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Giardinetti Mercadante del Corso Vittorio Emanuele a Napoli, una discarica a cielo aperto

Giardinetti Mercadante del Corso Vittorio Emanuele a Napoli, una discarica a cielo aperto.

Questo lo stato d’abbandono e degrado in cui versa uno dei pochi polmoni verdi del centro cittadino.

Alle 9 del mattino, cestini pieni di buste colme di deiezioni canine, immondizia di ogni genere abbandonata nei viali.

La statua di Mercadante immersa nell’incuria e nell’abbandono. I bidoni per la raccolta differenziata circondati da rifiuti di ogni sorta.

La situazione è stata più volte denunciata da cittadini ed associazioni.

Anche i fedeli della parrocchia del Sacro Cuore, con don Mario Cinti, si sono spesso impegnati per la pulizia dei viali e dei giardini.

Ma come si evince dalle indagini, esiste un problema legato alla raccolta ordinaria dei rifiuti.

Perché l’Asia non raccoglie dalle campane? Perché gli spazzini non puliscono i viali e perché i cestini in cui i padroni dei cani diligentemente appostano i rifiuti trasbordano da giorni.

La civiltà di una città e di un popolo passa anche da questi gesti e da queste condizioni vergognose.

A Gustus presentato il contest #pizzAward 2019

Cresce l’attesa per il gran finale della quarta edizione del contest internazionale di MySocialRecipe, #pizzAward, che vedrà i 10 finalisti scontrarsi nell’attesissima gara live prevista a Napoli per il prossimo 26 novembre.

Ai vincitori della gara sarà consegnata, una creazione dal maestro Pasquale Merone raffigurante San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo.

A presentare tutte le novità è la nutrizionista Francesca Marino, ideatrice del contest.
La presentazione del contest nel corso di Gustus l’expo dei sapori mediterranei giunto alla 6^ edizione.

Farina, mozzarella, formaggi, pasta, carne, olio, caffè hanno avuto massima attenzione da buyer e venditori.

La cucina napoletana è sugli scudi ma come si difendono i prodotti della filiera e quali sono che hanno riscosso l’attenzione dei buyer.

Torre Annunziata, consegnavano droga a domicilio e nelle carceri: 36 arresti

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata (Napoli) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura, nei confronti di 36 indagati.

Sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e droghe sintetiche nei comuni dell’area oplontina nonché in diverse città delle province di Napoli, Salerno e Messina. Oltre 700 le condotte contestate.

Le consegne dello stupefacente avvenivano prevalentemente a domicilio, dopo richiesta telefonica. Alcune dosi erano destinate alle carceri di Salerno e Lanciano. Il giro di affari ammontava a migliaia di euro al giorno.

Concorso regione Campania, pronti i ricorsi. Leone Fell: segnalate numerose anomalie

Sono stati pubblicati, e con ritardo, tutti gli elenchi degli ammessi alla prova scritta del concorso alla Regione Campania per l’assunzione a tempo indeterminato di 950 unità di personale da inquadrare nella categoria D e contestualmente sono partite le segnalazioni per le presunte irregolarità avvenute nel corso delle prove preselettive terminate lo scorso 24 settembre.

Nei giorni scorsi, lo studio legale Leone Fell  ha ricevuto diverse segnalazioni riguardanti anomalie avvenute nei padiglioni della Mostra d’Oltremare e non solo.

Innanzitutto la presenza di domande errate ed errori di punteggio nelle varie graduatorie.

Inoltre, vista la percentuale di ammessi nelle varie giornate, è evidente che siano state proposte batterie di domande con un differente livello di difficoltà. In altri termini, in alcuni giorni le domande erano molto più difficili di quelle proposte in altre giornate.

Altra anomalia segnalata è stata che il foglio con le risposte del candidato è stato consegnato separatamente da quello della anagrafica (con la sola apposizione del codice a barre) nelle mani degli steward e non in busta chiusa.

Infine, il grande ritardo con cui si è proceduto alla correzione degli elaborati da parte del Formez, ritardo che ha sollecitato più volte l’intervento dello stesso presidente della Regione Vincenzo de Luca

Ricordiamo che gli ammessi alla prova scritta di dicembre sono circa tremila, perché nel bando era previsto il superamento delle prove preselettive per un numero pari al triplo dei posti in palio, maggiorato dei candidati giunti a pari merito con gli ultimi degli ammessi.

“Alla luce di tali irregolarità – hanno spiegato gli avvocati Francesco Leone e Simona Fell – abbiamo deciso di attivare un ricorso per tutelare quanti hanno subito un pregiudizio e sono stati esclusi dal concorso.  Ricordiamo che l’esito di questa selezione viene comunque considerato provvisorio perché occorrerà attendere un lasso di tempo entro il quale i candidati non ammessi avranno la possibilità di effettuare ricorsi. Subito dopo, i risultati saranno considerati definitivi”.

Intanto i candidati esclusi si stanno mobilitando per denunciare le irregolarità e fare ricorso. Su Facebook è già nato un gruppo di confronto chiamato appunto “Ricorso concorso Regione Campania 2019”.

 

Maltempo, la spiaggia della rotonda Diaz si trasforma in una distesa di plastica

Quintali di plastica e di rifiuti vari sono stati trasportati dalle mareggiate dei giorni scorsi sull’arenile del lungomare Caracciolo a Napoli dove sono all’opera, per la rimozione, gli operatori del Comune.

Il fenomeno, che si ripete spesso in occasione del mare mosso, dopo giorni di mare mosso, è stato accentuato dalla durata della cattive condizioni atmosferiche che da giorni interessano il capoluogo campano.

L’intera spiaggia antistante la Rotonda Diaz è stata invasa da oggetti galleggianti tra i quali centinaia di bottiglie e grandi bidoni di plastica provenienti dalle vicine aree marine destinate alla mitilicoltura.

Oltre alla raccolta fatta praticamente a mano o con l’aiuto di rastrelli, si pone il problema – come segnalato dagli stessi operatori ambientali – dello smaltimento del consistente quantitativo di rifiuti per ora accantonato sui marciapiedi del lungomare.

“Ci è stato segnalato un video che mostra le condizioni pietose in cui si presenta la spiaggia della rotonda Diaz dopo le recenti mareggiate causate dal maltempo”.

Questa la denuncia del consigliere Borrelli.

“L’area si è trasformata in una distesa di plastica, restituita dal mare. Siamo di fronte alla ribellione della natura dinanzi all’inciviltà di chi sversa rifiuti in mare. Un fenomeno che abbiamo denunciato a più riprese, rimarcando l’importanza delle ordinanze plastic free e del loro rispetto. Purtroppo il problema dei rifiuti in mare, in special modo la plastica, ha assunto da tempo contorni emergenziali e va affrontato con la massima attenzione e in maniera determinata dalle amministrazioni”.

“Allo stesso modo occorrono politiche attive che coinvolgano i cittadini nella difesa del mare, sulla scorta di progetti virtuosi come quello attuato nell’area marina ‘Regno di Nettuno’ dove i pescatori si impegnano anche nel recupero della spazzatura abbandonata in acqua. Attraverso un impegno concreto da parte delle amministrazioni nel limitare al massimo l’uso della plastica e il coinvolgimento delle persone perbene nella difesa del mare si potrà fare in modo che scene come quella della rotonda Diaz non si ripetano in futuro”.

Torna l’allerta meteo in Campania, dalle 10 di domani temporali in arrivo

La Protezione civile della regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valevole a partire dalle 10 di domani mattina e fino alle 10 di mercoledì , con criticità idrogeologica per temporali di colore Giallo in particolare su Napoli e l’intera fascia costiera dalla piana campana fino al Cilento.

Si prevedono, infatti, sulle zone 1 (Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfinata, Monti di Sarno, Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Alto Cilento, Piana del Sele), 8 (Basso Cilento) “Precipitazioni a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensi. Possibili raffiche nei temporali”.

Un quadro meteo, caratterizzato da fenomeni temporaleschi anche a rapida evoluzione e con una incertezza previsionale che potrebbe dar luogo a rischi come “danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento, fulminazioni, possibili grandinate e a caduta di rami o alberi, Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Possibili occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni”.

La Protezione civile della regione Campania, anche in virtù delle precipitazioni dei giorni scorsi, raccomanda alle autorità competenti di continuare a monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso e di attivare le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi. Si segnala la necessità di massima attenzione nelle zone fragili che potrebbero essere interessate da fenomeni franosi superficiali anche in assenza di ulteriori piogge, in virtù della saturazione dei suoli.

Premio Landolfo, consegnati i riconoscimenti. Targa in ricordo di Gianpaolo Necco

Consegnati i riconoscimenti nell’ambito del Premio di giornalismo “Franco Landolfo nell’Istituto di Cultura Meridionale di Napoli. Giunto alla ottava edizione, il riconoscimento ricorda e valorizza l’impegno nella professione di Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania. Nell’ambito del premio viene assegnata una targa in ricordo di Gianpaolo Necco, consigliere nazionale Fnsi e Unaga, scomparso lo scorso anno, a cui si deve il rilancio delle attività dell’Arga.
I premi assegnati dalla giuria. Carta stampata (ex aequo): “Napoli con Alex, in fila per la speranza” di Ciro Fusco (Ansa), “Coltivazioni di verdure circondate da pneumatici, rifiuti e secchi di vernice” di Monica Cito (Roma). Radio-televisione (ex aequo): “Nido Bianco 2.0” di Mariaclaudia Catalano (Canale21), “Il Vallo perduto” di Pasquale Sorrentino (Italia 2Tv). Web (ex aequo): “Terra dei fuochi, finto compost nei terreni” di Antonio Musella (Fanpage), “C’era una volta Napoli Est: viaggio tra i disperati del palazzetto dello sport dell’ex Nato di Poggioreale” di Oscar De Simone (Il Mattino.it).
Menzioni speciali: “Boschi di pioppi dove c’erano veleni: così rinasce la Terra dei Fuochi” di Filippo Femia (La Stampa), “Solo interventi per emergenze. Con incendi e abusivismo più insicurezza” di Ilenia De Rosa (Ilfattoquotidiano.it), “C’è amianto nell’oasi, interdetta Torrefumo” di Patrizia Capuano (Il Mattino). Targa Gianpaolo Necco a Elisabetta Donadono per “Mediterraneo, via del cibo” (Napolipost).
Il premio è indetto dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, dal Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, dal quotidiano “Roma” e dall’Arga Campania. La giuria è composta da Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti; Claudio Silvestri, segretario del Sugc; Antonio Sasso e Pasquale Clemente, direttori del quotidiano “Roma”; Geppina Landolfo, presidente Arga Campania e vicepresidente nazionale Unaga; Antonella Monaco, consigliere nazionale Unaga; Gennaro Famiglietti, presidente dell’Istituto di Cultura Meridionale.

Napoli@Colori – #agranderichiesta, parte il nuovo tour di Monica Sarnelli dedicato ai teatri di frontiera

Gli omaggi a Fred Bongusto e a Totò hanno aperto al Nuovo Teatro Sanità di Napoli il concerto di Monica Sarnelli.

Grandi applausi per l’artista in scena con una formazione inedita per il lancio di “Napoli@Colori” appena approdato su Spotify e su oltre 150 piattaforme digitali, che raccoglie in una antologia ventennale 4 album per 68 brani, incisi dall’artista per l’etichetta Lazzara Felice tra il 1999 ed il 2019. Da qui è partito un nuovo tour che Monica Sarnelli dedica ai “teatri di frontiera” di Napoli e della Campania.

L’artista si è esibita in trio, con Alfredo Di Martino (fisarmonica, piano, tastiere) e Pino Tafuto (piano, tastiere), con un nuovo progetto che la impegna in una serie di concerti dedicati ad alcuni spazi fondamentali di aggregazione e cultura che vivificano tante aree popolari della città e non solo. Si è cominciato domenica scorsa al Nuovo Teatro Sanità , si continua ancora al TAN – Teatro Area Nord (domenica 1 dicembre, ore 19), proseguendo poi alla Domus Ars del Centro Storico di Napoli (4 gennaio), al NEST – Napoli Est Teatro (1 febbraio) e in tanti altri spazi di tutta la regione.Un tour #agranderichiesta perchè proporrà un repertorio sempre diverso ed uno spettacolo diviso in due momenti.

Una prima parte renderà omaggio agli artisti che sono immediatamente identificabili con il luogo (appunto Totò per la Sanità, ad esempio, o Mario Musella, Franco Del Prete e James Senese per Piscinola) una seconda parte, invece, sarà indicata con la complicità dei social dal pubblico stesso che potrà scegliere ed indicare il brano da eseguire.

In Napoli@Colori canzoni di ogni epoca si uniscono in un continuo musicale dalle tinte forti e colorate, attribuendo ad ogni sfumatura un contesto e un riferimento sicuro nella secolare produzione che dalle pendici del Vesuvio ha, nel tempo, travalicato ogni possibile confine.

Così, ad esempio, il colore rosso, quello della passione, dell’amore, delle storie vissute, di quelle sfiorate, degli incontri voluti e di quelli casuali, è attribuito a brani come Chesta Sera, A cchiù bella, St’ammore, Nisciuno, Nun é peccato, Doce doce, in omaggio ad autori e grandi interpreti come Nino D’angelo, Giuni Russo, Peppino Di Capri, Claudio Mattone, Fred Bongusto. Dal rosso al blu, anzi al blues di Pino Daniele, passando poi al nero, che è il colore immaginato per artisti come Mario Musella, Franco Del Prete, James Senese, all’oro dei grandi “classici”, da Era de maggio a Scetate, Lazzarella, Malafemmena, Bambenella, in omaggio ai grandi “padri” come Sergio Bruni, Raffaele Viviani, Renato Carosone, Aurelio Fierro ed alle “madri nobili” come Ria Rosa, Gilda Mignonette, Angela Luce, Mirna Doris, Gloria Christian , Maria Paris.

Buccirosso al Lendi, “La rottamazione di un italiano per bene”

Grande successo per l’apertura della stagione 2019/2020 del Teatro Lendi, in via A. Volta 176 (strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino) con Biagio Izzo, che, ritornerà in scena il 18 e 19 febbraio con “Tartassati dalle tasse”. Intanto gli appuntamenti proseguono, dal 20 al 22 novembre (ore 21), con un’altra anteprima nazionale: “La rottamazione di un italiano perbene”, scritto, diretto e interpretato da Carlo Buccirosso e tratto da “Il Miracolo di Don Ciccillo”. Nel cast: Donatella De Felice, Elvira Zingone, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Matteo Tugnoli, Davide Marotta, Tilde De Spirito. Scene Gilda Cerullo e Renato Lori. Costumi Zaira de Vincentiis. Musiche di Paolo Petrella. Disegno luci Francesco Adinolfi. Produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. Produzione esecutiva A.G. Spettacoli. Fuori abbonamento poi, il 28 novembre, alle 21, la compagnia teatrale San Gregorio Magno, in occasione della giornata mondiale sul femminicidio presenta “5 minuti. Storia di tre giovani donne”, scritto e diretto da Nicola Auletta.

Note di regia

Alberto Pisapìa, ristoratore di professione, gestisce un ristorante di periferia ormai sull’orlo del fallimento! Sposato con Valeria Vitiello, donna sanguigna dal carattere combattivo, è padre di due figli Anna e Matteo, la prima anarchica e irascibile, l’altro riflessivo e pacato.
Alberto vive ormai, da quasi quattro anni, una situazione di grande disagio psichico che negli ultimi tempi ha assunto la conformazione di un vero e proprio esaurimento nervoso! Difatti, un po’ a causa della crisi economica del paese e della propria attività di ristorazione di riflesso, e anche a seguito di una serie di investimenti avventati consigliati dal fratello Ernesto, suo avvocato e socio in affari, Alberto si è ritrovato a dover combattere una personale disperata battaglia contro gli attacchi spietati dell’Equitalia che, con inesorabile precisione, lo colpisce quasi quotidianamente nella quiete della propria abitazione, ormai ipotecata da tempo, con cartelle esattoriali di tutti i tipi, di tutti generi, di svariate forme e consistenza! E ben poco sembra poter fare l’amore quotidiano di sua moglie Valeria e dei suoi due figli, tesi a recuperare la lucidità di Alberto attraverso l’illusoria rappresentazione di una realtà ben diversa da quella che logora ormai da tempo la serenità dell’intera famiglia Pisapia! Un altro grosso problema contribuirà a peggiorare ancor di più la malattia di Alberto, un cancro indistruttibile, che neppure la medicina più all’avanguardia sarebbe stata in grado di debellare: la malvagità di sua suocera Clementina, spietato ed integerrimo funzionario della agenzia delle Entrate! Soltanto un miracolo avrebbe potuto salvare l’anima di Alberto, posseduto irrimediabilmente da orribili pensieri di morte… farla finita con la propria vita, o con quella di sua suocera?!? Un incubo dal quale potersi liberare solo grazie all’amore della moglie Valeria, e dei figli Anna e Matteo, che si prodigheranno per salvare la vita di un onesto contribuente di questa Iniquitalia!

Il cartellone

A dicembre, spazio al teatro comico con il trio Fabio Balsamo, Ciro Esposito e Salvatore Gisonna in “Siamo tutti… Felice”, scritto e diretto da Salvatore Gisonna, in scena dal 4 dicembre. A gennaio, in cartellone c’è “Mostri a parte”, diretto e interpretato da Maurizio Casagrande, che ne è anche autore insieme a Francesco Velonà (dall’8 gennaio). Nello stesso mese arrivano Massimo Lopez e Tullio Solenghi in “Massimo Lopez e Tullio Solenghi SHOW” (dal 15 gennaio), scritto da Lopez e Solenghi, in palcoscenico con la Jazz Company, diretta dal maestro Gabriele Comeglio. Sempre a gennaio, Sal Da Vinci arriva al Teatro Lendi con “La fabbrica dei Sogni”, spettacolo di cui è autore insieme a Ciro Villano (dal 29 gennaio). Dal 5 febbraio, in scena ci sarà Serena Autieri in “Rosso Napoletano”, scritto e diretto da Vincenzo Incenzo. Marzo si apre con Simone Schettino in “Se tocco il fondo sfondo”, scritto da Schettino e Vincenzo Coppola (dal 4 marzo) e riserva un appuntamento con un pezzo importante della storia teatrale nazionale con Peppe Barra in “Monsignore”, in scena con Patrizio Trampetti, scritto da Peppe Barra e Lamberto Lambertini, che ne cura anche la regia. Dall’1 aprile ci sono Lucio Pierri e Ida Rendano in “La scommessa”, scritto da Lello Marangio insieme a Pierri, a cui è affidata la regia. Chiude il cartellone “Verso il mito Edith Piaf”, con Francesca Marini e Massimo Masiello, in scena dal 15 aprile.

Sangue infetto a partoriente, condannato Ministero Salute: dopo 43 anni 700mila euro agli eredi

Doveva “dirigere, autorizzare e sorvegliare” sulla circolazione del sangue e degli emoderivati ma non lo fece: il Ministero della Salute è stato condannato dal Tribunale di Napoli (VI sezione civile) a un risarcimento da 700mila euro per il decesso di una donna che 43 anni fa venne sottoposta in un ospedale di Napoli a trasfusioni di sangue, poi rivelatosi infetto, che le inocularono il virus dell’epatite C.

A rendere nota la sentenza, emessa dai giudici lo scorso 15 novembre, è l’avvocato della famiglia, Maurizio Albachiara.

La donna venne sottoposta a trasfusioni a causa di una perdita di sangue subita durante un parto cesareo. Dopo qualche anno comparve l’epatite C che si trasformò in una cirrosi. Fino al 1995 non aveva accusato nessuna sintomatologia. La donna morì poi, nel 2013, a causa di uno scompenso ascitico.