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Agenti della Polizia Municipale e controllori, stretta di Anm per i biglietti sui bus

Agenti della Polizia Municipale e controllori, stretta di Anm per i biglietti sui bus.

Supportare i controllori nell’identificazione di chi viaggia senza biglietto, rendere più sicuri i mezzi del trasporto pubblico per i cittadini e per gli stessi autisti e controllori, che subiscono  aggressioni mentre fanno il loro lavoro. Sono questi i motivi per cui dal 1 novembre Anm attiva la convenzione con la polizia municipale di Napoli per la presenza a bordo dei bus, metropolitana e funicolari partenopei di agenti che è stato firmato oggi da Alessandra Clemente, assessore alla Polizia Municipale del Comune di Napoli,Nicola Pascale, Amministratore unico di ANM; Ciro Esposito, Comandante della Polizia Municipale del Comune di Napoli.

Il progetto si chiama Linea sicura” ed è frutto dell’accordo tra ANM e Polizia Municipale del Comune di Napoli firmato oggi nella sede dell’amministrazione partenopea.

Per ciascun turno, verrà composta una squadra con un agente di polizia locale e non meno di due controllori ANM con qualifica di Agente di Polizia Amministrativa, in ruolo paritetico. Il Comando Polizia Locale metterà altresì a disposizione dell’attività in collaborazione con ANM una radiomobile con un ufficiale e un agente, che garantiranno il pronto intervento in caso di necessità su attivazione degli Agenti impegnati a bordo dei mezzi.

44mila persone al Fashion Festival de La reggia Designer Outlet di Marcianise

Grande successo per il Fashion Festival alla Reggia Designer Outlet, dov’è stato registrato un record di ingressi in una sola giornata. La domenica di shopping e divertimento proposta dal centro McArthurGlen di Marcianise (CE) è piaciuta a 44.000 persone, che hanno trascorso una giornata tra la ricerca del must have con le tantissime promozioni pensate per l’occasione, e il fantastico mondo a misura di bambino con la spettacolare scia di bolle di sapone giganti del bubble blower, la musica esplosiva della street band Dixie&CO, palloncini e tanta dolcezza con zucchero filato, caramelle e pop corn.

“Il Fashion Festival è sempre stato un evento di successo, ma non ha mai raggiunto i numeri che possiamo raccontare oggi. Al suo esordio, quattro edizioni fa, speravamo potesse diventare un appuntamento tanto atteso dai nostri visitatori – racconta Fabio Rinaldi, Deputy Centre Manager La Reggia Designer Outlet -. 44.000 ospiti hanno scelto di visitarci, manifestando fiducia nei confronti del nostro format e facendoci raggiungere un record assoluto per il Centro: un case history da replicare in futuro, senza alcun dubbio”.

Chiuso con dati più che positivi il Fashion Festival, La Reggia Designer Outlet si prepara ora ad accogliere un altro evento autunnale. Sabato 26 e domenica 27, è in programma una due giorni dedicata agli amanti della street art e della moda personalizzata. Protagoniste le sneakers, che, acquistate in uno dei negozi sportivi de La Reggia Outlet, saranno rese uniche e originali dagli artisti Paolo Gojo e Luka Hoek, presso lo street art lab allestito in piazza delle Palme.

Povertà globale, il Nobel per l’economia a Banerjee, Duflo e Kremer

E’ stato assegnato a tre economisti di nazionalità indiana, francese e americana il premio Nobel per l’economia. Si tratta di Abhijit Vinayak Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremer. Tutti hanno ricevuto il riconoscimento per l’approccio sperimentale nella lotta alla povertà globale. “I tre economisti hanno introdotto un nuovo approccio per ottenere risposte affidabili circa i migliori modi per combattere” la povertà, hanno spiegato i responsabili della Royal Swedish Academy of Science. La ricerca condotta dai nuovi premi Nobel “ha considerevolmente migliorato la nostra abilità di lottare la povertà globale. In soli due decenni, il loro nuovo approccio ha trasformato l’economia dello sviluppo, che è diventato ora un fiorente campo di ricerca”, è scritto in un comunicato.

 

Avellino, terremoto giudiziario nel giorno della visita del premier Conte

Avellino, terremoto giudiziario nel giorno della visita del premier, Giuseppe Conte. All’alba operazione della Dda contro il nuovo clan Partenio. Sullo sfondo anche accuse di scambio elettorale politico mafioso. Durante la mattinata il presidente del Consiglio, Conte, in visita al Conservatorio dove si diverte a dirigere l’orchestra.

L’operazione anticamorra che ha messo in campo oltre 250 carabinieri del comando provinciale di Avellino, nasce dopo gli attentati contro alcuni imprenditori. 23 le misure coercitiva per il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso, usura, estorsione, detenzione di armi ed altro. Tra gli episodi anche l’aggressione all’assessore alla Sicurezza del Comune di Avellino, Giuseppe Giacobbe. Nei confronti delle persone indagate, i cui nomi non sono stati resi noti, la Dda di Napoli ha emesso un sequestro preventivo-probatorio anche per turbata libertà degli incanti, trasferimento fraudolento di valori e riciclaggio.

In questo scenario, dopo la visita al Conservatorio e subito dopo pranzo il Presidente del Consiglio ha in programma una visita all’azienda Altergon Italia Srl (Zona industriale). In quell’occasione parteciperà alla Presentazione del progetto ‘Borgo 4.0 – Dalla tecnologia sostenibile a un nuovo umanesimo”. E successivamente una visita dello stabilimento di Ema (Europea microfusioni aerospaziali) del gruppo Rolls Royce.

 

 

 

Dal 17 ottobre “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”

Dal 17 ottobre “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”. La location è il Refettorio del Convento di San Domenico Maggiore (Vico San Domenico Maggiore 18 – Napoli). Al’inaugurazione, alle 16,30 intervengono: Giovanni Robustelli, Lucia Rea e famiglia Rea, l’ Assessore alla cultura del Comune di Napoli Gaetano Daniele, lo scrittore Marco Steiner, Elisa Serarangeli di Pianoterra Onlus e una delegazione delle scuole che hanno partecipato al progetto.

La mostra “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea” nasce da un progetto durato un anno che ha visto come protagonisti gli studenti di alcune classi di quattro scuole superiori napoletane (V.Cuoco T. Campanella, M.Pagano L.Bernini, A. Pansini, Umberto I) e l’artista siciliano Giovanni Robustelli. Gli studenti hanno dapprima conosciuto i testi e le riflessioni di Domenico Rea sui bassi e i vicoli di Napoli per dedicarsi successivamente a un “viaggio reportage” proprio nei contesti descritti dallo scrittore napoletano e per conoscere le storie dei suoi abitanti e delle sue evoluzioni attuali. Dal confronto sul tema trattato tra gli studenti e il pittore Giovanni Robustelli nasce “BASSI – Giovanni Robustelli disegna Domenico Rea”, un’esposizione dei dipinti prodotti dall’artista accompagnati da una piccola parte del lavoro svolto dagli studenti.

Il tema posto da Rea trova in Giovanni Robustelli, artista che nella propria produzione fa coincidere mito e realtà, una nuova traduzione e accessibilità.

Il progetto ideato dall’associazione Kosmopolis è coorganizzato dagli assessorati alla Cultura e all’Urbanistica del Comune di Napoli ed è sostenuto dalla Fondazione Pianoterra Onlus.

NOTE SULL’ARTISTA

Giovanni Robustelli è nato a Vittoria in provincia di Ragusa. Disegna da tutta la vita ma allo stesso tempo si è laureato in Lettere e Filosofia a Genova e ha conseguito un dottorato in Storia dell’arte contemporanea. Il suo lavoro segue lo studio del linguaggio segnico, cercando di dare valore al significante piuttosto che al significato. Il suo metodo è quello di riuscire in un gesto che perde la coscienza, nell’abbandono. Le sue opere fanno parte di collezioni private e pubbliche in giro per il mondo, da Singapore al Canada, e ha esposto in tutta l’Italia da Milano alla Sicilia.

“Ninfa Plebea, di Domenico Rea – spiega Robustelli – mi ha suggerito un immaginario mitologico, leggendario, in cui i personaggi del suo romanzo vivono come in una tragedia greca. Così, ispirandomi a Milluzza, la protagonista del romanzo, ho mischiato le carte, sovrapponendo ad un contesto domestico, quale quello dei “bassi”, personaggi che evocano più o meno esplicitamente, figure come Danae, la Susanna biblica o una Vergine. Il percorso delle opere, diventa quindi un’amplificazione del soggetto come svuotamento dell’io”.

Mercoledì 17 ottobre, dopo l’inaugurazione, si terrà una “Festa nel vicolo: live painting dell’artista”, in Vico Fico al Purgatorio.

La Mostra sarà aperta al pubblico dal 17 ottobre a 06 novembre 2019 – Dal lunedì al sabato – dalle 09 alle 18.
Ingresso Libero.

Esordio casalingo con sconfitta per la GeVi Napoli Basket contro Latina

La GeVi Napoli Basket esce sconfitta all’esordio in campionato nel match casalingo contro la Benacquista Assicurazioni Latina. 80-85 il punteggio finale che ha premiato la squadra di coach Franco Gramenzi davanti ad oltre 1.500 spettatori giunti al PalaBarbuto.

Parte forte Latina guidata da Pepper, mentre Napoli risulta poco fluida in attacco. Dopo un primo quarto chiuso in parità, Latina prova ad affondare il colpo nel secondo quarto , ma Napoli tiene botta e si va all’intervallo sul 30-36. Dopo essere stata sotto di 12 lunghezze, gli azzurri trovano la scossa grazie ai canestri di Chessa e ritornano in partita. Nell’ultimo quarto, complice una eccessiva stanchezza, Latina fa sua la gara chiudendo 80-85.

Le dichiarazioni di Coach Lulli: “Dispiace aver esordito con una sconfitta.Abbiamo fatto una buona partita nonostante un approccio non proprio perfetto. Nel secondo tempo abbiamo perso delle certezze a livello offensivo ma siamo stati bravi a ribaltare l’inerzia con la difesa a zona. Devo dire che dobbiamo lavorare molto sull’esecuzione. Era la nostra prima partita e sappiamo che ci sarà da lavorare. Abbiamo la possibilità di riscattarci a Rieti già mercoledì. Sarà una partita totalmente differente ma non vogliamo farci trovare impreparati. C’è bisogno di una partita più solida dal punto di vista difensivo ed essere meno scolastici in certi frangenti”.

TABELLINO

Gevi Napoli-Benacquista Assicurazioni Latina 80-85 (18-18; 30-36; 60-58)

Gevi Napoli: Spera 3, Guarino, Chessa 13, Roderick 11, Klačar ne, Dincic 3, Sandri 12, Milosevic ne, Monaldi 14, Spizzichini 6, Sherrod 18. Coach Lulli

Benacquista Assicurazioni Latina: Musso 12, Cassese 6, Di Pizzo, Romeo 4, Pepper 20, Bolpin 9, Raucci 16, McGaughey 5, Ancelotti 13, Di Prospero ne. Coach Gramenzi.

Arbitri: Dionisi Alessio di Fabriano (AN); Costa Alessandro di Livorno (LI); Calella Daniele di Bologna (BO)

Le stelle del nuoto salutano Napoli, Caeleb Dressel infiamma la Scandone

Intensa, entusiasmante, spettacolare. La tappa italiana dell’International Swimming League s’è chiusa a Napoli con tutta la passione di una grande domenica di nuoto.
Un’altra serata sold out di duemila spettatori alla piscina Felice Scandone, un altro programma di gare in vasca corta che hanno premiato, al termine di uno straordinario testa a testa, Energy Standard squadra vincitrice con 493 punti davanti a Cali Condors (490,5), DC Trident (322) e Aqua Centurions (321,5).
Un poker mondiale del nuoto ha griffato i successi dei Cali Condors: Caeleb Dressel mostruoso nei  100 stile libero in 45.77, subito seguito da Lilly King nei 100 rana (1:04.21), Ariarne Titmus nei 400 sl (3:58.34), Olivia Smoliga nei 100 dorso (56.24) e ancora Dressel, su Le Clos e Manaodou, nei 50  farfalla (22.34). Così Caeleb Dressel al termine della tappa napoletana: “Anche se sono stato MVP, mi dispiace per il risultato finale visto che la squadra è arrivata seconda. Ho dato il massimo e mi  sono divertito molto. Qui a Napoli il tifo è stato molto forte. Ho sentito tanto affetto e calore da  parte del pubblico”.
Napoli ha supportato il suo team Made in Italy e Aqua Centurions ha risposto con il secondo posto  di Nicolò Martinenghi nei 100 rana e di Simone Sabbioni nei 100 dorso, le terze piazze di Sarah Kohler e Poul Zellmann nei 400 sl, di Philip Heintz nei 200 misti, di Ilaria Bianchi e Laszlo Cseh nei  200 farfalla. Federica Pellegrini – capitano di Aqua Centurions, quinta nei 100 stile libero – ha  nuotato l’ultima frazione della staffetta stile libero, terza, di Larissa Oliveira, Breno Correia e  Alessandro Miressi.

“In questa prima stagione di ISL – ha dichiarato coach Matteo Giunta – è stato  importante far vedere che l’Italia ha partecipato con un proprio team. Ringrazio i miei ragazzi che hanno dato il 100%. Questo format – ha poi concluso – è veramente spettacolare e Napoli con il suo clima caloroso sono stati la cornice perfetta”.
Sarah Sjöström ha aperto la serata vincendo i 100 stile libero in 51.66, ripetendosi nei 50 farfalla (24.98) e nell’attesissima gara a eliminazione (50 metri sl) che ha consegnato il sorpasso decisivo alla Energy Standard di capitan Chad Le Clos, primo nei 200 farfalla. Il gran finale è stato ancora di Caeleb Dressel, il nuovo Phelps, che nel magnifico scenario di Napoli ha steso il sipario nell’acqua di una skin race dominante.
“Il problema delle prime tappe – ha spiegato Konstantin Grigorishin al termine della due giorni a Napoli – è stato spiegare agli spettatori il modello competitivo e trasferire le emozioni live in tv.Il riconoscimento dei record non è importante. L’obiettivo è quello di nuotare per il team e vincere la gara del momento senza pensare ai record. Sono molto felice della scelta di Napoli dove abbiamo trovato le condizioni favorevoli da ogni punto di vista, anche organizzativo”.

La tappa italiana dell’International Swimming League è stata patrocinata dal Comune di Napoli con il Corriere dello Sport – Stadio e Radio Kiss Kiss media sponsor, Fastweb e Pastificio Di Martino main sponsor e la partecipazione di VivaTicket, BCC Napoli, EP SpA e Ble Enjoy Energy.
L’International Swimming League presenta uno spettacolo mai visto prima nel panorama del nuoto: una competizione a squadre cosmopolita e moderna di 8 franchigie, che si sfideranno inuna serie di gare europee e americane verso le Finals di Las Vegas.
Dopo il varo di Indianapolis e le emozioni forti di Napoli, l’International League si sposta a
Lewisville, in Texas USA, sabato 19 e domenica 20 ottobre: un evento da vivere in diretta esclusiva  su Eurosport 2 e live streaming su Eurosport Player. Il futuro del nuoto è adesso: l’acqua è  l’elemento della rivoluzione.

“Giustizia & Crescita”, concluso convegno a Napoli: focus su “Banca del territorio”

Si è conclusa con la tavola rotonda su “Banca del territorio tra rischi e opportunità per le PMI” la prima edizione di “Giustizia & crescita:THE YOUNG HOPE”. La due giorni organizzata dalla scuola di Fino a Prova contraria ha visto sul palco alternarsi ministri e leader politici da Boccia a Salvini, da De Luca a Orlando. A prendere parte alla discussione la presidente di Federazione Imprese Evelin Zubin, l’avvocato Fabio D’Aniello e il presidente della Bcc Amedeo Manzo. Un intervento quello del numero 1 della banca partenopea particolarmente applaudito dal pubblico che ne ha apprezzato i passaggi nodali sul ruono della BCE e su come si debba puntare sul mezzogiorno e sui giovani. Poi un passaggio sulla difficile situazione dei lavoratori whirpool.

Il campus della Salute chiude con numeri record e la visita di Sepe

Il campus della Salute chiude con numeri record e la visita di Sepe. Nel corso della manifestazione la “Prevention Race” di 10 Km è andata ad Alessandro D’Ambrosio. Interessante la collaborazione con la Apple Academy per la lotta all’obesità. La soddisfazione di Annamaria Colao, coordinatore scientifico dell’evento: “Il successo di questa formula indica che la popolazione avverte l’esigenza di un contatto diretto con il medico e spesso forse non ci va per pigrizia. Perché costa, perché pensa di consultarlo solo quando si sta male. In questo modo abbiamo salvato molte vite e di ciò io e le tante persone che lavorano volontariamente a questa iniziativa siamo molto fieri. Oggi miriamo a promuovere una campagna nazionale di prevenzione primaria vera. Che, oltre a garantire un abbassamento delle percentuali di malati, riduca anche i costi per la sanità pubblica. Intendiamo così anche ribaltare l’approccio alla cura delle malattie. Bisogna ricercare le cause più che mirare alla semplice terapia sugli effetti. E lo stile di vita, il mangiare bene, il dormire adeguatamente, l’esercizio fisico, rappresentano un elemento essenziale per ridurre l’impatto che le malattie hanno sulla nostra popolazione”,

PREVENTION RACE

Alessandro D’Ambrosio in 33′ 19″ vince la Prevention Race, la maratona della salute di dieci chilometri che si è svolta oggi sul lungomare Caracciolo a conclusione della Settimana della prevenzione, l’unico grande ospedale da campo che offre gratuitamente visite in tutte le specialistiche. Annamaria Colao, presidente del Campus, insieme a Tommaso Mandato, presidente di Sportform, ha sottolineato “l’importanza di fare squadra per offrire questo servizio che ormai tanti cittadini attendono. Una settimana del Campus 3S dedicata alla Salute conclusa con oltre 3000 visite mediche gratuite record della manifestazione; allo sport con 1500 studenti che hanno potuto provare una decina di discipline sportive, e alla solidarietà. “È una iniziativa fondamentale per la salute dei più deboli e per questo motivo sono presente ad ogni edizione del Campus per mostrare la mia vicinanza, il mio sostegno e gratitudine ai tanti che in questa settimana si sono dedicati agli altri”, ha commentato il cardinale Crescenzio Sepe.

Un modello che sino ad ora è stato vincente per il Campus della Salute che negli anni è diventato una presenza fissa a Napoli e in tutta Italia.

Da quest’anno è partito anche il progetto Opera destinato alla cura dell’obesità, un percorso in cinque step che porta il paziente per mano in una esperienza che si conclude con il progetto realizzato insieme ai ricercatori della Apple Academy che mostrano al paziente come sarà dopo la cura.

 

Pizza contemporanea, Martucci consegna il Trofeo Pulcinella a Giacomo Garau

Le vie della pizza sono infinite. Il talento dei maestri pizzaioli ha assunto proporzioni planetarie e l’alimento principe della tavola napoletana è divenuto un must globale. Nella provincia di Caserta, comune di Calvi Risorta, è nata una stella. A dire il vero Giacomo Garau, che propone nel suo locale “Olio & Basilico” la pizza contemporanea, ha origini sarde. Ma il suo talento non è sfuggito a Attilio Albachiara, presidente dell’Associazione Mani d’Oro e organizzatore del Trofeo Pulcinella. Albachiara, insieme a una vera e propria icona dei pizzaioli nel mondo, Francesco Martucci, ha consegnato l’ambito riconoscimento che era stato assegnato il 3 e 4 settembre durante la kermesse che si è tenuta sul Lungomare di Napoli.

“Il Trofeo Pulcinella – spiega Albachiara – intende valorizzare tutti quei talenti che, per la qualità e la preparazione dimostrate, hanno le carte in regola per affermarsi al grande pubblico come pizzaioli di classe. Il Trofeo Pulcinella oltre ad essere una gara sana, seria e trasparente, si configura come una importante vetrina per tutti quei giovani pizzaioli di talento, che, nel corso di una competizione internazionale hanno potuto, possono e potranno dimostrare lo loro doti e il loro valore. Per queste motivazioni – conclude Albachiara – siamo qua oggi a premiare un pizzaiolo di classe come Giacomo Garau che, ne sono certo, saprà far parlare di sé e della sua pizza”.

“Da casertano – afferma Francesco Martucci, Maestro pizzaiolo apprezzato in tutto il mondo – ho accolto con grande piacere la vittoria di Giacomo Garau, un ragazzo della mia provincia, che sta dimostrando di avere le doti giuste per affermarsi e farsi apprezzare anche oltre il territorio dell’Agro Caleno. Sono contento per la nuova vita della pizza e mi fa piacere che tanti giovani del mio territorio si stiano appassionando all’Arte della Pizza. Giacomo deve comprendere che questo premio deve essere per lui un punto di partenza e non di arrivo. Pertanto – chiosa Martucci – mi sento di dargli solo un consiglio: per crescere e affermarsi non bisogna guardare e giudicare la strada che fanno gli altri, ma bisogna pensare solo al proprio percorso per migliorarsi senza svendersi mai”.

Per conquistare il trofeo riservato al Primo Classificato della categoria “Pizza Contemporanea”, del Trofeo Pulcinella si sono sfidati ben 120 pizzaioli provenienti da diversi paesi del mondo. Garau ha prevalso ed ha ricevuto il trofeo nel suo locale, come avviene per tutti i vincitori. Qual è il suo segreto? L’idea di evolversi e crescere con l’esperienza, puntando a prodotti della terra ma anche a alchimie ben riuscite, come la realizzazione della pizza che gli ha dato la notorietà che ha come alimento principale le prelibate alici di Cetara.

“Vincere una competizione internazionale come il Trofeo Pulcinella – conclude Giacomo Garau – è stata una tappa importante del mio percorso professionale. Ricevere il premio di primo classificato direttamente dalle mani di due pilastri come Francesco Martucci e Attilio Albachiara mi riempie di orgoglio e, al tempo stesso, rappresenta uno sprono a migliorare sempre per non deludere le aspettative e la fiducia riposte in me da chi, come Martucci e Albachiara, apprezza il mio lavoro. Volendo usare una metafora calcistica, oggi mi sento come un giovane calciatore che, con impegno e dedizione al lavoro, riesce a vincere il “Pallone d’Oro” e l’ambito trofeo gli viene consegnato personalmente da due mostri sacri come Maradona e Pelè. Da domani però occorre guardare avanti e continuare a lavorare con orgoglio e passione”.