestire in maniera permanente all’interno della cappella del Pio Monte della Misericordia un insieme di nuove opere di Jan Fabre, specificatamente concepite per la Cappella dell’Istituto. Il Governo del Pio Monte della Misericordia, con il pieno assenso della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, ha individuato in quattro nicchie esistenti nelle cappelle laterali del tempio il luogo di destinazione delle nuove opere.

Jan Fabre ha creato un corpus di quattro sculture in corallo rosso che rappresentano complesse associazioni simboliche e iconografiche, concepite per essere poste in stimolante dialogo con i dipinti seicenteschi già esistenti nelle cappelle. Le sculture – ciascuna alta 110 cm e del peso di circa 50 kg – sono interamente ricoperte di corallo rosso (sotto forma di roselline, perle e mezze perle e di piccoli cornetti). La scelta del corallo – materiale naturale che, sebbene raro e prezioso, è già ampiamente documentato nella produzione artistica napoletana – è evidentemente carico di significati simbolici ed implica una suggestione spirituale di energia e di forza vitale.

Se fin dai primi anni Ottanta il corpo in tutte le sue forme è l’oggetto centrale della ricerca di Jan Fabre e un tema ricorrente della sua produzione artistica un posto particolare, in questa costellazione concettuale, è occupato dal cuore – elemento centrale di ciascuna scultura – simbolo, al tempo stesso fisico e spirituale, di compassione e di amore universale, e rappresentazione dell’unità centrale di una saggezza costituita da sentimento e pensiero.

Nelle sculture che oggi vengono presentate, a ciascuno dei quattro cuori qui raffigurati sono legati elementi diversi, ma sempre muniti di forte suggestione simbolica ed in relazione costante con il contesto estetico e spirituale di riferimento. La Purezza della Misericordia con il giglio, attributo dell’immacolata purezza di Maria e la mascella d’asino come metafora direttamente prelevata dalle “Sette Opere di Misericordia” di Caravaggio (1606 -1607) per indicare l’atto di “dare bere agli assetati”. La Libertà della Compassione presenta la colomba, simbolo dello Spirito Santo, e rinvia al “San Paolino che libera lo schiavo” di Giovan Bernardo Azzolino (1626-1630). La Rinascita della Vita con l’edera, figura della resurrezione e della vita eterna, che avvolge la croce, simbolo centrale del cristianesimo e albero della vita, intende porsi in dialogo con la “Deposizione” di Luca Giordano (1771). La Liberazione della Passione nella quale la torcia, emblema di illuminazione e di speranza, e la chiave, simbolo di San Pietro e della porta del regno dei cieli, si pongono in rapporto con il “San Pietro che resuscita Tabithà” di Fabrizio Santafede (1611).
La pubblicazione che affianca il progetto espositivo, edita da Electa e a cura di Melania Rossi, contiene testi di Luigi Pietro Rocco di Torrepadula, Gianfranco D’Amato e Vincenzo Liverino, saggi di Stefano Causa, Bianca Cerrina Feroni, Dimitri Ozerkov, Melania Rossi, Els Wuyts, oltre ai disegni collage realizzati dall’artista.

Il progetto è stato reso possibile grazie alla generosità e all’amore per l’arte del collezionista Gianfranco D’Amato, e di Enzo Liverino, proprietario di una storica azienda che lavora ed esporta corallo.

Portici, uomo ucciso in pieno giorno in una tabaccheria

Un uomo, Ciro D’ Anna, di 38 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco poco fa a Portici in circostanze non ancora accertate.

Secondo una prima e sommaria ricostruzione l’uomo si trovava all’interno di una tabaccheria in via Università.