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Napoli, incendio in una casa in via Petrarca: morto 69 enne

Un uomo è morto in un incendio sviluppatosi questa notte in un’ abitazione in via Petrarca, a Napoli.

L’appartamento in via Petrarca dove è morto il 69enne

Le fiamme sono divampate poco prima di mezzanotte, per cause accidentali, in un appartamento al quarto piano del civico 129, nel quartiere di Posillipo. L’ uomo, F.R. di 69 anni, avrebbe cercato di ripararsi nel bagno dell’abitazione, ma è morto probabilmente a causa dei fumi inalati ed è stato trovato privo di vita da Vigili del Fuco, accorsi per spegnere le fiamme. Proprio il passaggio dell’autocisterna dei pompieri è risultato molto complicato a causa delle auto parcheggiate in maniera approssimativa nel parco. Sono dovuti intervenire gli uomini della Polizia Municipale che hanno dovuto identificare i proprietari delle vetture e far spostare i veicoli. In questo modo si è perso tempo prezioso. L’ incendio – che i familiari del 69 enne ed alcuni vicini avevano tentato di spegnere con secchi d’acqua – è stato domato dai Vigili del Fuoco. Ma solo dopo essere riusciti a superare gli ostacoli trovati lungo la strada d’accesso.

Stretta sui parcheggiatori abusivi: carabinieri denunciano 83 persone

Serrati i controlli dei carabinieri del comando provinciale di napoli sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nelle ultime settimane, i militari hanno denunciato 83 persone, notificato 123 contravvenzioni al cds ed emesso 93 provvedimenti di allontanamento.

Complessivamente sequestrati 36380 euro in contante, provento dell’attività illecita contestata.

Delle 83 persone segnalate all’A.G., 5 operavano nei dintorni del Cimitero di Poggioreale e lungo la strada che porta all’Ospedale del Mare di Ponticelli.

6 le persone denunciate tra Mergellina e Fuorigrotta. Una di queste aveva stabilito un vero e proprio “tariffario”: 5 euro per automobili lussuose, 3 per le utilitarie e 2 per i motocicli.

Nel quartiere Chiaia, invece, i militari hanno sanzionato 69 persone, molte delle quali sorprese mentre chiedevano insistentemente denaro agli automobilisti in cerca di parcheggio.

Stessa sorte per 1 parcheggiatore abusivo beccato dai carabinieri nel centro storico di Pozzuoli: ad una donna appena uscita da un auto aveva suggerito “un’offerta a piacere”. Non soddisfatto della somma consegnata, l’uomo aveva preso ad insultare l’automobilista.

Ingente la somma sequestrata, tutta in banconote di piccolo taglio e monete. Gran parte del denaro ottenuto indebitamente è stato rinvenuto nelle tasche dei parcheggiatori. In alcuni casi, i militari hanno trovato i soldi all’interno di ingegnosi nascondigli, ideati per evitare controlli e sequestri delle ffoo.

I servizi di monitoraggio e repressione del fenomeno continueranno anche in questi giorni.

Torre del Greco, sequestrati reperti archeologici a imprenditore indagato per reati tributari

Due anfore romane risalenti al III e IV secolo a.C. del valore di parecchie decine di migliaia di euro, sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata (Napoli) durante una perquisizione a casa di un commerciante di mitili di Torre del Greco (Napoli) finito nel mirino degli investigatori per un debito con l’ Erario da 320mila euro.

L’imprenditore aveva accumulato il debito in 7 anni, durante i quali ha ricevuto ben 10 cartelle esattoriali mai pagate. Per sottrarsi al fisco ha venduto sottocosto un immobile da 700 mila euro a Torre del Greco, per appena 250mila euro.

I finanzieri coordinati dal colonnello Agostino Tortora e dal facente funzione di procuratore di Torre Annunziata Pierpaolo Filippelli, dopo aver trovato in rosso i conti correnti dell’ imprenditore, hanno deciso di perquisire la sua abitazione.

Qui hanno trovato e sequestrato oro, qualche migliaia di euro in contanti, un’anfora betica, dell’antica Gibilterra, ed un’anfora greco-italica di provenienza sicula.

Commercialisti, ecco le novità negli enti locali

CASORIA – ‘Le novità degli enti locali, equilibri di bilancio e spesa del personale’ è il tema dell’incontro organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, che si è svolto presso la sede dell’Istituto Superiore Torrente di Casoria.

“L’aggiornamento professionale promosso dalla commissione enti locali dell’Ordine – ha sottolineato Diego Musto, consigliere delegato dell’Odcec Napoli Nord – sta garantendo ai commercialisti una formazione in grado di rispondere puntualmente alle esigenze del mercato e alla sfida che verrà lanciata con l’approvazione della prossima Legge di Bilancio e che aumenterà gli alert e i controlli nelle strutture pubbliche e private”.

Secondo Renato Poliso (commissione enti locali dell’Odcec di Napoli) “la gestione del personale e dei vincoli di finanza pubblica sul personale è un argomento complesso e che può rappresentare un limite perché resta comunque un tetto di spesa da rispettare in relazione ai conti pregressi. C’è la necessità di programmare nuove assunzioni negli enti locali anche per riqualificare il personale. Occorre registrare che ci sono fasce di dipendenti che si apprestano all’età pensionabile con tutte le conseguenze che ne deriveranno anche in termini di motivazione”.

Mario Russiello (odcec Napoli Nord) ha evidenziato che il bilancio delle amministrazioni comunali è un tema sempre caldo perché ci sono continue riforme che ogni anno si susseguono e chi lavora all’interno degli enti deve affrontare tantissime difficoltà. Abbiamo cercato di fornire riflessioni e possibili soluzioni alle principali tematiche”. All’incontro hanno partecipato Sandro Fontana (Consigliere Segretario Odcec di Napoli Nord),  Vincenzo Natale (Consigliere Tesoriere Odcec di Napoli Nord), Rosario Del Piano (Odcec Napoli Nord) e Michele Frignola (Presidente Associazione Summa Enti Locali).

Ha moderato il dibattito Ezio Micillo (Presidente della Commissione Enti Locali dell’Odcec di Napoli Nord).

Il caso del rigore negato al Napoli arriva in Parlamento

Il caso del rigore negato nel corso di Napoli-Atalanta finisce in Parlamento, con un’interrogazione bipartisan al Senato.

“Dopo quanto accaduto nella partita Napoli-Atalanta, il governo assuma iniziative per assicurare a milioni di appassionati di calcio la regolarità e l’imparzialità del campionato di Serie A” è quanto chiedono senatori e deputati di tutti gli schieramenti politici in un’interrogazione al ministro dello Sport presentata sia a Palazzo Madama che a Montecitorio.

Assieme ai primi firmatari, Gaetano Quagliariello (presidente del Napoli Club Parlamento) al Senato e Paolo Russo alla Camera, hanno finora sottoscritto le interrogazioni i senatori Giacomo Caliendo, Luigi Cesaro, Annamaria Parente e Gianni Pittella, e i deputati Luigi Casciello, Antonio Pentangelo, Gianfranco Rotondi, Carlo Sarro, Raffaele Topo e Catello Vitiello.

“Tra i compiti del ministero – osservano gli interroganti – rientra l’attività istituzionale per la lotta alla manipolazione dei risultati sportivi nonché la promozione della lealtà come componente qualificante di ogni iniziativa sportiva”.

Nel ricostruire l’incontro calcistico di ieri, mercoledì 30 ottobre, con “il rigore negato al Napoli in maniera plateale e il rifiuto provocatorio dell’arbitro di ricorrere finanche alla tecnologia Var”, i parlamentari rilevano come a causa dell’accaduto “il Napoli è stato palesemente frodato perdendo due punti in classifica, scendendo al quinto posto”.

Nell’interrogazione vengono riportate dichiarazioni dell’allenatore Carlo Ancelotti e del presidente Aurelio De Laurentiis, e si chiede al ministro un intervento a tutela “della regolarità e dell’imparzialità” del campionato.

Tumori dell’apparato uro-genitale, il Cardarelli sempre più a misura di paziente con un percorso certificato

Un importante traguardo per l’Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli, che mette a segno un obiettivo prestigioso nel trattamento dei tumori della prostata, del testicolo, del rene e della vescica: il percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale per queste neoplasie, infatti, ha ottenuto una certificazione dall’Ente internazionale Bureau Veritas, nell’ambito di un progetto che è stato reso possibile grazie al sostegno di Astellas e al supporto di OPT, il provider deputato a preparare i Centri alla certificazione.
Giuseppe Maduri, amministratore delegato di Astellas.

Con questo programma, l’Ospedale Cardarelli, riferimento regionale per l’Oncologia, l’Urologia e il Pronto Soccorso, si propone sempre di più come punto di riferimento per la gestione e il trattamento del paziente oncologico, e nel caso specifico, del paziente affetto da neoplasie della sfera urogenitale maschile, patologie molto frequenti tra i giovani e gli over 65.

Il lavoro che ha portato all’importante certificazione è iniziato molti anni fa nel 2014 con il carciroma del rene; nel tempo la riorganizzazione dei percorsi si è estesa a tutto il settore delle patologie urogenitali oncologiche maschile che rappresentano un’area ad alta densità numerica.
Il direttore dell’Unità operativa complessa di Oncologia medica del Cardarelli, Giacomo Cartenì.

Il percorso è imperniato su un team multidisciplinare che accompagna il paziente rendendo meno arduo il percorso, come spiega Paolo Fedelino, direttore dell’Unità operativa complessa di Urologia del Cardarelli.

Complesso monumentale Incurabili, 100 mln euro per restauro e rimessa in funzione

Al via il bando per l’assegnazione dei lavori di restauro e rimessa in funzione del complesso monumentale degli Incurabili, chiuso dallo giorno del crollo della pavimentazione della chiesa di santa maria del popolo che ne minò la stabilità.

Tra affido del cantiere e tempi di lavoro, ci vorranno ancora 4 anni, secondo le stime del direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro verdoliva, che ha invitato la stampa al Museo archeologico nazionale alla presentazione del progetto di recupero.

Lo stanziamento da parte della Regione Campania è di 100 milioni di euro. I lavori riguarderanno sia l’area ospedaliera che quella monumentale, compreso la storica farmacia

Giocattoli per Halloween contraffatti, Guardia di Finanza sequestra 5 milioni di pezzi

Capi di abbigliamento, accessori, prodotti per la casa, giocattoli, articoli a tema Halloween. Maxi operazione della Guardia di Finanza di Napoli che ha sequestrato 5 milioni di pezzi, tra articoli contraffatti e prodotti privi delle certificazioni “CE” di sicurezza.

A finire nel mirino dei finanzieri diverse attività commerciali del Napoletano. In particolare, in vista dell’imminente festa di Halloween, hanno sequestrato, nel corso di ispezioni eseguite presso un maxi-store gestito da un cittadino cinese, un opificio clandestino dedito alla produzione di marchi contraffatti, nonché presso un deposito, 2.500.000 di pezzi, tra prodotti a tema pericolosi per la salute, centinaia di adesivi e clichè di note marche.

In esercizi commerciali della zona industriale di Napoli est e su strada, sequestrati invece 300.000 pezzi, tra articoli elettronici, casalinghi e giocattoli contraffatti ovvero non sicuri. Diverse persone, soprattutto cittadini cinesi, sono stati denunciati.

A Napoli “Innovation Days”, le eccellenze del territorio

E’ arrivato a Napoli il roadshow “Innovation Days – Le eccellenze del territorio”, organizzato dal Gruppo 24 ORE con l’obiettivo di raccontare quali sono e come si stanno muovendo le realtà imprenditoriali che costituiscono l’eccellenza dell’Italia nell’industria, nella manifattura, nell’agroalimentare e nei servizi.

Nel corso dell’appuntamento, che si è svolto nel Complesso Monumentale di Santa Chiara, si è parlato del territorio campano con interviste e dibattiti che hanno coinvolto rappresentanti di aziende di tutti i settori che hanno saputo puntare sull’innovazione e che si pongono come protagoniste del cambiamento nel nostro paese.

Uno dei dati emersi è che per la nascita di startup la provincia di Napoli è al terzo posto, dopo Milano e Roma. E soltanto nel 2019 sono nate oltre 400 startup.

«Questo vuol dire che questa città ha tanti problemi ma ha anche una sorprendente vitalità, ha sottolineato il direttore del Sole 24 Ore, Fabio Tamburini.

All’incontro intervenuti anche il rettore dell’Università Federico II di Napoli Gaetano Manfredi e Vito Grassi, Presidente dell’Unione Industriale di Napoli.

AAA Accogliere Ad Arte cresce grazie al contributo dell’Aeroporto di Napoli

Creare una vera e propria comunità dell’accoglienza a turisti e visitatori diffusa sul territorio, fatta di cittadini e istituzioni, capace di valorizzare il patrimonio culturale e umano della città, generando nei cittadini consapevolezza e senso civico è lo scopo di AAA Accogliere Ad Arte.  Allo SMMAVE presentate le iniziative messe in campo da AAA Accogliere Ad Arte per il 2019/2020.
Sono intervenuti: Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli; Rosanna Romano, Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo Regione Campania; Gabriella Cetorelli, Direzione Generale Musei MIBACT; Roberto Barbieri, Amministratore delegato Gesac Aeroporto Internazionale di Napoli; Nicola Pascale, Amministratore Unico ANM; Fabrizio Masucci, Direttore Museo Cappella Sansevero; Vincenzo Porzio, Responsabile Comunicazione Catacombe di Napoli; Francesca Amirante, Presidente Progetto Museo e coordinatrice di AAA Accogliere Ad Arte. Ha moderato l’incontro Conchita Sannino, giornalista, e ha aperto l’incontro con i saluti Christian Leperino, Presidente SMMAVE – Centro per l’Arte Contemporanea e artista. L’iniziativa – coordinata da Progetto Museo e promossa con il contributo di Associazione Salviamo il Museo Filangieri, Catacombe di San Gennaro, Complesso Museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo Cappella Sansevero, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Museo del Tesoro di San Gennaro, Pio Monte della Misericordia, ospitata da Castel dell’Ovo, Centro Studi Interdisciplinari Gaiola onlus, Fondazione Morra Greco, il Cartastorie / Museo dell’Archivio del Banco di Napoli, Ipogei Greci della Sanità, Madre – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina, Metro Art, Museo delle Arti Sanitarie, Museo Civico Gaetano Filangieri, Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, Orto Botanico di Napoli, SMMAVE – Centro per l’Arte Contemporanea, Teatro San Carlo, si avvale del contributo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli in qualità di main sponsor e di Costruire, del patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli, del patrocinio morale di Unione Industriale di Napoli e Federalberghi – dal 2016 lavora per offrire alle categorie professionali che per prime danno il benvenuto in città a turisti e visitatori percorsi di formazione sul patrimonio culturale, storico e artistico.
“Il turismo ha riacceso un sentimento di fierezza per Napoli nei cittadini napoletani. Trasformare questo rinnovato orgoglio in opportunità di sviluppo e sentimento civico può mettere in campo energie preziose ed inaspettate. È questa la grande intuizione che anima AAA Accogliere ad Arte  e che ci pone all’avanguardia in quella vocazione all’ospitalità che ci viene universalmente riconosciuta”: ha dichiarato Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Con il mese di novembre, e grazie all’importante contributo di Aeroporto Internazionale di NapoliAAA Accogliere Ad Arte prosegue e si consolida arrivando a coinvolgere quasi 1000 persone. Ai 450 tassisti, vigili urbani, dipendenti del trasporto pubblico e privato, custodi dei siti d’arte, personale alberghiero e portuale che hanno già partecipato gli scorsi anni si aggiungono quest’anno 400 persone e nuove categorie professionali strategiche per l’accoglienza, quali ristoratori, personale di custodia di siti culturali, e agenti di viaggio, che da novembre 2019 a maggio 2020, sono impegnati in 82 incontri e visite guidate.
Il programma di incontri ogni anno vuole promuovere la conoscenza della città e del suo patrimonio, toccando sia i luoghi più conosciuti sia quelli meno noti e più nascosti, ma altrettanto ricchi di storia e di fascino. Oltre ai musei già presenti in programma negli scorsi anni, quest’anno la comunità di AAA Accogliere Ad Arte incontrerà un ulteriore luogo dell’arte contemporanea la Fondazione Morra Greco e due luoghi del patrimonio archeologico e naturalistico, con la visita all’Orto Botanico e al Parco Archeologico del Pausilypon. Nel programma anche alcuni luoghi del Borgo dei Vergini, tra cui la Chiesa della Misericordiella, dove ha sede lo SMMAVE – Centro per l’arte contemporanea che ha ospitato la conferenza stampa e gli Ipogei Greci della Sanità gestiti dall’associazione CelaNapoli, in un’ottica di valorizzazione e sensibilizzazione dei cittadini anche rispetto a luoghi della città più fragili, ma oggi già sede di numerosi esperimenti di rigenerazione urbana di tante associazioni di giovani e di cittadini. Anche quest’anno, inoltre, parte integrante del programma formativo proposto alle categorie professionali coinvolte saranno i Dialoghi di Comunità, incontri, aperti anche al pubblico, con esperti, esponenti del mondo della cultura e protagonisti di esperienze di rigenerazione urbana sui temi del turismo e dello sviluppo sostenibile: un ulteriore momento di partecipazione della comunità di AAA Accogliere Ad Arte alla riflessione su argomenti sempre più importanti e decisivi per la città di Napoli.
“È un progetto troppo ambizioso creare una comunità dell’accoglienza diffusa e consapevole che voglia conoscere e promuovere il patrimonio culturale del proprio territorio? A questo punto pare proprio di no! Accogliere Ad Arte arriva alla quarta edizione e sta diventando un modello di valorizzazione reciproca che mette in dialogo luoghi e umanità, città e cittadini. Quest’anno per trasmettere il senso del progetto abbiamo scelto la frase “Accogliere Ad Arte fa bene alla città e fa bene anche a te” che ben esprime l’idea di una crescita simultanea di città e cittadini e che non si sbilancia verso l’uno o l’altro soggetto”: ha spiegato Francesca Amirante, Presidente di Progetto Museo, coordinatrice di AAA Accogliere Ad Arte.
Quest’anno AAA Accogliere Ad Arte cresce e si consolida grazie al prezioso e convinto contributo di Aeroporto Internazionale di Napoli che, da sempre in prima linea nel sostegno di rilevanti iniziative di sviluppo territoriale, sostiene l’iniziativa. “L’aeroporto è un luogo di arrivi e partenze, un crocevia di razze e culture ma è soprattutto la prima ed ultima impressione che i turisti hanno della nostra splendida città ed è nostro dovere accogliere i passeggeri al meglio. La filiera dell’accoglienza si compone di tanti attori, tutti ugualmente importanti e strategici per la promozione, cura e valorizzazione del nostro eccezionale patrimonio artistico. È per questo che GESAC sostiene Accogliere ad Arte: una cultura dell’accoglienza diffusa ci rende cittadini migliori” – ha spiegato Roberto Barbieri, Amministratore delegato Gesac Aeroporto Internazionale di Napoli.
AAA Accogliere Ad Arte, inoltre, è realizzato con il contributo di Costruire e in collaborazione con associazioni di categoria e aziende strategiche, tra queste Consortaxi, TaxiNapoli, Radio Taxi Partenope, Cooperativa 25 giugno, Autorità di sistema Portuale del Tirreno Centrale, ANM, EAV, Unione Industriali Napoli e Federalberghi Napoli.
Unico nel suo genere e forte anche del riconoscimento di Federculture come miglior progetto 2019 con il Premio Culture di Gestione, AAA Accogliere Ad Arte diventa sempre di più un esempio virtuoso nato a Napoli che fa scuola e può essere esportato in altre città. AAA Accogliere Ad Arte, infatti, sta lavorando per replicare il suo modello in almeno quattro città attraverso la collaborazione con associazioni locali. Oltre ai due centri di Matera e Brindisi, con cui è stato già avviato un dialogo, si vuole lavorare con alcune grandi città d’arte in cui sperimentare anche la valorizzazione dei beni culturali minori per la redistribuzione dei flussi turistici.