Davanti al Maschio Angioino, ma anche allo stadio San Paolo e al Corso Vittorio Emanuele.
Sono apparsi questa notte gli striscioni, firmati dalla Curva A.
“Avete scelto una brutta strada, rispettate chi questa maglia la ama e la paga”.
Questa la frase scritta contro il Napoli, contestato ieri pomeriggio al San Paolo per la scelta di abbandonare il ritiro martedì sera dopo la partita di Champions contro il Salisburgo.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato, su ordinanza di custodia cautelare in carcere per rapina aggravata emessa dal g.i.p. del tribunale di Nola su richiesta della locale Procura, un 35enne del luogo, Danilo Ciccarelli.
Ciccarelli, hanno scoperto i carabinieri della tenenza di Casalnuovo e della sezione operativa di Castello di Cisterna, ha messo a segno 4 rapine a mano armata in 3 distributori di carburante a Casalnuovo e Sant’Anastasia tra il 14 e il 17 agosto: uno è stato preso di mira due volte in due giorni. il provento dei colpi è stato di oltre 2mila euro.
Il modus operandi non è cambiato mai: il rapinatore si muoveva di notte, a ridosso dell’orario di chiusura dei distributori, copriva il volto e impugnava una pistola.
Tutte le volte che ha agito Ciccarelli ha calato sul viso cappucci o ha indossato berrettini e bandane ma i carabinieri hanno scoperto lo stesso la sua identità. hanno estrapolato le immagini di videosorveglianze pubbliche e private, recuperato foto da banche dati e social network e sentito testimoni finché sono arrivati a lui.
I militari sono stati guidati anche da un difetto fisico del rapinatore: un problema ad un braccio che Ciccarelli, dopo essere rimasto vittima di un agguato, non riusciva più a stendere bene.
In una delle foto “postate” sul suo profilo”, addirittura, il 35enne aveva alcuni degli abiti indossati nelle rapine.
I carabinieri inoltre sono riusciti a sventare un quinto colpo, il 20 agosto, a Casalnuovo: mentre tenevano sotto controllo Ciccarelli durante un servizio di osservazione, questi ha desistito ed è fuggito abbandonando l’auto provento di furto su cui si muoveva, poi sequestrata dai militari.
La grande mostra “Joan Miró. Il linguaggio dei segni” al PAN Palazzo delle Arti Napoli, in via dei mille 60, fino al 23 febbraio, è piaciuta tanto a cittadini, scuole e ai tanti turisti italiani, cinesi, giapponesi, inglesi, spagnoli e francesi in città. Oltre 15.000 visitatori hanno dato ampiamente ragione alla scelta dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, promotore dell’esposizione, organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare. La possibilità di visitare una mostra imponente e di potere ammirare il lungo periodo produttivo dell’artista catalano, dal 1924 al 1981, è stata colta come una grande opportunità. Non solo dagli amanti dell’arte e di Miró ma anche dalle scuole, che ne hanno compreso il grande valore didattico. Grazie alla straordinaria unicità dell’offerta formativa, ludica e creativa dei percorsi pensati e realizzati dagli operatori del Progetto PanKids , organizzati grazie alla collaborazione nata con la società organizzatrice dell’esposizione: C.O.R. Creare Organizzare Realizzare. PanKids infatti racconta (e gioca con) Joan Miró, attraverso una proposta diversificata di visite guidate, percorsi creativi e laboratori (per bambini, ragazzi, adolescenti, scuole di ogni ordine e grado, gruppi e famiglie). Curata da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University, sotto la preziosa guida di Francesca Villanti, direttore scientifico C.O.R, la mostra propone una passeggiata composta da nove percorsi, da Il Linguaggio dei segni e la Ballerina del 1924, dove viene messo in evidenza come Miró sfrutta le molteplici funzioni della linea come contorno, come scrittura e, nel caso dell’orizzonte, come indicatore dello spazio, consentendo scambi produttivi di significato; fino a Le tele bruciate e la morte del segno, dov’è esposta una delle cinque tele esistenti al mondo, che Miró esegue con il tessitore Josep Royo, nel dicembre 1973, insieme a una sequenza di fotografie che mostrano i passaggi di questo magnifico lavoro.
Scontro frontale tra due auto la scorsa notte nel Napoletano: a bordo otto giovani di cui due minori; morta una ragazzina di 17 anni.
L’incidente si è verificato ad Arzano, in corso D’Amato.
La minorenne ha perso la vita durante il trasporto in ospedale. Gli altri ragazzi sono stati trasportati negli ospedali di Napoli (Cardarelli), Frattamaggiore, Giugliano e Acerra. Indagini in corso dei carabinieri di Casoria.
Dalle prime ore di stamani, nelle province di Napoli e Milano, e in Spagna, è in corso un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Milano che stanno eseguendo due provvedimenti cautelari emessi dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di 51 persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa in danno di persone anziane, con l’aggravante per 14 di loro di favorire il clan camorristico “Contini”.
Il clan “Contini” opera nel territorio dell’area metropolitana di Napoli e in particolare nei quartieri Vasto, Arenaccia, San Giovannello e Borgo Sant’Antonio Abate.
Nell’operazione odierna, oltre ai rilievi di tipo mafioso, per 17 tra gli indagati è stata contestata anche l’aggravante della transnazionalità.
Nella tempesta, che si è abbattuta in casa Napoli dopo la partita di Champions League con il Salisburgo, mancava la voce dei tifosi.
Ed eccola fragorosa, quella voce che squarcia il clima di tranquillità di un normale giovedì pomeriggio di abitanti e commercianti del quartiere Fuorigrotta.
Esterno stadio san Paolo. Un centinaio di tifosi, mentre la squadra si allena a porte aperte, senza giornalisti e telecamere, contesta la squadra, rea di aver infranto il ritiro senza il permesso della società.
Il comunicato vergato dalla Comunicazione del Napoli non chiarisce bene cosa sia successo negli spogliatoi tra giocatori, allenatore e rappresentanti del patron de Laurentiis.
A detonare, in tutti sensi, la rabbia del tifo sicuramente l’evoluzione di un inciucio veicolato attraverso i social network ed elevato a fonte attendibile in assenza di una spiegazione dettagliata, doverosa ma soprattutto ufficiale.
E mentre fuori la rabbia degli ultras faceva da sottofondo alla sgambata a porte aperte degli ammutinati, nei sediolini erano davvero in pochi a sedersi per ammirare i propri beniamini.
La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica di livello Giallo su buona parte del territorio regionale.
Su tutte le zone ad esclusione della 4 (Alta Irpinia e Sannio) e della 7 (Tanagro) si prevedono “Precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente anche di moderata intensità”. Nel bollettino sono indicate anche “Possibili raffiche di vento nei temporali”.Il rischio idrogeologico e in particolare il possibile fenomeno di frane superficiali – è evidenziato nell’avviso – potrebbe essere acuito in bacini e territori particolarmente fragili a causa degli effetti delle precipitazioni dei giorni scorsi e in particolare della saturazione dei suoli.
Tra gli altri effetti al suolo previsti sono indicati: “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Possibili cadute massi in più punti del territorio”.
La protezione civile raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine alle precipitazioni piovose che in relazione alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.
AL TEATRO DIANA MASSIMILIANO GALLO IN SCENA CON IL SILENZIO GRANDE DI MAURIZIO DE GIOVANNI
Scrittore napoletano di fama internazionale, Maurizio De Giovanni, autore di numerosi libri di successo dalla serie del Commissario Ricciardi fino a I bastardi di Pizzofalcone, firma, per la prima volta, un’inedita commedia in due atti dal titolo Il silenzio grande, curata nella regia da Alessandro Gassman. Protagonista, Massimiliano Gallo, in scena con Stefania Rocca, Monica Nappo, Paola Senatore e Jacopo Sorbini. Il tema è quello dei rapporti familiari, del tempo che scorre, del luogo dove le nostre vite vengono vissute e mutano negli anni, ovvero la casa, in una evoluzione emozionante e sorprendente. In scena una storia con grandissime sorprese, “misteri che solo un grande scrittore di gialli come Maurizio De Giovanni avrebbe saputo maneggiare con questa abilità e che la rendono davvero un piccolo classico contemporaneo. Per rendere al meglio, il teatro necessita di attori che aderiscano in modo moderno ai personaggi e penso che Massimiliano Gallo, con il quale ho condiviso set e avventure cinematografiche, sia oggi uno degli attori italiani più efficaci e completi”. (Alessandro Gassman). Teatro Diana Via Luca Giordano 64 Venerdì 8 novembre: ore 21
Sabato 9 novembre: ore 21
Domenica 10 novembre: ore 18
LE CINQUE ROSE DI JENNIFER AL TEATRO BELLINI
Ultime repliche per Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, magistralmente interpretato da Daniele Russo e Sergio Del Prete, con la regia di Gabriele Russo. Jennifer è un travestito romantico che abita in un quartiere popolare della Napoli degli anni ‘80. Chiuso in casa per aspettare la telefonata di Franco, l’ingegnere di Genova di cui è innamorato, gli dedica continuamente Se perdo te di Patty Pravo alla radio che, intanto, trasmette frequenti aggiornamenti sul serial killer che in quelle ore uccide i travestiti del quartiere. Gabriele Russo affronta per la prima volta un testo di Ruccello – scegliendo il più simbolico, quello che nel 1980 impose il drammaturgo all’attenzione di pubblico e critica. Teatro Bellini Via Conte di Ruvo 14 Venerdì 8 novembre: ore 21 Sabato 9 novembre: ore 19
Domenica 10 novembre: ore 18
Foto di Dilio Lambertini
AL TEATRO AUGUSTEO PEPPE BARRA CON I CAVALLI DI MONSIGNOR PERRELLI
Peppe Barra protagonista, al Teatro Augusteo, con lo spettacolo “I cavalli di Monsignor Perrelli”, scherzo in musica in due tempi, di Peppe Barra e Lamberto Lambertini, che cura anche la regia; con Patrizio Trampetti, e con Luigi Bignone ed Enrico Vicinanza. Le scene sono di Carlo De Marino, I costumi di Annalisa Giacci, le musiche di Giorgio Mellone. La decisione di riproporre questo spettacolo nasce dal desiderio di Peppe Barra e Lamberto Lambertini, dopo troppi anni di separazione, di lavorare nuovamente insieme. La scelta è caduta sull’antico Monsignore, perché questa giocosa, surreale, originale opera è un’incredibile materia prima, ancora aperta per una rinnovata messa in scena. Uno scherzo in musica nei canoni e nello stile comico ed elegante della commedia all’antica italiana. Uno spettacolo dal meccanismo antico e comicissimo. Una prova d’amore verso l’arte del teatro.
Ph Credit: Dilio Lambertini. Teatro Augusteo Piazzetta Duca D’Aosta 263 Venerdì 8 novembre: ore 21
Sabato 9 novembre: ore 21
Domenica 10 novembre: ore 18
TOUR ALLA SCOPERTA DEL RIONE SANITÀ E DEI VERGINI
L’esperienza unica di un’emozionante visita guidata dal Rione Sanità ai Verginicon il Cimitero delle Fontanelle, la Basilica di Santa Maria alla Sanità, Palazzo Sanfelice e Palazzo dello Spagnolo. Appuntamento davanti al Cimitero delle Fontanelle, situato in una vecchia cava di tufo nel cuore del rione Sanità. Un antico ossario destinato a seppellire le salme dei cittadini meno abbienti che non trovavano posto nelle pubbliche sepolture delle chiese, rimase abbandonato fino al 1872, quando gli oltre 40.000 resti furono messi in ordine e sistemati nei lunghi corridoi.
La visita guidata continuerà con la Basilica di Santa Maria alla Sanità, uno dei principali esempi del Barocco napoletano, anche conosciuta come Chiesa di San Vincenzo ‘O Munacone (il monacone), con la sua maestosa cupola decorata da maioliche gialle e verdi e un affresco risalente al V-VI secolo d.C. che rappresenta la più antica immagine della Madonna a Napoli.
La passeggiata condurrà i partecipanti a Palazzo Sanfelice, simbolo del passato nobiliare della Sanità, nota un tempo per la salubrità dell’aria e le guarigioni quasi miracolose che avvenivano in zona. Il tour si concluderà con il Palazzo dello Spagnolo, uno dei più belli di Napoli, perfetto esempio di architettura barocca, che si incontra al numero 18 di via Vergini . Riconoscerlo è semplice: anch’esso è stato scenario di molte pellicole, ultima delle quali I Bastardi di Pizzofalcone, dove appaiono più volte le famosissime scale. Cimitero delle Fontanelle
Via Fontanelle 80 Domenica 10 novembre: ore 11.00 (appuntamento alle 10.45 davanti all’ingresso del Cimitero) Prenotazione obbligatoria: 3341119819 (Ilaria) – prenotazioni@viverenapoli.com
MIRÒ. IL LINGUAGGIO DEI SEGNI AL PAN
Il mondo fantastico, onirico, febbrilmente creativo di Joan Miró in mostra al PAN Palazzo delle Arti Napoli. Un’esposizione straordinaria, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e organizzata dalla Fondazione Serralves di Porto con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, A cura di Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University, e sotto la preziosa guida di Francesca Villanti, direttore scientifico C.O.R., il percorso espositivo riunisce ben ottanta opere tra quadri, disegni, sculture, collage e arazzi, tutte provenienti dalla straordinaria collezione di proprietà dello Stato portoghese in deposito alla Fondazione Serralves di Porto. Le opere esposte coprono il lungo arco della produzione artistica di Miró, dal 1927 al 1981, dando a cittadini e turisti la grande opportunità di ammirare una collezione davvero unica al mondo. PAN Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille 60
Fino al 23 febbraio
Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30
Info e prenotazioni: 3341324281 oppure 0817958601
info@mostramironapoli.it
BRANDING DALÍ. LA COSTRUZIONE DI UN MITO A PALAZZO FONDI
Una mostra inconsueta, ricca di sorprese. Organizzata da LelesArt, in collaborazione con con-fine edizioni e Me-diterranea Art, con il patrocinio del Comune di Napoli, Branding Dalí. La costruzione di un mitoè a cura di Alice Devecchi e mette in luce l’operazione di branding di se stesso, attuata dal genio catalano durante tutta una vita, in anticipo sulla definizione medesima di brand. Allestita a Palazzo Fondi in centro storico, la mostra prende in considerazione una produzione sicuramente meno nota al grande pubblico, che, tuttavia, aiuta a capire come il processo di “dalinizzazione”, perseguito insistentemente dal grande surrealista, si servisse di canali che esulano dall’ambito auratico dell’arte pittorica tradizionalmente intesa. Da ammirare preziosi esempi delle sue poliedriche creazioni in ambito di arti applicate, in un percorso che va dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta: pregiate serie grafiche, manifesti, libri, oltre ad oggetti in porcellana, vetro, argento, terracotta, per un insieme di più di 150 opere, provenienti dalle collezioni della società francese Mix’s Art. Palazzo Fondi
Via Medina 24
Fino al 2 febbraio
Da martedì a domenica e i festivi dalle 10 alle 20
25 dicembre: Chiuso
1 gennaio: dalle 15 alle 20
WORLD PRESS PHOTO EXHIBITION 2019 AL MANN
Il grande fotogiornalismo incontra l’arte classica: è il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ad ospitare a Napoli World Press Photo Exhibition 2019che porta in cento città e più di 45 Paesi le opere finaliste da tutto il mondo. Nell’atrio del MANN apre il percorso di 144 foto la Photo of The Year 2019: Crying Girl on the Border di John Moore (Getty Image), immagine di una bambina honduregna di due anni che piange disperatamente mentre sua madre viene perquisita da un agente della polizia di frontiera. Museo Archeologico di Napoli Piazza Museo 19 Venerdì 8 novembre / Sabato 9 novembre / Domenica 10 novembre: dalle 9.30 alle 19.30
FUORI NAPOLI // BIAGIO IZZO IN TARTASSATI DALLE TASSE AL TEATRO LENDI
Un week end fuori abbonamento per Biagio Izzo che, con l’anteprima nazionale di Tartassati dalle tassescritto e diretto da Eduardo Tartaglia, ha aperto la stagione 2019/2020 al Teatro Lendi. Lo spettacolo porta in scena la storia di Innocenzo Tarallo, 54 anni ben portati, napoletano, imprenditore nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda. Dopo tanti sacrifici, avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente. Si ritroverà, invece, in balia di mille peripezie e problemi. E, soprattutto, costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: com’è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza: “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente, come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali? Teatro Lendi Via A. Volta 176 (Strada provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino) Sabato 9 novembre: alle 21 Domenica 10 novembre: alle 18
Nasce a Napoli a Poggioreale il nuovo Innovation Hub di Terna, il laboratorio delle idee innovative a servizio della rete elettrica.
Il progetto è stato tenuto a battesimo dal ministro dall’Innovazione Paola Pisano che stamane ha visitato gli stabilimenti.
Nello specifico l’Innovation Hub di Napoli sarà focalizzato sul Digital People ovvero la trasformazione digitale dei processi aziendali e l’innovazione degli strumenti nell’area delle Risorse umane e dell’organizzazione.
Luigi Ferraris Ad di Terna sottolinea come nel prossimo quinquennio in Campania ci saranno investimenti pari a 536 milioni di euro per il potenziamento della rete elettrica.
Metti una giornata in mare a Napoli su una tavola da surf ad imparare l’arte di interpretare il vento, le correnti e le onde da Alessandra Sensini.
E’ successo a 20 ragazzi della V zona appassionati di wind surf e kite che lo scorso week end hanno ricevuto preziosi consigli dal Vicepresidente del Coni con in bacheca quattro medaglie olimpiche, sette mondiali, nove europee nel palmares.
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