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Scuola e lavoro, allo stadio San Paolo la “Partita del Futuro”

Studenti, sindacati, associazioni, banche e istituzioni, tutti insieme stamane allo Stadio San Paolo per tracciare il futuro dei giovani napoletani.

E’ l’atto finale de “la Partita del Futuro”, evento organizzato dall’Associazione Onlus “Centro di Cultura e Studi G. Toniolo di Torino presieduto da Cinziua Rossi

Tantissimi gli istituti superiori e le Università che hanno aderito presentando progetti nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro, lavori di ricerca, start up e buone pratiche.

Non una partita di calcio, quindi, ma la premiazione dei lavori migliori selezionati sulla base delle decisioni assunte in seno al Comitato Scientifico, presieduto dal prof. Antonino Zichichi.
Sponsoir dell’iniziativa la Bcc Napoli con in testa il presidente Amedeo Manzo

Rubavano auto e rivendevano pezzi ricambio, 17 arresti a Napoli

Sei sono finiti in carcere, altri undici agli arresti domiciliari: sono i 17 indagati per associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e al riciclaggio di auto rubate, a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla procura di Napoli nord ed eseguita dai carabinieri di Giugliano in Campania.

Sviluppata da marzo a novembre dello scorso anno, l’attività investigativa ha preso il via in seguito ad un controllo nel comune di Casandrino all’interno di un capannone in disuso dove sono stati rinvenuti alcuni pezzi di autovetture.

Grazie all’utilizzo di intercettazioni telefoniche e ambientali e delle telecamere di sorveglianza è stata ricostruita l’attività fraudolenta messa in piedi da un’organizzazione in cui gli indagati, quasi tutti residenti tra Napoli e provincia, a seconda del proprio ruolo, compravano le auto rubate, le smontavano e cedevano i pezzi di ricambio a rivenditori di riferimento, che, poi, li rivendevano a loro volta agli acquirenti finali. Cento le vetture riciclate accertate per un giro di affari di 2milioni di euro.

Durante le esecuzione del provvedimento sono state, inoltre, sequestrate cinque officine a disposizione degli indagati.

“Ministro Istruzione abolisca test ingresso Medicina”, a Napoli il tour dei diritti

Tocca anche Napoli il tour dei diritti, l’iniziativa lanciata su scala nazionale dallo studio legale Leone Fell per informare la cittadinanza e raccoglierne le testimonianze relative alle anomalie riscontrate durante i concorsi pubblici.

Sotto la lente degli avvocati siciliani questa volta il test d’ingresso che regola l’accesso alle facoltà di Medicina.

Con una lettera al ministro dell’Istruzione Fioramonti viene chiesta l’abolizione del numero chiuso.

Chi ha partecipato agli ultimi test negli atenei di Napoli riscontrandone irregolarità si è recato ieri in un albergo del capoluogo campano per un confronto con i rappresentanti dello studio legale: Francesco Leone e Simona Fell.

Whirlpool-Governo, fumata nera. la fabbrica chiude il 31 ottobre

Annunciano di non essere più in grado di tenere l’ordine pubblico gli operai della Whilpool subito dopo l’ennesima fumata nera scaturita dall’incontro tra Governo e azienda. La conferma da parte degli americani della cessione definitiva al 31 ottobre, nonostante gli sforzi del ministro Patuanelli, ha fatto esplodere la rabbia. Culminata con un blocco della Napoli-Salerno e poi con un’assemblea dalla quale saranno decise nuove forme di lotta.

La nota di Whirlpool è chiara: “Prende atto con grande rammarico della mancata disponibilità da parte del Governo a discutere il progetto di riconversione del sito. Tale progetto, come più volte sottolineato, rappresenterebbe l’unica soluzione in grado di garantire la salvaguardia occupazionale e la sostenibilità nel lungo periodo dello stabilimento di Napoli”.

Regione Campania, approvato il Def: confronto acceso in Consiglio

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto dal vice presidente Tommaso Casillo, ha approvato a maggioranza (con 25 voti favorevoli, 10 contrari e un astenuto), con il voto contrario delle opposizioni del centrodestra e del Movimento 5 Stelle, la Risoluzione di maggioranza al Documento di Programmazione Economica e Finanziaria della Regione Campania (DEFRC 2020 – 2022).

Il provvedimento è stato introdotto all’esame del Consiglio regionale dal Presidente della Commissione Regionale Bilancio e Finanze, Demanio e Patrimonio, Francesco Picarone, che ha sottolineato:“il DefrC 2020-2022 è proiettato verso il futuro per proseguire la straordinaria azione di sviluppo e di crescita della Campania, intrapresa dal Presidente De Luca e da questa maggioranza regionale, e per lanciare una nuova sfida sui settori fondamentali per la nostra regione, dal lavoro, alle attività produttive, dall’ambiente alla salute, dai trasporti alle infrastrutture, dal turismo alla cultura, con l’obiettivo di favorire la crescita economica e sociale del territorio”.

“Nel DefrC della Giunta ci sono solo chiacchiere e niente sviluppo” – ha sottolineato il consigliere di “Caldoro Presidente” e vice coordinatore di Forza Italia,   Massimo Grimaldi – per il quale “la Campania del ‘mai più ultimi’ è diventata ultima in Europa, lo certifica l’analisi di Eurostat. Il Pil decresce e non basta l’impegno degli imprenditori. Nulla sulla semplificazione e sul superamento della burocrazia, nulla sui piani di sviluppo rurale. Ritardi sulla sanità, sui concorsi.  Ed è scandaloso il silenzio della Giunta sullo scippo di due miliardi, è il taglio di Di Maio al Patto per la Campania”.

Per la consigliera di FI, Maria Grazia Di Scala, “in particolare il settore dei trasporti è in ginocchio, non esiste una programmazione integrata, non esiste alcuna forma di controllo e vigilanza del trasporto pubblico regionale, ciò colpisce in particolare il settore del trasporto marittimo, penalizzando le isole del Golfo di Napoli e i propri abitanti, lasciati ai margini e in una situazione di isolamento”.  “Il DefrC scolpisce il fallimento del governo De Luca e dimostra che non c’è stata alcuna svolta per la nostra Campania, tanto che la Campania continua ad essere ultima per economia, per disoccupazione, per povertà, con i cittadini campani che sono i più penalizzati dal punto di vista della salute, dell’ambiente e della vivibilità” – ha sottolineato la capogruppo del M5S Valeria Ciarambino.

“Anche stavolta non si riesce a dare vita ad un confronto costruttivo che vada oltre le ‘magliette’ di parte’ e per affrontare le diverse problematiche per difendere la nostra Regione” – ha detto il consigliere del Pd Antonio Marciano – che ha ricordato i dati di Svimez secondo i quali “la Campania continua ad avere un trend positivo, tra le migliori regioni nel Mezzogiorno, ma rallenta rispetto all’anno precedente; occorre, quindi, fare di più perché ci sono numerosi gap da superare. Bisogna fare una battaglia insieme per rivendicare maggiore attenzione per la nostra Regione, per rivendicare ad esempio, il 34% degli investimenti pubblici nel Sud, per giocare insieme una partita per il nostro territorio e combattere questa importante battaglia” – ha sottolineato.

“Il DefrC è un documento articolato, frutto di un lavoro corale che parte dal basso e da tutte le articolazioni della Regione e arriva alla Giunta, che fotografa il lavoro straordinario fatto fino ad oggi e che rilancia nuove sfide per il futuro nei settori cruciali nella vita dei cittadini” – ha evidenziato l’assessore regionale al Bilancio, Ettore Cinque.

“Rimarremo concentrati sul lavoro che riguarda la nostra comunità – ha concluso il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – , dedicheremo questi mesi a proseguire l’immenso lavoro fatto nella sanità, nel trasporto, nei fondi Ue, nelle politiche sociali e culturali, spiegheremo, con dati di fatto, i successi della nostra Regione, che è prima in numerosi in campi”.

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La Risoluzione di approvazione del DEFRC individua gli impegni strategici dalla Giunta regionale e tra essi: conseguire gli obiettivi regionali di crescita, produttività, occupazione e sostenibilità e confermare, anche per l’anno 2020, il primato della Regione Campania, pur nel contesto problematico descritto, per crescita del PIL tra le Regioni del Meridione; proseguire nell’azione di semplificazione normativa e amministrativa; continuare a potenziare gli interventi sulla mobilità; dare attuazione definitiva alla costituzione della rete aeroportuale regionale Campana e alla gestione unitaria degli aeroporti di Capodichino e di Salerno-Pontecagnano; salvaguardare l’ambiente e preservarne le ricadute positive in termini di sicurezza e benessere della collettività, sviluppo turistico ed economico, anche attraverso la lotta ai cambiamenti climatici, intensificare la lotta allo spreco alimentare e incrementare le azioni per ridurre l’uso dei materiali di plastica ed il relativo inquinamento; proseguire gli interventi a favore del sistema produttivo finalizzando gli interventi e i nuovi investimenti all’incremento occupazionale e allo sviluppo; intensificare gli interventi di semplificazione e agevolazione per nuovi investimenti produttivi con ricadute occupazionali nell’ambito delle Z.E.S.; valorizzare la crescita dimensionale delle attività afferenti al settore dell’industria culturale e creativa e dell’industria 4.0; pianificare e supportare interventi di politiche attive al lavoro tesi allo sviluppo socio-economico dei territori, proseguire nel percorso che individua il turismo quale priorità strategica per lo sviluppo della Campania; proseguire nelle politiche di incremento e diversificazione dell’offerta didattica, sulla base delle esperienze di “Scuola Viva”; fare perno sull’ACER per un piano articolato di iniziative in grado di riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e i quartieri, sfruttando le opportunità previste dalla norma nazionale e le risorse disponibili per i piani abitativi e i fondi della programmazione unitaria; sostenere nelle periferie urbane azioni di rigenerazione urbana, di sostituzione edilizia e abbattimento di edifici degradati, come le Vele di Scampia, contribuendo ad intensificare la lotta e il  contrasto alla criminalità organizzata e alla delinquenza e favorendo azioni di crescita occupazionale e di sviluppo in tali aree.

Tra gli obiettivi strategici individuati dalla Risoluzione al DefrC, inoltre continuare a sostenere il sistema sanitario, nel rispetto degli obiettivi di equilibrio economico e finanziario, garantendo il miglioramento e la qualità dei livelli essenziali di assistenza e programmare un piano triennale in materia sanitaria che acquisisca l’uscita definitiva dal commissariamento governativo ed il ripristino dei poteri ordinari in capo alla regione, anche in considerazione del livello dei LEA realizzato e tendenzialmente in continuo miglioramento e del numero di esercizi finanziari consecutivi chiusi in attivo. Infine, confermare la linea già seguita dalla Regione Campania sull’autonomia differenziata e cioè, sulla scorta di una equilibrata distribuzione delle risorse, accettare la sfida di competitività, riconsiderare i criteri e la composizione dei “costi standard e individuare puntualmente i Lep contestualmente all’introduzione dell’autonomia sulle materie richieste dalle Regioni, nonché attivando il Fondo di Perequazione in modo adegua

OBR Campania – Fondimpresa lancia la sfida per la competitività e la formazione

Formazione come leva per la crescita e la competitività, innovazione quale
strumento strategico per l’organizzazione delle aziende ed i processi produttivi,
cultura digitale e condivisione della comunicazione: parte dalla Campania la
rivoluzione delle conoscenze e delle competenze nelle imprese per rispondere
alle richieste del mercato globale.
Sono gli elementi cardine emersi nel corso della giornata “La formazione delle
imprese: un hub per il futuro”, promossa alla stazione Alta Velocità di Afragola
da OBR Campania-Fondimpresa con Rete Ferroviaria Italia SpA e Centostazioni
Retail.
Nel corso del workshop “Lean Organization e Knowing Management”, Renato
Abate, Presidente Piccola Industria di Confindustria Campania e Vice
Presidente nazionale, ha sottolineato le opportunità offerte anche per le PMI da
Fondimpresa, per avere occasioni di crescita e consolidarsi nei mercati
internazionali. Su questi temi OBR Campania sta programmando una serie di
seminari presso le sezioni territoriali di Confindustria per illustrare alle PMI le
modalità del Conto Formazione sulla realizzazione di Piani Formativi finalizzati
alle loro esigenze di sviluppo.
Gli investimenti sul digitale e sulla formazione sono stati, invece, al centro
della tavola rotonda sul tema “Le competenze aziendali sui binari
dell’innovazione”, aperta da Mike Taurasi, presidente OBR Campania –
Fondimpresa. “Una moderna visione della spinta organizzativa – dice Taurasi –
passa attraverso lo sviluppo di soft skills capaci di incidere positivamente nelle
relazioni di processo, lavoro e mercato”. Sono seguite, poi, le testimonianze
di Giovanni Affinita (SAPA Group), Antonio Amodei (Blue Engineering),
Massimo De Iasi (SOCOTEC Italia), Marco Sprocati (RDR), Pasquale Sessa
(Cicalese Impianti).
La tavola rotonda conclusiva, moderata da Enzo Agliardi, è stata affidata ad un
confronto a più voci tra Claudia Cattani, Presidente Rete Ferroviaria Italiana
SpA, Luigi Nicolais, presidente Campania Digital Innovation Hub; Vito Grassi,
presidente Confindustria Campania; Nicola Ricci, segretario generale CGIL
Campania; Salvatore Topo, segretario CISL Campania; Giovanni Sgambati,
segretario generale UIL Campania. Ha concluso i lavori Bruno Scuotto,
presidente di Fondimpresa.
Per Luigi Nicolais, presidente Campania Digital Innovation Hub, la
trasformazione di Industria 4.0 non riguarda solo la tecnologia, ma
principalmente le persone. “Nell’interazione tra uomo e macchina – spiega
Nicolais, intervenuto in videoconferenza – la formazione diventa l’elemento
centrale, non solo in termini tradizionale, accademica e scolastica, ma

soprattutto on the job. Abbiamo bisogno di lavoratori pronti ad affrontare le
sfide che vengono dalle nuove tecnologie”.
Claudia Cattani, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, sottolinea la
centralità dell’adeguamento delle competenze nel grande piano di
ammodernamento e di infrastrutturazione delle Ferrovie in Italia: “i grandi
investimenti per la profonda modernizzazione della nostra Rete – spiega la
dottoressa Cattani – partono dal ruolo fondamentale delle risorse umane, che
devono essere sempre più capaci, con le loro competenze, a gestire la
profonda innovazione del nostro sistema”.
Nel corso del suo intervento il Presidente di Confindustria Campania Vito
Grassi ha sottolineato che la formazione continua rappresenta un fattore
importante per la velocità strategica di crescita delle imprese. “Oggi si continua
a distinguere tra piccole e grandi aziende – rimarca il Presidente Grassi – chi
vuole competere sul mercato globale, invece, deve fare una scelta di
internazionalizzazione e affacciarsi sui tanti mercati di nicchia che offrono
opportunità impensabili anche per le microimprese. Tuttavia è ancora ampio il
divario tra il nostro sistema di imprese e le grandi piattaforme internazionali, in
uno scenario dove l’economia è più veloce della burocrazia. Il mondo delle
imprese in Italia cammina veloce, ma non ancora al passo con questi colossi
internazionali”.
Concludendo i lavori il Presidente di Fondimpresa Bruno Scuotto ha ricordato
che oltre il 12% delle aziende aderenti a Fondimpresa sono campane e che la
Regione, , con le sue quasi 25mila aziende e oltre 264mila addetti, è
protagonista della grande rivoluzione culturale in atto che vede le aziende
investire nella formazione continua. “La specializzazione consente, infatti, di
essere competitivi in un mercato in continua evoluzione – aggiunge Scuotto –
Fondimpresa viene incontro a questa esigenza con un’offerta formativa
all’avanguardia e con strumenti sempre più personalizzati”.

Volotea apre a Napoli la sua sesta base italiana, assumerà 60 persone

La compagnia aerea volotea rafforza il suo legame con la Campania. La low cost, infatti, annuncia di avere scelto il capoluogo campano come sua sesta base italiana.

Dal 2020, il vettore allocherà presso lo scalo napoletano 2 Airbus A319 e lancerà 1 nuovo collegamento esclusivo alla volta di Alicante (2 frequenze settimanali a partire da aprile 2020); salgono così a 22 le rotte disponibili dallo scalo, 11 delle quali in esclusiva, per un’offerta totale di 1.000.000 di biglietti in vendita per il prossimo anno, 150.000 in più rispetto al 2019. A Napoli si concretizza l’offerta più ricca a livello nazionale della compagnia, che punta a crescere ulteriormente in futuro. Stimati, infine, circa 60 nuovi posti di lavoro legati all’apertura della base.

L’apertura della nuova base è legata alle eccellenti performance del vettore a Napoli che, recentemente, ha sorpassato i 2.500.000 passeggeri trasportati a livello locale. Da gennaio a settembre 2019, la low cost ha operato a Napoli circa 5.300 voli (+17% vs 2018), raggiungendo un load factor del 94%. Nello stesso periodo, inoltre, 672.000 passeggeri sono transitati da Napoli a bordo della flotta Volotea, (+21% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

“Siamo molto orgogliosi di aprire la nostra nuova base a Napoli, una città che ci ha accompagnato nel nostro percorso di crescita, riservandoci un’accoglienza davvero calorosa – ha dichiarato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea -. Allocheremo presso lo scalo 2 aeromobili A319, configurati con 156 posti. I 2 aeromobili garantiranno una migliore connettività, grazie a collegamenti con orari ancora più comodi, per volare verso 22 destinazioni in Italia e all’estero. Inoltre, presso lo scalo, concretizzeremo numerose posizioni lavorative. Crediamo fermamente nelle potenzialità del territorio e nella partnership di successo instaurata con l’Aeroporto di Napoli. A nome di tutta Volotea vorrei ringraziare le autorità locali e il management GESAC che ci hanno accompagnato in questo percorso di crescita e i passeggeri che hanno scelto di volare a bordo della nostra flotta a livello internazionale, oltre 2,5 milioni dei quali sono transitati da Napoli, ora nostro primo aeroporto in Italia”.

“Passeggeri, ambiente e territorio sono le linee guida della nostra strategia, fondata sulla consapevolezza del ruolo cruciale svolto dall’aeroporto nell’ambito della filiera turistica.  L’apertura della base Volotea a Napoli è un’operazione strategica che risponde ai nostri principali obiettivi: migliorare la connettività, tutelare l’ambiente e generare sviluppo, grazie ad un numero stabile di destinazioni in fasce orarie più comode, minore impatto ambientale e nuovi posti di lavoro” – ha sottolineato Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC.

Napoli si aggiungerà, dall’anno prossimo, alle basi già operative del vettore in Italia: Venezia, Verona, Palermo, Genova e Cagliari.

A Napoli, Volotea ha una line-up di 22 rotte – 11 di queste non sono operate da nessun’altra compagnia: la nuova rotta per Alicante si andrà ad aggiungere ai voli domestici per Cagliari, Catania, Genova, Olbia, Palermo, Torino, Trieste e Verona, e a quelli internazionali alla volta di Cefalonia, Heraklion, Mykonos, Preveza-Lefkada, Rodi, Santorini, Skiathos e Zante in Grecia, Bordeaux, Marsiglia, Nantes e Tolosa in Francia e Bilbao in Spagna.

Nei prossimi mesi verranno avviate sessioni di recruitment a livello locale per individuare 60 professionisti tra piloti e personale di bordo, a cui si aggiungerà un Base Manager per tutte le attività di coordinamento. Non va, infine, dimenticato l’indotto generato dai flussi turistici in transito dall’aeroporto e le opportunità lavorative indirette che verranno create.

Furti di rame, la Polizia Ferroviaria scopre il filone napoletano dell’oro rosso

Nell’ambito dell’operazione “Oro rosso”, disposta su scala nazionale dal Servizio di Polizia Ferroviaria e finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario, gli uomini della Polfer hanno sequestrato circa 10 tonnellate di rame in spezzoni di cavi che personale tecnico specializzato delle Ferrovie ha riconosciuto come materiale in uso a FS Italiane. In particolare, in una delle ditte di recupero rottami ferrosi, oggetto dei controlli,  site in provincia di Napoli è stato sequestrato un container pieno di cavi del costoso metallo.  Un sequestro che si va ad aggiungere a quelli effettuati negli ultimi mesi che ha permesso, da un lato, di recuperare tonnellate di materiale pregiato nella disponibilità di aziende di smaltimento presenti nel territorio regionale e dall’altro di denunciare 3 persone per ricettazione e violazione delle norme sulla gestione dei rifiuti.

Quella dei  furti di rame rappresenta una problematica di particolare rilevanza che arreca non solo danni alle infrastrutture di trasporto  ma provoca disagi considerevoli ai viaggiatori

Exibition 2019, al Mann la IV edizione napoletana del World Press Photo

Torna a Napoli, per il quarto anno consecutivo, World Press Photo Exhibition, la mostra di fotogiornalismo più importante al mondo.

Presente in oltre cento città e più di 45 Paesi, la tappa partenopea è organizzata da CIME in partnership con il MANN, che ne ospiterà l’edizione 2019, in programma dal 14 ottobre all’11 novembre 2019.

Novità di quest’anno la scelta del Mann, il museo archeologico nazionale come sede dell’evento.

La mostra è un viaggio per immagini tra gli avvenimenti più rilevanti del nostro tempo. Arriva a Napoli grazie all’impegno di Vito Cramarossa, presidente di CIME – Culture e Identità Mediterranee, una realtà pugliese che da più di dieci anni si occupa di promozione culturale e territoriale in Italia e all’estero.

Elezioni regionali in Campania, Cittadino sud presenta Lista civica

Si va delineando la coalizione di centro sinistra in vista delle prossime elezioni regionali in Campania. Con il nuovo simbolo e il programma politico, scende in campo la lista civica di Cittadino sud, associazione nata lo scorso febbraio e presieduta dal deputato di Liberi e Uguali, Federico Conte.

Al fianco di Conte la collega della Camera e di partito, Michela Rostan

A sostegno della lista civica ‘Cittadino Sud’ anche il deputato del Partito democratico, Umberto Del Basso de Caro