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Spari al pronto soccorso di Cava de’ Tirreni, arrestato il figlio del medico

È stato arrestato l’uomo che ha sparato al pronto soccorso di Cava dè Tirreni.

I carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, nel corso della notte, hanno tratto resto in flagranza di reato L. A., ritenuto responsabile di porto abusivo di arma comune da sparo e lesioni personali aggravate, nonché denunciato S.P. per lesioni personali aggravate in danno dell’arrestato.

Prima la lite, poi gli spari. Momenti di tensione al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria dell’Olmo” di Cava de’ Tirreni. Una lite degenerata con due feriti da arma da fuoco, scatenata dopo il diniego del medico di guardia per un ricovero di un 80enne cavese. I protagonisti sono due infermieri, padre e figlio, uno del “Ruggi d’Aragona” e l’altro del 118 che, nel pomeriggio, hanno accompagnato l’anziano parente al pronto soccorso dell’ospedale di Cava de’ Tirreni.

I due tentano di bypassare la fila convincendo il medico di turno che, però, rifiuta: è da qui che nasce un diverbio che, con il passare dei minuti, assume toni sempre più accesi fino a degenerare con l’arrivo del padre del medico, presumibilmente avvisato dall’interessato. Un arrivo dal quale scaturisce un nuovo alterco che culmina con l’estrazione, da parte del genitore del dottore di turno, di una pistola, che viene puntata direttamente verso le gambe del figlio dell’ottantenne recatosi al pronto soccorso: viene esploso un colpo che ferisce l’uomo.

In difesa del padre gambizzato interviene il figlio, nipote dell’anziano, che si scaglia contro il responsabile del gesto: parte una nuova colluttazione nel corso della quale viene esploso un secondo colpo che, stavolta, attinge a un fianco proprio il papà del medico. I due feriti sono stati soccorsi e operati per estrarre i due proiettili mentre sono in corso le indagini per chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

Incendio nella notte in un palazzo di piazza Mercato: residenti evacuati

Incendio nella notte a piazza Mercato: poco dopo l’una, le fiamme sono divampate da alcuni locali posti a fronte strada e hanno interessato il primo piano dello stabile.

Sul posto i vigili del fuoco hanno operato per diverse ore prima di riuscire a domare il rogo. Non ci sono feriti, ma diverse aree dell’immobile al piano terra e al primo piano sono inagibili.

Non è ancora chiara la dinamica dell’incendio, le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per risalire alle cause del rogo.

A Napoli il Premio Pontano Personalità 2019 giovedì 24 ottobre 2019

All’Istituto Pontano di Napoli (Corso Vittorio Emanuele 581) giovedì 24 ottobre 2019 alle 17.30 la nuova edizione del prestigioso Premio Pontano Personalità.

Come da tradizione saranno premiati ex alunni che si sono particolarmente distinti nella loro attività professionale e/o coloro che nel corso della loro importante carriera hanno sempre tenuto vivi i loro rapporti con l’Istituto Pontano.

I premiati di quest’anno saranno:

Antonio Areniello, Presidente della Fondazione Italiana per il Notariato (per il notariato)

Fabia d’Andrea, Prefetto Vice Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro (per la funzione pubblica e l’impegno sociale)

Massimo Milione, Direttore di Rai Vaticano (per il giornalismo)

Lorenzo Ruggiero, Disegnatore Fumettista (per l’arte e l’immagine)

In occasione dell’evento sarà presentata la nuova preside dell’Istituto Pontano, la prof.ssa Emma Armentano.

La cerimonia sarà preceduta dalla “Lectio brevis” sul tema “L’educazione al tempo di Papa Francesco dalla prospettiva di un biblista” del Reverendissimo Padre Giuseppe di Luccio S.J., decano della sezione San Luigi della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Interventi Musicali della Pontano Music Academy.

Mondragone, anziano ucciso in casa con 30 coltellate: confessa 84enne

Omicidio volontario. Di questo reato deve rispondere l’uomo di 84 anni che ha confessato di aver ucciso ieri sera a Mondragone l’amico di 93 anni, Pantaleo Di Pilato.

L’uomo, fermato nel corso della notte, ha raccontato di essersi recato in via Marechiaro a casa del 93enne per discutere di questioni che avevano provocato attriti tra loro legate a motivi economici. La discussione è degenerata in lite tra i due, fino a quando l’84enne avrebbe estratto un taglierino, colpendolo in diverse parti del corpo.

L’omicida, vista l’età e problemi di salute di cui è affetto, è agli arresti domiciliari.

Di Pilato viveva da solo, non aveva rapporti con i vicini ed usciva pochissimo. Spesso veniva assistito da una badante, che però ieri non era presente.

Dopo il grande successo della prima edizione torna “I sovrani”

Dopo il grande successo della prima edizione, torna “I sovrani”.

La sitcom , prodotta dalla Max Adv di Massimiliano Triassi, andrà in onda sulle principali emittenti tv della Campania. “I sovrani” è uno sceneggiato di Marco Lanzuise scritto con Salvatore Turco che racconta la storia del ‘700 napoletano in chiave ironica.

In questa nuova edizione il cast artistico sarà molto più ampio con l’impegno di 120 attori.

Numeri importanti, con la realizzazione di 200 costumi di scena e tante location coinvolte.

Un progetto reso possibile grazie alla partecipazione di partner commerciali come Siag Caffè, Euronics gruppo Tufano e La Rinascita conserve.

La nuova stagione, dieci puntate della durata di quindici minuti ognuna, sarà proiettata e presentata alla stampa, giovedì 24 ottobre alle ore 20:00 al Teatro Delle Palme di Napoli.

Saranno presenti oltre alla produzione tutti gli artisti che hanno partecipato alla seconda stagione de’ “I sovrani”.

Succivo, rapina a mano armata in una farmacia: arrestati due napoletani

Due persone di Sant’Antimo, di 50 e 38 anni, sono state arrestate dai carabinieri di Marcianise per rapina aggravata commessa lo scorso marzo in una farmacia di Succivo.

Le indagini della Procura di Napoli Nord si sono dirette verso la coppia di rapinatori grazie alla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza e di alcune testimonianze, nonostante i due avessero il volto coperto durante il colpo.

Il gip alla luce di ulteriori elementi ha così accolto la richiesta di arresto della locale Procura.

Politica, Franceschini a Napoli: “Sulla manovra ci sia discussione senza risse”

Politica, Franceschini a Napoli: “Sulla manovra ci sia discussione senza risse”.

“Ogni anno dimentichiamo quello che è successo negli anni precedenti. Quando si discute una manovra c’è sempre una discussione tra le forze politiche.

L’importante è che avvenga con buon senso, equilibrio, senza risse tra le parti di maggioranza”.

Così il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, a margine della prima giornata degli stati generali della cultura in Campania in corso a Palazzo reale.

Reddito cittadinanza a 5 contrabbandieri: incassavano mezzo milione ogni tre mesi con le sigarette

Percepivano il reddito di cittadinanza, che è stato loro sospeso, cinque persone appartenenti alla banda di contrabbandieri di sigarette sgominata stamane dalla Guardia di finanza in alcuni comuni dell’Agro nocerino sarnese.

Dodici in totale le ordinanze di custodia eseguite da oltre 50 militari della Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della locale Procura: per tutti l’accusa, in concorso, di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

I percettori del reddito di cittadinanza, persone tra i 50 e i 60 anni, avevano dichiarato di essere nullatenenti.

A Napoli la protesta dei disabili sfrattati a Scampia

“La questione è molto semplice: non abbiamo la piscina” dice Toni Nocchetti, presidente di Tutti a scuola onlus, protagonista, oggi a Napoli, con i papà, le mamme e i ragazzi disabili di una protesta in accappatoio e cuffia nei pressi della sede Rai di via Marconi.

Ieri, mentre erano in acqua nel Rione Scampia per la riabilitazione, i ragazzi hanno visto entrare nella struttura tecnici del Comune che hanno smontato tutto: docce, tubi, armadietti, asciugacapelli. Tutto.

Al punto che per andare a casa i ragazzi si sono arrangiati come potevano.

Il motivo, spiega Nocchetti, è l’impossibilità da parte del gestore di poter continuare a corrispondere al Comune il canone; l’ente locale, da parte sua, rileva che gli anni arretrati sono ormai più di 4. In ogni caso a pagarne le conseguenze, rileva ‘Tutti a Scuola’, sono i ragazzi. E non è la prima piscina “perduta”, come sottolinea Nocchetti: “È la terza dal Natale scorso. Ci autofinanziamo, non chiediamo soldi, ma uno spazio acqua”.

Vomero, gli studenti dell’istituto Giustino Fortunato bloccano la strada: traffico in tilt

Protesta questa mattina al Vomero degli studenti della scuola superiore Giustino Fortunato, in vico Acitillo.

I ragazzi hanno bloccato la strada utilizzando anche diversi contenitori per la raccolta differenziata.

La protesta nasce dalla inagibilità della sede succursale dell’istituto, che costringe gli studenti ad alternarsi con turni mattutini e pomeridiani nella sede principale.