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Napoli, sottopasso Claudio chiuso: nessun operaio a lavoro e caos traffico

Traffico in tilt questa mattina a Napoli, nel quartiere Fuorigrotta.

A causa di problemi all’impianto di illuminazione infatti è momentaneamente chiuso il sottopasso di Via Claudio.

Il traffico automobilistico cittadino è già pesantemente congestionato dai lavori di manutenzione al viadotto di Capodichino, sulla Tangenziale di Napoli, che hanno portato al restringimento della carreggiata, da tre a due corsie, a partire dall’uscita di Corso Malta e fino al casello che consente di imboccare le Autostrade.

 

A La Reggia Designer Outlet Gojo e Hoek personalizzano le sneakers

A La Reggia Designer Outlet Gojo e Hoek personalizzano le sneakers.

Sabato 26 ottobre dalle 16.30 alle 20.30 e domenica 27 ottobre dalle 11.30 alle 19, è in programma una due giorni organizzata per gli amanti della street art e della moda personalizzata. Protagoniste le sneakers, che, acquistate in uno dei negozi sportivi del Centro McArthurGlen di Marcianise (CE), saranno rese uniche e originali dagli artisti Paolo Gojo e Luka Hoek, presso lo street art lab allestito in piazza delle Palme.

Una coppia esplosiva e creativa, che permetterà ai visitatori della Reggia Designer Outlet di unire moda e arte in un paio di sneakers. Paolo Gojo è un artista romano presente sulla scena della street art da diversi anni e ha all’attivo numerose esperienze non solo come writer ma anche come tatuatore e incisore. Luka Hoek è fashion blogger, disegnatore e incisore.

Nel corso delle due giornate di sabato e domenica, Paolo e Luka, armati di colori, lavoreranno sulle sneakers, seguendo i gusti e le passioni di chi sceglierà lo stile “street art” e non dovrà sostenere alcun costo per indossarlo.

Tangenziale, il viadotto Capodichino ad alto rischio: lamiere corrose

Tangenziale, il viadotto Capodichino ad alto rischio: lamiere corrose. L’intervento di manutenzione, che sta provocando enormi disagi agli automobilisti, scaturisce da un rapporto della Spea Engineering. La stessa società del gruppo Atlantia coinvolta nell’inchiesta successiva alla caduta del Ponte Morandi. E che si occupa in Italia dei controlli di manutenzione delle rete autostradali.

Dalla relazione emerge che le infiltrazioni d’acqua avrebbero causato l’ossidazione, la corrosione e la spaccatura delle bullonature, la corrosione delle lamiere, generando diffusi “ammaloramenti”. Un termine che ieri il presidente di Tangenziale, Paolo Cirino Pomicino, aveva provato a sminuire nel corso di un’intervista al quotidiano Il Mattino.

Non è chiaro se la relazione sia frutto di un controllo periodico o se sia nata all’indomani di denunce, anche di cittadini.

Di fatto il rapporto ha fatto scattare le procedure d’emergenza. La Tangenziale Spa ha coinvolto l’Istituto Italiano Saldature – rivela il collega Paolo Barbuto dalle colonne del quotidiano Il Mattino – ed è stato allertato il Ministero delle Infrastrutture. Poi una successiva consulenza di un ingegnere strutturista ha spinto la società a intervenire, riducendo le carreggiate e dando il via ai lavori.

Saranno davvero 20 i giorni di sofferenza per la città? Questo è uno degli elementi di maggiore preoccupazione.

Oggi pomeriggio gli assessori Clemente e Calabrese hanno indetto una riunione per predisporre misure alternative. Nella missiva di convocazione dell’amministratore di Tangenziale Riccardo Rigacci, c’è anche una critica per la mancata comunicazione dell’inizio dei lavori.

https://www.youtube.com/watch?v=OXNou7Km_Wg

 

Paratissima Art Fair, al via la settimana dell’arte torinese

Paratissima Art Fair, al via la settimana dell’arte torinese. La 15esima edizione è in programma dal prossimo 30 ottobre al 3 novembre a Torino. Paratissima Art Fair  svolgerà nell’ex Accademia Artiglieria di Piazzetta Accademia Militare, nei pressi di piazza Castello.
Una manifestazione nata inizialmente come evento off di Artissima. Negli anni è diventata uno degli eventi più importante della Torino Contemporary Week, la settimana dell’arte.
Gli spazi che oggi vengono riconosciuti come “Ex Accademia Militare” hanno accolto nel tempo diverse destinazioni d’uso. Dal 1673 e fino al 1798 hanno ospitato al proprio interno la “Reale Accademia”, una scuola per formare i giovani gentiluomini alla vita di corte. Nel 1959 la struttura subì una parziale demolizione, per fare posto all’attuale Teatro Regio di Carlo Mollino. I fabbricati ancora intatti sono stati fino a pochi mesi fa sede del 1º Reparto Infrastrutture dell’Esercito Italiano.

IL TEMA

Il tema di questo 2019 proposto da Paratissima è “Multiversity”. E’ l’idea dell’esistenza di dimensioni parallele e mondi alternativi. Una realtà che permea la cultura popolare sin dall’alba dei tempi dagli antichi greci fino ad oggi. La creazione di diverse reinterpretazioni attraverso il linguaggio dell’arte.
Il Multiverso invita a riflettere sulla pluralità di alternative plausibili ed equamente coesistenti. Metafora amplificata di ciò che dovrebbe accadere in piccolo nel nostro mondo, particella insignificante di un solo universo.
“Multiversity” si interroga sulla moltiplicazione dei punti di vista. Si interroga sulla possibilità dell’arte contemporanea di generare nuove visioni, scenari possibili, immaginari, auspicabilmente migliori. Realtà in cui l’individuo e tutto ciò che lo circonda e lo riguarda muta, sintonizzandosi su nuove coordinate. Coordinate non solo spazio-temporali ma soprattutto etiche. Lontane da quella visione semplificata, univoca e miope di cui ultimamente la contemporaneità sembra essere ostaggio.

LE SEZIONI

Paratissima offrirà, oltre alla General Exhibition, le sezioni di fotografia (Ph.ocus), fashion&design (Bootique) e spazi indipendenti curati (I.C.S.). In programma mostre curate dagli studenti del corso N.I.C.E., alla sua VI edizione, che presenterà cinque diverse esposizioni, ciascuna composta da artisti selezionati tramite call.
La manifestazione, affermatasi ormai nel panorama artistico nazionale, si posiziona a metà tra una classica fiera d’arte ed un grande evento culturale. I giovani artisti italiani e internazionali possono così farsi conoscere dal pubblico di appassionati, curiosi e esperti del settore.

Archivio storico diocesano, giornata di studi con il cardinale Sepe

Per ora è consultabile solo fino agli anni della Napoli del cardinale Ascalesi, vescovo del capoluogo campano della prima metà del novecento, l’archivio storico della diocesi partenopea.

Uno scrigno di storia che documenta secoli di rapporti tra la Chiesa e lo Stato e che questa mattina è stato oggetto di una giornata di studi organizzata dalla pontificia facoltà teologica.

Intervenuto l’arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

Tra i fondi documentari più antichi e corposi conservati nell’archivio storico dell’Arcidiocesi di Napoli le Visite Pastorali svolte dagli Arcivescovi e dai Vicari generali, gli atti del Sant’uffizio.

Conservati all’interno anche le documentazioni sulle cause dei Santi napoletani già canonizzati, dei beati, venerabili o servi di Dio. L’Archivio custodisce altresì un ricco fondo pergamenaceo che va dal secolo XIII  al secolo XVIII. Don Giuseppe Maione, direttore dell’archivio storico diocesano ha aperto la giornata di studi

Alla Vanvitelli la prima edizione del premio dedicato a Claudio Flores

Si è tenuta presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Luigi Vanvitelli la prima edizione del premio dedicato all’educatore penitenziario Claudio Flores, prematuramente scomparso lo scorso anno. L’iniziativa, fortemente voluta dai figli Edna, Leonardo e dalla moglie Maria Teresa Masucci, vuole portare avanti l’opera cominciata da Flores durante i suoi anni di attività a Poggioreale prima, e come direttore dell’Ufficio Detenuti e trattamento del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di cui assunse la guida con incredibile slancio professionale e passione. In quest’occasione è stata premiata una tesi, tra le tredici presentate, della Dott.ssa Ines Nappa, neolaureata in architettura con un lavoro sugli istituti penitenziari.

L’incontro è stato moderato da Giorgia Bevilacqua docente dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Alla manifestazione sono intervenuti Giuseppe Paolisso, Rettore dell’Unicampania; Mariano Menna, componente della Commissione di Valutazione; Lorenzo Chieffi, Direttore Dipartimento; Antonio Fullone, Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e Samuele Ciambriello, Garante dei diritti delle persone private della libertà Personale. Presenti anche Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta;

Ettore Ferrara, già Presidente del Tribunale di Napoli; Maria Antonietta Troncone, Procuratore di Santa Maria Capua Vetere.

Tra i temi affrontati la certezza della pena che sempre va coniugata con la qualità della detenzione, come ha sottolineato il Garante dei Detenuti Samuele Ciambriello: “Tutti gli articoli della Costituzione, in particolare l’art. 27 comma 3, prevedono la certezza della pena nella qualità. Noi dobbiamo mettere in campo un carcere in cui la dignità sia di casa: togliere il diritto alla libertà ma mai alla dignità. Il valore dell’accudimento è fondamentale affinché avvenga un vero reinserimento dopo. Quando questo avviene è certo l’abbassamento della recidiva con la costruzione di una società più giusta. Bisogna passare dalla reclusione all’inclusione per costruire momenti utili per il dopo ed il fuori dal carcere”.

Anche il Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Antonio Fullone, ha posto l’accento sulla qualità della pena con particolare attenzione al sovraffollamento: “Mi sono insediato da pochissime settimane e il nostro obiettivo è programmare risorse da investire nella dignità delle strutture e nella qualità del trattamento dei detenuti che scontano una pena. Poche volte ci si riferisce alla qualità del trattamento e mi piace distinguere l’ambito sanitario composto da assistenza composta da psicologi, psichiatri e assistenti da quello strettamente penitenziario entro il quale assicurare estrema qualità. Anche con l’autorità sanitaria rafforzeremo la collaborazione ma ci interessa salvaguardare la dignità del carcerato nella sua interezza”.

Nel ricordo di Flores è stata premiata la tesi di una giovane architetto, soprattutto per imparare dai giovani la giusta visione del futuro, così ha commentato Lorenzo Chieffi, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza della Vanvitelli: “La prima edizione di questo premio ci ha consentito di riflettere sulle problematiche che riguardano l’espiazione della pena. La sentenza della Corte di Strasburgo richiama l’Italia ad una umanizzazione delle carceri e del periodo entro cui i detenuti scontano la loro pena. Questo per rieducare il condannato e riabilitarlo alla società. Grazie alla commissione che ha esaminato queste tesi, su sollecitazione della famiglia del Dottor Flores, questo Dipartimento continua a ragionare su tematiche che sono di estrema attualità”.

Un impegno, quello di Flores, ancora indelebile nel ricordo di chi l’ha conosciuto e nella sua profonda attività professionale che continua rinnovando la passione negli operatori del settore.

“Anche a Secondigliano si può!”, progetto casa di cura Santa Patrizia”

Venerdì 25 ottobre alle ore 11, nella Casa di Cura Santa Patrizia di Secondigliano, ci sarà la presentazione del progetto “Anche a Secondigliano si può!” in collaborazione con l’Asl Napoli 1. Si parlerà della cura delle ulcere infette presenti nei pazienti affetti da diabete o sclerodermia. Il Centro della Casa di Cura Santa Patrizia, rinomata struttura sanitaria a Secondigliano, è una eccellenza ed è totalmente gratuito e senza prenotazione.

A fare gli onori di casa ci sarà la direttrice Rosalia Liguori che ha creduto nel progetto assieme alla professoressa Angela Groger che dal mese di settembre del 2017 cura i pazienti con le ulcere infette. Il progetto è una innovazione che sta dimostrando di essere un rimedio eccellente per la diminuzione della quantità di amputazioni in Campania. C’è un buon esito della chiusura delle ferite sia come tempi di decorso che come qualità della cicatrice finale. La Casa di Cura offre un servizio importante alla popolazione del territorio Campano.

I NUMERI – 4.000 visite specialistiche, 2.000 ricoveri in regime convenzionato, ZERO amputazioni maggiori, 100% buona Sanità

GLI INTERVENTI –

alle ore 11 la prof.ssa Angela Groger (Chirurgo Vascolare)

alle ore 11,30 il dott. Antonio Vosa (Chirurgo Vascolare)

alle ore 11,45 il dott. Antonio Apolito (Chirurgo Plastico)

 

Clan dei Casalesi,17 arresti dei carabinieri: in manette cassiere e “figli d’arte”

A dispetto degli arresti e dei “pentimenti” eccellenti, il clan dei Casalesi continua ad essere pienamente operativo nel Casertano, in particolare nei comuni di Trentola Ducenta, San Marcellino e Lusciano: emerge dall’ultima indagine della Dda di Napoli – sostituti Vincenzo Ranieri e Luigi Landolfi – che ha portato all’arresto da parte dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta di 17 persone per reati di associazione camorristica, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti e di armi.

I provvedimenti cautelari – 14 in carcere e 3 ai domiciliari – sono stati emessi dal Gip del tribunale partenopeo e riguardano la fazione Schiavone della federazione criminale casalese.

Tra coloro che sono finiti in cella figurano “figli d’arte” e il 62enne Giacomo Capoluogo, ritenuto il cassiere del clan, storico affiliato da sempre vicino alla fazione Zagaria negli ultimi anni più vicino agli Schiavone; e il 46enne Salvatore Fioravante, detto “porcellino”, anch’egli volto noto del clan.

Pallone d’Oro, tra i 30 candidati c’è Kalidou Koulibaly

C’è anche Kalidou Koulibaly tra i 30 candidati al Pallone d’Oro.

France Football ha svelato infatti i nomi dei calciatori che si contenderanno il riconoscimento per l’edizione 2019.

Il premio verrà consegnato il prossimo 2 dicembre a Parigi.

La serie A viene rappresentata da due giocatori della Juventus (Cristiano Ronaldo e Matthijs De Ligt) e dal difensore senegalese del Napoli.

Koulibaly ha scritto sui social: “Una nomination che mi emoziona perché il mio viaggio nel calcio parte da molto lontano: è un riconoscimento che mi carica per continuare a fare sempre di più. Sempre meglio”.

 

L’elenco completo delle nominations: Messi (Barcellona); Mahrez (Manchester City); De Bruyne (Manchester City); Koulibaly (Napoli); Griezmann (Barcellona); Salah (Liverpool); Hazard (Real Madrid); Marquinhos (PSG); Sterling (Manchester City); Joao Felix (Atletico Madrid), Virgil van Dijk (Liverpool), Bernardo Silva (City), Heung-min Son (Tottenham), Robert Lewandowski (Bayern Monaco) e Roberto Firmino (Liverpool); Cristiano Ronaldo (Juventus); Alisson Becker (Liverpool); de Ligt (Juventus); Benzema (Real Madrid); Wijnaldum (Liverpool); Mbappé (PSG); Alexander-Arnold (Liverpool); van de Beek (Ajax); Aubameyang (Arsenal); ter Stegen (Barcellona), Mané (Liverpool); Aguero (Manchester City); de Jong (Barcellona); Lloris (Tottenham); Tadic (Ajax).

“Classico E… “, Canessa e Curti Giardina al Club 55 di via Toledo

“Classico E…” due voci, un uomo ed una donna che si rincorrono in un dialogo canoro. Si rimbeccano usando come frecce le più belle canzoni della musica leggera dagli anni’60 ad oggi. Ma anche del repertorio classico napoletano. “Classico E…” è uno spettacolo musicale promosso dall’associazione culturale Club 55. Nasce da un’idea di #Riccardo Canessa, affiancato dalla cantante Francesca Curti Giardina. Appuntamento venerdì 25 ottobre ore 21.30 Associazione Culturale Club 55, Via Toledo 55, Napoli. Un omaggio alla bellezza e al fascino della canzone napoletana. Arricchita da brani appartenenti a un repertorio diverso, d’effetto, dalle sfumature e colori intensi. In scena due ruoli insolitamente capovolti, la modernità e la tradizione. Il tutto miscelato da esperienza di palcoscenico in un’atmosfera di frizzante coinvolgimento del pubblico. Un tour di suoni ed emozioni che racconta le strade, le voci, gli incontri. Protagonisti gli amori che echeggiano nella città di Partenope, intrecciati alle passioni e ai i sentimenti. I colori di un altro mondo musicale, interpretato in maniera originale, svelato in corso d’opera. Riccardo Canessa regista e musicista di fama internazionale autore di grandi rappresentazioni nei massimi italiani ed europei. Francesca Curti Giardina voce emergente del panorama canoro partenopeo. Saranno accompagnati da giovani musicisti di talento Carlo Contocalakis al flauto e pianoforte: Dario Di Pietro alla chitarra, Andrea Bonetti alla fisarmonica.

PRENOTAZIONE NOMINALE OBBLIGATORIA – mail: club55napoli@gmail.com – telefono: 0815523977